venerdì 20 luglio 2018

8 benefici del sedano

Sapevate che il sedano è antinfiammatorio, diuretico e digestivo? E non è tutto: questo ortaggio è un potente alleato della salute in generale


Si tratta dunque di un ortaggio perfetto da includere abitualmente nella dieta, soprattutto se il vostro obiettivo è quello di dimagrire in modo sano.
Dato che molti ancora non conoscono i benefici che apporta il sedano, in questo articolo vi riveleremo le sue 8 proprietà principali. Non perdetevelo!
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mercoledì 18 luglio 2018

Fai un taglio a croce sui limoni e riempili di sale, il risultato ti sorprenderà

È risaputo che i limoni hanno tante proprietà preziose, in quanto ricchi di antiossidanti, enzimi utili all'organismo e vitamine. I loro benefici possono però essere aumentati ulteriormente, facendoli fermentare con il sale. Ecco come!


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venerdì 13 luglio 2018

Amianto nel borotalco, la Johnson & Johnson deve pagare 4,7 miliardi di dollari


New York - La Johnson & Johnson deve pagare circa 4,7 miliardi di dollari fra danni compensativi e punitivi alle donne che puntano il dito sulle fibre di amianto presenti nel suo borotalco, ritenute responsabili del loro cancro alle ovaie: a deciderlo una giuria del tribunale americano di St. Louis al termine di un processo durato 5 settimane, durante il quale sono stati ascoltare decine di esperti.
L’azienda ovviamente non ci sta, e ha annunciato che farà appello: il verdetto «è il prodotto di un processo fondamentalmente ingiusto», ha detto Carol Goodrich, portavoce della Johnson & Johnson, spiegando che i prodotti della società non contengono asbesto e non causerebbero il cancro alle ovaie; secondo la portavoce, «i molti errori presenti in questo processo sono stati peggiori di quelli nei precedenti processi che sono poi stati capovolti».
La giuria di St. Louis ha stabilito prima i danni compensativi, fissandoli a 550 milioni di dollari, ovvero circa 25 milioni per ognuna delle 22 donne rappresentate nel caso; poi, dopo essersi riunita nuovamente per un’ora, ha deliberato i danni punitivi quantificandoli in 4,14 miliardi, portando così il totale a 4,69 miliardi di dollari.
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Amianto nel talco. Johnson & Johnson condannata a risarcire Stephen Lanzo

lunedì 9 luglio 2018

Zanzare: rimedi fai da te naturali e piante repellenti efficaci

I suggerimenti del Ministero della salute e la coltivazione di piante aromatiche repellenti possono aiutarci ad allontanare questi insetti parassiti.


Il Ministero della salute, nell'opuscolo consultabile online "previeni la proliferazione" suggerisce alcuni accorgimenti per ridurre la presenza delle zanzare nell'ambiente, tra cui l'eliminazione dei ristagni di acqua. Utili anche i rimedi della nonna e le piantearomatiche da coltivare in balcone e giardino per un effetto repellente, in primis la Lavanda e la Citronella. Come sappiamo, non c'è estate senzazanzare. Sarà capitato a chiunque, in questo periodo, di passare una notte insonne tra il caldo ed il ronzio molesto e minaccioso di questi insetti, per non parlare dell'insopportabile prurito provocato dalla loro puntura capace di rovinare una splendida cena all'aperto o una passeggiata in giardino.

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martedì 3 luglio 2018

GLI USI E I BENEFICI DEL BICARBONATO DI SODIO CHE OGNI DONNA DOVREBBE CONOSCERE



Quando si tratta del loro aspetto, molte donne prestano particolare attenzione ai prodotti che applicano sulla pelle, sul corpo e sui capelli. Sfortunatamente, molti prodotti commerciali contengono sostanze chimiche che fanno più male che bene ma ci sono sempre modi più naturali per mantenere il tuo corpo sano. Prendi ad esempio il bicarbonato di sodio; ha dei benefici per la salute nascosti se utilizzato nella maniera corretta.

La maggior parte di voi probabilmente ha una scatola di bicarbonato di sodio in casa. Le sue funzioni principali consistono nel pulire a fondo il cibo, rimuovere gli odori e può essere utilizzato come detergente per strofinare qualsiasi cosa.



Qui di seguito troverete i migliori benefici per la salute del bicarbonato di sodio che ogni donna dovrebbe prendere in considerazione!
Trattare la malattia renale: secondo il dott. Julian Whitaker, il bicarbonato è una sostanza alcalina prodotta dall’organismo che ammortizza gli acidi e aiuta a mantenere sotto controllo i livelli di pH. Whitaker aggiunge che le persone che soffrono di malattie renali hanno difficoltà a rimuovere l’acido dal loro corpo. Un recente studio condotto dai ricercatori britannici mostra che il bicarbonato di sodio ha rallentato di due terzi il tasso di infezione dei reni.
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giovedì 28 giugno 2018

Torino, scoperto il vaccino contro il tumore al pancreas: l’annuncio dall’ospedale Molinette


Un vaccino contro il tumore al pancreas, tra le forme oncologiche più letali. È la scoperta di un team di ricercatori dell’ospedale Molinette di Torino, guidato dal professor Francesco Novelli, che insieme ai clinici dell’Oncologia del COES lavorano a stretto contatto per individuare molecole presenti nel sangue, i cosiddetti «biomarkers», utili per monitorare l’andamento della malattia prima e dopo la terapia. Al vaccino, che per ora ha dimostrato già di funzionare sugli animali, si è arrivati constatando che i pazienti affetti da tumore del pancreas che hanno anticorpi anti-alfa enolasi rispondono meglio alle terapie antitumorali. Analizzando le risposte anticorpali nei pazienti contro l’alfa-enolasi, è stato sviluppato un vaccino risultato efficace nell’aumentare l’aspettativa di vita di animali da esperimento con tumore pancreatico. Alla presentazione delle evidenze scientifiche più recenti della ricerca pre-clinica e delle possibili applicazioni in clinica, è dedicato il convegno di domani «La ricerca pre-clinica e l’approccio multidisciplinare nel tumore del pancreas: vantaggi e opportunità nella pratica clinica». L’approccio combinato tra nuove chemioterapie, nuovi farmaci immunoterapici e vaccini, infatti, secondo gli esperti può rappresentare la chiave per aumentare la sopravvivenza dei malati affetti da un tumore spesso mortale.

