mercoledì 27 febbraio 2013

È vero che la febbre “cuoce” i microbi?

No, ma aiuta l’organismo a combattere le infezioni, interferendo con la crescita di virus e batteri (il calore ne rallenta o ne blocca la replicazione) e rendendo più efficienti le difese immunitarie che attaccano e uccidono i microrganismi. La sua effettiva utilità però dipende anche da quanto è alta e dalle condizioni fisiche del malato.

[È vero che dopo la febbre i ragazzi crescono in altezza?]

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lunedì 25 febbraio 2013

Funziona, sì o no? I segreti della sigaretta elettronica


Marta Strinati
Svapare è meglio che fumare. È con questa convinzione che migliaia di fumatori italiani si sono convertiti alla sigaretta elettronica con la speranza di chiudere con il tabacco. Resta da chiarire se l’alternativa elettronica sia davvero efficace per combattere il tabagismo, che ancora affligge quasi 11 milioni di italiani. Se sia priva di rischi per la salute. Inclusa quella dei non fumatori, che dopo avere vinto sull’invadenza del fumo passivo assistono perplessi alle nuvole di vapore che si alzano negli ambienti dove è rigorosamente vietato fumare.

(...)

Migliorata nel tempo

“Rispetto ai primi modelli la gradevolezza è aumentata del 300%. Il risultato è che se prima una persona su 20 continuava a usare la sigaretta elettronica in sostituzione di tutto o parte del tabacco, ora accade 10 volte su 20”, dice al settimanale dei consumatori l’asmologo Riccardo Polosa, che al Centro antifumo dell’Università di Catania continua a sfornare studi, su piccoli campioni, che provano gli effetti della sigaretta elettronica: l’ultimo su 14 pazienti schizofrenici, tabagisti cronici, ha contato due persone che hanno smesso di fumare e altre 7 che hanno dimezzato il numero delle “bionde”.

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Pregi e difetti: le e-cig una per una

Il settimanale il Salvagente, nel numero in edicola e in vendita in versione pdf e sfogliabile nel nostro negozio on line, dedica un lungo speciale alle sigarette elettroniche dal titolo “C’è da fidarsi?” che riporta le prove condotte fino a oggi dagli scienziati e il parere di esperti e psicologi. Nel numero, il settimanale dei consumatori presenta anche la prova di 9 apparecchi svapatori (le sigarette elettroniche).


Le sigarette

Le dimensioni sono quelle di una “bionda”, e questo rende i dispositivi molto familiari al fumatore. Sebbene più pesanti di una vera sigaretta sono comodi da maneggiare. Un led sulla punta si illumina alla tirata e ricorda la brace della sigaretta.


Categoria
COFANETTO CLASSIC (2,4% di nicotina)

Prezzo 89,90 euro
Il kit contiene: 2  batterie, 10 filtri, caricatore, scatola-batteria.

Categoria
ONE (monouso)

Prezzo 11,80 euro
Il kit contiene:1  sigaretta usa e getta.

T-FUMO
SIGARETTA ELETTRONICA COFANETTO CLASSICO

Prezzo 49 euro
Il kit contiene: 2  sigarette, 10 filtri, caricatore, usb e presa per auto.

ECOFUMO
SIGARETTA ELETTRONICA

Prezzo 39,50 euro
Il kit contiene: 2  sigarette, 10 filtri, caricatore.


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giovedì 21 febbraio 2013

Pomodori Bio: più vitamina C e più sostanze antiossidanti


I pomodori Bio sono più "stressati", ma più ricchi di sostanze benefiche e appetibili
Nei pomodori coltivati biologicamente si trovano maggiori quantità di vitamina C, licopene e zuccheri, rispetto a quelli coltivati con l’agricoltura tradizionale. Il merito? E’ dello stress
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I pomodori coltivati con metodi biologici pare siano più stressati di quelli coltivati con i metodi tradizionali, ossia da agricoltura intensiva e con il purtroppo sempre onnipresente utilizzo di pesticidi.
Ma lo stress, in questo caso pare sia benefico: infatti il pomodoro Bio risulta contenere più sostanze utili e benefiche come la vitamina C, il noto antiossidante Licopene e composti fenolici totali. Ma non solo, il pomodoro Bio contiene anche più sostanze zuccherine che, in teoria, lo rendono anche più appetibile.

