lunedì 8 marzo 2021

Covid Italia, oltre 100mila morti. Oggi 13.902 contagi: bollettino

(Adnkronos)

Oltre 100mila morti in Italia nell'epidemia di coronavirus. Secondo i dati del ministero della Salute, i decessi ad oggi, 8 marzo, sono 100.103. Nelle ultime 24 ore sono stati registrati 13.902 nuovi contagi e altre 318 vittime. Da ieri sono stati eseguiti 184.684 tamponi, il tasso di positività è al 7,5%. Aumentano i pazienti in terapia intensiva, sono 2.700 (+95).

I dati regione per regione

Lombardia - Sono 2.301 i nuovi contagi da Coronavirus in Lombardia secondo il bollettino reso noto oggi dalla Regione. Da ieri sono stati registrati altri 52 morti a causa del Covid. I dimessi o guariti sono stati 4.328 nelle ultime 24 ore. A livello territoriale a Milano sono 676 i nuovi casi, a Brescia 485, a Varese 85, a Como 152, a Bergamo 199 e a Pavia 43.

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Covid. In Piemonte oltre seimila contagiati in più, nell’ultima settimana





8 marzo: esperta, per il 73% delle donne ansia e stress da Covid

Sondaggio Eurodap, pandemia ha stravolto equilibri familiari

Tra smart-working e didattica a distanza, la pandemia ha stravolto gli equilibri familiari. Mettendo a segno un duro colpo per il sesso femminile. E' quanto emerge da un sondaggio promosso dall'EURODAP (Associazione Europea per il Disturbo da Attacchi di Panico) a cui hanno risposto 532 donne.

Per il 73% la pandemia da Covid ha complicato la vita, aumentando gli impegni e lo stress.

Ciò che ha inciso di più è stato il maggiore carico lavorativo: se da un lato lo smart-working può essere ritenuto utile e funzionale, dall'altro la mancata interazione con i colleghi, la continua reperibilità e le maggiori distrazioni dalle necessità familiari non aiutano a mantenere i livelli di stress sotto soglia. Lo stesso per le casalinghe, che improvvisamente si sono ritrovate invase nella loro 'postazione di lavoro'. Il 63%, inoltre, lamenta l'impossibilità di trovare del tempo per sé stessa e, per il 45%, risulta impossibile riuscire a far fronte a tutti gli impegni giornalieri. "La pandemia ha creato inevitabilmente squilibri, disagi e pressioni che hanno modificato il nostro modo di vivere e, in questo scenario, il ruolo che si è trovata a rivestire la donna non è da sottovalutare - spiega Eleonora Iacobelli, psicoterapeuta e presidente EURODAP -. 


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Simona Ventura e il Covid: "Fate attenzione, io giravo con due mascherine"


Ecco una parte del messaggio che Simona Ventura, positiva al Coronavirus, ha affidato ai social. La conduttrice non ha potuto partecipare alla finalissima di Sanremo proprio perché in convalescenza

Video

La dieta di broccoli per sgonfiarti e dimagrire 2 kg in una settimana

 



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domenica 7 marzo 2021

Covid: 20.765 i positivi, 207 le vittime. +34 terapie intensive, +443 i ricoveri

Sono 271.336 i nuovi test eseguiti, il tasso di positività sale al 7,6%

Sono 20.765 i test positivi al coronavirus nelle ultime 24 ore in Italia, che portano il totale dall'inizio dell'emergenza a 3.067.486. Ieri i contagi sono stati 23.641.

Sono invece 207 le vittime in un giorno, secondo i dati del ministero della Salute, per un totale di 99.785.

271.336 test, tasso positività sale al 7,6%  - Sono 271.336 i tamponi molecolari e antigenici per il coronavirus effettuati nelle ultime 24 ore in Italia, secondo i dati del ministero della Salute. Ieri erano stati 355.024. Il tasso di positività è del 7,6%, in aumento di un punto rispetto al 6,6% di ieri.

+34 terapie intensive, +443 i ricoveri  - Sono 2.605 i pazienti in terapia intensiva per il Covid in Italia, 34 in più rispetto a ieri nel saldo quotidiano tra entrate e uscite. Gli ingressi giornalieri in rianimazione, secondo i dati del ministero della Salute, sono 161 (ieri erano 214). Nei reparti ordinari ci sono invece 21.144 persone, in aumento di 443 unità rispetto a ieri.

