lunedì 1 marzo 2021

Vitamina D, i benefici per il sistema immunitario. Contro il Covid ma non solo…

"Il ruolo della vitamina D è importante a livello del sistema immunitario in generale e alcuni studi hanno evidenziato anche un effetto protettivo contro alcuni tumori", spiega il dottor Stefano Frara

Dal sistema immunitario ai tumori, dalla retinopatia alla osteoporosi, passando per le infezioni, batteriche e virali, come il Covid: i campi in cui si esplica l’azione della vitamina D (e i suoi conseguenti benefici) sono molti. Proprio di recente sono stati pubblicati due nuovi studi, uno spagnolo e uno italiano, che evidenzierebbero i benefici della vitamina D nel mitigare l’aggressività del Covid-19. “Sicuramente sul ruolo dell’ipovitaminosi D nel contrastare gli outcome peggiori c’è unanimità, anche se non è del tutto chiara l’efficacia del trattamento durante l’infezione acuta. Ma il ruolo della vitamina D è importante a livello del sistema immunitario in generale”, spiega a Gazzetta Active il dottor Stefano Frara, endocrinologo presso l’IRCCS Ospedale San Raffaele e ricercatore presso l’Università Vita-Salute San Raffaele a Milano.

Come agisce la vitamina D a livello di sistema immunitario?
“Agisce soprattutto sull’immunità innata e in particolare sulla attività dei linfociti e dei macrofagi. In altre parole, attiva la funzionalità di alcuni tipi di globuli bianchi che sono responsabili della difesa dell’organismo contro i virus. I linfociti hanno un ruolo nella difesa da tutte le infezioni virali, compreso il Covid-19. Le infezioni sono prevalentemente batteriche o virali. Nelle batteriche invece si attivano soprattutto i neutrofili e i macrofagi. L’infezione determina poi infiammazione perché i globuli bianchi rilasciano tutta una serie di molecole, le citochine, che modulano l’infiammazione. Nel caso del Covid, l’infezione scatena l’azione delle citochine proinfiammatorie (è la cosiddetta tempesta citochinica). In questo caso la vitamina D potrebbe agire stimolando l’attività dei linfociti e favorendo le citochine antinfiammatorie”.

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Covid-19, carenze di vitamina D associate all’infezione: “Forse per questo l’Italia è così colpita”



Il potere della vitamina D: bastano 10 minuti al sole per ossa più forti



domenica 28 febbraio 2021

Covid, verso i 3 milioni di casi in Italia. L’allarme del Cnr: “I contagi raddoppiano ogni 5 giorni”

Secondo un dossier i casi aumentano in modo esponenziale. Sebastiani: “Si prevede durante la prossima settimana un ritorno alla crescita della curva media”

Roma – Il virus corre. Sempre di più. E non accenna a calare la tendenza all’incremento dei contagi che, in particolare nelle ultime settimane, ha preso ancora più velocità. Tutto questo mentre, come abbiamo visto dalle immagini arrivate da diverse città italiane, impazza la movida, si vedono scene di assembramenti un po’ ovunque. In più manca il rispetto delle più elementari e basilari regole per far fronte all’epidemia. 

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Coronavirus nel mondo, lockdown nel week-end in Costa Azzurra. Oms: "In Brasile tragedia"

Da lunedì più di un alunno su tre a casa in Dad

 Tuttoscuola, per oltre tre milioni di studenti di tutte le età

Oltre 3 milioni di studenti da domani seguiranno le lezioni da casa: 800 mila bambini della scuola dell'infanzia e primaria, quasi mezzo milione di alunni delle medie e 1 milione e 800 mila studenti delle superiori. E' la valutazione del sito specializzato Tuttoscuola, che ha esaminato il numero degli alunni in Dad dall'Alto Adige alla Basilicata, calcolando che in totale uno su tre degli 8,5 milioni di iscritti resteranno a casa.

Degli 8,5 milioni di alunni iscritti nelle scuole statali e paritarie domani saranno a scuola in presenza due alunni su tre.

Le situazioni estreme vedono i 207.268 alunni della Sardegna tutti a scuola in presenza, grazie al fatto che la regione è stata dichiarata zona bianca, mentre all'opposto i 994.993 alunni della Campania saranno costretti a starsene a casa per consentire a tutti i loro insegnanti, secondo quanto disposto dal presidente regionale De Luca, di sottoporsi alla vaccinazione.