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lunedì 18 febbraio 2013

Rischio osteoartrite: occhio ai prodotti che usiamo tutti i giorni

Dai contenitori per alimenti, ai tessuti impermeabili e antimacchia, alle padelle antiaderenti i PFC o perfluorurati sono stati collegati all’insorgenza dell’artrosi, o osteoartrite, specie nelle donne. La diffusione del PFOA e il PFOS è un problema di sanità pubblica, oltre che ambientale, che interessa tutti.

I cosiddetti PFC, o perfluorurati, sono utilizzati in ben 200 processi industriali e sono i componenti di oggetti di uso comune come i prodotti per la pulizia della casa, per l’igiene personale, alcuni contenitori per alimenti, le padelle antiaderenti. E sono anche utilizzati nei pesticidi per l’agricoltura.

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venerdì 15 febbraio 2013

Slovenia, medici clown per grandi e piccoli malati

Curare le malattie con un sorriso. È il motto dei 15 medici e infermieri clown che, in queste foto, intervengono per curare i ricoverati della clinica di Novo Mesto in Slovenia. Dal 2004 questo gruppo di giovani ha iniziato un tour nei diversi ospedali del paese, usando il sorriso per rendere più lieve il ricovero di bambini e anziani. Seguono il metodo inventato dal medico americano "Patch" Adams, convinti che uno stato d'animo "sollevato" aiuti i malati nella terapia. Così tre volte a settimana, regalano un po' di spensieratezza e allegria tra corsie e letti di ospedale

Le foto

mercoledì 13 febbraio 2013

Amore: esprimere i propri sentimenti migliora la salute

Innamorati, esprimete i vostri sentimenti se volete guadagnare in salute! E’ l’invito dell’esperto che ha scoperto come dichiarare e dimostrare il proprio affetto o amore promuove una migliore salute, sia fisica che mentale
Kory Floyd, professore alla Hugh Downs School of Human Communication presso l’Arizona State University (ASU), dopo aver tenuto una conferenza all’Università del Texas è stato oggetto di una richiesta insolita: un partecipante ha chiesto una “ricetta” per migliorare la salute attraverso la pratica del bacio, che era stata oggetto di discussione proprio durante la conferenza.
Floyd, aveva infatti presentato uno studio in cui si suggeriva come il baciarsi possa per esempio ridurre i livelli di colesterolo, ridurre lo stress e, per contro, aumentare l’intesa di coppia.

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Il Sole fa sbocciare l’amore

martedì 12 febbraio 2013

Che gelida manina… Perché le donne hanno mani e piedi freddi

Il normale processo di raffreddamento delle estremità come mani e piedi, messo in atto dall’organismo a protezione degli organi vitali, nelle donne pare estremizzato e, spesso, è motivo di presa in giro da parte degli uomini a causa di mani e piedi estremamente gelidi, anche quando non fa freddo

«Che gelida manina. Se la lasci riscaldar…», cantava Luciano Pavarotti ne La Bohème, di Giacomo Puccini. Una frase che ben si addice allo stato in cui, di solito, si trovano mani e piedi femminili.

Ma se il ridurre l’afflusso di sangue alle estremità per proteggere e tenere al caldo gli organi vitali interni – un processo naturale di difesa messo in atto dal corpo – è cosa normale, specie quando fa freddo, allora perché nelle donne pare che questa situazione sia la norma anche quando all’apparenza non ve n’è bisogno?
E’ quello che si sono domandati ora gli scienziati dell’Università di Portsmouth – e si domandano da tempo immemore tutti i mariti quando vanno a letto e incontrano i piedi della propria moglie.

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giovedì 7 febbraio 2013

Dimagrire con lo sport, ma troppo fa male "Bastano 30 minuti due volte a settimana"

Il New York Times ha messo insieme studi recenti e tutti dimostrano che si perde peso più in fretta facendo ginnastica senza esagerare. Chi ne fa troppa mangia di più e 'brucia' solo durante l'esercizio. Il parere degli esperti dell'Istituto di Medicina dello Sport di Torino

di SARA FICOCELLI

Sul fitness e i suoi benefici viene ogni giorno scritto e detto di tutto: che allunga la vita, che rinforza il cervello, che migliora l'umore, che purifica il corpo dalle tossine. In un certo senso, è tutto vero. Lo è nella misura in cui gli esercizi vengano fatto con criterio, sotto la guida di un istruttore e dopo controlli medici che certifichino uno stato di buona salute. Lo è nella misura in cui non si esageri. Perché troppo sport, avverte la scienza, fa male, e questa realtà, vera come i suoi benefici, non viene divulgata altrettanto frequentemente, forse per non scoraggiare del tutto i pigri, già poco inclini a staccarsi da computer e auto e andare a correre.

