sabato 19 marzo 2022

Nel sonno il benessere per il corpo e la mente, aiuta la resilienza

Consigli per dormire bene in occasione della giornata mondiale

(ANSA) - ROMA, 18 MAR - Una buona notte di sonno, tra i tanti vantaggi per la salute, ha anche quello di renderci più resilienti e capaci di gestire i nostri sentimenti.

Questo il messaggio lanciato oggi, in occasione della giornata mondiale del sonno, dall'esperta Jo Bower, dell'Università dell'East Anglia.

"Il sonno - spiega Bower - è fondamentale per elaborare e consolidare i ricordi della nostra giornata. Quando abbiamo esperienze emotive, ci aiuta sia a ricordare questi eventi sia a rimuovere i sentimenti associati. Questo accade in una fase del sonno nota come sonno Rem in cui l'attività nella maggior parte delle regioni del cervello è simile a quando siamo svegli.
    Riattivando i ricordi, i sentimenti associati possono essere rimossi dal contenuto della memoria. Ecco perché 'dormirci sopra' può aiutarci a sentirci meglio al mattino". "Non solo - aggiunge - il sonno influenza anche le nostre risposte diurne agli eventi emotivi. Dormire poco ci rende più propensi a scegliere modi meno efficaci di gestire le nostre emozioni che potrebbero avere un effetto a catena sulla nostra salute mentale". "Dormire bene la notte - rileva l'esperta - può fare miracoli per migliorare la salute mentale e il benessere. Ma anche migliorare la cognizione e diversi aspetti della salute fisica". Lo slogan scelto per la giornata 2022 è 'Quality Sleep, Sound Mind, Happy World' cioè 'Sonno di qualità, mente sana, mondo felice', intendendo proprio che il sonno è un pilastro fondamentale della salute e la sua qualità può influire non solo sull'energia fisica al mattino, ma anche sulla salute mentale ed emotiva. Da Bower arrivano anche consigli per un buon sonno: mantenere un orario di sonno e sveglia costante anche nei giorni liberi; cercare la luce naturale al mattino ed evitare quella blu dei dispositivi la sera, da mettere in modalità notturna un'ora prima di dormire; dire no, specie pomeriggio e sera, ad alcol, caffeina e nicotina. Infine, concedersi del tempo per rilassarsi prima di andare a letto, assicurandosi che la camera da letto sia comoda, fresca, silenziosa e buia e se non si riesce a dormire entro 30 minuti, alzarsi e fare qualcosa di bello.

Continua qui

venerdì 18 marzo 2022

Covid, il monitoraggio Iss: indice Rt in crescita. Quattro regioni a rischio alto. Lazio, Calabria e Marche ritornano bianche

A scendere è il tasso di occupazione delle terapie intensive: ora è al 4,8 per cento. Stabile l’occupazione nei reparti ordinari: 12,9 per cento

Come deciso ieri dal Consiglio dei ministri, il 1° maggio sarà l’ultimo giorno del Green pass in Italia mentre il 1° aprile finirà lo stato di emergenza. Secondo il monitoraggio settimanale pubblicato dall’Iss i numeri dei contagi hanno registrato un leggero aumento: l’incidenza del Covid è passata da 510 a 725 casi su 100 mila abitanti e l’indice di trasmissibilità Rt è salito da 0,84 a 0,94. A scendere sono invece i dati dell’occupazione delle terapie intensive, che passano dal 5,5 per cento della scorsa settimana al 4,8 per cento di questa settimana. Negli altri reparti il tasso di occupazioni per i pazienti Covid è stabile al 12,9 per cento, la stessa percentuale della settimana precedente. Sempre secondo il monitoraggio, al momento le regioni a rischio alto sarebbero 4, mentre 15 avrebbero un rischio moderato. Alla luce dei dati emersi dalla Cabina di Regia, il ministero della Salute ha comunicato che Calabria, Lazio e Marche passeranno in area bianca. Solo la Sardegna resta in giallo.

