mercoledì 8 dicembre 2021

In 15 giorni il 32% in più dei no vax è in intensiva

A darne l’annuncio è la Federazione italiana aziende sanitarie e ospedaliere (Fiaso), che monitora alcuni nosocomi sentinella dislocati in varie zone d’Italia

È in crescita il trend dei No vax ricoverati nelle terapie intensive degli ospedali italiani. Nelle ultime due settimane l’aumento è stato del 32%, un dato che preoccupa le istituzioni e i medici. A darne l’annuncio è la Federazione italiana aziende sanitarie e ospedaliere (Fiaso), che monitora alcuni nosocomi sentinella dislocati in varie zone d’Italia. I dati sono incontrovertibili: crescono i casi di persone non vaccinate che hanno bisogno di essere trasferite nei reparti dove viene garantito il supporto medico per mantenere alte le funzioni vitali dei pazienti ammalati gravemente di Covid, mentre sono sempre meno le persone ricoverate che hanno completato il ciclo vaccinale.

In gravi condizioni, poi, non c’è nessun paziente che ha avuto la doppia dose da meno di quattro mesi. La rilevazione del 7 dicembre conferma i numeri del precedente report del 30 settembre. Negli ultimi sette giorni sono aumentati del 15% i pazienti ospedalizzati non vaccinati e sono diminuiti del 22% i ricoverati che hanno fatto ricorso all’antidoto. I No vax finiti in terapia intensiva sono mediamente più giovani rispetto ai mesi scorsi (62 anni) e nel 42% dei casi sono persone sane che non soffrono di altre patologie. Interessante anche la differenza del range di età che per i vaccinati è tra 47 e 85 anni e per non vaccinati tra 21 e 83 anni.

I dati, comunque, mostrano un incremento complessivo delle ospedalizzazioni per Covid pari al 10,1%. Si passa da 810 pazienti del 30 novembre a 892 degenti del 7 dicembre. L'età media di chi finisce in ospedale è più alta, pari a 75 anni, tra i vaccinati e più bassa, pari a 62 anni, tra i non vaccinati, con uno scarto di ben 13 anni. A destare maggiore apprensione sono i numeri delle terapie intensive. La malattia in forme gravi, infatti, colpisce sempre più i non vaccinati


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Covid oggi Italia, 17.959 contagi e 86 morti: bollettino 8 dicembre

Numeri covid - regione per regione - nel bollettino di Protezione Civile e ministero della Salute. Tasso di positività al 3,18%

Sono 17.959 i nuovi contagi da coronavirus in Italia secondo secondo numeri e dati - regione per regione - del bollettino covid di Protezione Civile e ministero della Salute di oggi, 8 dicembre 2021. Si registrano inoltre altri 86 morti. 564.698 i tamponi effettuati per un tasso di positività al 3,18%. Sono 6.099 i pazienti ricoverati con sintomi (+21 da ieri), 791 quelli in terapia intensiva (+15 nelle ultime 24 ore). Da ieri sono guarite 9.540 persone, che portano il totale a 4.768.578 dall'inizio della pandemia nel nostro Paese.

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martedì 7 dicembre 2021

Covid: circolare ministero Salute, via libera a vaccinazione bimbi 5-11 anni

MINISTERO DELLA SALUTE: VIA LIBERA ALLA VACCINAZIONE DEI BIMBI DA 5 A11 ANNI 


Vaccino 5-11, Crisanti: "Ci vuole prudenza, non sono adulti in miniatura"

Il virologo ribadisce: "Pfizer ha condotto uno studio su 2000 bambini, sarebbe stato meglio aspettare"


Covid, pediatra Bambino Gesù: "Reparti si riempiono e pronto soccorso si affolla"

Covid, Brusaferro: "Il virus circola, 173 casi ogni 100mila abitanti"