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Covid: 17.455 nuovi positivi, 192 morti. In 24 ore 257.024 test, il tasso sale al 6,8%

Covid: Veneto, +911 contagi e 10 decessi in 24 ore

Mal di schiena

Gli esercizi per combatterlo...


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Covid, in Molise nuovi casi raddoppiati nelle ultime 24 ore

Il bollettino dell'emergenza Covid in Molise di oggi, domenica 28 febbraio: nelle ultime 24 ore in Molise sono stati rilevati 144 nuovi casi di Coronavirus, in deciso aumento e più che raddoppiati rispetto alla giornata precedente quando erano stati 67. Due i decessi registrati, mentre 100 persone sono guarite. Per quanto riguarda la situazione degli ospedali, resta invariata quella delle terapie intensive, aumentano di due unità i ricoverati. La percentuale di tamponi positivi sale al 12,83%.  Il totale degli attualmente positivi in regione è 1.808, mentre sono 67 i ricoverati nel reparto di malattie infettive dell'ospedale ‘Cardarelli' di Campobasso. Da lunedì 1 marzo tutta la regione Molise entrerà in zona rossa.

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sabato 27 febbraio 2021

Covid: Sardegna passa in zona bianca, scuole chiuse in Campania e Basilicata

Da lunedì in area arancione Lombardia, Marche e Piemonte e in area rossa Basilicata e Molise

Da lunedì primo marzo passeranno in area arancione le Regioni Lombardia, Marche e Piemonte e in area rossa le Regioni Basilicata e Molise. La Sardegna passa in area bianca.

Lo prevedono le nuove ordinanze firmate dal ministro della Salute, Roberto Speranza, sulla base dei dati e delle indicazioni della Cabina di Regia. È intanto in corso il tavolo di confronto tra Ministero della Salute, Iss e Regione Sardegna per definire le modalità attuative del passaggio. 

La Regione Sardegna ha già preso visione dell'ordinanza firmata dal ministro della Salute con cui si certifica la zona bianca per l'isola. Lo apprende l'ANSA dall'assessore regionale della Sanità, Mario Nieddu. Adesso il presidente della Regione Christian Solinas dovrebbe adottare una sua ordinanza che prevederà riaperture graduali e controllate, e comunque concordate costantemente con il Ministero e il comitato tecnico scientifico. 

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Covid: 18.916 nuovi positivi, 280 morti


venerdì 26 febbraio 2021

Covid: Aumentano i casi 20.499 e salgono i ricoveri, 253 i morti

Così il direttore Generale della Prevenzione del Ministero della Salute, Giovanni Rezza


Sono 20.499 i test positivi al coronavirus registrati in Italia nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute. Ieri i positivi erano stati 19.886.

Le vittime sono invece 253, in calo rispetto alle 308 di ieri, 325.404 i test (molecolari e antigenici) effettuati nelle ultime 24 ore, in calo rispetto ai 353.704 di ieri. Il tasso di positività sale al 6,3% (+0,7%). Questi i dati del ministero della Salute. 2.194 i pazienti ricoverati in terapia intensiva in Italia, con un aumento di 26 unità rispetto a ieri. Gli ingressi giornalieri in rianimazione sono stati 188. Nei reparti ordinari sono invece ricoverate 18.292 persone, 35 in più di ieri.

Intanto sono arrivate a quota 4 milioni (3.998.727) le dosi di vaccino anti covid somministrate nel Paese. E' quanto riporta il sito del ministero della Salute, con 1.370.373 persone vaccinate con doppia dose. Attualmente sono 5.830.660 le dosi distribuite alle regioni, che ne hanno utilizzato già il 68.6%: 4.537.260 sono di Pfizer/BioNTech, 244.600 di Moderna, 1.048.800 di AstraZeneca. Per quanto riguarda le categorie, 2.292.040 di dosi sono andate agli operatori sanitari e sociosanitari, 690.708 al personale non sanitario, 389.127 agli ospiti delle Rsa, 489.475 agli over 80, 50.993 alle Forze Armate, 86.384 al personale scolastico.

