domenica 6 marzo 2022

Addio al Green pass dopo il 31 marzo: per Speranza “dobbiamo valutare passo dopo passo”

“L’impegno del governo è quello di superare lo stato d’emergenza. E superare lo stato d’emergenza non significa d’un tratto magicamente essere fuori da ogni vincolo, perché il Covid continua a essere una sfida con cui fare i conti”: così Speranza sulla possibilità di far cessare il Green pass dopo il 31 marzo.

Addio al Green pass in Italia dopo il 31 marzo, quando terminerà lo stato d’emergenza? Per il ministro della Salute Roberto Speranza non esiste ancora una data per abbandonare il certificato Covid nel nostro Paese. Lo ha spiegato ieri a margine di un evento a Firenze, rispondendo ad alcune domande dei giornalisti proprio a proposito della possibilità di far cessare il Green pass dopo il 31 marzo. “Io penso – ha detto Speranza – che dobbiamo valutare passo dopo passo. L'impegno del governo è quello di superare lo stato d'emergenza. E superare lo stato d'emergenza non significa d'un tratto magicamente essere fuori da ogni vincolo, perché il Covid continua ad essere una sfida con cui fare i conti”.

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sabato 5 marzo 2022

Covid oggi Italia, 39.963 contagi e 173 morti: bollettino 5 marzo

Numeri del Covid in Italia, regione per regione, nel bollettino di Protezione Civile e ministero della Salute

Sono 39.963 i nuovi contagi da coronavirus in Italia oggi, sabato 5 marzo, secondo i dati e i numeri Covid - regione per regione - del bollettino della Protezione Civile e del ministero della Salute. Si registrano, inoltre, altri 173 morti.

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venerdì 4 marzo 2022

Covid oggi Italia, 38.095 contagi e 210 morti: bollettino 4 marzo

Numeri del Covid in Italia, regione per regione, nel bollettino di Protezione Civile e ministero della Salute

Sono 38.095 i nuovi contagi da Coronavirus in Italia oggi, 4 marzo 2022, secondo i dati e i numeri Covid - regione per regione - del bollettino della Protezione Civile e del ministero della Salute. Si registrano inoltre altri 210 morti. Nelle ultime 24 ore sono stati processati 388.836 tamponi, tra molecolari e antigenici, per un tasso di positività al 9,8%.

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Profughi ucraini No Vax e No Tamp. D'Amato: "Motivi religiosi. Ma serve immediatamente un coordinamento europeo"

L'allarme dell'assessore della Sanità regionale del Lazio sull'ondata di profughi non vaccinati


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giovedì 3 marzo 2022

Covid Italia, oggi 41.500 i nuovi casi e 185 morti. Sileri: “Toglieremo mascherine al chiuso da metà aprile”, news e bollettino

Le ultime notizie e gli aggiornamenti di oggi, giovedì 3 febbraio, sul Covid-19. Il bollettino con i contagi di oggi :41.500 i nuovi casi e 185 morti. Scende al 16% la percentuale di posti letto in area non critica occupati da pazienti Covid. Intensive ferme al 7% secondo in dati Agenas. Il governatore Fedriga chiede che "si superi in certi ambiti l'obbligo della mascherina Ffp2 e il controllo del possesso del Green Pass”. Il Senato dà il via libera definitivo alla conversione in legge del decreto Covid che disciplina, tra l'altro, l'obbligo vaccinale nei luoghi di lavoro e nelle scuole. Prosegue la campagna vaccinale: booster per l’83,97% della popolazione. Nel Regno Unito la regina Elisabetta sta meglio: riprese le udienze virtuali. In Francia addio al green pass dal 14 marzo.

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Covid in Italia, Gimbe: «In calo contagi, morti e ricoveri. Preoccupano i rifugiati ucraini»

Dal monitoraggio indipendente settimanale i dati della situazione epidemiologica. Il presidente Cartabellotta: "In Ucraina il 64% della popolazione non è vaccinata"

Negli ultimi 7 giorni calano i contagi, i morti e i ricoveri Covid. Nella settimana dal 23 febbraio al 1 marzo si registra, rispetto alla precedente, un calo del 21,1% dei nuovi casi, dei ricoveri in area medica (-20%) e dell'occupazione delle terapie intensive da parte dei pazienti Covid (-21%) e dei decessi (-18,6%). Lo rileva il monitoraggio indipendente della Fondazione Gimbe sulla situazione epidemiologica da Coronavirus in Italia.

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Covid, 178.000 morti in eccesso in Italia da inizio pandemia - Istat e ISS

MILANO (Reuters) - Dall'inizio della pandemia di COVID-19 nel marzo 2020 al gennaio di quest'anno l'eccesso di mortalità totale in Italia, rispetto alla media 2015-2019, è stato di 178.000 decessi.

Lo riferisce il settimo rapporto congiunto dell'Istituto nazionale di statistica (Istat) e Istituto Superiore di Sanità (ISS) sull'impatto dell'epidemia sulla mortalità, aggiungendo che gran parte dell'eccesso del 2021 è relativo al primo quadrimestre "quando la copertura vaccinale era ancora molto bassa".

Sono stati associati alla diagnosi di infezione da SARS-CoV-2 145.334 decessi fino al 31 gennaio scorso, il 53% dei quali nel 2020, il 41% nel 2021 e il 5,8% a gennaio 2022.

La differenza di oltre 32.000 morti in eccesso viene attribuita ad altre cause, ma va tenuto presente che nei primi mesi della pandemia veniva sottoposto a tampone solo chi entrava in ospedale e non coloro che morivano in casa o nelle Rsa.

"Con il progredire della campagna di vaccinazione, la mortalità è significativamente diminuita a partire dalla ventesima settimana del 2021: l'82% circa dei decessi nel 2021 è avvenuto nel primo quadrimestre", si legge nel rapporto.

"Nel 2020 il totale dei decessi per il complesso delle cause è stato il più alto mai registrato nel nostro Paese dal secondo dopoguerra: 746.146 decessi, 100.526 in più rispetto alla media 2015-2019 (15,6% di eccesso)", prosegue.

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Castagne: proprietà e benefici del frutto contro la stanchezza

  La castagna (Castanea sativa) è il frutto dell’albero del castagno appartenente alla famiglia delle Fagaceae diffuso in tutto il bacino de...