Ossitocina: l'ormone che combatte l'ansia

Quando i suoi livelli sono bassi, lo stato di agitazione aumenta. Presto sarà sufficiente un semplice prelievo di sangue, anziché del liquido cerebrospinale, per controllarne i livelli. Speranze e prospettive terapeutiche anche per i casi di autismo

Milano
Impropriamente lo chiamano l'ormone dell'amore. In realtà potremmo definirlo della tranquillità. È l’ossitocina. E a quanto emerge da uno studio della Stanford University School of Medicine da poco pubblicato sulla rivista Molecular Psychiatry, le persone con bassi livelli di questo ormone sono più soggette a crisi d'ansia. Non solo, per la prima volta in assoluto è stato dimostrato che per monitorare questo parametro basta un semplice esame del sangue. Un vantaggio non indifferente se si pensa che sino ad oggi la concentrazione di ossitocina veniva misurata attraverso un ben più complicato prelievo di liquido cerebrospinale. Una scoperta che ora potrebbe aprire a nuove terapie per la cura di alcuni disturbi comportamentali dove l'ansia è una componente importante nella vita del malato.

Continua qui

Commenti