domenica 31 gennaio 2016

Boom di celiaci in Italia, aumentati del 15% in due anni

Malattia autoimmune che colpisce più le donne degli uomini in un rapporto di due a uno. la metà delle persone che ne soffrono vive al Nord


È boom di celiaci in Italia, aumentati di oltre il 15% in soli due anni, dal 2012 al 2014, ma a crescere è soprattutto il numero di diagnosi. Metà di loro vive nel Nord Italia. È quanto emerge dall’ultima relazione sulla celiachia consegnata dal Ministero della Salute al Parlamento e pubblicata sul sito web del dicastero.

Nel 2014, si legge, risultavano 172.197 celiaci, nel 2012 erano 148.662, ovvero 23.535 in persone in più, con una crescita di circa il 15,8%. In particolare la Lombardia se ne contano ben 30mila. Il 48% delle diagnosi, infatti, è concentrato al Nord, il 22% al Centro, il 19% al Sud e l’11% nelle Isole.

Patologia autoimmune che si sviluppa in soggetti geneticamente predisposti in seguito all’assunzione del glutine, colpisce più le donne che gli uomini, in un rapporto di due a uno. È considerata una malattia sociale che investe la famiglia, la scuola, le strutture sanitarie e il mondo del lavoro, che devono essere in grado di offrire, a chi lo necessita, alimenti sicuri, ovvero gluten free, ad oggi unica vera terapia. 

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Celiachia, l’esercito dei malati inconsapevoli
 

lunedì 25 gennaio 2016

Virus Zika arriva in Europa, 4 casi in Italia e 3 in Gb

Italiani rientrati dal Brasile nel 2015, ora stanno bene

Dopo aver colpito 22 Paesi dell'America Latina, facendo scattare l'allarme rosso per i rischi alla salute pubblica, il virus Zika, associato alla comparsa di gravi patologie nei neonati, ha raggiunto anche l'Italia: 4 casi di contagio sono stati segnalati nel nostro Paese, tutti in uomini che rientravano dal Brasile.

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Virus Zika, l’Oms convoca comitato di emergenza

 

Zika. Che cos’è e a chi deve fare paura


sabato 23 gennaio 2016

A PAVIA LA MACCHINA CHE CURA I TUMORI, MA IN POCHI LO SANNO

Il Centro Nazionale di Adroterapia Oncologica CNAO è il quarto del mondo, dopo gli Stati Uniti, la Germania e il Giappone
di Domenico Leccese

Il CNAO (Centro Nazionale di Adroterapia Oncologica) è una struttura innovativa e tecnologicamente avanzata, voluta dal Ministero della Salute con Legge n° 388 del 23.12.2000, per il trattamento di tumori radio resistenti o non operabili, mediante l'uso di ioni carbonio e protoni. Nella sala sperimentale, nelle aree dedicate e nei laboratori si effettuano anche attività di ricerca clinica, radiobiologica e traslazionale.

Sincrotrone: l’invenzione che cura il tumore resistente ai raggi x
Nonostante la struttura che ospita il Sincrotrone sia stata finanziata, in parte, dallo Stato, nessuno conosce il centro CNAO che attraverso l'adroterapia ha una percentuale elevatissima di guarigione dei tumori.

La puntata di “Report” andata in onda il 1 novembre 2015, ha trattato un argomento molto importante e poco conosciuto per quanto riguarda la cura dei tumori.
A Pavia un gruppo di fisici e ingegneri hanno messo a punto una macchina per la cura dei tumori che esiste solo in altri tre luoghi nel mondo: Giappone, Cina e Germania.
Si tratta del Sincrotrone e cura i tumori radio resistenti.

Nella visita a Pavia il Sottosegretario Dott.Vito De Filippo (ex Governatore della Regione Basilicata) esplora le stanze in cui questo enorme macchinario viene utilizzato e attraverso il quale le particelle vengono accelerate:
si tratta di struttura in cui viene iniettato un gas ricco di idrogeno o carbonio che crea un fascio di protoni o di ioni carbonio che percorrono questa circonferenza un milione di volte in mezzo secondo. Ad ogni giro le particelle aumento l’energia. Il carbonio richiede grandi macchine per venire accelerato ma quando arriva a colpire la cellula tumorale è tre volte più efficace dei raggi x.

Roberto Orecchia, direttore scientifico fondazione CNAO, spiega:
“Il carbonio è più pesante e lascia una traccia all’interno della cellula. Nel suo percorso ad elevata intensità lascia una traccia tale che tutto quello che incontra, anche in questo caso del DNA, lo rompe. Questo è un tipo di danno non riparabile dalla cellula“.
Per tanto anche un tumore radioresistente può essere eliminato con gli ioni carbonio. Tutto questo sistema è stato messo insieme dall’eccellenza italiana nella fisica.