"Attualmente in Italia ci sono 11 sequenze di variante Omicron, altre sono sospette, e colpiscono più regioni", ovvero Calabria, Campania, Sardegna, Veneto e Provincia autonoma di Bolzano ha spiegato il presidente dell'Istituto Superiore di Sanità  nel corso di un'audizione in Commissione Affari Costituzionali del Senato 

07 dicembre 2021 "Siamo ancora in situazione epidemica. I dati aggiornati a ieri sera mostrano che sta ancora aumentando in termini di numero di nuovi infetti, con un'incidenza di 173 casi su 100.000 persone". Lo ha detto il presidente dell'Istituto Superiore di Sanità Silvio Brusaferro nel corso di un'audizione in Commissione Affari Costituzionali del Senato su tema di "Obblighi vaccinali e rafforzamento certificazioni verdi Covid-19". Secondo Brusaferro siamo di fronte a "un andamento della circolazione che tocca alcune fasce più di altre, mostrando una forte corrispondenza con la popolazione non vaccinata". Il presidente dell'ISS ha parlato anche di occupazioni ospedaliere, dove si registra "una crescita di un punto percentuale ogni settimana", con dati nazionali che al 6 dicembre certificano un'occupazione di pazienti Covid in terapia intensiva al 7,5% e in area medica al 9,9%. Anche questi dati secondo Brusaferro testimoniano un aumento della circolazione del virus. 

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Covid, come cambiano i rischi tra non vaccinati e vaccinati: il confronto

Ogni 100mila persone ricoverate, 50 non vaccinate decedono, il numero scende a 8 per i vaccinati e a 4 per chi ha ricevuto la terza dose

Fonte


Covid, via libera da Ema e Ecdc alla vaccinazione eterologa

Secondo gli esperti dell'European Medicines Agency (Ema) e dell'European Centre for Disease Prevention and Control (Ecdc) “l'approccio del mix di vaccini può essere utilizzato sia per il primo ciclo e sia per i richiami”. La raccomandazione è emersa in una nota congiunta, pubblicata online

“L'approccio del mix di vaccini può essere utilizzato sia per il primo ciclo e sia per i richiami”. E’ quanto emerso in una raccomandazione congiunta dell'European Medicines Agency (Ema) e dell'European Centre for Disease Prevention and Control (Ecdc). “Prove di studi sulla vaccinazione eterologa suggeriscono che la combinazione di vaccini con vettori virali e vaccini ad mRNA produce buoni livelli di anticorpi contro il virus del Covid-19 e una risposta delle cellule T più elevata”, si legge in una nota pubblicata online. “I regimi eterologhi sono stati generalmente ben tollerati”, hanno riferito gli esperti, secondo cui l’utilizzo “di un vaccino a vettore virale come seconda dose negli schemi di vaccinazione primaria, o di due diversi vaccini mRNA, è meno studiato”.

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Coronavirus. In Italia 15.756 nuovi casi e 99 morti. Tasso di positività a 2,3%

 

07 dicembre 2021 Tutti i dati aggiornati di Italia e mondo Secondo l'aggiornamento odierno (7 dicembre 2021) dei dati del ministero della Salute sull'andamento della pandemia in Italia, nelle ultime 24 ore si sono registrati 15.756 nuovi casi con 695.136 tamponi e 99 morti. Tasso di positività a 2,3%. Ieri 9.503 casi con 301.560 tamponi (tasso al 3,1%) e 92 morti.  Aumentano i ricoverati per Covid. Dai ieri sono +199 i ricoveri ordinari che sono in totale 6.078 mentre sale complessivamente a 776 il numero dei ricoveri in terapia intensiva (+33). I contagi totali in Italia dall'inizio della pandemia sono 5.134.318. I guariti sono 10.584 (ieri 5.567) per un totale di 4.759.038. Ancora in rialzo il numero degli attualmente positivi, 5.059 in più (ieri +3.835) che arrivano a 240.894. Di questi, sono in isolamento domiciliare 234.040 pazienti. 

