lunedì 15 marzo 2021

Covid Italia, Bassetti: "Probabile picco 24-25 marzo"

L'infettivologo: "Il vaccino più potente è il clima, stando meno al chiuso ci sono meno rischi"

(Adnkronos)

Il picco dei contagi da coronavirus in Italia si avrà probabilmente tra il 24 e il 25 marzo, poi la curva dovrebbe tornare a scendere. A disegnare la prospettiva dell'epidemia da covid 19 è il direttore della Clinica di malattie infettive dell'ospedale San Martino di Genova e componente dell'Unità di crisi Covid-19 della Liguria, Matteo Bassetti.

"L'anno scorso il picco dell'epidemia è stato il 27 marzo, quest'anno arriverà probabilmente il 24-25 marzo. Il vaccino più potente - sottolinea l'infettivologo - è il clima, stando meno al chiuso ci sono meno rischi".

Continua qui

Lo sbotto di Bassetti dopo il cluster al San Martino: “Fuori dagli ospedali i sanitari no vax”



Vaccino covid AstraZeneca sospeso in Italia

L'annuncio dell'Aifa: "In via del tutto precauzionale e temporanea"

(Adnkronos)

Il vaccino covid AstraZeneca sospeso in Italia. Lo comunica l'Aifa, l'agenzia del farmaco. L’Aifa ha deciso di estendere "in via del tutto precauzionale e temporanea, in attesa dei pronunciamenti dell’Ema, il divieto di utilizzo del vaccino AstraZeneca Covid19 su tutto il territorio nazionale. Tale decisione è stata assunta in linea con analoghi provvedimenti adottati da altri Paese europei. Ulteriori approfondimenti sono attualmente in corso", annuncia l'agenzia che, "in coordinamento con Ema e gli altri Paesi europei, valuterà congiuntamente tutti gli eventi che sono stati segnalati a seguito della vaccinazione".

Continua qui

Astrazeneca: familiari, donna a Napoli 'in condizioni gravissime'


Vaccino covid AstraZeneca, stop in Germania e Francia




Carboidrati e amidi resistenti: quali sono i benefici per la salute?


Sapevate che alcuni alimenti amidacei come le patate e la pasta possono essere benefici per la vostra salute, promuovendo la perdita di peso, un migliore controllo dello zucchero nel sangue e abbassando il colesterolo? Sì, avete letto bene! Non stiamo parlando di alimenti amidacei qualsiasi, ma di quelli che contengono amidi resistenti.

Che cosa sono gli amidi resistenti?

L’amido è uno zucchero complesso di origine vegetale che costituisce le riserve di carboidrati delle piante. È formato da una combinazione di due polisaccaridi, l’amilosio e l’amilopectina, le cui proporzioni variano a seconda dell’alimento. L’amido si trova nei cibi amidacei come pane, pasta, riso, patate, legumi e alcuni frutti. A seconda della velocità di digestione, l’amido si suddivide in tre tipi: amido a digestione rapida, amido a digestione lenta e amido resistente. L’amido digerito rapidamente causa un aumento immediato dei livelli di zucchero nel sangue dopo il consumo, mentre l’amido a digestione lenta viene digerito più lentamente nell’intestino tenue e quindi non causa un picco nei livelli di zucchero nel sangue. Gli amidi resistenti non vengono digeriti nell’intestino. Sono un tipo di fibre alimentari solubili e altamente fermentabili. Gli amidi resistenti non vengono digeriti e assorbiti nell’intestino tenue, perciò arrivano fino  al colon, dove vengono fermentati dai batteri intestinali, producendo acidi grassi a catena corta che possono offrire una serie di benefici per la salute. Possono quindi essere classificati come dei prebiotici. La capacità dell’amido di resistere alla digestione dipende in parte dal suo rapporto tra amilosio e amilopectina, poiché l’amilosio viene digerito più lentamente. Il contenuto di amido resistente degli alimenti è anche fortemente influenzato dal modo in cui vengono preparati e dalle tecniche di lavorazione. Alcuni amidi resistenti si trovano naturalmente in alcuni alimenti come il mais, alcuni legumi, semi non macinati, cereali integrali, fiocchi d’avena non cotti, banane verdi, così come patate, riso e pasta cotti e poi lasciati raffreddare. Altri amidi resistenti sono prodotti sinteticamente dall’industria e aggiunti agli alimenti come ingredienti utili ad abbassare il loro apporto calorico e migliorare la loro consistenza e e le caratteristiche organolettiche, aumentando il loro contenuto di fibre alimentari. Va notato che anche se l’amido resistente è un tipo di fibra alimentare, generalmente non viene riportato sulle etichette nutrizionali degli alimenti.

