sabato 19 febbraio 2011

Pausa pranzo, le regole per restare sani

La cosa peggiore, secondo gli esperti, è il panino (o il piatto portato da casa) mangiato davanti al computer. Nella scala delle cose da evitare per "sopravvivere" al pasto in sede di lavoro ci sono poi i tramezzini in piedi al bar e gli eccessi che provocano la micidiale sonnolenza postprandiale. Ecco dunque i consigli di Andrea Ghiselli, nutrizionista dell'Istituto nazionale di ricerca per gli alimenti e la nutrizione, sulle scelte da fare e quelle da evitare per una pausa che faccia bene alla salute (ed alla produttività)

di IRMA D'ARIA 

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2 commenti:

Simele ha detto...

La pausa pranzo è un momento importantissimo, ma qui a Firenze spesso si fa di corsa, addirittura mangiando al bancone del supermercato. Ho letto un articolo interessante su gola gioconda, proprio a questo proposito. Te lo linko, just in case! :D
http://www.golagioconda.it/index.php?option=com_content&view=article&id=2197:la-nuova-frontiera-del-fastfood&catid=96:secondo-noi&Itemid=343

Roberto ha detto...

Ti ringrazio, sei molto gentile, ciao!