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Verso l'arancione Marche, Piemonte e Lombardia. La Basilicata potrebbe passare in rosso



Covid, la normalità dopo il vaccino? Il punto con Pregliasco: “Con le varianti…”

"Anche se raggiungeremo il valore del 70% di vaccinati non possiamo pensare che il virus sparirà: resterà, circolerà nel mondo, ci saranno altre varianti", avverte il virologo

Abbiamo ormai imparato che il vaccino non è uno scudo totale contro il Covid-19 e soprattutto contro le varianti attuali e future del coronavirus Sars-CoV-2. Ma una volta che in Italia la stragrande maggioranza della popolazione sarà vaccinata, che si raggiungerà quella soglia che porta alla tanto agognata immunità di gregge, come sarà la nuova normalità? “Anche se raggiungeremo il valore del 70% di vaccinati non possiamo pensare che il virus sparirà: resterà, circolerà nel mondo, ci saranno altre varianti. Dovremo governare questo residuo di circolazione con campagne di vaccinazione come per la influenza”, avverte il professor Fabrizio Pregliasco, virologo dell’Università degli Studi di Milano, direttore sanitario dell’IRCCS Istituto Ortopedico Galeazzi di Milano e membro del Cts della Lombardia.

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NO, UNO STUDIO NON HA MESSO IN DUBBIO L’UTILITÀ DELLE MASCHERINE

 

Il 23 febbraio 2021 l’account Facebook di Claudio Messora ha postato un link a un articolo pubblicato la stessa data sul sito ByoBlu (di cui Messora è fondatore e di cui avevamo parlato all’interno di una rassegna sulla disinformazione in Italia nel 2020) intitolato «Arriva lo studio europeo che mette in dubbio l’efficacia delle mascherine». L’articolo, secondo lo strumento di analisi dei social network CrowdTangle, al 25 febbraio 2021 è stato condiviso su Facebook oltre mille volte. A detta dell’articolo di ByoBlu lo «studio» riscontrerebbe un’efficacia molto bassa delle mascherine, mettendone in luce invece gli effetti negativi.

In realtà lo «studio» è un rapporto tecnico dell’European Center for Disease Prevention and Control (Ecdc), pubblicato il 15 febbraio 2021 e che si limita a prendere in esame quanto già noto dalla letteratura scientifica sulle mascherine, e come tale non può «mettere in dubbio» nulla che non si sapesse già. L’articolo di ByoBlu presenta i risultati del rapporto in modo parziale e tendenzioso. Vediamo in ordine come stanno le cose.

Il rapporto dell’Ecdc analizza in modo sistematico gli studi finora pubblicati sull’efficacia delle mascherine di vari tipi (chirurgiche, respiratori Ffp2, mascherine di comunità e visori). Per ogni categoria di mascherine, il rapporto riassume quanto sappiamo su quanto influiscono sulla diffusione del virus Sars-CoV-2 e altri virus respiratori, e stima quanto siano solidi i dati scientifici a supporto. Come avevamo discusso in precedenza, ottenere dati concreti sull’efficacia delle mascherine è più difficile di quanto possa sembrare. Ci sono quindi pochi studi in grado di dare informazioni solide sul loro effetto e, come nota il rapporto dell’Ecdc, spesso è difficile confrontare gli studi tra loro, in quanto condotti in condizioni molto diverse. 

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giovedì 25 febbraio 2021

Covid, balzo dei casi. Il tasso positività sale al 5,6%

Iss: "In Italia si è stimato che la cosiddetta variante inglese del virus Sars-CoV-2 ha una trasmissibilità superiore del 37%"

Sono 19.886 i test positivi al coronavirus registrati in Italia nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute. Ieri i positivi erano stati 16.424.

Le vittime sono invece 308 , mentre ieri erano state 318

Il ministero della Salute ha corretto il dato sui test per il coronavirus effettuati nelle ultime 24 ore in Italia: sono 353.704 e non 443.704 come apparso in un primo tempo nella tabella online, quindi appena 13 mila più di ieri. Il tasso di positività sale quindi al 5,6% (+0.8% rispetto a ieri).

"In Italia si è stimato che la cosiddetta variante inglese del virus Sars-CoV-2 ha una trasmissibilità superiore del 37% rispetto ai ceppi non varianti, con una grande incertezza statistica" tra il 18% fino ad arrivare a punte del 60%.

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Focolaio covid al pranzo di San Valentino al ristorante: decine di contagiati a Cupra Marittima

Il pranzo al ristorante per festeggiare il giorno San Valentino purtroppo si è rivelato un focolaio di contagio da coronavirus a Cupra Marittima. “Stiamo avendo un incremento dei casi di positività al covid-19, purtroppo, ma stiamo lavorando in collaborazione con l’Asur e le forze dell’ordine per mantenere la situazione sotto controllo” ha spiegato il sindaco della cittadina in provincia di Ascoli Piceno.