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Longevità: diete a confronto, meglio i cibi giapponesi o mediterranei?

Anche in Italia impazza la moda del cibo giapponese, in particolare del sushi. E poco importa se siamo nel paese della dieta mediterranea, ritenuta un toccasana per la salute. Alla diffusione del sushi ha contribuito anche l’idea che la dieta giapponese sia particolarmente sana e che faccia vivere più a lungo. La dottoressa Stefania Setti, Medico Nutrizionista di Humanitas Gavazzeni (Bergamo), risponde ai dubbi su questa golosa diatriba


Giappone e Italia: proteine vegetali e animaliParlando a livello nutrizionale, le due diete non sono molto differenti. Pensiamo alla varietà della dieta giapponese, senza limitarci a sushi e sashimi che troviamo nei tanti ristoranti delle nostre città. Si tratta di una dieta basata sul consumo di proteine di origine prevalentemente vegetale e solo in minima parte di proteine animali. In particolare è molto limitata la quota di quelle provenienti da carne rossa fresca e da carni rosse lavorate quali ad esempio i salumi. Per intenderci, prodotti tipici di alcune nostre regioni che si raccomanda, però, di concedersi solo occasionalmente.





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martedì 26 giugno 2018

Allerta per Creme solari per bimbi cancerogene: ecco le pericolose e le due migliori

Che una buona crema solare sia indispensabile al mare per i bambini (e non solo, ovviamente) è cosa nota. Che, il solare andrebbe scelto con cura, invece, è cosa per nulla scontata.Dal 2007, ogni anno l’Environmental working group pubblica una guida ai prodotti solari. Quest’anno sono 750, tra creme protettive e doposole per adulti e bambini, quelli analizzati e valutati sia dal punto di vista della formulazione che dell’efficacia protettiva. I nomi dei più importanti brand del settore ci sono tutti e se anche la composizione tra mercato Usa e mercato Ue è leggermente diversa, non è mai tale da stravolgere l’identità del prodotto. Alcune delle conclusioni cui giunge la Ong americana valgono anche per orientare le nostre scelte d’acquisto. Innanzitutto è meglio evitare i prodotti che contengono oxybenzone (indicato anche come benzofenone 3), un filtro chimico fortemente allergizzante e potenziale distruttore endocrino. Stessa prudenza merita anche il retinyl palmitate accusato di accelerare lo sviluppo di tumori cutanei e lesioni. Inoltre una buona crema solare, scrive l’Ewg, deve contenere sia filtri UVB che UVA: nel corso degli ultimi dieci anni, infatti, dermatologi e ricercatori hanno concluso che per prevenire il cancro alla pelle è necessario proteggere quest’ultima non solo dalle scottature ma anche dai raggi UVA. Ultima indicazione sulla versione spray: se è vero che la gran parte dei solari, soprattutto quelli dedicati ai bambini, sono venduti in confezione a spruzzo è anche vero che questa scelta pone non pochi dubbi in merito alla sua sicurezza.

lunedì 25 giugno 2018

Malasanità: morte 150 mila donne a causa dei referti della mammografia

Scandalo del cancro al seno: centinaia di donne hanno subito una condanna a morte per cancro dopo un errore del computer. Un totale di 450.000 donne non sono state invitate per il loro screening mammografico dal 2009. Per colpa di questo errore sono morte 150.000 pazienti a causa della mancanza di screening del cancro al seno.
Le donne in Inghilterra di età compresa tra 50 e 70 anni vengono automaticamente invitate ad effettuare uno screening del cancro al seno ogni tre anni. Questo gruppo di età è specificamente preso di mira da Public Health England per la radiografia mammografica poiché il rischio di sviluppare il cancro al seno aumenta con l’età.

Ma i problemi tecnici del computer, per colpa di un algoritmo informatico, hanno impedito di inviare la classica informativa alle donne di un’età che varia dai 68 e 71 anni di effettuare una mammografia, lasciandole così vulnerabili alla malattia.
Il Segretario alla Salute Jeremy Hunt oggi si è scusato, incolpando “l’incompetenza amministrativa” e ha annunciato che sarebbe stata condotta un’indagine indipendente.
Ha detto: “Riconosciamo che questa notizia sarà incredibilmente dolorosa per le famiglie. Mi scuso con tutto il cuore per la sofferenza provocata, le parole da sole non bastano.
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5 segni che indicano una carenza di vitamine

Sapevate che l'eccessiva caduta dei capelli può dipendere da una carenza di vitamine? Ricontrollate la vostra dieta e assicuratevi di includere alimenti freschi come frutta e verdura per risolvere questo problema




Il viso, insieme ad altre parti del corpo, può manifestare i sintomi di una carenza di vitamine nel corpo. Impariamo ad identificarli.
Se credete di non avere particolari problemi, fate attenzione ai segnali che vi manda il vostro viso, forse ha qualcosa da dirvi.
Con una dieta corretta ed equilibrata, probabilmente non si manifesta nessuno di questi sintomi o problemi. Tuttavia, se avete dei dubbi, cercate di consumare gli alimenti di cui il vostro corpo ha bisogno per mantenersi in forma.
Se non doveste riscontrare dei miglioramenti, consultate il vostro medico per individuare la causa del problema.


giovedì 21 giugno 2018

Il Primo soccorso insegnato agli alunni, da settembre in tutte le scuole

Conclusa la sperimentazione, alle elementari sanno già fare il massaggio cardiaco



Da settembre l'insegnamento del Primo Soccorso arriverà in tutte le scuole italiane. Conclusa la sperimentazione nazionale, i risultati parlano di "una grande operazione culturale, che vede l'Italia ai primi posti nel mondo e maglia rosa per l'iniziativa che ha riguardato le lezioni ai bambini dell'asilo", commenta Mario Balzanelli, presidente del Sis 118, a cui il Miur ha affidato l'organizzazione dei corsi.
    I percorsi didattici, previsti dalla legge sulla Buona Scuola, ha coinvolto 4500 studenti, dalla scuola dell'infanzia alla secondaria di secondo grado e si sono tenuti nelle province di Taranto, Vibo Valentia, Sassari, Salerno, Campobasso, Latina, Pistoia, Perugia, Macerata, Savona, Sondrio, Padova, Trieste.
    Le lezioni, ha riferito Balzanelli, hanno suscitato consenso ed entusiasmo da parte di bambini e ragazzi, sono state effettuate con l'impiego del materiale didattico originale e in maniera conforme alle linee guida internazionali. 