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Covid, virus negli occhi del 57% dei pazienti: studio italiano

"I risultati dello studio suggeriscono che il virus può diffondersi dalle superfici oculari all'organismo"

Non solo la saliva, ma anche le lacrime. Il coronavirus Sars-CoV-2 è stato identificato sulla superficie oculare del 57,1% dei pazienti Covid da un team di ricercatori italiani, autori di uno studio condotto in Lombardia, una delle regioni del Nord Italia più colpite dalla pandemia. La ricerca, firmata da scienziati e specialisti dell'Asst dei Sette Laghi e dell'università dell'Insubria a Varese, è pubblicata su 'Jama Ophthalmology'.

Gli esperti si sono chiesti qual è la presenza qualitativa e quantitativa di Sars-CoV-2 sulla superficie oculare dei pazienti Covid ricoverati in terapia intensiva e hanno utilizzato per rilevarlo il saggio di reazione a catena della polimerasi-trascrizione inversa (Rt-Pcr), eseguendo un tampone congiuntivale. Su 91 pazienti esaminati, 52 avevano il virus anche nelle lacrime (57,1%). Sars-CoV-2, sottolineano gli autori del lavoro, può essere rilevato sulle superfici oculari di pazienti con Covid-19 anche quando il tampone nasofaringeo è negativo. "I risultati dello studio - ipotizzano - suggeriscono che il virus può diffondersi dalle superfici oculari all'organismo".

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Varianti Covid, identificata a Varese variante "rarissima": «Solo un altro caso al mondo»

Una rarissima variante descritta in un solo altro caso al mondo è stata identificata nel Laboratorio di microbiologia dell'Asst Sette Laghi, a Varese. Che ci fosse qualcosa di diverso in uno dei tantissimi tamponi analizzati ogni giorno nella città lombarda, l'equipe del laboratorio, guidata da Fabrizio Maggi, lo ha notato subito. Il sequenziamento dell'intera proteina spike, quella parte del Sars Cov-2 che prende contatto con le cellule da invadere, ha rivelato infatti una struttura molecolare unica, diversa da tutte le altre, anche da quella delle altre varianti già individuate a Varese nelle settimane scorse, in alcuni casi per la prima volta in Italia.

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sabato 6 marzo 2021

Covid, Istituto Maugeri Pavia: "Aumentano disturbi del sonno"

Roma, 5 mar. (Adnkronos Salute)

Insonnia e apnea durante la notte colpiscono principalmente gli uomini e a soffrirne sono il 10% degli italiani. Ma dall’inizio della pandemia i numeri sono in costante crescita. "Se da una parte, didattica a distanza e smartworking danno la possibilità di sincronizzare al meglio le esigenze del sonno, permettendo anche di svegliarsi più tardi o riposare durante le ore pomeridiane; dall’altra parte la Dad e il telelavoro sono un serio pericolo per la qualità del sonno”, ha spiegato Francesco Fanfulla, direttore del centro di medicina del sonno dell’Istituto Maugeri di Pavia (VIDEO).

"L’obbligo di rimanere a casa ha cambiato completamente il ritmo del sonno - ha aggiunto Fanfulla - ma anche rinunciare all’attività fisica e la lunga esposizione alla luce della tv e del pc, condizionano notevolmente il riposo notturno. Inoltre c’è un cambiamento sostanziale nel rapporto con il letto, fatto di dormite pomeridiane più lunghe che di conseguenza portano ad andare a letto più tardi. Tutto questo rappresenta un serio pericolo per la qualità del nostro riposo, a cui va aggiunta l’ansia, la depressione, le paure legate al virus e gli aspetti lavorati. Sono tutti elementi che vanno ad influire sulla perdita del sonno caratterizzato spesso anche dagli incubi", ha spiegato Fanfulla.

A tal proposito in occasione della Giornata mondiale del sonno in programma il 19 marzo, sono tante le iniziative volte a sensibilizzare i cittadini su un problema che se preso sottogamba rischia di avere conseguenze ben più gravi.

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Covid-19, la mappa interattiva della mortalità in Liguria

I decessi dell’anno passato nella nostra regione sono stati 25.827, contro i 22.108 di un anno “normale”


3.718 decessi in più rispetto ad un anno qualsiasi. 3.718 persone che, in tutta probabilità, non sarebbero state piante dai loro cari se non ci fosse stata la pandemia. È questo il tragico dato che emerge dai conti sulla mortalità generale rilasciati da Istat il 5 marzo e che permettono di ottenere un quadro più preciso - e più drammatico - dell’impatto del Covid-19 in Liguria nel 2020.