Continua qui

Coronavirus, 76.250 contagi e 165 morti in un giorno: il tasso di positività sale al 15,5%




Fedez malato, nel 2019 svelò: "Ho la demielinizzazione". Ecco cos'è e cosa comporta

Qualche anno fa a Fedez è stata diagnosticata la demielinizzazione. Anche se il rapper non ha ancora chiarito se la malattia di cui parla adesso è legata questo problema di salute, cerchiamo di capire di che cosa si tratta e cosa comporta con l'aiuto di un esperto

La notizia del rapper Fedez malato e preoccupato da un problema di salute che gli è stato diagnosticato in questi giorni è stata una delle più lette e seguite di ieri, ma l'artista non ha per il momento specificato di che tipo di malattia si tratta, ha solo detto che lo rivelerà prossimamente. Però già nel dicembre 2019, durante la sua partecipazione alla trasmissione tv di Peter Gomez La confessione su Nove, aveva svelato: "Mi è stata trovata una cosa chiamata demielinizzazione nella testa, sono a rischio sclerosi multipla". Il problema che ha ora potrebbe in realtà essere tutt'altro, ma intanto, per conoscere meglio la condizione di Fedez, è bene capire che cos'è la demielinizzazione e a quali rischi espone. 

Continua qui

Fedez oltre i problemi di salute: “Abbiamo comprato un automezzo per portare medicinali in Ucraina”






giovedì 17 marzo 2022

Covid, oggi in Italia 79.895 casi e 128 morti. Nuovo decreto, stop a Super Green Pass sul lavoro e obbligo vaccinale dal 1 aprile, ultime notizie e bollettino

Le ultime notizie e gli aggiornamenti sul Covid-19 di oggi, giovedì 17 marzo. Nel bollettino di oggi  registrati 6.829 nuovi casi in Veneto, 5.529 in Toscana e 642 in Alto Adige. Oggi CdM dopo la conclusione della  cabina di regia per nuovo decreto covid: stop a Super Green Pass sul lavoro e obbligo vaccinale dal 1 aprile. Report Gimbe: salgono casi covid e frena il calo dei ricoveri per Omicron 2 e per calo protezione vaccinale. Ricciardi: "Senza protezioni al chiuso si rischia nuova ondata Covid". In Italia 48 milioni e mezzo di vaccinati completi. Nel mondo Boom di casi in Cina e Corea del Sud.

Continua qui

Verso il nuovo Decreto Covid: «Dal 1°aprile addio al Cts e dal 1°maggio niente più Green Pass»

Mario Draghi ha inaugurato la Cabina di regia ringraziando il ministro Roberto Speranza e i vertici del Cts per il lunghissimo lavoro svolto

Dal 1° aprile potrebbe essere tolto l’obbligo di Super Green pass al lavoro per gli over 50. Anche se per questa fascia d’età l’obbligo è comunque valido, sui luoghi di lavoro potrebbe essere chiesto solo il Green pass base che si può ottenere anche anche con un tampone negativo. Dal 1° maggio invece potrebbe scadere l’obbligo di Green pass e quello di tenere la mascherina nei luoghi chiusi. Sono le prime notizie che emergono dalla Cabina di regia che precede il Consiglio dei Ministri che varerà il nuovo Decreto Covid. All’inizio della riunione il premier Mario Draghi avrebbe ringraziato tutti i presenti e in particolare Roberto Speranza, Silvio Brusaferro e Franco Locatelli. Draghi ha ricordato come la scienza abbia supportato e confortato le decisioni del governo negli ultimi anni di pandemia. Tra i provvedimenti sul tavolo c’è anche lo stop alle quarantene da contatto con un caso positivo: dovrà rimanere isolato a casa solo chi ha contratto il virus. Chi invece ha avuto un contatto dovrà applicare il regime autosorveglianza. Non ci sarà più quindi distinzione tra vaccinati e non vaccinati.

Continua qui

Dalle brassicacee un importante aiuto per combattere lo stress ossidativo

 

Le brassicacee sono molto apprezzate ed utilizzate da sempre nella cucina italiana. Recenti ricerche hanno sottolineato le molteplici proprietà benefiche per il nostro organismo da parte dei vegetali di questa famiglia (broccoli, cavolini di Bruxelles, cavolfiori, rape, cavolo nero) soprattutto nel contrastare lo stress ossidativo, principale imputato nei processi di invecchiamento e nell’insorgenza di numerosi patologie.