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giovedì 21 gennaio 2016

Troppo zucchero manda in tilt il cervello, a rischio memoria

Blocca riproduzione staminali alla base dell'apprendimento

 Troppo zucchero "manda in tilt" il cervello, ferma la riproduzione delle cellule staminali dell'ippocampo - il centro nervoso dei ricordi. Queste cellule sono fondamentali per le funzioni di apprendimento e memoria. E' quanto dimostra uno studio condotto presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore e pubblicato sulla rivista "Cell Reports".
I ricercatori, guidati da Giovanni Pani e Claudio Grassi, hanno anche dimostrato che, al contrario, una dieta povera di calorie aumenta il numero di cellule staminali del cervello che ''lubrificano'' memoria e capacità di apprendimento.

Le cellule staminali neurali sono fondamentali per il mantenimento nel tempo delle funzioni cerebrali, e se sono poche o funzionano male contribuiscono al declino cognitivo nell'anziano. Lo studio mostra che un eccesso di glucosio nel cervello (come si verifica ad esempio in caso di diabete) compromette la funzione di tali cellule, riducendo la loro capacità di riprodursi.

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mercoledì 20 gennaio 2016

"Sclerosi multipla, risultati incredibili da un trattamento contro il cancro"

La sperimentazione su una ventina di pazienti a Sheffield, nel Regno Unito. I medici: "Trapianti di midollo osseo usando cellule staminali dei malati"

UNA CURA a base di staminali contro il cancro ha dato risultati positivi sui malati di sclerosi multipla. Lo sostengono i medici del Royal Hallamshire Hospital di Sheffield, nel Regno Unito, che stanno sperimentando il trattamento. Una ventina di pazienti hanno ricevuto trapianti di midollo osseo utilizzando le proprie cellule staminali. I medici sostengono che dopo l'intervento, alcuni malati gravi, ormai paralizzati, sono riusciti a camminare. "Scoprire un trattamento che può potenzialmente ribaltare uno stato di disabilità grave è una conquista", spiega il professor Basil Sharrack, del Royal Hallamshire Hospital.

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venerdì 15 gennaio 2016

La bufala del pane nero che fa bene alla salute. Una frode venduta a caro prezzo. Stop alle furberie dei panificatori, dice il ministero

I miracoli del pane nero sono una bufala con la possibile aggravante della truffa. Il prodotto, in seguito al battage mediatico dei mesi scorsi, è stato erroneamente considerato dai consumatori un prodotto salutistico. Per questo motivo viene venduto a prezzi stratosferici pur trattandosi di un alimento colorato con un pizzico di carbone vegetale dal costo irrisorio. Se a tutto ciò si aggiunge il divieto di vendere questo pane ribadito dal Ministero della Salute, siamo di fronte ad una vera truffa commerciale.

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giovedì 14 gennaio 2016

Un cucchiaio di miele e cannella al giorno per migliorare la salute

La cannella e il miele, uniti, sono stati usati per secoli nella medicina ayurvedica e in quella cinese. E’ stato dimostrato che i due farmaci naturali reagiscono combinati, formando nuovi composti in grado di migliorare notevolmente la salute. Ecco come agisce: 

Malattie cardiache: Fare una pasta di miele e cannella in polvere, spalmare sul pane ogni mattina, invece della marmellata, e mangiarla regolarmente come parte della colazione. Questo ridurrà il colesterolo nelle arterie e potrebbe aiutare la persona a diminuire il rischio da infarto. Inoltre, coloro che hanno già avuto un attacco di cuore, se si segue questa procedura, sarà protetto dal subire un altro attacco di cuore. L’uso regolare di queste sostanze aiuta a mantenere sana la respirazione e a rafforzare il muscolo e il movimento ritmico del cuore.

Artrite: Pazienti affetti da artrite possono prendere tutti i giorni, mattina e sera una tazza di acqua calda con due cucchiai di miele e un cucchiaino di cannella in polvere. Se assunto regolarmente anche artrite cronica può migliorare.

Migliora la digestione e combatte l’acidità: Una tazza di acqua tiepida con una cucchiaiata di miele e cannella, preferibilmente 20 minuti prima di pranzo. Aiuta a ridurre l’acidità e anche a digerire gli alimenti pesanti.

Influenze e raffreddori: Uno scienziato in Spagna ha dimostrato che il miele contiene un ingrediente naturale che uccide i germi dell’influenza e protegge i pazienti dal freddo.


