lunedì 18 aprile 2022

Pizza surgelata Buitoni FraîchUp: in Francia 53 casi, due morti e una persona in coma vegetativo

 

La vicenda della Pizza Buitoni surgelata FraîchUp contaminata da Escherichia coli è stata ritirata dal mercato francese a livello preventivo ma continua a colpire persone ignare de richiamo. L’ultimo caso è stato segnalato  dal quotidiano Le Figaro il 12 aprile e riguarda una ragazza di 12 anni Léna, finita in stato vegetativo dopo aver sviluppato una infezione di Escherichia Coli contratta presumibilmente mangiando una pizza Buitoni. “Non reagisce più, non comunica più, non risponde più a stimoli sonori e visivi”, hanno raccontato i genitori” Secondo il quotidiano i parenti avrebbero  sporto denuncia, dicendo che la figlia prima di sentirsi male aveva mangiato una pizza surgelata Buitoni della linea Fraîch’Up. Purtroppo l’ipotesi non è insolita, visto che sino ad ora le autorità sanitarie francesi hanno rilevato dall’inizio dell’anno 53 casi casi di sindrome emolitico uremica (51 legati a ceppi STEC O26 e 2 a ceppi STEC O103). Altri 26 casi di sindrome emolitico uremica e di infezioni da E. coli produttore di tossina Shiga (STEC) sono sotto indagine. Quasi tutti gli episodi confermati hanno riguardato bambini con un’età media di 7 anni e due minori sono deceduti. Gli unici due adulti colpiti avevano più di 90 anni.

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domenica 17 aprile 2022

Ipotesi quinta dose di vaccino in autunno per i fragili e per gli anziani

Dallo scorso 12 aprile è partita la somministrazione della quarta dose di vaccino per alcune categorie, che però stenta a decollare. E si parla già di quinta dose per la stessa platea di anziani e fragili dall’autunno.

È stata da poco autorizzata la quarta dose per i fragili dai 60 ai 79 anni, per gli over 80 e per gli anziani delle Rsa. La quarta somministrazione è prevista dalla scorsa settimana per queste categorie, che vanno ad aggiungersi agli immunodepressi. Chi è stato positivo dopo la terza dose è esentato dal richiamo, che invece per tutti gli altri è raccomandato, in vista di una riduzione della protezione vaccinale nei prossimi mesi.

La partenza però non è stata delle migliori, e rispetto alle aspettative fino ad ora la platea dei vaccinabili ha risposto con scarso entusiasmo. L'Aifa ha assicurato però che i richiami sono sicuri, il livello degli anticorpi si rialza di nuovo ai livelli della terza dose e in Israele si sono ridotti i casi gravi, "con una riduzione di tre volte dei ricoveri: da 180 ogni 100mila vaccinati a 68", ha detto oggi il direttore dell'Agenzia Nicola Magrini.

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sabato 16 aprile 2022

Patate e cibi cotti nella friggitrice ad aria sono davvero più salutari?

La frittura ad aria è davvero salutare? Scopriamo tutti i benefici e gli effetti negativi sulla salute di questo nuovo metodo di cottura.


Cuocere i cibi con la friggitrice ad aria è davvero più salutare? Scopriamo tutti i benefici e gli effetti negativi sulla salute di questo metodo di cottura sempre più utilizzato

La frittura è uno dei metodi di cottura più amati, perché rende i cibi croccanti fuori e morbidi dentro. Il gusto accattivante dei cibi fritti, però, ha un costo in termini di salute poiché gli oli usati causano malattie cardiache, diabete di tipo 2 e cancro.

A sostituire la classica frittura sono arrivate le friggitrici ad aria: apparecchi che promettono il gusto, la consistenza e il colore dorato dei cibi fritti con olio, senza però tutti i grassi e le calorie. Ma queste friggitrici mantengono la loro promessa?

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La dieta mediterranea ‘verde’ arricchita di antiossidanti fa bene al microbiota intestinale

 

Da alcuni anni un gruppo di nutrizionisti dell’Università BenGurion del Negev, in Israele, sta studiando una variante della classica dieta mediterranea, che ha ribattezzato dieta mediterranea verde o Green Med. Questa versione prevede l’aggiunta di cibi e bevande ricchi di polifenoli: una porzione quotidiana di noci, 3-4 tazze al giorno tè verde e un frullato di lenticchia d’acqua, consumato in sostituzione della carne. La lenticchia d’acqua (Wolffia globosa) è un alimento a cui molti paesi non sono abituati ma che, in realtà, è ricchissimo di proteine, sali minerali e vitamine come la B12, e per questo viene considerato un superfood con ottime caratteristiche nutrizionali.