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lunedì 6 dicembre 2021

Covid oggi Italia, 9.503 contagi e 92 morti: bollettino 6 dicembre

Numeri covid - regione per regione - nel bollettino di Protezione Civile e ministero della Salute

Sono 9.503 i contagi da coronavirus in Italia oggi, 6 dicembre 2021, secondo numeri e dati covid - regione per regione - nel bollettino di Protezione Civile e ministero della Salute. Da ieri registrati altri 92 morti. Sono stati 301.560 i tamponi effettuati con un tasso di positività del 3,1%. Sono 5.879 i ricoverati con sintomi covid (+282 da ieri) e 745 quelli in terapia intensiva (+9) con 45 ingressi in 24 ore.

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Variante Omicron, 212 contagi in Ue: 9 casi in Italia


domenica 5 dicembre 2021

Rasi, stiamo vedendo forme di Covid severo nei bambini

Sui vaccini per 5-11 anni si è parlato senza ancora avere i dati

"Ci aspettiamo un avvio cauto, per la campagna vaccinale sui bambini da 5 a 11 anni", al via in Italia dal 16 dicembre prossimo, "perché chi doveva stare zitto non lo ha fatto, chi ha parlato senza avere ancora i dati o chi ha commentato i numeri senza avere bene l'esperienza di quali siano i numeri giusti per definire un rapporto beneficio-rischio, in questo caso".

Così a Mezz'ora in più su Rai3 il consulente scientifico del commissario Figliuolo, Guido Rasi sottolineando che si stanno vedendo crescere nei reparti "forme di Covid severo nei bambini".

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Covid, oggi 15.021 casi e 43 morti.





sabato 4 dicembre 2021

Coronavirus, in Italia 16.632 nuovi casi e 75 morti. Tasso di positività al 2.6%

Effettuati 636.592 tamponi. Aumentano ospedalizzati (+67) e terapie intensive (+24) 

04 dicembre 2021 Tutti i dati aggiornati di Italia e mondo Secondo l'aggiornamento odierno (4 dicembre 2021) dei dati del ministero della Salute sull'andamento della pandemia in Italia, nelle ultime 24 ore si sono registrati 16.632 nuovi casi, a fronte di 636.592 tamponi effettuati. 75 i decessi. Ieri i casi erano stati 17.030 con 74 decessi e 588.445 tamponi. Il tasso di positività (rapporto tra nuovi casi e tamponi eseguiti) si attesta al 2.6%, contro il precedente 2.9%. Il totale degli ospedalizzati in Italia è di 6.160 pazienti, con un aumento di 67 casi rispetto a ieri. Di questi, in terapia intensiva sono 732, con un aumento di 24 unità. In isolamento domiciliare si trovano 217.558 persone, 7.497 in più nelle ultime 24 ore. Tra dimessi e guariti si contano 4.736.202 persone, in aumento di 8.988 unità.

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venerdì 3 dicembre 2021

Covid, 17.030 nuovi casi con 588.445 tamponi e 74 morti nelle ultime 24 ore in Italia

 

03 dicembre 2021 

La situazione aggiornata in Italia e nel mondo I dati Covid di oggi in Italia. Si registrano 17.030 nuovi casi con 588.445 tamponi e 74 morti. Il tasso di positività sale al 2,9%. Ieri 16.806 casi con 679mila tamponi (tasso al 2,5%) e 72 morti. Gli attualmente contagiati sono 216.154 (+7.283) dei quali 5.385 ricoverati nei reparti ordinari (+87) e 708 in terapia intensiva (+10). Restano in isolamento domiciliare 210mila pazienti. Nelle ultime 24 ore sono guarite 9.658 persone, dato che porta a 4.727.214 il totale dall'inizio della pandemia. Le Regioni In Veneto nelle ultime 24 ore sono state 3.116 le persone risultate positive ai tamponi, si contano anche 9 decessi. In Lombardia 2.809 nuovi casi e 15 decessi. In Emilia-Romagna 1.633 nuovi casi e 7 decessi. Nel Lazio 1.493 nuovi casi e 7 decessi. Sono 1.327, in Campania, nelle ultime 24 ore, i casi positivi al Covid e due i decessi. In Piemonte 1.189 contagi e 2 decessi. In Sicilia 836 nuovi contagi e 5 vittime. In Toscana sono 709 nuovi casi e 3 decessi. In Alto Adige 535 casi e 2 decessi. Nelle Marche rilevati 476 casi di positività e due decessi in 24 ore. In Calabria 300 contagi. In Puglia 291 nuovi casi e tre morti. In Abruzzo 286 nuovi positivi e due decessi. 189 nuovi casi e un morto in Sardegna. In Trentino 176 nuovi positivi. 

