lunedì 8 novembre 2021

Covid, oggi in Italia 4.197 casi e 38 morti. Vaccino, Figliuolo: “Avanti su terza dose in Italia per Natale sicuro”. Nel mondo 250 milioni di contagi: ultime notizie e bollettino

Cresce la curva dei contagi da Covid-19 in Italia: nel bollettino di oggi si contano 4.197 casi e 38 morti. Friuli Venezia Giulia, Calabria e provincia di Bolzano le regioni a rischio zona gialla entro Natale. Si accelera sulle terze dosi di vaccino anti-Covid per contrastare la quarta ondata, somministrate finora oltre 2,1 milioni di dosi, il 35,40% della platea che può avervi accesso. Pillola Merck, Aifa e Ministero decideranno a breve. Locatelli: "Impossibile applicare lockdown a non vaccinati in Italia, Natale più sociale di quello del 2020, sì a vaccino per bambini a partire da dicembre". Al via il nuovo protocollo per la scuola, con le nuove regole la gestione dei positivi.


Dati Agenas: Friuli e Marche già sopra soglia per terapie intensive

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sabato 6 novembre 2021

Covid, 6.764 positivi, 31 le vittime

Vaccini, resta elevata l'efficacia su ricoveri e decessi. Il ministro della Salute, Speranza: 'Accelerare con i richiami. Superati 2 milioni di terze dosi'

Sono 6.764 i positivi ai test Covid individuati nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute, ieri erano stati 6.764.

Sono invece 31 le vittime in un giorno (ieri 51). Sono 491.962 i tamponi molecolari e antigenici per il coronavirus effettuati nelle ultime 24 ore in Italia, secondo i dati del ministero della Salute.

Ieri erano stati 543.414. Il tasso di positività è all'1,37%, in leggero aumento rispetto all'1,2% di ieri. Sono invece 392 i pazienti in terapia intensiva in Italia, tre in meno rispetto a ieri nel saldo tra entrate e uscite. Gli ingressi giornalieri sono 23 (ieri 37). I ricoverati con sintomi nei reparti ordinari sono 3.173, ovvero 49 in più rispetto a ieri.
L'efficacia vaccinale "resta elevata" nel prevenire l'ospedalizzazione (91%), il ricovero in terapia intensiva (95%) o il decesso (91%)
 con variante delta prevalente. Diminuisce l'efficacia nel prevenire qualsiasi diagnosi sintomatica o asintomatica di Covid-19 nelle persone completamente vaccinate passando dall'89%, durante la fase epidemica con variante alfa prevalente, al 75% durante la fase epidemica con variante delta prevalente.

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venerdì 5 novembre 2021

Covid, news: oggi in Italia 6.764 casi e 51 morti. Pregliasco: “Green Pass solo per chi fa il vaccino”. Locatelli: “Rischio pandemia non vaccinati anche in Italia”, ultime notizie e bollettino

Aumentano i contagi da Covid-19 in Italia: nel monitoraggio dell'Iss l'Rt sale a 1,15 con incidenza in aumento a 53 casi per 100mila abitanti. Nel bollettino di oggi 6.764 casi e 51 morti Covid. Allarme Ema e Oms: "Siamo in piena quarta ondata, è la pandemia dei non vaccinati". Crescono soprattutto i contagi nel Nord-Est, con le terapie intensive che aumentano del 12,9% in 7 giorni. Governo valuta proroga dello stato di emergenza e accelera su terza dose di vaccino per tutti; nella conferenza stampa di stamattina il Ministro Speranza ha dichiarato che attualmente non sono previste modifiche per il Green Pass. "La terza dose di vaccino è sicura", ha dichiarato il coordinatore del Cts Locatelli. Nella mappa Ecdc del rischio Covid Bolzano torna in rosso, 6 Regioni in verde.

Pfizer, arriva pillola anti Covid: "Riduce rischio ricovero o morte dell'89%". Allarme in Germania dove si contano 194 morti in un giorno: “È la pandemia dei non vaccinati”. Nuovo record di morti Covid in Russia: 1.195 nelle ultime 24 ore. Impennata di contagi anche in Croazia e Islanda. La Francia proroga il green pass fino al 31 luglio 2022.

Tasso positività al 1,2%, +12 terapie intensive

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Brosio espone le sue teorie No Vax su La7. Il virologo Pregliasco: “Ma non dica stro**ate, basta con queste imbecillità”

Durissimo scontro a “L’aria che tira” (La7) tra il giornalista Paolo Brosio e Fabrizio Pregliasco, direttore sanitario dell’IRCCS Istituto Galeazzi Milano.

Brosio, dichiaratamente contrario al green pass e vaccino-scettico, racconta la sua esperienza di malato di covid, rivolgendosi al virologo: “In quei 25 giorni di ricovero sono stato con diversi medici e ho potuto constatare la realtà dei fatti, toccandola con mano: le persone che vengono curate subito, nei primi tre giorni della malattia, non vanno in terapia intensiva. Nessuna di loro. E pochissimi ci lasciano la pelle. Quindi, avremmo potuto risparmiare migliaia di vite umane”.

