martedì 17 ottobre 2017

L’odore del nostro corpo è connesso con il microbiota intestinale. I rischi dei deodoranti

L’odore delle ascelle comunica lo stato di salute del nostro intestino. I batteri che vivono sotto le nostre braccia possono influenzare il microbiota intestinale e quindi si sta svelando i rischi dei deodoranti commerciali. Ricerche scientifiche mostrano come la flora batterica intestinale può essere modificata negativamente da deodoranti e antitraspiranti.

Con il termine microbiota si intende l’insieme delle colonie batteriche che vivono nell’organismo umano. Questi batteri per la maggior parte vivono nel nostro intestino ma sono presenti anche sulla pelle e in particolare nelle ascelle. I batteri sono in continua simbiosi e comunicazione gli uni e con gli altri, e quelli delle ascelle non sono da meno.

I batteri sono fondamentali per proteggerci da tossine e microrganismi patogeni che possono invadere il nostro organismo, e in generale svolgono moltissime funzioni vitali per la salute. Sono stati fatti infatti degli studi sui ratti che, se cresciuti in modo sterile senza alcun contatto microbico, non sviluppano correttamente gli organi, ghiandole e funzioni biochimiche e quindi hanno una vita molto più breve.

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lunedì 16 ottobre 2017

I Probiotici distruggono le sostanze chimiche tossiche nel nostro intestino

I probiotici nel nostro intestino possono distruggere alcuni tipi di sostanze chimiche tossiche che pervadono ormai la vita moderna. Studi scientifici dimostrano che i batteri simbiotici del microbiota intestinale sono in grado di distruggere alcuni tipi di pesticidi e metalli pesanti che altrimenti possono causare gravi disturbi alla salute.
Recentemente i probiotici hanno ricevuto molta attenzione mediatica per le sempre più numerose ricerche mediche che dimostrano la loro capacità di aiutare il sistema digestivo ad assorbire efficacemente le sostanze nutritive, potenziare il sistema immunitario, combattere la depressione e riparare molti disordini intestinali dovuti ad un’alimentazione a base di prodotti raffinati e trasformati.

Il nostro tratto digerente ospita più di cinquecento varietà di batteri per un totale di 100 trilioni di batteri. Sono tutti parte del microbiota e i probiotici sono i ceppi di batteri particolarmente efficienti per la nostra salute (pro-bios = favoriscono la vita).

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lunedì 2 ottobre 2017

Il magnesio protegge da ictus, malattie cardiache e diabete

del Dr. Mercola

Un nuovo studio dimostra che le persone con alti livelli di magnesio hanno minori probabilità di sviluppare malattie cardiache, ictus e diabete di tipo 2.

Le ricerche svolte in diversi decenni hanno indicato un basso livello di magnesio come causa di aterosclerosi e altre problematiche legate al cuore, ma questo è stato ignorato, gli scienziati si concentravano sui livelli di colesterolo e di grassi saturi. Gli studi dimostrano che quando calcio e magnesio scendono di livello, il rischio di malattie cardiache aumenta.

 Mentre i medici si sono concentrati sul colesterolo come problema e hanno prescritto statine per più di 20 anni, ciò non ha cambiato il fatto che la malattia cardiaca è ancora la principale causa di morte negli Stati Uniti.

Se stai cercando un modo per abbassare il rischio di sviluppare malattie cardiache, ictus e diabete di tipo 2, un nuovo studio ha rivelato risultati molto importanti solamente iniziando una semplice abitudine: assumere quotidianamente 100 mg di magnesio.

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Alimenti che contengono magnesio 

Carenza di magnesio: i sintomi, le cause e l'alimentazione

 

venerdì 29 settembre 2017

13 Benefici dello Yoga per corpo e mente dimostrati scientificamente


Lo Yoga è un’antica pratica orientale oggi molto diffusa in Occidente che mette in unione mente e corpo attraverso esercizi di respirazione, meditazione e posture che nel tempo inducono notevoli cambiamenti positivi a livello psichico e fisico.

Non è uno sport e non è una religione. È piuttosto considerato uno stile di vita. Per ottenere i migliori risultati è opportuno avere un abbigliamento comodo, un tappeto ed eventuali altri materiali necessari in certe pratiche. Per l’acquisto di ottimi materiali di supporto alla pratica della disciplina un rivenditore ben fornito è Reyoga mentre per l’acquisto di capi d’abbigliamento adatti suggeriamo lo shop online Zalando, eCommerce che offre una vasta scelta di prodotti oltre a consigli su abbigliamento, video esercizi e interviste ad esperti di fama internazionale.
Dedichiamoci ora a capire perché lo yoga fa così bene.
La parola Yoga, deriva dal sanscrito “yuji”, che significa giogo o unione, ed è stata tramandata come una disciplina con lo scopo di riunire l’umano con il divino. Sempre più persone lo stanno praticando perché testimoniano un grande benessere a tutti i livelli. La scienza ci dimostra che lo Yoga offre profondi vantaggi per la salute sia mentale che fisica, che non tutti conoscono e che possono davvero rivoluzionare la nostra vita. Di seguito presentiamo quindi i 13 vantaggi dello yoga, dimostrati da una serie di studi condotti dalNational Center for Biotechnology Information.
1. Lo Yoga diminuisce lo stress: abbassando i livelli di cortisolo (conosciuto come l’ormone dello stress) che è responsabile di problemi di salute come diabete e glicemia alta. Uno studio del National Center for Biotechnology Information, condotto su 24 donne che si sono dichiarate emotivamente disturbate, ha dimostrato il potente effetto dello yoga sullo stress. Dopo un programma di yoga di tre mesi, le donne avevano livelli significativamente inferiori di cortisolo. Riportavano inoltre bassi livelli di stress, ansia, stanchezza e depressione.
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martedì 26 settembre 2017

