giovedì 24 febbraio 2022

Pressione alta al mattino: cause e rimedi

 

I livelli di pressione sanguigna fluttuano durante il corso di tutta la giornata, e anche di notte. I valori più bassi solitamente si registrano quando una persona dorme o è a riposo, rilassata. Una volta svegli, la pressione inizia a salire gradualmente sino a valori normali.
Tuttavia, diverse condizioni mediche (cardiovascolari, di natura oncologica, ecc) e fattori di stile di vita non propriamente equilibrati, possono incidere sensibilmente sull'aumento delle letture della pressione sanguigna mattutina. Il controllo di questi fattori può aiutare a ridurre i livelli di pressione sanguigna nelle prime ore, e il rischio di insorgenza di patologie correlate. L'ipertensione arteriosa è uno stato, costante e non occasionale, in cui la pressione arteriosa a riposo risulta più alta rispetto agli standard fisiologici considerati normali. In termini numerici, una persona soffre di ipertensione (cioè è ipertesa), quando La pressione arteriosa minima (o pressione diastolica) supera "costantemente" il valore di 90 mm/Hg e La pressione arteriosa massima (o pressione sistolica) supera "costantemente" il valore di 140 mm/Hg.

Cause della pressione alta al mattino

Esistono diverse cause resonsabili della pressione alta mattutina. Tra queste l'apnea notturna è una condizione medica caratterizzata dal russare con costanza, o e pause della respirazione durante la notte. I ricercatori della Johns Hopkins School of Public Health hanno condotto uno studio che ha trovato un legame tra l'apnea notturna e l'aumento della pressione sanguigna. I risultati dello studio, hanno confermato che le persone che sperimentano il maggior numero di pause nella respirazione durante il sonno hanno il doppio del rischio normale di sviluppare iperemia della pressione. 

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Vaccino Novavax: via alle preadesioni. Ecco chi può prenotare la prima dose e cosa deve fare

PIEMONTE – Come annunciato due giorni fa dal presidente Alberto Cirioda oggi sul sito IlPiemontetivaccina.it è possibile prenotare la prima dose del vaccino covid Novavax. Ecco il link per poter aderire alla campagna vaccinale. 

Novavax è rivolto a tutti i cittadini maggiorenni, ad eccezione dei soggetti affetti da patologie gravi, che desiderano iniziare il loro percorso vaccinale con questo vaccino. Possono manifestare l’adesione anche i cittadini che hanno ricevuto un appuntamento per la prima dose di vaccinazione ma non si sono presentati.

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mercoledì 23 febbraio 2022

Covid Italia, oggi 49.040 casi e 252 morti, Costa: “Green Pass per over 50 obbligatorio fino a 15 giugno”. Ultime news e bollettino

Le ultime notizie e gli aggiornamenti sul Covid-19 in Italia e nel mondo di oggi, mercoledì 23 febbraio. Nell'ultimo bollettino 49.040 casi e 252 morti, in calo ricoveri e intensive. Ospedali pediatrici: -30% ricoveri in una settimana. Il Governo al lavoro su riaperture e sul dopo-pandemia: restano al momento Green pass e obbligo di mascherine al chiuso. Il settore turismo preme su riaperture: "Bisogna fare presto". Da marzo stop quarantena per arrivi da Paesi extra-Ue e al via la quarta dose per i pazienti fragili. Il vaccino Novavax arriva in Italia: verrà usato solo per il ciclo primario e per gli over 18. Fontana: da lunedì Lombardia in zona bianca.

Nel mondo 428,315,919 contagi e 5,925,613 morti.

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Covid, il fumo favorisce la diminuzione degli anticorpi dei vaccini: lo studio

Un recente studio italiano ha dimostrato che tra gli effetti dannosi del fumo figura anche una diminuzione degli anticorpi generati dal vaccino Covid.

Un recente studio italiano ha dimostrato che tra gli effetti dannosi del fumo figura anche una rapida diminuzione degli anticorpi generati dal vaccino anti-Covid.

Lo studio sulla correlazione tra anticorpi dei vaccini Covid e fumo

Tra i numerosi effetti negativi del fumo sul nostro organismo, un recente studio italiano ne ha scovato un altro, che questa volta si lega agli effetti dei vaccini Covid.

