mercoledì 24 aprile 2019

Frutta secca per dimagrire, da food trend a sana abitudine

Da NutriMI 2019 ultime evidenze scientifiche su consumi


ROMA - E' tra i food trend dell'anno e può rappresentare una strategia per migliorare la qualità della dieta quotidiana di tutti. La frutta secca è una delle tipologie di prodotto 'salutistico' più citate, sia nei contesti accademici che tra i consumatori, grazie ai suoi benefici nutrizionali e alla sua densità calorica. 

La frutta oleosa a guscio (per gli anglosassoni 'nuts') ha effetti positivi sulla salute umana a partire dall'azione svolta sul nostro peso corporeo. Contrariamente a quanto si pensi, infatti, alcuni studi hanno dimostrato che l'inserimento di mandorle, noci, pistacchi, arachidi, all'interno di una dieta ipocalorica può favorire la perdita di peso svolgendo un'azione di controllo sulla fame in quanto questi alimenti favoriscono un maggiore senso di sazietà e i nutrienti energetici sono meno assorbibili. Se ne è parlato durante la XIII edizione di NutriMI, l'annuale Forum di Nutrizione Pratica, al quale hanno preso parte anche Nucis Italia e la Prof.ssa Alessandra Bordoni, docente presso il Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agro-Alimentari dell'Università di Bologna.

La frutta secca, grazie ad alcune peculiari componenti nutritive, pur presenti in percentuali diverse a seconda della tipologia, svolge un ruolo attivo anche nella prevenzione e nella riduzione dei fattori di rischio legati ad alcune patologie specifiche, dalle malattie cardiovascolari, alla sindrome metabolica, all'ipertensione fino al metabolismo glucidico e lipidico, all'infiammazione e allo stress ossidativo. 

Continua qui

sabato 20 aprile 2019

Saltate la colazione e cenate tardi? Meglio non farlo se avete a cuore la vostra salute

Spesso presi dalla fretta e dalle giornate caotiche diventiamo preda di cattive abitudini che però possono incidere molto negativamente sulla nostra salute. Tra queste il saltare la colazione e il cenare tardi.
Il più delle volte ci concentriamo sulla qualità del cibo che assumiamo, che indubbiamente è importante, ma ci dimentichiamo anche che dovremmo consumare con regolarità 3 pasti al giorno e due spuntini. Soprattutto per la salute del nostro cuore, non dovremmo mai saltare la colazione o consumare la cena poco prima di andare a dormire (nelle due ore precedenti al sonno).
A dirlo è una ricerca pubblicata sull’European Journal of Preventive Cardiologyche ha dimostrato come queste pessime abitudini, soprattutto in persone già a rischio in quanto colpite precedentemente da un infarto, mettano seriamente a repentaglio la salute.
I risultati, ottenuti dal team di ricerca della São Paolo State University che ha monitorato un campione di 113 pazienti ricoverati per infarto STEMI (infarto miocardico acuto) di età media 60 anni, mostrano che le persone che non fanno colazione e cenano tardi hanno un rischio di morire a causa di un secondo infarto dalle 2 alle 5 volte maggiore rispetto a chi non ha queste pessime abitudini alimentari.

Continua qui




sabato 13 aprile 2019

“Il cioccolato accende il desiderio sessuale”, vero o falso?

Il cioccolato è considerato da molti un cibo afrodisiaco, cioè un cibo a cui ricorrere per accendere il desiderio sessuale. Vero o falso? Risponde la dottoressa Elena Longhi, sessuologa e psicologa Clinica dell’UO di Andrologia e Urologia di Humanitas.
Vero. All’interno delle coppie accade talvolta che in certi periodi si avverta un calo del desiderio sessuale. Per riaccendere il desiderio sopito, un valido aiuto può arrivare da alcuni cibi come il cioccolato, che proprio nel periodo pasquale non manca mai sulle nostre tavole.  Secondo una ricerca pubblicata sulla rivista dell’American Dietetic Association e sul Journal of Sexual Medicine, il cioccolatosarebbe in grado di stimolare la produzione di endorfine, cioè sostanze chimiche prodotte dal cervello che agiscono come gli oppiacei e regalano una sensazione di benessere generale – spiega l’esperta. – Questo accade perché il cioccolato contiene la feniletilamina che, secondo le pubblicazioni, libera le stesse endorfine rilasciate dall’attività sessuale: per questo motivo il cioccolato favorisce l’aumento dell’attrazione migliorando in generale tutta la prestazione sessuale. È importante sottolineare però che, più che aiutare a far tornare un desiderio sessuale che non c’è più, il cioccolato agisce in presenza di un desiderio sessuale e di una buona sessualità ancora esistenti, migliorandoli.
Continua qui