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domenica 10 giugno 2018

Come Dimagrire Continuando a Mangiare Cioccolato

È possibile liberarsi dei chili superflui avendo la bocca che continua a profumare di cioccolato? Il web pullula di testimonianze di persone che sono riuscire a dimagrire senza dovervi rinunciare. Se vuoi essere il prossimo ad avere successo, hai bisogno di seguire una dieta sana, mantenendo la giusta disciplina nel mangiare il cioccolato. Prosegui nella lettura, scoprirai che l'equilibrio è la chiave del successo.

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Esponi il tuo desiderio di perdere peso al tuo medico o a un nutrizionista qualificato. Può capitare che, pur essendo convinto di dover dimagrire, tu non ne abbia veramente bisogno. In ogni caso è di fondamentale importanza perdere peso seguendo una dieta sana, che ti consenta di eliminare i chili superflui in modo responsabile, senza mettere a rischio la tua salute.
  • Chiedi aiuto al tuo medico per determinare quali sono le tue attuali condizioni di salute, evidenziando eventuali patologie potenziali o già esistenti. È inoltre importante valutare il tuo livello di attività fisica per stimare il fabbisogno energetico e il regime dietetico più adatto alla tua persona.
  • Segui i consigli del medico per individuare un programma dietetico il più possibile conforme alle tue necessità. Che si tratti di ridurre i grassi o i carboidrati, è importante che la tua dieta sia fatta su misura per te, focalizzandosi su alimenti sani e una routine di esercizio fisico regolare.
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    Sii realistico nel determinare il ruolo del cioccolato nel nuovo regime alimentare. Non puoi aspettarti che, in una dieta sana ed equilibrata, il cioccolato sia qualcosa di più che una concessione o un complemento occasionale.
    • Il web è pieno di diete che esortano a "mangiare più cioccolato", ma molte di queste andrebbero prese con una sana dose di scetticismo.[1] Il cioccolato, come molte altre delizie della vita, va assunto con moderazione.
    • Nonostante le tue possibili fantasie connesse al fantastico mondo di Willy Wonka, la tua dieta non sarà incentrata sul cioccolato: esso sarà solo una piccola aggiunta a un programma alimentare basato su alimenti freschi e sani!


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venerdì 8 giugno 2018

Zecche: questa estate evitale con questo semplice trucco

Prendere il sole, nuotare, andare a fare escursioni e picnic, bere una birra in giardino o semplicemente stare distesi nell’erba: se dovessi dirlo io, ci sono tanti motivi per cui l’estate è la stagione migliore.
Purtroppo però c’è un problema che a volte è difficile da evitare: le zecche.

Io non sopporto questi piccoli parassiti. Nonostante non mi sia mai ammalato a causa del morso di una zecca, conosco molte persone che invece si sono ammalate. La cosa peggiore è che le zecche sono piccole e spesso non ci si accorge di loro finché non è troppo tardi e sono già nella nostra pelle. A quel punto non è sempre facile sbarazzarsi di loro. Coloro che hanno provato a togliere una zecca da un cane o un gatto possono confermare!

Sperando che questa estate vengano morse meno persone possibile, abbiamo creato una lista di consigli che potrebbero tornarvi utili nel caso stiate pianificando di trascorrere del tempo all’aperto. Leggete qui sotto e condividete con amici e famiglia.

Vaccino per le zecche e oli essenziali

 

1. Prima di tutto, se vivete in Europa, il vaccino è la miglior soluzione contro l’encefalite trasmessa da zecche (TBE). Il vaccino si può fare nei centri sanitari, nei centri di vaccinazione e in alcune farmacie. Purtroppo non esistono vaccini contro la malattia di Lyme che però può essere curata con gli antibiotici.

2. Se non potete vaccinarvi, ci sono tanti altri metodi per evitare le zecche. Uno di questi è utilizzare oli essenziali che dovrebbero tenere lontani questi piccoli parassiti. Ecco cinque oli essenziali che si dice funzionino contro le zecche:

• Olio essenziale di lavanda: per gli umani ha un buon odore, ma gli insetti non lo sopportano.
• Olio essenziale di menta poleggio: fa parte della famiglia della menta ma per gli insetti è velenosa.
• Olio essenziale di citronella: ha un piacevole profumo di limone e si può applicare direttamente sulla pelle.
• Olio essenziale di eucalipto: non solo tiene gli insetti a distanza, ma dà anche sollievo a punture e prurito.

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lunedì 4 giugno 2018

Trovato l'uovo 'di Colombo' contro i tumori

E' l'uovo di gallina, accelera i test per le cure personalizzate

La lotta contro i tumori ha trovato il suo 'uovo di Colombo': si tratta del comune uovo di gallina, pronto a diventare un laboratorio in miniatura dove riprodurre i tumori umani per sviluppare cure anti-cancro personalizzate. Al suo interno è infatti possibile coltivare le cellule tumorali prelevate dai pazienti, facendole crescere rapidamente per poi usarle per sperimentare diversi farmaci fino a trovare quelli più efficaci. Lo dimostra lo studio pubblicato sulla rivista Scientific Reports dall'Università di Kyoto in collaborazione con ricercatori di Stati Uniti, Francia e Arabia Saudita.