Longevità: Tè a base di miele e cannella in polvere, presa regolarmente riduce il danno causato dall’invecchiamento nei tessuti. Prendete quattro cucchiai di miele, uno di cannella in polvere e tre tazze di acqua bollente per fare un tè. Prendete un quarto di tazza, 3-4 volte al giorno. Mantiene la pelle fresca e riduce i danni causati dai radicali liberi e l’invecchiamento dei tessuti, allungando il periodo di vitalità regolarmente più di 100 anni.

Calma il mal di gola: Le sue proprietà antibiotiche ed antinfiammatorie aiutano a trattare la faringite, l’amigdalite, l’afonia, la disfonia, ecc. Mettetene un cucchiaio in un bicchiere di acqua tiepida (non troppo calda) e bevete a piccoli sorsi facendo dei gargarismi.

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martedì 12 gennaio 2016

Non riuscite a smettere di fumare? Fatelo per Fido

 I risultati preliminari di uno studio in corso alla University of Glasgow: il fumo passivo fa male anche agli animali domestici

NON SIETE riusciti a farlo per la vostra salute. Nemmeno per il portafogli, né per i denti ingialliti e l'alito cattivo. Il prossimo pretesto per smettere di fumare, a questo punto, potrebbe venire dall'affetto che nutrite per i vostri animali domestici. Che, stando ai risultati preliminari di una ricerca attualmente in corso alla University of Glasgow, soffrono i danni del fumo passivo almeno quanto gli esseri umani. La permanenza in ambienti chiusi saturi di fumo, racconta Clare Knottenbelt, docente di oncologia veterinaria nell'ateneo scozzese, è infatti direttamente collegata, per cani e gatti, a un maggior rischio di sviluppare cancro, danni cellulari e aumento di peso. I risultati definitivi dello studio dovrebbero essere pubblicati entro la fine del 2016.

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lunedì 11 gennaio 2016

Farina 00: ‘Il più grande veleno della storia’

I prodotti raffinati causano varie malattie, tra cui il diabete

Farina 00: 'Il più grande veleno della storia'

"La farina 00 è il più grande veleno della storia, anche se biologica", così il professor Franco Berrino definiva questo alimento in una puntata di Report del 2009. E il motivo è che la farina bianca, così come tutti i prodotti raffinati, causa un aumento della glicemia e, di conseguenza, un incremento dell'insulina, portando col tempo ad un maggior accumulo di grassi depositati, e al conseguente indebolimento del nostro organismo, che diventa maggiormente esposto ad ogni tipo di malattie, anche tumori. Berrino ha spiegato che la farina 00, malgrado non abbia alcun gusto, ha avuto successo commerciale perché si conserva per un tempo indeterminato. Quando la farina viene raffinata perde le proprietà nutrienti tipiche del frumento integrale, che è un'ottima fonte di fibre ed è ricco di numerose sostanze, che si trovano nella crusca e nel germe.

Farina 00: 'Il più grande veleno della storia'. Perché fa male?

Quando mangiamo prodotti raffinati, tra cui il pane bianco, gli zuccheri presenti nel sangue aumentano improvvisamente e in maniera notevole e di conseguenza il nostro organismo produce più insulina, che porta all'incremento di grassi depositati e favorisce un rapido aumento di peso e di trigliceridi elevati. Tutto ciò può causare malattie cardiache. Inoltre, col passare del tempo, la produzione di insulina si blocca perché il pancreas è troppo carico di lavoro, provocando stati patologici come l'ipoglicemia e malattie come il diabete. L'unico modo per ovviare al problema è consumare prodotti integrali, ma bisogna stare attenti! Perché spesso il pane integrale venduto nei supermercati è "finto" e lo si può riconoscere perché è più chiaro di quello "vero".

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7 motivi per cui i prodotti raffinati costano meno di quelli integrali

 

 

 

 

Se bevi caffe’ tutte le mattine ti conviene leggere questo! Ecco cosa si e’ scoperto!