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giovedì 2 dicembre 2021

La situazione in Piemonte

 


Austria, amputa per errore la gamba sbagliata: quanto paga la dottoressa

Sconvolgente quello che è accaduto in un ospedale austriaco, dove una dottoressa amputa per errore la gamba sbagliata del paziente

Una storia sconvolgente arriva da un ospedale austriaco, dove una dottoressa amputa per errore la gamba sbagliata del paziente. Le conseguenze giudiziarie della vicenda.

Dottoressa amputa per errore la gamba sbagliata del paziente: l’operazione

Un caso di malasanità che arriva dall’Austria.

Una chirurga ha amputato per errore la gamba sbagliata del suo paziente, un uomo di 82 anni. L’operazione è avvenuta nello scorso maggio. La dottoressa, 43enne, ha ammesso l’errore, ma ha negato la negligenza, sostenendo che il paziente fosse affetto da patologie gravi a entrambe le gambe. Nessuno nella sala operatoria si era accorto di cosa stava accadendo.

L’uomo, dopo l’operazione, è morto, anche se non per conseguenze dirette di questo sbaglio. Il tribunale ha rigettato la linea difensiva dell’errore, spiegando che per un intervento di tale importanza era necessario il doppio e il triplo controllo.

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Covid, in 24 ore 16.806 casi. 72 le vittime. Aumentano i ricoveri

Tasso di positività al 2,5%. Gimbe: in una settimana contagi aumentati del 25%, sale la pressione sugli ospedali

Sono 16.806 i positivi ai test Covid individuati nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute, ieri erano stati 15.085. Sono invece 72 le vittime in un giorno, in  diminuzione rispetto a ieri, quando erano state 103. 

I tamponi molecolari e antigenici per il coronavirus effettuati nelle ultime 24 ore in Italia sono 679.462, secondo i dati del ministero della Salute.

Ieri erano stati 573.775.

Il tasso di positività è al 2,47%, stabile rispetto all'2,6% di ieri. Sono invece 698 i pazienti in terapia intensiva in Italia, 12 in più rispetto a ieri nel saldo tra entrate e uscite. Gli ingressi giornalieri sono 55. I ricoverati con sintomi nei reparti ordinari sono 5.298, ovvero 50 in più rispetto a ieri.

L'ANALISI DI GIMBE - Tra il 24 e il 30 novembre sono cresciuti del 25,1% i nuovi casi di Covid-19 e, di pari passo anche la pressione sugli ospedali ha visto un aumento, segnando +13,7% di ricoveri in reparto e +22% di ricoveri in terapia intensiva. Lo rileva il monitoraggio settimanale della Fondazione Gimbe, che sottolinea anche una crescita del 14% dei decessi, che sono stati 498 in 7 giorni. "Da sei settimane consecutive - dichiara Nino Cartabellotta, presidente Gimbe- continuano ad aumentare i nuovi casi settimanali con una media giornaliera più che quintuplicata: da 2.456 il 15 ottobre a 12.345 il 30 novembre".