Nei loro esperimenti hanno usato l'uovo di gallina per far crescere cellule umane di tumore dell'ovaio, che sono state impiantate sulla membrana che avvolge l'embrione di pollo di appena 10 giorni. Grazie ai nutrienti presenti nell'uovo e alle sue difese immunitarie ancora incomplete, il tumore si è formato in appena tre giorni. "Fare lo stesso nel topo avrebbe richiesto settimane", spiega il coordinatore dello studio, Fuyuhiko Tamanoi. "Così possiamo usare questo modello per testare farmaci personalizzati nel giro di una settimana".

I ricercatori hanno provato subito a farlo veicolando i farmaci grazie a speciali 'navette', ovvero delle nanoparticelle biodegradabili di silice grandi appena 200 milionesimi di millimetro. 'Caricate' con un farmaco antitumorale, chiamato 'doxorubicina', sono state testate sul tumore ovarico coltivato nell'uovo di gallina. Come risultato, le nanoparticelle hanno determinato una rapida eliminazione delle cellule tumorali, senza causare effetti collaterali sugli altri organi dell'embrione di pollo.

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3 RICETTE AFRODISIACHE CON IL SEDANO

Ingredienti e preparazione di 3 semplici ricette per sfruttare le proprietà afrodisiache del sedano

 

Il sedano sembra avere proprietà afrodisiache: in particolare, stimolerebbe il desiderio sessuale nelle donne, se consumato dall’uomo.
Per sapere se è vero, proviamo 3 ricette afrodisiache a base di sedano, da sperimentare durante le feste.


Le proprietà afrodisiache del sedano

Il sedano da coste (Apium graveolens) è ampiamente utilizzato in cucina per preparare soffritti, creme e pinzimoni e da migliaia di anni è utilizzato anche come erba medicinale.
Il sedano è una pianta biennale appartenente alle famiglie delle Apiacee sfruttata dunque in cucina e per le proprietà officinali, poiché sembra essere d’aiuto in caso di osteoartrite, artrite, gotta e infezioni fungine.
Tradizionalmente è utilizzato anche per le sue presunte proprietà afrodisiache che vengono oggi attribuite all’androsterone in esso contenuto, uno steroide con debole attività androgenica che sembra avere una possibile attività feromonica. Il consumo di sedano potrebbe quindi stimolare altri appetiti, in particolare nelle donne.
Considerata l’ampia disponibilità sul mercato il prezzo decisamente abbordabile e il basso contenuto di calorie di questo ortaggio, non resta che sperimentarne le proprietà attraverso le ricette afrodisiache con il sedano.

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domenica 3 giugno 2018

Melatonina il rimedio naturale per dormire


Il sonno è fondamentale per mantenere i nostri equilibri. La vita frenetica, lo stress, orari sballati e una dieta poco equilibrata sono alcune abitudini che provocano disturbi al sonno.
Quello che è certo è che ognuno di noi, in base alla fascia di età, deve dormire alcune ore al giorno, per permettere non solo al nostro cervello ma anche al nostro fisico di riposarsi.

Dormire poco o non dormire affatto ha un impatto negativo sul nostro umore e sulle nostre prestazioni. Per questo è importante conoscere i rimedi naturali che possono aiutarci a risolvere questo problema. E’ automatico pensare ai farmaci come soluzioni ma c’è un valido alleato naturale per aiutarci a risolvere questo problema.

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giovedì 31 maggio 2018

Vuoi davvero smettere di fumare? Basta una “spinta gentile”. E una sigaretta elettronica

Giornata mondiale contro il fumo

Fabio Beatrice, direttore del Centro Antifumo dell’Ospedale San Giovanni Bosco di Torino, nel suo libro “Senti chi fuma” propone un nuovo approccio di riduzione del rischio, che prevede anche il passaggio attraverso alternative elettroniche. «Non serve giudicare chi fuma, bisogna ascoltare»

I fumatori in Italia sono 11,7 milioni. E nonostante le innumerevoli campagne contro le sigarette, i moniti dell’Oms e gli scaffali delle librerie pieni di manuali, i numeri non calano. Gli italiani che riescono a smettere, dopo esser passati per un centro antifumo, sono solo 7mila l’anno, pari allo 0,06 per cento. E le morti si aggirano ancora intorno alle 80mila ogni anno. «È necessario cambiare approccio», dice Fabio Beatrice, direttore del Centro Antifumo dell’Ospedale San Giovanni Bosco di Torino e fautore della “spinta gentile” per smettere di fumare. «Significa non mettersi in una posizione giudicante di chi è caduto nel tranello del fumo», spiega, «ma in una posizione più umile di ascolto, di comprensione delle esigenze personali».

Nella Giornata mondiale contro il fumo, Beatrice presenta all’Istituto superiore di sanità il suo nuovo libro, Senti chi fuma (Guerini e Associati), scritto la giornalista Johann Rossi Mason: una raccolta di storie di persone che fumano o che fumavano, che hanno amato e odiato le sigarette.

Professore, cos’è la “spinta gentile” per smettere di fumare?
È un modo diverso di proporsi al fumatore. Invece di dire “Io sono l’esperto e ti insegno”, io che sono l’esperto e ho le conoscenze, mi pongo in una posizione umile e ti ascolto. Cerco di capire i problemi che hai, quali sono le tue difficoltà, perché fumi. E nell’ambito di una politica di ascolto, tendo a introdurre concetti che spingono il paziente a una maggiore attenzione per la sua salute, ma in maniera “gentile”. Non è un “top down” coercitivo, ma un suggerimento.

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Calo della vista? La causa può essere il fegato indebolito


Quante volte abbiamo sentito il detto “essere ciechi dalla rabbia”? E in realtà non è solo un modo di dire dato che per la medicina tradizionale cinese il fegato è l’organo che presiede alla salute degli occhi e viene indebolito dall’emozione della rabbia.