Continua qui

Vaccini: Superata quota 200mila in un solo giorno. Appello delle Regioni

Arrivate all'Aeroporto di Pratica di Mare, hub nazionale vaccini della Difesa, 295.200 dosi del vaccino AstraZeneca

Superata quota 200 mila vaccinazioni in un solo giorno: secondo quanto emerge da una elaborazione dei dati del ministero della Salute, ieri sono state oltre 201 mila le dosi somministrate in tutta Italia, dato che supera le poco più di 200 mila di mercoledì. I dati di questa settimana portano ad una media di somministrazioni al giorno pari a 170 mila, come ricordato oggi dal premier Mario Draghi.

Attualmente sono 6.287.009 le dosi somministrate in totale, con 1.883.632 vaccinati anche con il richiamo. La percentuale di dosi somministrate rispetto a quelle distribuite alle regioni supera l'87%.

Ma dalle Regioni arriva un appello. "Le Regioni sono ora in grado di somministrare un numero di vaccini molto più alto rispetto a quello attuale: per questo è assolutamente necessaria una maggiore disponibilità di dosi". E' quanto il presidente della Conferenza delle Regioni Stefano Bonaccini ha ribadito nell'incontro di questa mattina, rinnovando l'appello "al Governo affinché batta i pugni sul tavolo in Europa, perché è necessario che le aziende farmaceutiche rispettino fino in fondo gli impegni sottoscritti".

Continua qui


Covid: pazienti oncologici, su 100mila decessi 16% con tumore




domenica 14 marzo 2021

In Italia altri 21.315 contagi e 264 vittime. E il tasso di positività sale al 7,78%

Casi in flessione ma a fronte di centomila tamponi in meno. In aumento le terapie intensive e i ricoveri ordinari. La Regione con più casi è la Lombardia (+6.077), seguita dall'Emilia Romagna (+3.321)

Sono 21.315 i nuovi casi Covid in Italia nelle ultime 24 ore, in diminuzione rispetto ai 26.062 di ieri. Con 273.966 tamponi eseguiti, contro i 372.944 di ieri, il tasso di positività è in aumento dal 7 al 7,78 per cento. I decessi sono 264 (ieri 317), per un totale di 102.145 vittime da inizio epidemia.

In aumento i ricoveri: le terapie intensive che sono 100 in più (+68 ieri), con ben 243 ingressi del giorno, 3.082 in tutto, mentre i ricoveri ordinari aumentano di 365 unità (ieri +497), 24.518 in tutto. E' quanto emerge dal bollettino quotidiano del ministero della Salute.

Continua qui


Stop del Piemonte a lotto AstraZeneca. Aifa: "Nessun nesso causale vaccino-morte"

La Regione ha deciso la sospensione cautelare dopo la morte, a Biella, di un docente a cui ieri era stato somministrato il farmaco. Inizialmente l'alt aveva riguardato tutte le dosi del farmaco dell'azienda anglo-svedese. Palù: "Finora nei casi sospetti nessuna correlazione se non una relazione temporale, c'è troppa emotività"

AGI - A seguito della morte, avvenuta nelle scorse ore a Biella, di un docente a cui nella giornata di ieri era stato somministrato il vaccino AstraZeneca, in attesa degli esiti dei riscontri per verificare l'eventuale nesso di causa, in via precauzionale il commissario dell'Area giuridico-amministrativa dell'Unità di crisi della regione Piemonte, Antonio Rinaudo, ha disposto immediatamente la sospensione su tutto il territorio regionale della somministrazione del vaccino AstraZeneca per i dovuti accertamenti sul lotto coinvolto. 

Lo stop inizialmente aveva riguardato tutte le dosi del farmaco dell'azienda anglo-svedese. Nel giro di un paio d'ore è stato individuato il lotto di cui faceva parte la dose sommistrata al docente. Lotto che rimane quindi bloccato in attesa di accertamenti, mentre è ripresa regolarmente la vaccinazione con gli altri lotti di AstraZeneca a disposizione della regione Piemonte.

