mercoledì 22 settembre 2021

A scuola senza Green Pass per cinque giorni: sospesa bidella di Imperia

Laura Muratore, la bidella dell’istituto secondario Ruffini di Imperia che per cinque giorni consecutivi si è presentata a scuola senza Green Pass, è stata sospesa dal lavoro. A renderlo noto il dirigente scolastico, Luca Ronco. “Come da normativa ho dovuto allontanarla e procedere alla sospensione dal servizio”.

Laura Muratore, la bidella dell'istituto secondario Ruffini di Imperia che per cinque giorni consecutivi si è presentata a scuola senza Green Pass, è stata sospesa dal lavoro. A renderlo noto il dirigente scolastico, Luca Ronco. "Come da normativa ho dovuto allontanarla e procedere alla sospensione dal servizio. Da domani potrà presentarsi sul lavoro, soltanto se munita di Green Pass, e sarà reintegrata. Si spera che si chiuda questa triste telenovela". La bidella per cinque giorni di fila ha rifiutato sia di vaccinarsi, che di fare il tampone, presentandosi comunque all'ingresso della scuola onde evitare di essere segnata come assente ingiustificata. I primi tre giorni ha cercato di prendere servizio, sostenendo di avere diritto al lavoro e successivamente di avere anche avuto il Covid, fattore questo che non è mai stato accertato. In due occasioni sono dovuti intervenire polizia e carabinieri viste le intemperanze della donna che comunque – secondo quanto previsto dalla legge – non rischia il licenziamento. Continuerà ad essere sospesa dal lavoro – senza percepire lo stipendio – fino al 31 dicembre, a meno che non decida di vaccinarsi o sottoporsi al tampone. Se lo farà il suo reintegro sarà immediato.

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martedì 21 settembre 2021

Bassetti intervista Vincenzo, novax ricoverato per Covid a 48 anni: “Ho sbagliato, non fate come me”

Matteo Bassetti racconta su Facebook la storia di Vincenzo, paziente di 48 anni e no vax nonostante abbia condizioni pregresse che è stato a lungo intubato per Covid: “Ora sta meglio, si è negativizzato e tra poco tornerà a casa, ma ha qualcosa da dire a tutti: Vaccinatevi, Io ho sbagliato tutto a non vaccinarmi. Se potessi tornare indietro io mi vaccinerei subito”.

"Vaccinatevi perché il Covid esiste ed è bruttissimo". È questa la testimonianza di Vincenzo, un paziente di 48 anni finito in rianimazione per Covid all'ospedale san Martino di Genova dove è stato preso in cura dal professor Matteo Bassetti. Il quale, continuando la sua quotidiana lotta contro i no vax, ha voluto condividere sulla propria pagina Facebook un video in cui racconta la storia di Vincenzo per dimostrare quanto sia importante partecipare alla campagna di vaccinazione. "Vincenzo non si era vaccinato nonostante sia un po' in sovrappeso ed abbia anche il diabete, è stato intubato per un lungo ricovero. Ora sta meglio, si è negativizzato ed è per questo che non sono completamente bardato, e tra poco tornerà a casa, ma ha qualcosa da dire a tutti", comincia l'infettivologo.

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Coronavirus in Italia, il bollettino del 21 settembre: 3.377 nuovi casi, i morti sono 67

tamponi giornalieri effettuati sono 330.275, compresi i test rapidi. La percentuale dei positivi è all'1%. Le vittime sono 130.421 in totale, mentre le terapie intensive sono 516 (-7), con 38 ingressi nelle ultime 24 ore. I casi totali, compresi morti e guariti, raggiungono quota 4.641.890

Sono 3.377 i nuovi contagi di Covid-19 in Italia (ieri 2.407), a fronte di 330.275 tamponi giornalieri effettuati (ieri 122.441). La percentuale di positivi considerando il totale dei tamponi è all'1% (ieri 2%). Sono 67 le vittime registrate in un giorno, ma ci sono numerosi ricalcoli di morti avvenute in giorni precedenti e conteggiate oggi. Le terapie intensive sono 516 (-7), con 38 nuovi ingressi nelle ultime 24 ore. È questo il quadro che emerge dal bollettino del ministero della Salute del 21 settembre sulla situazione coronavirus in Italia (AGGIORNAMENTI LIVE - SPECIALE - LA SITUAZIONE IN ITALIA CON MAPPE E INFOGRAFICHE - DATI E GRAFICI SUI VACCINI).

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Come aiutare i ragazzi su TikTok a orientarsi tra le bufale in ambito sanitario

Di donazione sangue e vaccino si sente parlare troppo spesso a sproposito ed è importante capire quali sono le informazioni false che girano in merito


Smentire le fake news e porre un argine alla disinformazione, soprattutto in tempi di Covid e su un tema delicato come la donazione del sangue, deve essere fatto in modo da raggiungere il più ampio numero di persone possibile. Sul legame tra la donazione sangue e vaccino e, più in generale, sulle regole per donare il sangue se ne dicono veramente troppe, tutte leggende metropolitane o notizie false nate chissà dove e diffuse a macchia d’olio.