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Che cos'è la pillola anti Covid approvata in Inghilterra (che potrebbe arrivare in Italia)

Dimezza il rischio di ospedalizzazione e morte nei pazienti adulti con Covid lieve e moderato non vaccinati a rischio di sviluppare una forma severa della malattia. E anche Pfizer annuncia la "sua" pillola.

La pillola anti Covid sta diventando una realtà concreta: il Regno Unito ha approvato l’uso di Molnupiravir, prodotta da Merck & Co. Parliamo di un farmaco antivirale che nello studio clinico di fase 3 (eseguito su 775 pazienti) ha mostrato di dimezzare il rischio di ospedalizzazione e morte nei pazienti adulti con Covid lieve e moderato che non fossero vaccinati e fossero a rischio di sviluppare una forma severa della malattia. L’immunologo e consulente della Casa Bianca Anthony Fauci ha definito "impressionanti" i risultati ottenuti dal farmaco.

In UK approvata pillola anti Covid

La Gran Bretagna è il primo Paese al mondo a dare il via libera al farmaco antivirale per curare il Covid-19. La Mhra, l’Agenzia del farmaco del Regno Unito, ha autorizzato la pillola per il trattamento della malattia da lieve a moderata negli adulti che sono risultati positivi alla nuova forma di coronavirus e presentano almeno un fattore di rischio di sviluppare la malattia in forma grave. Al momento il farmaco resta in revisione presso altri enti regolatori internazionali, come la statunitense Fda e l’europea Ema. In attesa delle possibili autorizzazioni da parte delle agenzie regolatorie, Merck ha dichiarato di prevedere la produzione di 10 milioni di dosi entro la fine dell’anno, e almeno 20 milioni nel 2022.

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Ecco come funziona la pillola antivirale di Pfizer



La procura e il caso Camilla: “Possibili errori a Lavagna”

La ragazza morta dopo AstraZeneca, la perizia scagionò l’ospedale. I pm: nuovi rilievi


Genova – L’ospedale di Lavagna torna nel mirino della Procura nell’inchiesta sulla morte di Camilla Canepa, la diciottenne di Sestri Levante morta il 10 giugno scorso dopo aver ricevuto la prima dose del vaccino AstraZeneca.

Dopo una riunione del pool tutela salute, coordinato dal procuratore Francesco Pinto, si è deciso di affidare una nuova perizia, o comunque un approfondimento specifico, sul comportamento dei sanitari che dimisero la vittima dopo il primo accesso al pronto soccorso, per poi farla ricoverare al San Martino di Genova dopo che si era presentata con sintomi aggravati.

Scelta in controtendenza

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La quarta ondata di Covid spaventa l'Europa. Da qui a febbraio si rischiano 500 mila morti

Il direttore dell'Organizzazione Mondiale per la Sanità (Oms) in Europa, Hans Kluge, lancia l'allarme e avverte che "siamo, ancora una volta, all'epicentro" della pandemia. L'attuale ritmo di trasmissione nei 53 paesi della regione europea "è motivo di grave preoccupazione"

AGI - L'aumento del numero di casi di Covid-19 in Europa è fonte di "grave preoccupazione" e a questo ritmo l'area rischia di registrare un altro mezzo milione di morti entro il prossimo febbraio. Il direttore dell'Organizzazione Mondiale per la Sanità (Oms) in Europa, Hans Kluge, lancia l'allarme e avverte che "siamo, ancora una volta, all'epicentro" della pandemia.

Con 78 milioni di casi nella regione europea dell'Oms, che abbraccia 53 paesi e territori e comprende diverse nazioni dell'Asia centrale, il bilancio cumulativo ha ora superato quello del Sud-est asiatico, della regione del Mediterraneo orientale, del Pacifico occidentale e dell'Africa messi insieme, ha riferito l'organizzazione delle Nazioni Unite.

"L'attuale ritmo di trasmissione nei 53 paesi della regione europea è motivo di grave preoccupazione", ha avvertito Kluge, sottolineando che secondo "una proiezione affidabile" l'attuale traiettoria significherebbe "un altro mezzo milione di morti per Covid-19" entro febbraio. Gli aumenti dei contagi sono stati osservati "in tutti i gruppi di età", ha detto Kluge che ha puntato il dito sulla "copertura vaccinale insufficiente" e "l'allentamento" delle restrizioni. 

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Covid, fotografati nei polmoni danni finora invisibili

Con i raggi X del sincrotrone europeo Esrf

I danni nei polmoni provocati dal virus SarsCoV2 sono stati visti come finora non era mai stato possibile, con dettagli che arrivano fino ai più piccoli capillari, e hanno permesso di capire meglio la causa di alcune gravi complicanze dovute a Covid-19.

Il risultato, pubblicato sulla rivista Nature Methods, è stato ottenuto grazie al supermicroscopio del Centro europeo per la luce di sincrotrone, l'Esfr (European Synchrotron Radiation Facility). La ricerca è stata coordinata dall' University College di Londra.