Secondo la medicina tradizionale cinese i disturbi al fegato possono essere causati non solo dalle emozioni ricorrenti di rabbia ma anche da cattive abitudini alimentari, abuso di alcol, consumo di cibi ricchi di additivi, abuso di farmaci e droghe.

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mercoledì 30 maggio 2018

Salute: ideata la Pizza Pascalina, con ingredienti perfetti che ti "allungano la vita"

Mangiare la pizza e allungarsi la vita: è questo l'obiettivo preposto dal un team dell'Istituto Tumori di Napoli (Fondazione Pascale), che ha annunciato la realizzazione di una particolare pizza studiata proprio per essere estremamente salutare.
Si tratta della Pizza Pascalina, che verrà presentata al Napoli Pizza Village, in pogramma dal primo al 10 giugno sul lungomare della città partenopea. Il progetto mira alla diffusione di un comportamento sano e attento a tavola, che passa anche per la pizza, un alimento simbolo della cucina napoletana e italiana, amato dalla grande maggioranza della popolazione.

Farina di frumento, friarielli campani a crudo, pomodorini di Corbara o San Marzano, olive di Caiazzo, olio extra vergine d’oliva, aglio e peperoncino: questi gli ingredienti perfetti secondo lo studio coordinato dei ricercatori, per comporre la pizza che risulta protettiva nel ridurre il rischio di malattie cardiovascolari e alcuni tipi di tumori dell’apparato digestivo, incluso il tumore al colon.

La Pizza Pascalina, informano gli organizzatori del Napoli Pizza Village, grazie ai suoi ingredienti può essere consumata come pasto principale anche due volte a settimana ed è stata inserita nella Piramide Alimentare Pascaliana, che applica i principi della dieta Mediterranea ma si basa anche sulle linee guida contro i tumori della World Cancer Research Fund e sulle evidenze scientifiche più recenti su dieta e prevenzione dei tumori.


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martedì 29 maggio 2018

Perché l’acqua e limone è così efficace

Depurarsi con facilità

Il rimedio dell’acqua e limone, esercita prima di tutto un’azione disintossicante e depurativa. È un solvente di scorie, tossine e veleni che aggrediscono giornalmente il nostro corpo. Quando al mattino ci svegliamo, e subito assumiamo questa speciale bevanda, il nostro organismo riceve un vero e proprio “lavaggio”. Ecco perché l’ho definita “la doccia interna”. La sua funzione è innanzitutto quella di completare il processo di disintossicazione che si è svolto durante la notte, in quanto depura tutti i sistemi di eliminazione e soprattutto lo stomaco, le vie urinarie, l’intestino e il fegato. Libera inoltre l’apparato digerente e mantiene l’alito fresco. L’acqua calda che scende a digiuno lungo il tratto gastrointestinale e il sistema urinario, insieme all’azione purificante del limone, agisce con un’azione drenante e solvente. Questa bevanda rimuove le tossine, i residui della digestione e il muco che spesso si depositano nell’organismo. Anche se è un esempio semplicistico, è un po’ come quando laviamo i piatti con acqua calda e sapone: i detriti si sciolgono e lo sporco viene eliminato. Il calore di questa bevanda unito ai benefìci terapeutici del limone esercita un’azione simile. La bevanda contribuisce quindi a ripulire l’organismo non solo superficialmente ma in profondità. Questo rimedio semplice ma efficacissimo è particolarmente indicato anche per tutti coloro che non riescono a mantenere con regolarità un’alimentazione sana e naturale, perché aiuta l’organismo a eliminare le eventuali scorie di uno stile di vita non sempre corretto, come spesso capita nella vita di oggi: la doccia interna neutralizza il surplus di acidi a cui siamo sottoposti.

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venerdì 25 maggio 2018

Ciliegie: calorie, proprietà e benefici per la salute

Le ciliegie sono uno dei frutti più amati e con meno calorie. Approfittiamo dei loro benefici per la salute finché sono di stagione. Del resto, una ciliegia tira l'altra e noi lo sappiamo bene. Se avete il privilegio di raccogliere le ciliegie direttamente dall'albero, magari in campagna, ritenetevi davvero fortunati.

Proprietà e benefici

Quali sono i benefici di una bella scorpacciata di ciliegie? Le ciliegie sono un frutto ricco di vitamine. Contengono vitamina A, vitamina C e vitamine del gruppo B. Sono inoltre una fonte da non sottovalutare di sali minerali, come ferro, calcio, magnesio, potassio e zolfo.
Presentano inoltre oligoelementi importanti, con particolare riferimento a rame, zinco, manganese e cobalto. Le ciliegie contengono melatonina naturale, una sostanza che favorisce il sonno, e sono una fonte di antiossidanti, che aiutano il nostro organismo a contrastare l'invecchiamento provocato dai radicali liberi.


Gli antiossidanti principali contenuti nelle ciliegie prendono il nome di antocianine. Sono presenti soprattutto nella visciola, una varietà di ciliegia selvatica. Le ciliegie hanno importanti proprietà depurative, remineralizzanti ed energetiche. Aiutano a depurare il fegato e a regolare la sua attività.
Sono un frutto diuretico e leggermente lassativo. Il consumo di ciliegie è considerato particolarmente utile in caso di stipsi. Il loro contenuto equilibrato di sali minerali e vitamine aiuta a ricaricare l'organismo di energia e di sostanze nutritive utili. Il loro consumo è dunque particolarmente indicato in caso di stress e spossatezza.

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giovedì 24 maggio 2018

Sclerosi multipla: in Italia una nuova diagnosi ogni tre ore

I dati del Barometro dedicato alla patologia dell'Aism. Alla sua terza edizione, segnala una vera e propria emergenza sanitaria: sono oltre 118mila gli italiani affetti dalla patologia


IN ITALIA, 118.750 persone sono affette da sclerosi multipla, una malattia cronica che può portare a disabilità progressiva. E ogni anno si registrano circa 3.400 nuove diagnosi, una ogni tre ore. Nella maggior parte dei casi si tratta di giovani tra i 20 ed i 40 anni di età (circa 60 mila), con una frequenza due volte superiore nelle donne. Sono questi alcuni degli dati del rapporto Barometro 2018, presentati a Roma dall'Associazione italiana sclerosi multipla (Aism), che per il terzo anno fornisce una fotografia dettagliata della reale situazione di questa patologia e del suo impatto sul nostro paese.