Le specie reattive dell’ossigeno (ROS) si formano all’interno delle cellule come conseguenza della normale attività metabolica. Sono molecole molto reattive che, quando presenti in piccola quantità, risultano indispensabili in quanto contribuiscono a combattere le infezioni, a controllare il tono della muscolatura liscia per il buon funzionamento degli organi e dei vasi sanguigni, e funzionano come molecole segnale all’interno della cellula. Viceversa, se prodotte in quantità eccessiva possono diventare pericolose. Infatti, un eccesso di ROS e, in generale, di radicali liberi, può determinare uno stress ossidativo.

Un eccesso di produzione di radicali liberi può essere generato da inquinamento dell’ariafumo di sigaretta, luce ultravioletta, attività sportiva senza allenamento, alimentazione scorretta.

Esistono diverse strategie da adottare per limitare i danni associati ad un aumento eccessivo di radicali liberi come, per esempio,  lo svolgimento di una regolare attività fisica a bassa/media intensità, l’astensione dal fumo, dall’eccesso di alcool e dall’esposizione prolungata ai raggi solari.

Particolarmente importante è anche una regolare assunzione di antiossidanti, molecole naturalmente contenute in molti alimenti, ed in particolare in frutta e verdura, che hanno il compito di combattere i radicali liberi. Tra le diverse molecole antiossidanti, grande rilevanza stanno assumendo gli isotiocianati, caratteristici dei vegetali della famiglia delle sopracitate brassicaceae.

A questo proposito, un gruppo di ricerca italiano (Riso P. et al.; 2009) ha condotto uno studio di intervento su 20 individui di sesso maschile, fumatori e non fumatori, valutando gli effetti dell’introduzione di sulfurafane (SF), il più importante tra gli isotiocianati.

Continua qui

VITAMINA D E OMEGA 3 ALLEATI CONTRO LE MALATTIE AUTOIMMUNI: L’IMPORTANZA DELL’INTEGRAZIONE ALIMENTARE

Andrea Poli, Presidente di NFI – Nutrition Foundation of Italy, commenta i risultati di uno studio presentato al congresso annuale dell’American College of Rheumatology e recentemente pubblicato sul British Medical Journal

La vitamina D3 e gli acidi grassi omega-3 a lunga catena giocano un ruolo importante nella modulazione del sistema immunitario. A confermarlo è un lavoro scientifico presentato all’ultimo congresso annuale dell’American College of Rheumatology e recentemente pubblicato sul British Medical Journal. Lo studio ricorda come l’integrazione dietetica con Vitamina D3 e Omega-3 possa ottenere risultati di grande interesse clinico e pratico, gettando nuova luce sul ruolo di questi composti nel contrastare il rischio di sviluppare patologie autoimmuni.

VITAMINA D E OMEGA-3 ALLEATI DEL SISTEMA IMMUNITARIO

Lo studio si basa su solidi presupposti teorici che riconoscono la vitamina D e gli omega-3 come potenti alleati del sistema immunitario. Questo loro importante ruolo è stato anche indagato in una recente review a firma di Andrea Poli, Presidente di NFI – Nutrition Foundation of Italy, dal titolo “Stile di vita, alimentazione e integrazione nell’epoca del Covid-19. Lo stato dell’arte”, pubblicata sul sito Integratori e Benessere di Integratori Italia.

“Innanzitutto – spiega Andrea Poli – gli omega-3 hanno funzioni ormai ben note nella risoluzione di processi infiammatori grazie alla loro attività “resolvinica”. Gli acidi grassi omega-3 a lunga catena (EPA e DHA) presenti nel sito dell’infiammazione, infatti, vengono convertiti enzimaticamente in sostanze quali resolvine, maresine e protectine, specializzate nella risoluzione dell’infiammazione stessa”.

“Altrettanto accertato anche l’effetto di modulazione della vitamina D su questi fenomeni – continua Poli – Questa vitamina, infatti, facilita la differenziazione dei monociti in macrofagi e aumenta la loro capacità di uccidere i batteri, modula la produzione di citochine infiammatorie e facilita l’esposizione dell’antigene, importante per attivare la produzione di anticorpi specifici. Molte cellule immunitarie sono infatti dotate di recettori per la vitamina D che ne condizionano la funzione quando attivati”.

Continua qui


Castagne: proprietà e benefici del frutto contro la stanchezza

  La castagna (Castanea sativa) è il frutto dell’albero del castagno appartenente alla famiglia delle Fagaceae diffuso in tutto il bacino de...