Dopo il debutto a fine 2020, con la nuova tecnologia del supermicroscopio europeo le immagini dei polmoni raggiungono dettagli impossibili da per qualsiasi altro dispositivo tomografico. Sono state ottenute con un'innovativa tecnica per scansionare 3D gli organi umani e ottenere mappe che possono essere manipolate e zoommate fino a scala cellulare. Chiamata Hierarchical Phase-Contrast Tomography (HiP-CT), la tecnica si basa sui potentissimi raggi X dell'Esrf, circa 100 miliardi di volte più brillanti dei classici raggi X che si utilizzano nelle radiografie.

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giovedì 4 novembre 2021

Covid, oggi in Italia 5.905 casi e 59 morti. Vaccino, Figliuolo: “Accelerare su terza dose”. Pillola antivirale Merck approvata in Regno Unito: ultime notizie e bollettino

Le ultime notizie in tempo reale sul Covid in Italia e nel mondo, gli aggiornamenti di oggi, giovedì 4 novembre 2021 su vaccini e Green pass. Il bollettino con i contagi Covid di oggi: 5.905 casi e 59 morti. Crescono i cluster nel Nord-Est e aumentano ricoveri: nelle intensive +12,9% in 7 giorni. Il Governo valuta la proroga dello stato di emergenza e del green pass obbligatorio: la certificazione verde potrebbe restare obbligatorio fino all’estate prossima. Terza dose vaccino: entro la fine dell’anno potrebbe toccare a 50enni e personale scolastico. Nuova mappa Ecdc: in Italia 6 regioni in verde, Bolzano torna rossa. Il Presidente Mattarella ha ricevuto la terza dose di vaccino.

Austria, oggi 8.595 casi, dato più alto del 2021

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mercoledì 3 novembre 2021

Covid, oggi 5.188 contagi e 63 morti. Vaccino, Aifa dà via libera al richiamo per J&J dopo 6 mesi: ultime notizie e bollettino.

Le ultime notizie in tempo reale sul Covid in Italia e nel mondo, gli aggiornamenti di oggi, mercoledì 3 novembre 2021 su vaccini e Green pass. Il bollettino con i contagi di oggi: 5.188 casi e 63 morti. Da Cts Aifa via libera richiamo per J&J dopo 6 mesi. In arrivo anche novità per la scuola con la quarantena che scatta con 3 positivi in classe. Ricoveri in aumento al Cotugno di Napoli: “Ben 10 casi di sottovariante Delta”. Costa annuncia la terza dose disponibile anche per i 50enni entro dicembre. "Obiettivo 90% vaccinati per rivedere Green Pass", dice il sottosegretario che afferma che il governo è pronto a considerare l'obbligo vaccinale per alcune categorie. Si va verso proroga stato di emergenza. Superati in Italia i 90 milioni di somministrazioni di vaccino, l’83% degli over 12 ha completato il ciclo vaccinale. Negli Usa ok definitivo a Pfizer per bambini 5-11 anni. Nel mondo 247.463.860 casi di Coronavirus. In Olanda torna l'obbligo della mascherina nei luoghi pubblici, anche la Cina rinforza le restrizioni: stop ad attività al chiuso a Pechino e taglio dei voli. Nuovo record di morti in Russia: 1.189 in 24 ore. In Germania 194 morti in un solo giorno.

Come funziona il richiamo di Johnson & Johnson con il vaccino Pfizer e Moderna

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Ministro salute tedesco: "In Germania c'è una pandemia dei non vaccinati, terapie intensive verso il collasso"

Secondo i dati del Koch Institut, nelle ultime 24 ore si sono registrati 194 decessi, mentre una settimana fa erano stati 114

La Germania sta vivendo "una pandemia dei non vaccinati". Lo ha detto il ministro della Salute tedesco Jens Spahn. "In alcune regioni i posti di terapia intensiva sono di nuovo quasi insufficienti", ha aggiunto sottolineando che "voler chiudere lo stato di emergenza pandemico non significa affatto che la pandemia sia finita". 

La quarta ondata

"La quarta ondata è qui con piena forza - ha aggiunto -. Viviamo una pandemia dei non vaccinati ed è massiccia, con numeri di contagio in aumento". Oltre il 66% della popolazione è completamente vaccinato, ma Spahn ha espresso frustrazione per il rallentamento della diffusione dei vaccini e per il fatto che un gruppo significativo di persone di età compresa tra 18 e 59 anni abbia scelto di non fare il vaccino.

 

Più controlli sul Green pass, come in Italia

Il ministro ha esortato a controllare di più il Green pass nei ristoranti, nei musei e nei luoghi pubblici in cui è richiesto. E ha citato a questo proposito l'Italia. "L'ho vissuto personalmente a Roma: in occasione del G20 mi è capitato di dover esibire il certificato vaccinale più spesso in un giorno di quante forse qui in quattro settimane". Spahn ha affermato che in Germania "troppo spesso" si rinuncia a controllare sulla base della "fiducia".


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Castagne: proprietà e benefici del frutto contro la stanchezza

  La castagna (Castanea sativa) è il frutto dell’albero del castagno appartenente alla famiglia delle Fagaceae diffuso in tutto il bacino de...