IL BAROMETRO
“Quando abbiamo iniziato la nostra mappatura, tre anni fa, ci siamo trovati di fronte a una serie di dati molto frammentari, ma il nostro approccio ci ha permesso di elaborare stime che ora vediamo pienamente confermate dai dati prodotti dalle Regioni e che ci permettono di dire che la popolazione di donne e uomini con sclerosi multipla cresce progressivamente”, ha commentato Mario Alberto Battaglia, presidente della Fondazione Italiana Sclerosi Multipla (Fism), sottolineando che il Barometro fotografa un'autentica emergenza sanitaria e sociale.


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mercoledì 23 maggio 2018

Salsa di pomodoro cotta alleata della salute dell'intestino

Aumenta l'effetto dei batteri buoni

 

La salsa di pomodoro cotta può essere un'alleata per la salute dell'intestino. Aumenta infatti l'effetto probiotico di batteri 'buoni', come il Lactobacillus reuteri. Insomma, si tratta a tutti gli effetti di un alimento funzionale, che, oltre a un alto valore nutrizionale, può avere un effetto benefico sull'organismo. Questo effetto non dipende solo dalla quantità di componenti bioattivi dell'alimento stesso, ma dai cambiamenti che subiscono durante il processo digestivo.


    Lo evidenzia una ricerca dell'Universitat Politècnica de València, pubblicata sul Journal of Functional Foods. I ricercatori hanno valutato l'impatto di alcuni antiossidanti nei pomodori, composti fenolici e licopene, sulla vitalità del probiotico L. reuteri, e viceversa, durante tutto il processo digestivo. Lo studio ha permesso di verificare come la presenza di composti antiossidanti protegga il ceppo probiotico dalla perdita di vitalità che avviene durante il processo digestivo.

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martedì 22 maggio 2018

Il fumo è nemico della bellezza delle donne, rende la pelle opaca e rugosa

E smettere di fumare restituisce anni al volto, già dopo 9 mesi

 

Pelle opaca, grigiastra e meno elastica, capelli più radi. La sigaretta è nemica della bellezza, soprattutto di quella femminile, e smettere di fumare può giovare alla salute, anche dal punto di visita estetico.
    Tuttavia eliminare questo vizio non sempre è possibile. Ecco perché scegliere prodotti alternativi alle tradizionali 'bionde', siano essi e-cig o prodotti a tabacco riscaldato, può contribuire a ridurre i danni causati dall'esposizione al fumo.
    Questo uno dei temi al centro del 39/mo Congresso nazionale di Medicina Estetica (Sime) che si è chiuso ieri a Roma. "E' importante che a un congresso di medicina estetica si parli anche di questo - afferma Nadia Fraone, vicedirettore della Scuola di Medicina Estetica dell'Ospedale Fatebenefratelli di Roma e consigliere Sime - perché le donne vengono a chiederci di riparare a questi danni. Ma la soluzione sarebbe nelle loro mani se imparassero a ridurre il fumo!". Studi scientifici concordano nel dimostrare che il fumo riduce i meccanismi di riparazione della pelle, riduce la sintesi del collagene e dell'elastina. "Determina poi - spiega l'esperta - una vasocostrizione che rende la pelle più opaca e più irritabile.
    E, inoltre, comporta una diminuzione delle scorte di vitamina A, necessaria ai processi riparativi della cellula del derma".
    Le conseguenze? "Il colore della pelle diventa grigiastro, aumentano le borse intorno agli occhi e le rughe intorno alla bocca". Inoltre "nelle donne questi effetti sono maggiori rispetto agli uomini". I primi danni estetici "sono visibili già dopo un decennio", precisa Fraone, "e la degenerazione delle strutture del derma è progressiva". Gli effetti "sono proporzionali al numero di sigarette fumato, mentre smettere ha conseguenze positive evidenti sin dai primi mesi".

 

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lunedì 21 maggio 2018

Albicocche: proprietà, valori nutrizionali, calorie


Le albicocche (frutto di Prunus armeniaca), ricche di betacarotene e licopene, sono utili per la pelle e contro colesterolo e radicali liberi. Le proprietà, i valori nutrizionali e le calorie.

>  1. Proprietà e benefici delle albicocche
>  2. Calorie e valori nutrizionali delle albicocche
>  3. Alleate di
>  4. Curiosità sulle albicocche
>  5. Una ricetta con le albicocche

Proprietà e benefici delle albicocche

Quando pensate alle albicocche, immaginatele come una potente miscela compatta di sostanze benefiche. I principi nutritivi che nobilitano queste sferette dolci e vellutate sono soprattutto betacarotene e licopene. Queste sostanze ostacolano il processo mediante cui si formano le lipoproteine a bassa densità o colesterolo LDL (il cosiddetto colesterolo “cattivo”).
Tre albicocche contengono 3 grammi di fibra, pari al 12% del fabbisogno giornaliero, in cambio di un apporto calorico minimo: 51 calorie in totale. Le albicocche sono inoltre alimenti ad alto contenuto di fibre, utili per dimagrire e tenere sotto controllo l’iperglicemia.  Hanno inoltre un forte potere antiossidante, dovuto alla vitamina A, che contribuisce ad arginare gli effetti dei radicali liberi.
Dai noccioli dele albicocce si ricava un olio molto usato per la cosmesi naturale.

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domenica 20 maggio 2018

Banane: 10 straordinari benefici per la salute

Le banane sono tra i frutti più consumati nel mondo. Dal punto di vista nutrizionale sono una buona fonte di potassio, di magnesio e di vitamina B6. Il nostro organismo sfrutta queste sostanze per mantenersi in salute.