Un pranzo al ristorante per festeggiare il giorno San Valentino purtroppo si è rivelato un focolaio di contagio da coronavirus con decine di clienti contagiati a Cupra Marittima, cittadina costiera marchigiana in provincia di Ascoli Piceno. Quel giorno nel locale vi erano circa novanta persone tra clienti e personale e ora oltre una ventina sono risultati contagiati dal virus e gli latri son stati sottoposti a quarantena. I casi sono distribuiti in diversi Comuni del Piceno dove sono residenti i clienti e i dipendenti del ristorante mala maggior parte riguardano proprio Cupra Marittima.  Non si sa da chi sia partito il contagio ma quando uno dei clienti ha scoperto di essere stato contagiato con i primi sintomi covid ha avvertito il locale ed è partito il tracciamento dei contatti e degli altri clienti che ha scoperto altre decine di positività.

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Gimbe dice che per evitare il lockdown bisogna chiudere Comuni e Province



A 86 anni perde il pullman e fa 4 chilometri a piedi per il vaccino: la disavventura (con lieto fine) di Livia. “Non potevo mancare”

È successo a Calitri, piccolo comune dell'Irpinia. Livia De Lucia è tra le prime over ottanta ad aver avuto accesso al siero, ma il giorno dell'appuntamento ha perso la coincidenza della "postale" e si è incamminata per Bisaccia, a 15 chilometri di distanza, dove c'è il centro di vaccinazione. "Il vaccino va fatto", racconta al Fatto.it "Due passi non hanno mai ammazzato nessuno". Nel tragitto per fortuna ha incontrato due giovani che le hanno dato un passaggio. Increduli i medici

Non voleva proprio mancare all’appuntamento per la somministrazione del vaccino anti-Covid la signora Livia De Lucia, 86 anni e una grinta encomiabile. E così, dopo aver perso il pullman, ha percorso quattro chilometri a piedi per raggiungere il centro allestito per le vaccinazioni nel paese vicino. Se non fosse stato per due ragazze che le hanno offerto un passaggio lungo la strada, i chilometri sarebbero stati quindici. È successo a Calitri, piccolo comune Irpino noto alla cronache per il sisma del 23 novembre 1980. La signora Livia è tra le prime over ottanta ad aver avuto accesso al siero, solo che qualcosa sabato 20 febbraio è andato storto. Di buon mattino l’anziana armata di scialle è scesa in strada, muovendosi dalla sua abitazione del centro storico calitrano per raggiungere a passo cadenzato la fermata dell’autobus, che qui, a Calitri viene ancora chiamato “postale” perché un tempo aveva il compito di consegnare anche lettere e pacchi. Passati dieci minuti Livia si è resa conto di aver perso la coincidenza con il pullman di linea e, dopo aver chiesto a qualche passante informazioni sugli orari, si è incamminata verso l’uscita del paese.

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Covid, la 'variante inglese' rimane di più nel corpo

Studio sui giocatori dell'Nba, forse è necessario allungare la quarantena

La 'variante inglese' del virus Sars-CoV-2 potrebbe avere una maggiore trasmissibilità rispetto alle altre perché questa 'versione' del virus rimane per più tempo nell'organismo, facendo sì che un paziente sia infettivo più a lungo. Lo suggerisce uno studio preliminare, ancora non pubblicato, dell'università di Harvard, condotto sui giocatori Nba, secondo cui l'attuale quarantena di 10 giorni non sarebbe quindi più sufficiente per limitare il virus.

L'analisi è stata condotta su 65 giocatori Nba positivi al virus che venivano testati ogni giorno durante il periodo di 'bolla' della scorsa estate in occasione dei playoff.

Tra questi sono stati individuati 7 casi di 'variante inglese'. "Per gli individui affetti dalla variante la durata media della fase di proliferazione del virus era di 5,3 giorni, quella della fase di eliminazione 8,0 giorni e la durata totale media dell'infezione era di 13 giorni - si legge -. Per confronto chi non era infettato dalla variante aveva una fase di proliferazione di 2 giorni, di clearance di 6,2 e una durata media di 8,2 giorni".

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Castagne: proprietà e benefici del frutto contro la stanchezza

  La castagna (Castanea sativa) è il frutto dell’albero del castagno appartenente alla famiglia delle Fagaceae diffuso in tutto il bacino de...