Secondo l’Istituto di statistica infatti, i decessi dell’anno passato nella nostra regione sono stati 25.827 contro i 22.108 di un anno “normale”, calcolato come la media dei deceduti del lustro precedente. La differenza, chiaramente, l’ha fatta il nuovo coronavirus che, rispetto alla norma, si è portato via in 12 mesi l’equivalente della popolazione di un paese delle dimensioni di Masone o di Portovenere.

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Crescono i contagi ma la Liguria per ora resta gialla

Da lunedì 8 marzo...

Regione Piemonte



 

Coronavirus: gli aggiornamenti su contagi e vaccini

venerdì 5 marzo 2021

Covid: 297 le vittime in 24 ore, in Italia superati i 3 milioni di casi

Iss: il virus accelera, la curva sale. "Contagi in famiglia, agire subito contro le varianti"

Sono 297 le vittime per Covid in Italia nelle ultime 24 ore, a fronte delle 339 di ieri. In Italia sono stati superati i 3 milioni di casi di coronavirus accertati da inizio epidemia, oltre un anno fa, secondo i dati del ministero della Salute.

Oggi infatti i contagi sono 24.036, portando il totale a 3.023.129.

Secondo i dati del ministero della salute, dall'inizio dell'emergenza sono morte 99.271 persone. Sono 378.463 i tamponi molecolari e antigenici per il coronavirus effettuati nelle ultime 24 ore in Italia, secondo i dati del ministero della Salute. Ieri erano stati 339.635. Il tasso di positività è del 6,3%, in calo di 0.4 rispetto al 6,7% di ieri. Sono 2.525 i pazienti in terapia intensiva per il Covid-19 in Italia, 50 in più rispetto a ieri nel saldo quotidiano tra entrate e uscite. Gli ingressi giornalieri in rianimazione, secondo i dati del ministero della Salute, sono 222 (ieri erano 232). Nei reparti ordinari ci sono invece 20.374 persone, in aumento di 217 unità rispetto a ieri.

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In Italia l’Rt raggiunge quota 1,06: in Piemonte l’indice supera quello nazionale

PIEMONTE – Continua a crescere l’indice Rt medio nazionale che raggiunge quota 1,06. Questo il dato emerso dalla riunione della cabina di Regia che sta analizzando i dati del monitoraggio settimanale. Un aumento costante dei contagi lungo tutto lo stivale – fatto salvo per la Sardegna – che ha portato l’Rt a passare da 0,99 a 1,06. Dopo sette settimane il dato quindi è tornato sopra l’uno. L’epidemia, spiegano dal ministero della Salute, accelera sotto la spinta delle varianti. In Piemonte un caso su cinque, sino alla scorsa settimana, era di variante inglese.

Per ora nella nostra regione l’Rt è cresciuto e si attesta a 1.15 nel caso dell’Rt puntale (era uno 1.02 nel report precedente) e a 1.18 nel caso dell’Rt medio (era uno 1.03). Cresce anche la pressione ospedaliera, con un incremento sia nell’occupazione delle terapie intensive, passata dal 23% al 29% (di un punto sotto la soglia di allerta che è del 30%, ndr) sia in quella dei posti ordinari, passata dal 33% al 37% (tre punti sotto la soglia di allerta del 40%, ndr). 

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Il Piemonte cambia colore, venti distretti sanitari in arancione scuro con le scuole chiuse

Covid: nel 2020 a Torino oltre 15.300 decessi, +21%

 

10 sintomi del cancro che spesso ignoriamo

Prevenire e diagnosticare in tempo la malattia è fondamentale per lottare contro il cancro. Per questo motivo, se notate un qualsiasi sintomo che vi sembra anormale, dovete recarvi da uno specialista che sappia esaminarlo.

Sono sempre più numerose le persone che soffrono di cancro, che in molti casi porta alla morte. Negli ospedali e nelle cliniche ormai si diagnosticano casi di cancro quasi tutti i giorni.

Una diagnosi tardiva è uno dei motivi principali per cui i trattamenti non danno buoni risultati.

Più si tarda nel fermare il progresso delle cellule cancerogene, più la malattia si estende alle diverse zone del corpo.

La prevenzione e una diagnosi rapida sono due degli strumenti più utili per affrontare il cancro.

Nuovi farmaci e trattamenti permettono ora ai pazienti di portare avanti la loro vita e di eliminare la malattia, con meno possibilità di soffrire una ricaduta.

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11 modi per individuare un possibile cancro: la prevenzione è importante!


Castagne: proprietà e benefici del frutto contro la stanchezza

  La castagna (Castanea sativa) è il frutto dell’albero del castagno appartenente alla famiglia delle Fagaceae diffuso in tutto il bacino de...