Per verificarne gli effetti, i ricercatori israeliani hanno condotto uno studio denominato Direct Plus, su poco meno di 300 persone obese o a rischio cardiovascolare elevato, suddivise in tre gruppi: uno invitato a seguire le linee guida per una sana alimentazione, un altro la dieta mediterranea classica e un terzo la Green-med, per un periodo minimo di 18 mesi. Alla fine gli effetti sono stati molto marcati, e sono stati oggetto di diverse pubblicazioni, ciascuna su un aspetto specifico quale la diminuzione e il miglioramento del profilo dei grassi epatici, quello dei grassi del sangue, della glicemia, della pressione e quindi del rischio cardiovascolare e quello dei parametri che definiscono l’invecchiamento cerebrale, a conferma del fatto che un’alimentazione di questo tipo può amplificare i benefici della dieta mediterranea.

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Covid Italia, news: oggi 63.815 casi e 133 morti. Iss: “Aumenta rischio reinfezione”: ultime notizie e bollettino

Le notizie e gli aggiornamenti sul Covid-19 di oggi, sabato 16 aprile. Nel bollettino di oggi 63.815 casi e 133 morti. Il tasso di positività è al 15,5%. Scende l'indice di trasmissibilità Rt questa settimana, ma l'Oms avverte: "Virus circola, prudenza per Pasqua sicura". Iss, da inizio pandemia 3.5 mln casi fascia 0-19 anni, aumento reinfezioni al 4.4%. Variante Omicron al 100% in Italia con la sottovariante BA.2 predominante. Si ragiona su proroga dell'obbligo di mascherine al chiuso. Sui vaccini ipotesi quarta dose anti-varianti in autunno agli over 50.

Nel mondo superato mezzo miliardo di casi. In Cina e Shanghai, in lockdown fra droni e cani robot, nuovo balzo di contagi. Gli Usa autorizzano il primo test Covid sul fiato: identifica il 91 per cento di casi positivi.

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venerdì 15 aprile 2022

Covid Italia, oggi 61.555 contagi e 133 morti. Monitoraggio Iss, Rt scende a 1 e incidenza a 717: news e bollettino

Le notizie e gli aggiornamenti sul Covid-19 di oggi, venerdì 15 aprile. Nel bollettino di oggi  61.555 contagi e 133 morti. Il tasso di positività è al 15,5%. Scende l'indice di trasmissibilità Rt questa settimana: è pari a 1 rispetto al valore di 1,15 della settimana scorsa. Scende anche l'incidenza. Variante Omicron al 100% in Italia con la sottovariante BA.2 predominante e la presenza di alcuni casi di variante "ricombinante" della stessa Omicron. Gimbe: calano contagi e decessi, stabili i ricoveri. Si ragiona su proroga dell'obbligo di mascherine al chiuso. Sui vaccini ipotesi quarta dose anti-varianti in autunno agli over 50. Nel mondo superato mezzo miliardo di casi. In Cina e Shanghai, in lockdown fra droni e cani robot, nuovo balzo di contagi.

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giovedì 14 aprile 2022

Pasqua: Altroconsumo indica i listini più convenienti per colombe e uova di cioccolato. Prezzi ridotti sino a 5 volte

 

Altroconsumo ha rilevato i prezzi di 45 marche di colombe e uova di cioccolato  in 25 negozi e supermercati di Roma e Milano oltre a sei negozi online. La prima cosa che balza all’occhio è la differenza di listini. Per una colomba classica da un chilo si spende da un minimo di 2,74 euro (Maina) a un massimo di quasi 17 euro (Tre Marie) con una differenza del 520%. Costano di più quelle con ricette particolari o ripiene di creme: in questi casi il prezzo minimo  sfiora i 4 €/kg (Balocco senza canditi) e quello massimo arriva a 24 €/kg (Tre Marie colomba “noir”, che costa quasi 19 euro ma pesa solo 800 g) con una differenza del 520%.

Le colombe confezionate più convenienti sono quelle con il marchio della catena dei supermercati, che nella stragrande maggioranza dei casi sono prodotte dalle stesse aziende leader di mercato (Maina, Paluani, Vergani…). Osservando i listini delle marche famose come: Bauli, Balocco, Maina, Motta, Vergani…, Altroconsumo ha rilevato differenze rilevanti (oltre l’80%) tra un’insegna e l’altra probabilmente dovute ad accordi commerciali stipulati con le singole aziende. Le colombe che hanno il marchio dell’insegna (Carrefour, Coop, Le Grazie, Favorina…) in genere  mantengono un prezzo più stabile in tutti i punti vendita (vedi tabelle).

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Grassi saturi e rischio cardiovascolare: tutto da rifare? C’è chi mette in discussione il legame

 

Praticamente tutte le linee guida del mondo suggeriscono di contenere al massimo i grassi saturi perché fanno aumentare il colesterolo, in particolare quello considerato più pericoloso, le Ldl (da low density lipoprotein). L’Oms raccomanda che la quantità di grassi saturi giornalieri non superi il 10% del totale delle calorie e che le fonti di questi grassi, come il burro, siano sostituite con oli vegetali ricchi di grassi polinsaturi. Ma quanto è fondato il monito? Da molti anni una parte della comunità scientifica mette in dubbio l’esistenza di un rapporto di causa-effetto tra il consumo di cibi con questi grassi, che di certo fanno aumentare colesterolo e Ldl, e il rischio di malattie cardiovascolari (o cancro o ictus), sottolineando come ci siano poche prove realmente affidabili in merito. Ora sul tema torna FoodNavigatorin un articolo in cui richiama dati recenti, elaborati con metodologie moderne e ottenuti lavorando sui dati di altre ricerche condotte nel secolo scorso su centinaia di migliaia di persone, tornando a chiedersi se non sia tutto da rifare. In base a quanto emerge dalla maggior parte di essi, infatti, il legame sarebbe quantomeno discutibile. 