Tra i tanti che combattono contro la disinformazione e provano a raggiungere i più giovani ci sono le assistenti sanitarie dell’account TikTok e Instagram Vita da As. Queste cinque giovani donne ogni giorno, grazie a filtri e effetti delle varie piattaforme, danno il loro contributo smentendo le notizie false che riguardano l’ambito sanitario e il coronavirus con la freschezza che caratterizza la giovane età e il pubblico al quale si approcciano.

Alcune tra le bufale più diffuse su donazione sangue coronavirus (e non solo)

Dal lavoro coordinato tra la redazione di Giornalettismo e le assistenti sanitarie di Vita da As è nato un video che elenca cinque tra le fake news su donazione sangue e vaccino – e, più in generale, dei falsi miti più noti sulla donazione – che maggiormente vengono riportate. Informazioni che, ovviamente, tendono ad allontanare le persone che non di informano nel modo giusto da una pratica che salva vite ogni giorni.

Ecco che allora tra le bufale più in voga ai tempi del Covid troviamo quella della Croce Rossa americana che impedirebbe la donazione di sangue ai vaccinati. Peccato solo che qualsiasi associazione di donazione sangue abbia smentito la bufala e che ci siano specifiche indicazioni anche a seconda del vaccino che si è fatto. Tutti i vaccinati possono donare, basta aspettare il giusto lasso di tempo. Una bufala, questa, che va a braccetto con quella di persone tatuate e con piercing che non potrebbero mai donare: anche in questo caso, basta aspettare un determinato quantitativo di tempo per poi poter tornare a donare per tutto il resto della vita.

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lunedì 20 settembre 2021

Usa, 13enne morto per covid: il virus lo ha ucciso dopo due giorni

Negli Usa è morto di covid un 13enne, dopo due giorni di malattia. La rabbia dei genitori verso la scuola: "Perché avete tolto obbligo della mascherina"?

Il covid continua a mietere vittime negli Usa, Danny Rees, appena 13enne, è morto a causa del virus, dopo soli due giorni di malattia. La disperazione dei genitori verso la scuola: “Non dovevate togliere l’obbligo della mascherina”.

Usa, 13enne morto per covid

Negli Usa, Danny Rees, appena 13enne, è morto in seguito ai sintomi del covid, malattia che lo ha ucciso in due giorni, mostrandosi particolarmente aggressiva con i più giovani.

Secondo quanto riporta la pagina GoFundMe firmata dalla madre, il figlio stava male e accusava sintomi da raffreddamento, quando improvvisamente ha smesso di respirare.

In seguito il medico legale nell’autopsia ha confermato la causa del decesso: il ragazzo aveva contrato il covid, e non soffriva di nessuna patologia pregressa che potesse fa confondere i sintomi.

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Coronavirus, oggi in Italia 2407 contagi e 44 morti, vaccino Pfizer sicuro per bambini da 5 a 11 anni: ultime notizie e bollettino

Le ultime notizie sul Covid in Italia e nel mondo, gli aggiornamenti su vaccini e Green pass di oggi, lunedì 20 settembre 2021. Nel bollettino covid di oggi 2.407 nuovi contagi e 44 morti per covid. Vaccino Covid, al via terza dose a fragili e immunodepressi, cambia il calendario regione per regione. Pfizer-BioNtech: "Vaccino sicuro per fascia d'età 4-11 anni". Figliuolo: "76% italiani vaccinabili immunizzato. Su obbligo vaccinale discussione sul nulla: gli italiani sono molto più intelligenti di quanto qualcuno voglia farli sembrare". Dl Green pass bis : governo pone la fiducia alla Camera sulla legge di conversione. Decreto Green Pass, previsto oggi il testo ufficiale in Gazzetta: obbligatorio dal 15 ottobre sui luoghi di lavoro. In Israele la terza dose funziona: uno studio pubblicato sul new england journal of medicine riporta l’efficacia del vaccino Pfizer al 95%.

Secondo i presidi finché tutti gli studenti non saranno vaccinati sarà normale avere classi in Dad


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Volata per i vaccini in Liguria: “Prenotazioni più che raddoppiate”. Quasi 1 milione gli immunizzati

Cresce anche la domanda di tamponi programmati ogni 48 ore per i no-vax. La Liguria resta sotto la media nazionale per quanto riguarda la copertura dei settantenni


Genova – «Più che raddoppiate». Così rispondono dalla torre di comando di Liguria digitale alla domanda sulle prenotazioni dei vaccini dopo il decreto del super Green pass che ha imposto l’obbligo del certificato (dal 15 ottobre) per tutti i lavoratori. Se la media delle ultime settimane era meno di un migliaio di nuove prenotazioni al giorno, nella giornata di venerdì se ne sono contate oltre duemila.

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Castagne: proprietà e benefici del frutto contro la stanchezza

  La castagna (Castanea sativa) è il frutto dell’albero del castagno appartenente alla famiglia delle Fagaceae diffuso in tutto il bacino de...