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Covid, Vaccini ai 5-11enni al via dal 16 dicembre disponibili 1,5milioni di dosi

Studio su 3000 bimbi, livelli efficacia intorno al 91%. Ieri è stato dato il via libera per i 5-11 anni

"Con la recente approvazione dell'Aifa sull'utilizzo del vaccino per la fascia di età 5-11 anni, la Struttura Commissariale ha programmato la distribuzione a dicembre di 1,5 milioni di dosi pediatriche di vaccino mRna-Pfizer. Le dosi rappresentano una prima tranche che sarà poi integrata a gennaio e saranno rese disponibili a partire dal 15 dicembre, in modo che tutte le strutture vaccinali delle Regioni e Province autonome, saranno in grado di procedere alla vaccinazione dei bambini a partire dal giorno 16 dicembre".

Lo fa sapere la struttura del Commissario Figliuolo.

"I dati che abbiamo sul vaccino anti Covid ai bambini sono sufficienti per questa estensione pediatrica.

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Vaccini: team di esperti avrebbe trovato la causa dei rari coaguli con AstraZeneca

Per i ricercatori c'è attrazione tra una proteina e un componente chiave del farmaco  

02 dicembre 2021 Un team di scienziati in Galles e Usa ritiene di aver trovato "la causa scatenante" dei coaguli di sangue estremamente rari dopo la somministrazione del vaccino di Astrazeneca. Il team, secondo quanto riferisce la Bbc, ha mostrato nel dettaglio come una proteina nel sangue sia attratta da un componente chiave del vaccino ideato a Oxford, innescando una reazione a catena che coinvolge il sistema immunitario e che può culminare in pericolosi coaguli. Alan Parker, uno dei ricercatori dell'università di Cardiff, ha dichiarato alla Bbc: "Quello che abbiamo è la causa scatenante (the trigger), ma ci sono molti passaggi che devono accadere dopo". Lo studio è stato pubblicato sulla rivista Science Advances. "Sebbene la ricerca non sia definitiva, offre spunti interessanti e AstraZeneca sta esplorando modi per sfruttare questi risultati, nell'ambito dei nostri sforzi per rimuovere questo effetto collaterale estremamente raro", ha spiegato un portavoce della casa farmaceutica anglo-svedese. 

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mercoledì 1 dicembre 2021

Esercizio e attività fisica? Ecco perché ci fanno bene anche da anziani

Secondo i ricercatori di Harvard non dovremmo smettere di fare esercizio fisico da anziani. È il nostro corpo che lo chiede...

Smettere di fare esercizio e attività fisica da anziani? No, non è una buona idea: noi esseri umani ci siamo evoluti in modo da poter essere attivi anche nella cosiddetta terza età. A dirlo è un serissimo studio dell’Università di Harvard

FARE ESERCIZIO FISICO DA ANZIANI —

Un team di biologi evoluzionisti e ricercatori biomedici della celebre università americana – di cui faceva parte anche Aaron Baggish, il cardiologo della nazionale di calcio americana – qualche giorno fa ha presentato una serie di prove evolutive e biomediche che dimostrano che mantenersi attivi anche nella terza età è previsto proprio da quel complesso e meraviglioso meccanismo che è l’evoluzione. Secondo gli studiosi noi esseri umani ci siano evoluti per rimanere attivi tutta la vita e fare attività fisica più avanti negli anni fa sì che il corpo usi l’energia che accumula col cibo nella maniera giusta, invece di usarla contro di sé. Questo meccanismo ci protegge da malattie croniche come malattie cardiovascolari, diabete di tipo 2 e persino alcuni tipi di cancro.

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Covid: i nuovi casi 15.085. Aumenta anche il numero di vittime, 103 in un giorno

Il tasso di positività al 2,6%, +3 terapie intensive

Sono 15.085 i positivi ai test Covid individuati nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute, ieri erano stati 12.764.

Sono invece 103 le vittime in un giorno, in aumento rispetto a ieri, quando erano state 89. 