C’è chi lo preferisce espresso, chi all’americana e chi in una delle numerosissime varianti ormai in circolazione in ogni angolo del mondo, ma sicuramente non c’è adulto che non abbia mai provato a bere un caffè. Per molti è un rito, per tanti un’abitudine, soprattutto al mattino, per quasi tutti è soprattutto un piacere. Ma le opinioni riguardo alle controindicazioni del caffè lo reso “amaro” a chi alla salute proprio non vuole rinunciare. Ora però arrivano buone notizie per tutti gli amanti del caffè: fa bene al cervello, alla pelle e al corpo.
A riassumere i 10 buoni (e sani) motivi per berlo ci ha pensato l’Huffington Post , che li ha riassunti in questo “decalogo”:

1) E’ ricco di antiossidanti: secondo uno studio condotto nel 2005 dalla University of Scranton, negli Usa, non solo il caffè sarebbe ricco di questi elementi fondamentali per contrastare l’invecchiamento, ma gli antiossidanti contenuti nella bevanda sarebbero anche maggiormente assorbiti dal nostro corpo rispetto a quelli che si trovano ad esempio in frutta e verdura.

2) Il semplice profumo del caffè ha la capacità di far sentire meno stressati: che l’aroma del caffè sia un toccasana per le narici degli intenditori è un dato di fatto, ma una ricerca della Seul National University si è spinta oltre, esaminando il cervello dei topi sotto stress per carenza di sonno e dimostrando come il solo profumo del caffè riusciva a provocare cambiamenti nelle proteine che causavano questo stress.

3) Il caffè può ridurre i sintomi del morbo di Parkinson: a sostenerlo è stato uno studio del dottor Ronald Postuma , che nel 2012 ha dimostrato come la bevanda aiuti a controllare i movimenti in chi soffre di questa malattia

4) Il caffè fa bene al fegato, specie se si bevono alcolici: in questo caso la prova viene da uno studio che ha esaminato 125 mila persone , arrivando alla conclusione che coloro che bevono almeno una tazza di caffè al giorno hanno il 20% di probabilità di ammalarsi di cirrosi epatica, ovvero la patologia tipica di chi fa un consumo eccessivo di alcol.

5) Bere caffè riduce la propensione al suicidio: a scomodarsi a dimostrare questi effetti benefici del caffè è stata questa volta la Harvard School of Public Health , secondo la quale bere tra le 2 e le 4 tazze di caffè al giorno riduce del 50% il rischio di suicidio.

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sabato 9 gennaio 2016

10 cose da fare più spesso per sentirsi più appagati e felici



Per il nuovo anno vogliamo andare oltre la classica lista (infinita) dei desideri e dei buoni propositi. Vorreste sentirvi più felici e appagati nel 2016? Allora partire dagli obiettivi che più desiderate raggiungere e giorno dopo giorno impegnatevi per realizzare i vostri sogni, ma soprattutto, dedicatevi del tempo per sentirvi meglio e prendetevi cura di voi e degli altri.

1) Ringraziare

Non si tratta semplicemente di una questione di buona educazione. Impariamo a ringraziare gli altri per ciò che fanno per noi. Pronunciamo le nostre parole di ringraziamento con un sorriso, oppure scriviamo un messaggio carino o lasciamo un biglietto affettuoso in più a chi vive intorno a noi e merita qualche attenzione in più.

2) Colorare

Con il nuovo anno diamo libero spazio ai colori e alla creatività. Colorare è un’arte e fa bene sia agli adulti che ai bambini. Possiamo decidere di fare un disegno su un semplice foglio di carta e di colorarlo con pastelli o pennarelli oppure possiamo partire da un disegno già pronto da colorare. Per calmare la mente proviamo a disegnare e/o a colorare un mandala.

3) Ballare

Con il nuovo anno ballare potrebbe diventare la vostra attività preferita. Non vi resta che provare per scoprirlo. In più, se non amate molto lo sport, il ballo potrebbe aiutarvi a fare movimento in modo piacevole e divertente. Provare per credere.

4) Sorridere

Sorridere è un toccasana per la salute e l'umore, contribuisce a combattere lo stress e ci aiuta nelle relazioni con gli altri. I sorrisi sono gratis e provare a sorridere per sentirsi meglio non costa nulla. E allora iniziamo il nuovo anno con un sorriso in più per gli altri e per noi stessi.

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venerdì 8 gennaio 2016

Acidi urici e infiammazioni: che cos’è l’acido urico e quali disturbi provoca - le purine

Acidi urici e infiammazioni: che cos’è l’acido urico e quali disturbi provoca. Cause e rimedi naturali e olistici più efficaci per eliminarli “Aritmie, gonfiori, stanchezza, gastriti e dolori diffusi possono essere spesso la spia di un surplus di acidi urici nell’organismo.
Pochi lo conoscono e quasi nessuno lo controlla. In realtà, sono 13 milioni gli italiani che ne soffrono, mettendo in pericolo cuore, reni, circolo e cervello. Gli acidi urici sono scorie metaboliche che aumentano il rischio di ictus, ischemie, disturbi cardiocircolatori e possono favorire artriti e cistiti.
 