venerdì 12 aprile 2019

Come la dieta biologica riduce drasticamente i pesticidi dal corpo in soli 6 giorni. Lo studio

Qual è l'impatto dei pesticidi sul corpo? Può l'alimentazione biologica ridurre i livelli di sostanze tossiche dalle nostre urine e in generale dal nostro corpo? Un nuovo studio peer-reviewed condotto dai ricercatori dell'Università di Berkeley e dell'Università della California ha dimostrato come una dieta bio riesca a ridurre rapidamente e drasticamente l'esposizione ai pesticidi in soli sei giorni.
Tutti noi, giornalmente siamo esposti a un cocktail di pesticidi e residui fitosanitari presenti, anche se in quantità limitate, praticamente in tutti i prodotti che consumiamo. A partire da glifosato e altri erbicidi utilizzati che rimangono inevitabilmente nelle coltivazioni e, di conseguenza, nei cibi che mangiamo. Questi residui minimi, sommati, finiscono per avere alla lunga un impatto inevitabilmente non positivo per la nostra salute. I prodotti biologici, per definizione, vengono prodotti senza l'utilizzo di tali sostanze. Può quindi un'alimentazione totalmente bio, fare la differenza e ridurre i livelli di pesticidi dal nostro corpo?
Continua qui

mercoledì 10 aprile 2019

Tutto quello che bisogna sapere sulla salute del seno

Giovedì 11 aprile, il nuovo mensile di Repubblica Live dedica uno speciale al benessere del seno in ogni età e alla prevenzione del tumore che più di ogni altro spaventa le donne. Con interviste ai maggiori esperti e l'elenco delle Breast Unit a cui rivolgersi

lunedì 8 aprile 2019

Sesso: più virili con i pistacchi

Il consumo di pistacchi associato a una migliore funzione erettile nei maschi


I pistacchi pare possano dare una mano nei problemi sessuali come la disfunzione erettile

Disfunzione erettile o problemi sessuali in genere che affliggono il maschio moderno sono all’ordine del giorno e oggetto di sempre più numerosi studi. La capacità di mantenere un’erezione per così dire corretta durante l’atto sessuale è spesso fonte di disagio per molti uomini, i quali spesso non disdegnano il ricorso a farmaci e simili.


Forse però si può ottenere un aiuto più naturale e semplice da un alimento molto conosciuto. Un tipo di frutta secca che molti di noi hanno portato in tavola durante il periodo appena trascorso delle feste natalizie: i pistacchi.
Secondo un recente studio, tuttavia di piccole proporzioni, proprio i pistacchi favorirebbero la funzione erettile nel maschio.

Sono stati i ricercatori turchi, coordinati dal dottor M. Aldemir, ad aver scoperto che nei partecipanti allo studio i pistacchi hanno giocato un ruolo significativo nel contrastare la disfunzione erettile.
Gli scienziati hanno coinvolto nella loro ricerca un gruppo di 12 uomini sposati, tutti con diagnosi di disfunzione erettile da oltre un anno. 

Continua qui

Il clima pazzo dimezza la produzione di miele: settore sempre più in crisi, siamo costretti a importarlo

Acacia e agrumi sono diminuiti del 41% a causa del meteo anomalo dei primi mesi del 2019: e i ricavi per gli apicoltori hanno subito un tag...