Infatti, il Centro per la riduzione del danno da fumo dell’Università di Catania, in collaborazione con gli Atenei di Pavia e Milano, ha condotto una ricerca per confermare che gli anticorpi indotti dal vaccino anti-Covid diminuiscono più velocemente nei fumatori.

In 17 dei 23 studi esaminati, i fumatori hanno mostrato un titolo anticorpale più basso o un abbassamento più rapido delle IgG (immunoglobuline G) indotte dal vaccino rispetto ai non fumatori.

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Covid, ISS: “Terza dose rischiosa o poco efficace nei giovani? Falso”

 

L’Istituto Superiore di Sanità (ISS) ha confutato le teorie in base alle quali la terza dose di vaccino anti-Covid riduce la protezione nei soggetti più giovani rispetto a coloro che hanno ricevuto soltanto le prime due dosi di siero.

Covid, ISS: “Terza dose rischiosa o poco efficace nei giovani? Falso”

L’ISS ha risposto ai dubbi manifestati rispetto alla riduzione dell’immunizzazione nei soggetti più giovani causata dalla somministrazione della terza dose di vaccino sintetizzato contro il coronavirus. A questo proposito, l’ISS ha diramato una nota ufficiale sul suo sito web attraverso la quale ha riferito: “È falso che la terza dose del vaccino anti-Covid nella fascia di età 12-39 anni induce una perdita di protezione rispetto a chi ha fatto solo due dosi.

Ed è falso che il booster potrebbe addirittura mettere a rischio il sistema immunitario nei più giovani perché al momento non c’è nessuna prova che il booster influisca negativamente sulla risposta immunitaria”.

Nella nota, inoltre, è possibile leggere anche che “i test clinici e gli studi real world condotti negli altri paesi hanno evidenziato una maggiore protezione da parte della dose aggiuntiva in tutte le fasce di età”.

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martedì 22 febbraio 2022

Covid, oggi in Italia 60.029 casi e 322 morti, Vaccino, quarta dose per fragili dal 1 marzo: news e bollettino

Le ultime notizie e gli aggiornamenti sul Covid-19 in Italia e nel mondo di oggi, martedì 22 febbraio. Ne bollettino di oggi 6037 nuovi contagi in Veneto, 3.718 in Toscana, 986 in Alto Adige. Ancora in calo ricoveri e terapie intensive. Ospedali pediatrici, -30% ricoveri in una settimana. Il Governo al lavoro su riaperture e sul dopo-pandemia: restano al momento Green pass e obbligo di mascherine al chiuso. Dal primo marzo al via la quarta dose per i pazienti fragili. Entro fine settimana arrivano un milione di dosi Novavax. Fontana: da lunedì Lombardia in zona bianca.

Nel mondo 424.278.476 contagi e 5.886.834 morti. Nel Regno Unito, Johnson ha lanciato un "piano per convivere con il virus".

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L’alimento comune che aiuta le articolazioni e combatte l’artrite

C’è un alimento comune che acquistiamo spesso e che aiuta le articolazioni e combatte i sintomi dell’artrite, di cosa si tratta e perché assumerlo.

C’è un alimento comune che acquistiamo spesso e che aiuta le articolazioni e combatte i sintomi dell’artrite, di cosa si tratta e perché assumerlo. L’artrite è un male molto diffuso, e non colpisce solo persone anziane, ma anche giovani. È una malattia degenerativa che deve essere prevenuta. Una giusta alimentazione previene i sintomi, in particolare l’assunzione di un ingrediente.

L’arancio è un agrume ricco di vitamine C, fondamentali per contrastare i fastidi delle articolazioni e dell’artrite. Questa malattia colpisce milioni di persone nel mondo, gran parte delle volte inizia a svilupparsi attorno a 40 anni, per poi degenerare nel tempo. Eppure, ci sono casi in cui colpisce persino i bambini. Tutto dipende dallo stile di vita, dalle condizioni ambientali e dall’alimentazione scorretta.

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Castagne: proprietà e benefici del frutto contro la stanchezza

  La castagna (Castanea sativa) è il frutto dell’albero del castagno appartenente alla famiglia delle Fagaceae diffuso in tutto il bacino de...