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lunedì 4 febbraio 2013

Influenza, si avvicina il picco. Più di 2 milioni di italiani colpiti

Più a rischio i bambini: impennata fra i piccoli da 0 a 4 anni. Gli esperti: "No a antibiotici o antivirali, a meno che ci sia un'altra infezione batterica o si debba affrontare una malattia cronica". I consigli dei medici di famiglia di VALERIA PINI

 

ROMA - Si avvicina il picco dell'influenza stagionale. Sono già oltre 2,1 milioni gli italiani che si sono messi a letto con febbre e dolori articolari e nell'ultima settimana la curva dell'incidenza si è impennata, con mezzo milione di nuovi casi. I dati sono registrati sul sito dell'Istituto Superiore di Sanità nell'ultimo bollettino settimanale InfluNet. A rischio soprattutto i bambini e per questo la Società italiana di infettivologia pediatrica (Sitip) ricorda quali sono le terapie da seguire. "No a antibiotici o antivirali, a meno che nel bambino sopraggiunga un'altra infezione batterica o si debba affrontare una malattia cronica". Per la Sitip in questo caso serve comunque una prescrizione pediatrica.  


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venerdì 1 febbraio 2013

Malattie cardiache: -32% per chi mangia vegetariano

Un nuovo studio promuove la dieta vegetariana per la salute del cuore. Chi porta in tavola più frutta e verdura vede scendere del 32 per cento il rischio morire a seguito di una malattia cardiovascolare o essere ricoverati in ospedale
Un largo studio, che ha visto il coinvolgimento di 44.500 persone ha mostrato che i vegetariani hanno il 32% in meno probabilità di morire, o essere ricoverati in ospedale, a seguito di un attacco di cuore o malattia cardiovascolare.
I principali motivi di questo vantaggio si ritiene siano da rintracciare in differenze nei livelli di colesterolo, pressione arteriosa e peso corporeo, si legge sull’American Journal of Clinical Nutrition, la rivista scientifica su cui è stato pubblicato lo studio.

Se si tiene conto che, in media, in Italia muoiono oltre 240mila persone ogni anno a causa delle malattie cardiovascolari, ecco che la dieta assume un ruolo di primo piano come non mai.
Consumare alimenti vegetali, come si scopre sempre più – anche in questi giorni – può fare la differenza in molti ambiti della salute, e non solo nella prevenzione delle malattie.
I ricercatori dell’Università di Oxford, hanno infine confermato tutto ciò, analizzando e confrontando i dati relativi a 15.100 vegetariani e 29.400 onnivori (ossia che mangiavano anche carne e pesce). I partecipanti allo studio sono poi stati seguiti per 11 anni, dall’inizio dello studio.


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Studiavano un gene e hanno scoperto l’elisir di giovinezza

L’enzima stimola la produzione di vitamina Q10 che protegge  le cellule dall’invecchiamento

Marco Accossato
TORINO 
Addio creme anti-età: l’elisir della giovinezza è nascosto dentro di noi. Ricercatori del Centro di Biotecnologie molecolari dell’Università di Torino hanno scoperto un nuovo enzima in grado di far produrre al nostro organismo la vitamina antiossidante (Q10) presente nei prodotti di bellezza contro l’invecchiamento.

Lo studio - finanziato anche con i fondi Telethon - è pubblicato oggi sulla prestigiosa rivista internazionale «Cell»: apre da subito nuove prospettive per un trattamento naturale dei danni cellulari creati dal cosiddetto stress ossidativo, e dà il via alla ricerca di farmaci in grado di proteggere le cellule dall’effetto dei radicali liberi che con i prodotti di scarto dell’ossigeno inducono l’invecchiamento cellulare attraverso il danneggiamento del Dna. Farmaci dal potere anche preventivo.

L’enzima è stato battezzato «Ubiad1» dai ricercatori: la sua forza da sfruttare è quella di stimolare la crescita dell’unica vitamina (Q10) prodotta naturalmente dall’organismo umano, nota da tempo agli scienziati proprio perché utilizzata come integratore nella cosmetica e nelle creme per il viso. 


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