Lo sai perché si forma l’acido urico? Qual è l’alimentazione giusta per togliere l’acidità? Un Check up di biorisonanza quantistica può aiutarti? 

In questo articolo trovi le risposte a queste e a molte altre domande.”

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martedì 5 gennaio 2016

Gli effetti delle feste sul nostro corpo

Un'infografica illustra quali sono gli effetti sul nostro corpo dell'alimentazione eccessiva durante le feste

 

Vi mostriamo oggi un'infografica molto chiara e dettagliata che illustra cosa succede al nostro corpo durante le feste natalizie, seguendo un'alimentazione spesso eccessiva e disordinata.

Se è vero che siamo quello che mangiamo,  dopo le feste è davvero il momento di invertire la rotta! Il cibo ha molti più effetti di quel che possiamo immaginare sul nostro corpo. Scopriamoli tutti adesso.

Le bibite gassate: A causa della composizione ricca di zuccheri, coloranti, sodio benzoato e altre sostanze non proprio salutari, hanno effetti negativi sul cervello, sui denti, sui polmoni, sul cuore e sulle articolazioni.Cibi grassi e dolci: I cibi grassi contribuiscono ad aumentare il colesterolo nel sangue con conseguenze, dirette o indirette, su cuore, fegato e sessualità. Gli zuccheri hanno anche effetti negativi sui denti.Alcolici: A lungo andare possono avere effetti più o meno gravi su cervello, fegato e sessualità. Chiaramente il principale bersaglio rimane il fegato che potrebbe essere soggetto a malattie importanti e gravi.


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Come cambia il nostro corpo se limitiamo i carboidrati

Torta integrale delle feste senza lattosio

 

 

lunedì 4 gennaio 2016

VOLETE PERDERE PESO IN POCHISSIMO TEMPO ? ECCO COME...


La preparazione di questo tè MAGICO è semplice e si prepara in tre fasi e si utilizza ingredienti che sono prontamente disponibili. Tutti gli ingredienti sono potenti per il processo di assottigliamento.

GLI INGREDIENTI:
2 bastoncini di cannella
3 limoni freschi tritati
1 pezzetto di zenzero
3/4 litro di acqua purificata
Qualche foglia di menta ma potete anche non metterla se vi fa piacere mettetela
Per trarre il massimo vantaggio la fase di processo di preparazione e questa
1: Fate bollire 3/4 litro di acqua dalla fontana o dalla bottiglia come vi fa piacere a voi, una volta che è bollente aggiungere la cannella, limoni e lo zenzero.
2: Dopo aver gettato gli ingredienti nell’acqua bollente, si deve mettere la fiamma lentamente a ebollizione e cuocere gli ingredienti per circa 25 minuti.
3: Quando si spendono 25 minuti procede a scolare e servire
Questa bevanda normalmente si dovrebbe prendere 1 tazza prima di ogni pasto principale ogni giorno i risultati arriveranno senz’altro

Fonte

sabato 2 gennaio 2016

Kefir d’acqua: benefici e preparazione


Il kefir d’acqua è un’ottima bevanda probiotica, a base di grani di kefir, acqua naturale e dolcificante naturale. Stimola e rinforza il sistema immunitario e aiuta la regolarità intestinale. Ecco come prepararla a casa.

Il kefir d’ acqua è una bevanda fermentata che contiene ceppi di lieviti e batteri benefici (in relazione simbiotica) che le conferiscono innumerevoli proprietà.

Esistono due tipi di kefir: il kefir di latte e il kefir d’acqua. Le due tipologie differiscono non soltanto nel processo di produzione, ma anche nel quantitativo di fermenti: nel kefir di latte esistono circa 30 specie diverse di fermenti vivi, mentre il kefir d’acqua contiene solo 10-15 specie. Non solo, il Kefir d’acqua è meno calorico di quello di latte: contiene 20 kcal per 100 grammi. Il kefir fatto con latte di soia, invece, 45 kcal per 100 grammi.

Il kefir tradizionale viene preparato utilizzando del latte fresco e dei granuli di kefir, che contengono batteri e lieviti.

Il kefir però, come abbiamo accennato, può essere preparato anche con liquidi diversi dal latte vaccino, come il latte di soia, il latte di riso o semplicemente acqua zuccherata contenente frutta e aromi. In quest’ultimo caso avremo il kefir d’acqua.

Il kefir d’acqua, costituisce dunque un’ottima bevanda probiotica, in genere consumata da vegetariani, ma anche da chi è intollerante al latte. Inoltre, non contiene glutine.

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