Non tutti sanno che le banane sono anche ricche di antiossidanti, che aiutano a proteggere il nostro organismo dall'azione dei radicali liberi. Le banane rafforzano il sistema nervoso, aiutano nella perdita di peso e contribuiscono alla produzione dei globuli bianchi grazie al loro contributo di vitamina B6, come spiega la nutrizionista Laura Flores.
Una banana di media grandezza (126 grammi circa) contiene 450 mg di potassio, 30 grammi di carboidrati, 3 grammi di fibre, 19 grammi di zuccheri e 1 grammo di proteine. Scegliamo il più possibile banane del commercio equo e solidale.

Ecco i maggiori benefici per la salute delle banane.

1) Aumentano il senso di sazietà
Una banana di medie dimensioni contiene 110 calorie e fornisce 30 grammi di carboidrati e 3 grammi di fibre. Le banane contengono fibre vegetali speciali che ci aiutano a mantenerci sazi più a lungo. Scegliendo una banana per la merenda non corriamo il rischio di orientarci verso i classici prodotti confezionati. Le banane vengono considerate uno spuntino utile per gli sportivi, da assumere 1 ora prima dell'allenamento.

2) Sono benefiche per il cuore
Le banane sono un toccasana per il cuore. Sono ricche di potassio, un minerale che contribuisce a mantenere regolare il battito cardiaco. Inoltre l'elevato contenuto di potassio delle banane e il loro ridotto apporto di sodio potrebbrto proteggere il sistema cardiovascolare dall'ipertensione, secondo gli esperti dell'FDA.

sabato 19 maggio 2018

Dalla cura coi limoni alla gioia-terapia, nasce il primo portale contro le fake news sui tumori

Oncologi Aiom, sul web 400 bufale su presunte cure alimentari

 

 (di Manuela Correra) 

Dalla cura a base di limoni a quella che utilizza il bicarbonato di sodio, dai metodi Di Bella e Hamer a quello del digiuno fino alla terapia della gioia. Sono centinaia le false cure sui tumori che circolano sul web e sui social: gli oncologi hanno contato 400 bufale solo su presunte cure alimentari e 175 su altrettanto presunte terapie alternative. Per arginare questo bombardamento di notizie false, che possono rappresentare un grave pericolo per la salute dei cittadini, l'Associazione italiana di oncologia medica (Aiom) e la sua Fondazione hanno dunque deciso di scendere in campo, con un portale contro le fake news in oncologia.

Si chiama www.tumoremaeveroche.it ed è stato presentato al ministero della Salute: l'obiettivo è fornire ai cittadini, che potranno anche porre delle domande agli esperti, informazioni chiare e certificate. Nel 2017, spiega il presidente di Fondazione Aiom Fabrizio Nicolis, "quasi 9 milioni di italiani sono stati vittime di fake news nel campo della salute. E il cancro è l'area della medicina più vulnerabile: 160, ad esempio sono le fake news circolanti sulle cause del cancro, e almeno 85 quelle relative a cosa si nasconderebbe dietro la malattia". Il fatto, sottolinea, è che "la diagnosi di tumore cambia la vita di una persona: l'attrazione per le terapie 'non convenzionali' è alimentata dal timore e chi promuove queste teorie sfrutta la ricerca di speranza da parte di malati e familiari. Internet è inoltre lo strumento principale con cui i cialtroni fanno leva sulle aspettative dei pazienti. Contro la disinformazione serve un'alleanza fra clinici, Istituzioni, cittadini e media".

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venerdì 18 maggio 2018

La foto alla bambina e quel bagliore bianco nell’occhio: era un tumore

Una fotografa ha scattato immagini della piccola in vacanza a Tenerife, ha notato una macchia bianca segnalando ai genitori che poteva trattarsi di una malattia seria

 

Una foto le ha salvato la vita. La piccola Presley era in vacanza con la famiglia a Tenerife, nel gennaio 2017, per un periodo di riposo fuori stagione. «Quando eravamo in hotel - ha raccontato la madre Sophie Findlay, 33 anni, abbiamo chiesto alla fotografa della struttura di scattare qualche fotografia alle nostre bambine, ma quando siamo andate a ritirarle Alessia, la fotografa, ci ha preso da parte per mostrarci che un occhio di Presley era bianco. Io ho pensato a un problema con il flash, come quando vengono gli occhi rossi e le ho chiesto se si potesse fare qualcosa per cancellare la macchia, ma lei ci ha detto che l’occhio non viene mai bianco, che poteva essere qualcosa di serio, consigliandoci di farla subito controllare».

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giovedì 17 maggio 2018

La vita è dolce con miliardi di batteri

Dall’umore alle malattie, ci governa il microbiota



Nicla Panciera
Spazza via molti dogmi della medicina. È la «rivoluzione del microbiota», l’insieme dei microrganismi - miliardi di batteri, virus e funghi - che colonizzano la pelle e gli apparati digerente, genitale-urinario e respiratorio. Il microbiota è la nostra centrale biochimica, che svolge funzioni metaboliche e immunitarie, consentendo l’assimilazione dei cibi, regolando l’immunità delle mucose e fungendo da barriera contro i patogeni. Scoperta di recente, perché costituita per la maggior parte da batteri anaerobi (non hanno bisogno di ossigeno e non crescono in coltura al di fuori dell’organismo), questa «materia oscura» «ha una vita propria, prospera con il cibo che mangiamo e produce molte sostanze, come neurotrasmettitori e antibiotici», ha spiegato Antonio Gasbarrini, direttore dell’Area gastroenterologia e oncologia del Policlinico Gemelli, in un seminario organizzato da Sanofi.

Questi microrganismi influenzano anche il sistema nervoso autonomo dell’intestino, il cosiddetto «secondo cervello», creando una rete. Tanto che un’alterazione di questa biomassa è all’origine - o la concausa - di molte patologie infiammatorie, oltre che immunitarie, metaboliche, neurologiche e neurodegenerative. «Risultati importanti provengono anche dall’oncobiotica, disciplina che studia il microbioma nella genesi e nella cura delle malattie neoplastiche», aggiunge Gasbarrini.
Secondo due studi su «Science», «i pazienti oncologici che non rispondono agli immunoterapici sono privi di alcune specie batteriche, la cui reintroduzione porta con sé la sensibilità a uno specifico farmaco». E non c’è area che sia esclusa. È il caso della psichiatria: i batteri psicobiotici, modulando l’umore, influenzano il comportamento.