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Mozzarella senza lattosio richiamata per errore di confezionamento: il prodotto contiene lattosio

 

Foto: AdobeStock

Il ministero della Salute ha segnalato il richiamo da parte del produttore di alcuni lotti di mozzarella senza lattosio Vivibene Selex perché l’azienda Brimi ha comunicato di “avere prodotto e venduto mozzarella con lattosio, erroneamente confezionata in confezioni riportanti la dicitura ‘senza lattosio’’’. Il prodotto in questione è venduto in buste da 125 grammi, e fa parte dei lotti numero 94 e 95 con le date di scadenza 03/05/2022 e lotti numero 96 e 97 con le scadenze 05/05/2022.

La mozzarella richiamata è stata prodotta per Selex da Centro Latte Bressanone Soc. Agr. Coop. nello stabilimento di via Brennero 2, a Varna, nella provincia autonoma di Bolzano (marchio di identificazione CE IT 41 5).

A scopo precauzionale, si raccomanda alle persone intolleranti al lattosio di non consumare la mozzarella con le scadenze e i numeri di lotto segnalati e restituirla al punto vendita d’acquisto.

Dal primo gennaio 2022 Il Fatto Alimentare ha segnalato 40 richiami, per un totale di 74 prodotti. Per vedere tutte le notifiche clicca qui.

Fonte

Covid Italia, oggi 64.951 contagi e 149 morti. Iss: “Omicron al 100% a inizio aprile, sottovariante BA.2 dominante”: news e bollettino

Le ultime notizie e gli aggiornamenti di oggi sul Covid-19. Il bollettino con i contagi di oggi: 64.951 casi e 149 morti. Monitoraggio Gimbe: “Tutti gli indicatori Covid sono in calo ma numeri ancora alti". Ricciardi: "Autunno difficile, serve nuova dose di vaccino per tutti". Iss: "Omicron al 100% a inizio aprile, sottovariante BA.2 dominante". Nuova sotto-variante di Omicron in Italia, si chiama BA.2.3. Per Franco Locatelli "è un fenomeno a cui prestare attenzione, ma non vi sono elementi di preoccupazione”. Verso il via libera dell'Aifa, antivirali distribuiti in farmacia.

Nuovo record di casi Covid a Shanghai. La Gran Bretagna approva nuovo vaccino anti covid Valneva. Nel mondo superato mezzo miliardo di casi.

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Covid, Iss: "Con vaccini evitati 8 milioni contagi e 150mila morti"

Il report: "Ma anche più di 500mila ospedalizzazioni e di 55mila ricoveri in terapia intensiva"

La campagna vaccinale anti-Covid in Italia ha permesso di evitare "circa 8 milioni di casi, oltre 500mila ospedalizzazioni, oltre 55mila ricoveri in terapia intensiva e circa 150mila decessi", di cui più di 7 su 10 negli anziani over 80. La stima, che si riferisce al periodo compreso tra il 27 dicembre 2020, il 'V-Day' in cui sono iniziate le vaccinazioni, e il 31 gennaio 2022, è contenuta nel rapporto 'Infezioni da Sars-CoV-2, ricoveri e decessi associati a Covid-19 direttamente evitati dalla vaccinazione', pubblicato dall'Istituto superiore di sanità.

Il calcolo - spiega l'Iss - è stato fatto con una metodologia inizialmente sviluppata per i vaccini antinfluenzali, ma già applicata in altri Paesi per studi relativi a Sars-CoV-2, che utilizza i dati della Sorveglianza integrata e dell'Anagrafe nazionale vaccini del ministero della Salute. Questo approccio si basa sull'idea che l'impatto settimanale della vaccinazione sugli eventi studiati (casi notificati Covid-19, ricoveri, ricoveri in terapia intensiva e decessi) può essere stimato combinando l'efficacia vaccinale verso l'evento di interesse, la copertura vaccinale settimanale e il numero settimanale di eventi osservati.

Questa stima è detta diretta in quanto non considera - precisa l'Istituto - il possibile impatto indiretto della stessa vaccinazione sulla popolazione non vaccinata: ad esempio, le infezioni evitate tra i vaccinati potrebbero aver contenuto la trasmissibilità complessiva osservata in Italia.

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No, in Europa i vaccini anti-Covid non hanno causato quasi 40 mila decessi

Castagne: proprietà e benefici del frutto contro la stanchezza

  La castagna (Castanea sativa) è il frutto dell’albero del castagno appartenente alla famiglia delle Fagaceae diffuso in tutto il bacino de...