Sono 199.783 gli attualmente positivi al Covid in Italia, secondo i dati del ministero della Salute, 5.513 in più nelle ultime 24 ore.

Dall'inizio della pandemia i casi totali sono 5.043.620, i morti 133.931. I dimessi e i guariti sono invece 4.709.906, con un incremento di 9.457 rispetto a ieri.

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Covid. Nelle terapie intensive aumentano del 17% i pazienti non vaccinati

"La diminuzione dei vaccinati nelle intensive, nonostante l'aumento complessivo dei ricoverati, è un segnale positivo circa la protezione del vaccino dalle forme gravi", segnala Fiaso 

01 dicembre 2021 Nelle terapie intensive aumentano del 17% i pazienti non vaccinati mentre diminuiscono del 10% i vaccinati. Lo evidenziano i dati relativi agli ospedali sentinella di Fiaso (Federazione aziende sanitarie e ospedaliere) rilevati il 30 novembre. In una settimana, secondo Fiaso, il numero degli ospedalizzati è aumentato del 16%. Il trend dei ricoveri Covid, afferma Fiaso, è in "progressiva crescita e accelerazione". Tuttavia, la diminuzione dei vaccinati nelle intensive è un "segnale positivo circa la protezione del vaccino dalle forme gravi". Il totale dei pazienti under 18 ricoverati negli ospedali sentinella è di 17 di cui 2 in intensiva.  I dati Sono in tutto 810, rileva Fiaso, i pazienti ricoverati monitorati dallo studio contro i 697 del 23 novembre. L'incremento sembra anche accelerare rispetto all'ultima rilevazione quando il tasso di crescita era stato leggermente inferiore, pari all'11%. Parzialmente differenti i dati relativi alle terapie intensive in cui i pazienti crescono a un ritmo inferiore. I ricoveri in Rianimazione fanno registrare un aumento di sole 7 unità, pari al 9%, e si tratta esclusivamente di non vaccinati. Gli ospedali sentinella evidenziano inoltre come l'età media risulti decisamente più bassa tra i non vaccinati: i pazienti positivi al Covid che finiscono in ospedale senza aver ricevuto nemmeno una dose di vaccino hanno in media 63,4 anni a differenza dei vaccinati che hanno 74,7 anni. La presenza di patologie pregresse, inoltre, continua a essere più alta tra chi è stato vaccinato: fra i vaccinati i pazienti con comorbidità sono il 71% mentre fra i non vaccinati il 56%. I non vaccinati che vengono ricoverati, dunque, sono in media più giovani e godono di uno stato di salute migliore. 

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Variante Omicron e vaccino, protegge o no? Cosa sappiamo

Cosa stanno facendo Moderna, Pfizer e Johnson & Johnson

Variante Omicron e vaccino, cosa sappiamo: protegge o no? Ne serve uno ad hoc? Mentre i contagi legati alla variante aumentano, ricercatori di numerosi paesi sono al lavoro per delineare il quadro legato a Omicron: sintomi, malattia e - ovviamente - efficacia del vaccino. Le prime indicazioni, al momento non sostenute da cifre, arrivano da Israele, paese 'locomotiva' nella campagna di vaccinazione. Tre dosi di vaccino contro il covid sembrano proteggere da Omicron, a giudicare da quanto dice il ministro della Sanità Nitzan Horowitz.

In Israele sono stati fino a ora confermati quattro casi di positività alla variante. "Nei prossimi giorni avremo informazioni accurate sull'efficacia del vaccino contro Omicron, ma c'è già spazio per l'ottimismo, e ci sono indicazioni iniziali per cui coloro che sono stati vaccinati con un vaccino ancora valido o con un booster saranno protetti anche dalla variante", ha affermato.

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Castagne: proprietà e benefici del frutto contro la stanchezza

  La castagna (Castanea sativa) è il frutto dell’albero del castagno appartenente alla famiglia delle Fagaceae diffuso in tutto il bacino de...