Continua qui


sabato 13 marzo 2021

Covid Italia oggi, dati bollettino 13 marzo: 26.062 casi e 317 morti

 Eseguiti 372.944 tamponi, l'indice positività è al 6,98%

(Adnkronos)

Sono 26.062 i contagi da coronavirus in Italia oggi, 13 marzo, secondo i dati del bollettino della Protezione Civile pubblicato dal ministero della Salute. Da ieri, registrati altri 317 morti che portano il totale a 101.881 dall'inizio dell'epidemia di covid-19. Nelle ultime 24 ore sono stati eseguiti 372.944 tamponi, l'indice positività è al 6,98%. Aumentano i pazienti ricoverati in terapia intensiva, ora sono 2.982 (+68 da ieri).

Continua qui

Età media dei positivi scesa a 44 anni


venerdì 12 marzo 2021

Zona rossa, ecco cosa si può fare e cosa è vietato

Spostamenti, attività commerciali, scuola e sport. Le regole della zona rossa, previste dal Dpcm del 2 marzo 2021, potrebbero estendersi a nuove regioni dal prossimo lunedì. L'ipotesi è che vengano applicate anche alle altre regioni e quindi in tutto il paese durante le festività pasquali, con eventuali deroghe nei giorni di Pasqua e pasquetta.

Continua qui (video)

Gragnano, Vincenzo Ferraro muore di Covid a soli 23 anni: una delle vittime più giovani in Campania

Il giovane era ricoverato da circa un mese in ospedale, dal momento che le sue condizioni di salute erano apparse subito gravi: si tratta di una delle vittime più giovani in Campania della pandemia di Coronavirus. Tantissimi i messaggi degli amici, increduli, che sono apparsi sulla bacheca Facebook del 23enne.

La comunità di Gragnano, nella provincia di Napoli, si è svegliata questa mattina con una notizia tragica: il Coronavirus ha ucciso Vincenzo Ferraro, un ragazzo di soli 23 anni; si tratta di una delle vittime più giovani della Covid-19 in Campania. Vincenzo era stato ricoverato in ospedale circa un mese fa, subito dopo aver scoperto la sua positività al Sars-Cov-2, dal momento che le sue condizioni di salute erano apparse subito molto gravi. Un mese in cui una intera comunità, oggi incredula, ha pregato affinché il 23enne guarisse e tornasse in fretta dalla sua famiglia. Alle prime luci di questa mattina, invece, è arrivata la notizia che nessuno avrebbe voluto ricevere.

La notizia della morte del 23enne ha gettato nello sconforto quanti lo conoscevano: sono centinaia i messaggi e le fotografie che stanno comparendo in queste ore sulla bacheca Facebook del ragazzo. "Nonostante la dura lotta contro questo malefico virus senza pietà, nulla è bastato… La tua mancanza lascerà un vuoto incolmabile per tutti, ma nessuno potrà mai dimenticare i momenti vissuti insieme a te… Ciao Vincenzo… Rimarrai per sempre nei nostri cuori" scrive un amico.

Continua qui



Coronavirus, ecco i nuovi colori delle Regioni da Lunedì 15 Marzo: 40 milioni di italiani in “zona rossa”, abolita la “zona gialla”

Coronavirus, i nuovi colori delle Regioni da Lunedì 15 Marzo: 40 milioni di italiani in zona rossa, non c'è più la "zona gialla"