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mercoledì 16 maggio 2018

Per le malattie dei reni zero prevenzione, due facili test

Controllo urine e pressione, come Melania Trump 10% italiani

 

Zero prevenzione per le malattie renali, ma bastano pochi e semplici controlli. Quanto accaduto a Melania Trump, la first lady americana improvvisamente sottoposta a un intervento ad un rene per quella che la Casa Bianca ha definito "una patologia benigna", mette sotto i riflettori un'area della medicina troppo spesso in un cono d'ombra.
    Il 10% della popolazione italiana adulta è a rischio di malattia renale, ma di questi ben sei su dieci non lo sanno. Chi soffre di una malattia renale ha una probabilità maggiore di sviluppare un infarto e i costi di queste patologie rappresentano una cifra enorme, dall'1 ai 2 punti di Pil.
    "Tutti dovrebbero comunque fare prevenzione di primo livello, e per capire se c'è un rischio di danno renale basta un esame delle urine e un controllo delle pressione. Quest'ultima, quando e' troppo alta, mette a rischio i reni, così come il cervello ed il cuore. Purtroppo non c'è un segno preciso, un dolore riconoscibile che possa aiutare a capire che serve intervenire precocemente", spiega Roberto Palumbo, Direttore della UOC Nefrologia e Dialisi dell'Ospedale S.Eugenio di Roma.
    Ma quando iniziare i controlli? "L'analisi delle urine è uno straordinario strumento per capire molte cose e, a meno che non ci siamo malattie in corso, basta ripeterlo una volta nell'età pediatrica, uno in adolescenza e dopo i 50 anni una volta l'anno", aggiunge Palumbo. 

 

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Celiachia, in Europa l'80% dei casi non è ancora diagnosticato


martedì 15 maggio 2018

Fragole: Proprietà e Benefici

Le fragole sono uno dei frutti più amati, soprattutto dai bambini, questo grazie al loro gusto dolce e delizioso. Ma questi frutti non sono solo buoni ma hanno anche interessanti proprietà terapeutiche. Vediamo i loro benefici sulla salute.


La pianta delle fragole, il cui nome scientifico è Fragaria vesca, appartiene alla grande famiglia delle Rosacee. Ha origini molto antiche. Il suo nome deriva da un termine latino che fa riferimento alla sua fragranza.

Una rara proprietà delle fragole è quella di avere, a differenza degli altri frutti, i semi situati sulla superficie esterna e non interna.
Contrariamente a quanto si crede, le fragole non sono dei veri e propri frutti. In realtà non sono altro che una parte (ricettacolo) ingrossata dell’infiorescenza.


Indice
Attualmente le fragole che si trovano sul mercato sono molto grandi e succose. Il loro gusto però non ha niente a che fare con quelle coltivate naturalmente nel proprio orto. Per non parlare del gusto più delicato delle più piccole, comunemente chiamate fragole di bosco. Queste ancora oggi crescono spontaneamente in vari boschi d’Italia.

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lunedì 14 maggio 2018

Sigarette elettroniche dannose per la salute?


Le sigarette elettroniche vengono commercializzate come “uno stile di vita”, potrebbero incoraggiare le persone ad usarle per troppo tempo, avverte il vice direttore generale del servizio di sorveglianza della salute del NHS.

Durante una conferenza al comitato scientifico e tecnologico, il professor Gillian Leng, dell’Istituto nazionale per l’eccellenza della salute e della cura (Nizza), ha affermato che i rischi per la salute a lungo termine dello svapo sono ancora sconosciuti.

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sabato 12 maggio 2018

La dieta paleo, un regime alimentare di fantasia nato da una teoria degli anni ’50. Ma la scienza racconta un’altra storia


La dieta paleo o dieta ‘evolutiva’ è una leggenda metropolitana lanciata per la prima volta dal gastroenterologo Walter Voegtlin (The Stone Age Diet, 1975), e ripresa negli anni successivi da diversi autori con studi anche di carattere scientifico. La narrazione ormai ampiamente condivisa indica che l’uomo avrebbe regolato il suo patrimonio genetico, e quindi la sua fisiologia, mangiando principalmente carne magra e verdure durante il paleolitico (periodo che va da 2.5 milioni a 10 mila anni fa). Con l’avvento dell’agricoltura e dell’allevamento, e l’introduzione massiccia di nuovi alimenti come cereali, latte e derivati, l’uomo non sarebbe riuscito bene ad adattarsi. Da qui avrebbe origine lo sviluppo delle malattie tipiche della civilizzazione, come obesità, diabete e carie (*).

In realtà non sappiamo come mangiassero i nostri antenati 1-2 milioni di anni fa nei vari continenti, nelle diverse stagioni e latitudini. Verosimilmente c’erano molte ‘diete paleo’ che variavano con le stagioni… per cui stiamo parlando di un modello alimentare che non è mai esistito (una paleofantasy).

Sin dagli anni ’50, si era diffusa l’idea tra diversi antropologi e anche a livello popolare, che lo scatto evolutivo dell’Homo erectus non sarebbe dovuto al consumo di tuberi (qualche varietà di patata), ma all’introduzione nella dieta della carne (‘Man the Hunter hypothesis’). Le carcasse di numerosi animali ritrovate in alcune caverne confermerebbero questa tesi. Purtroppo i tuberi o altri prodotti vegetali, essendo privi di ossa, non hanno lasciato traccia nell’evoluzione della nostra specie.

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8 benefici del sedano

Sapevate che il sedano è antinfiammatorio, diuretico e digestivo? E non è tutto: questo ortaggio è un potente alleato della salute in genera...