L’Rt medio nazionale dell’Italia sulla pandemia di Sars-Cov-2 è salito a 1,16. , esattamente 0.10 punti in più rispetto alla settimana precedente: è quanto si apprende il dato all’esame della cabina di Regia che sta analizzando i dati del monitoraggio settimanale Iss-Ministero della Salute. L’Istituto superiore di sanità spiega che “l’epidemia è in espansione, con il numero di casi in aumento“: il tasso di occupazione in terapia intensiva è “complessivamente in aumento e sopra la soglia critica“, pari al 31%, mentre la scorsa settimana era al 26%. Cresce il numero di persone ricoverate in terapia intensiva, da 2.327 del 2 marzo a 2.756 del 9 marzo. In aumento anche i ricoveri in aree mediche, passati da 19.570 (2 marzo) a 22.393 (9 marzo). ‘Tale tendenza a livello nazionale – aggiungono gli esperti – sottende forti variazioni inter-regionali con alcune regioni dove il numero assoluto dei ricoverati in area critica e il relativo impatto, uniti all’incidenza impongono comunque misure restrittive“. In “forte aumento“, ancora, il numero di nuovi casi non associati a catene di trasmissione (50.256 rispetto ai 41.833 della settimana precedente). Ferma la capacità di tracciamento, che è indice di efficienza del sistema: la percentuale dei casi rilevati attraverso il “tracing” resta al 28,8%.

Continua qui

Zona rossa Piemonte, le regole: tutte le scuole chiuse, niente visite ai parenti, stop anche ai parrucchieri


Coronavirus, il bollettino di oggi 12 marzo: 26.824 nuovi casi e 380 vittime

I tamponi molecolari e antigenici esaminati sono stati sono stati 369.636, con un tasso di positività che sale al 7,2% (ieri era 6,9%). Nella giornata precedente c'erano stati 25.673 nuovi casi e 373 vittime

Sono 26.824 i nuovi casi di coronavirus registrati oggi in Italia (ieri erano stati 25.673), con 380 morti (nelle 24 ore precedenti erano stati 373). Sono stati effettuati 369.636 tamponi molecolari e antigenici, secondo i dati del ministero della Salute. Ieri i test erano stati 372.217. Il tasso di positività (rapporto positivi/test) odierno è del 7,2%%, ieri era stato del  6,9%, quindi oggi in aumento dello 0,3%.

Continua qui

Colori regioni, verso 11 zone rosse da lunedì. Iss: "L'epidemia accelera"


Covid, Garattini: "Verso 40mila contagi al giorno"

Il presidente Irccs Mario Negri: "Velocità e regia unica

(Adnkronos)

"Stiamo certamente andando in quella direzione", cioè verso una situazione epidemiologica in cui i casi di Covid-19 in Italia potrebbero raggiungere i 40mila al giorno per fine marzo. "D'altra parte si vedeva molto bene" che sarebbe stato così, "perché a partire da marzo abbiamo osservato un leggero, ma costante aumento dei contagi. Quindi è giusto che si prendono delle decisioni" su nuove restrizioni, però con una "regia centrale" e coniugando "da un lato il diritto dei cittadini di saperlo in anticipo e dall'altro la tempestività. Perché non è che si possa aspettare tanto tempo, quando le cose sono ormai molto chiare". Lo ha sottolineato Silvio Garattini, fondatore e presidente dell'Istituto di ricerche farmacologiche Mario Negri Irccs di Milano, intervenuto ad 'Agorà' su Rai3.

Continua qui

Italia zona rossa, oggi regole per Pasqua e weekend

Vitamina D negli sportivi: il ritmo circannuale dell’ormone del sole

Uno studio dell'Istituto ortopedico Galeazzi di Milano evidenzia la stagionalità dei livelli di vitamina D negli atleti

Un ritmo annuale, che conosce fasi di picco in estate e fasi di scarsità in inverno: è il ritmo circannuale della vitamina D negli sportivi professionisti. Ad identificare la ciclicità di questo ‘ormone del sole’ negli atleti è uno studio condotto dai ricercatori dell’Istituto ortopedico Galeazzi di Milano, guidati dal professor Giuseppe Banfi. “La vitamina D è un ottimo marcatore della funzionalità del metabolismo osseo: identifica come e quanto il nostro osso sta lavorando”, spiega a Gazzetta Active uno degli autori dello studio, il dottor Jacopo Vitale. “Questa vitamina è inoltre coinvolta in una serie di funzioni fisiologiche, tra cui anche la contrazione muscolare, di rilevanza per gli sportivi. I suoi livelli, quantificabili tramite un prelievo ematico, possono dare informazioni chiave sullo stato di salute degli sportivi”, sottolinea il dottor Vitale.

Continua qui

Castagne: proprietà e benefici del frutto contro la stanchezza

  La castagna (Castanea sativa) è il frutto dell’albero del castagno appartenente alla famiglia delle Fagaceae diffuso in tutto il bacino de...