Cibi per la pancia piatta: 30 alimenti preziosi

Quali sono i cibi più indicati per avere una pancia piatta? Esistono degli alimenti più indicati per sgonfiare lo stomaco e mantenere una pancia tonica?
Una cosa importante è assumere cibi con molte fibre, come quelle contenute nei cereali, nella frutta e verdura, in alcuni frutti secchi e nei semi.
Scopri in questa gallery i 30 alimenti più indicati per avere e conservare una pancia piatta!



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venerdì 22 settembre 2017

Giornata mondiale dell'Alzheimer, realtà e speranze in 4 punti

Neurologi, un milione di malati in Italia ma la cura e' lontana

La Malattia di Alzheimer, la più comune forma di demenza, rappresenta una delle sfide sanitarie più grandi del nostro secolo e viene definita dal G8 come una priorità, con l'ambizione di trovare una cura entro il 2025. La Giornata Mondiale della Malattia di Alzheimer si celebra oggi. Questa la situazione in 4 punti descritta per l'occasione dalla Societa' Italiana di Neurologia.

1) I NUMERI - Nel mondo colpisce circa 40 milioni di persone e solo in Italia vi sono circa un milione di casi, per la maggior parte oltre i 60 anni. Oltre gli 80 anni ne è affetto un anziano su 4. Questi numeri sono destinati a crescere progressivamente per il progressivo aumento della durata della vita, soprattutto nei paesi in via di sviluppo: si stima un raddoppio dei casi ogni 20 anni.

2) GLI EFFETTI - Nei pazienti affetti da Alzheimer le cellule cerebrali subiscono un processo degenerativo che le colpisce in maniera progressiva e che porta inizialmente a sintomi quali deficit di memoria, soprattutto per fatti recenti, e successivamente a disturbi del linguaggio, perdita di orientamento spaziale e temporale e progressiva perdita di autonomia che definiamo come "demenza". A tali deficit spesso si associano problemi psicologici e comportamentali, come depressione, incontinenza emotiva, agitazione, vagabondaggio, che rendono necessario un costante accudimento del paziente, con un grosso peso per i familiari. 

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martedì 19 settembre 2017

Curcuma. Studi Scientifici dimostrano che è benefica per demenza e Alzheimer

Se si soffre del morbo di Alzheimer o di altre forme di demenza, un integratore naturale utile è da ricercarsi nella curcuma. Studi scientifici dimostrano che la curcumina, il principio attivo principale della curcuma, svolge numerosi benefici a livello cerebrale che migliorano i sintomi di queste patologie.

L’India ha una bassa incidenza di Alzheimer, che può essere legata alla genetica o ad una particolare assunzione di alimenti specifici. Dai risultati di recenti studi emerge che una delle motivazioni principali sia da attribuire all’elevata assunzione di curcuma in Asia. Mentre la curcuma contiene una media di 5-7% di curcumina, l’apporto giornaliero medio di curcumina in India si pensa sia di circa 125 mg.

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domenica 17 settembre 2017

Tatuaggi, scatta l’allarme: le nanoparticelle d’inchiostro arrivano ai linfonodi

Quando si sceglie di fare un tatuaggio, si ha la consapevolezza che sarà per sempre. Ma in quanti sanno che l’inchiostro, iniettato sotto la pelle, si scompone in nanoparticelle che viaggiano all’interno del nostro corpo, fino a raggiungere i linfonodi? Ecco la ricerca che porta alla luce alcuni dei possibili rischi per la nostra salute.

Le nanoparticelle di inchiostro dei tatuaggi viaggiano nel corpo

Un team di scienziati dell’Esrf, il Sincrotrone europeo di Grenoble in Francia, dell’Istituto federale tedesco per la valutazione dei rischi, della Ludwig-Maximilians University e del Physikalisch-Technische Bundesanstalt è riuscito ad analizzare con attenzione il viaggio che le particelle di inchiostro dei tatuaggi compiono all’interno del nostro corpo. I risultati sono stati pubblicati su Scientific Reports, nella rivista Nature.

Stiamo parlando di minuscoli frammenti di inchiostro, delle dimensioni inferiori a un milionesimo di millimetro. Una volta staccatesi dalla pelle, entrano in circolo nel sangue e arrivano ovunque, fino ai linfonodi. Questi sono delle ghiandole distribuite in tutto il corpo, che svolgono una importante funzione immunitaria.

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Nanoparticelle negli alimenti: la sicurezza è ancora da valutare, mancano strumenti e conoscenze

Il biossido di titanio è usato per rendere più bianca la farcitura dei croissant Bauli

sabato 9 settembre 2017

L’hamburger senza carne che sembra vero: uguali il gusto e l’aspetto. Prodotto da Impossible Foods, ma la FDA ha dubbi sulla sicurezza

La statunitense Food an Drug Administration (FDA) ha dubbi sulla sicurezza dell’hamburger senza carne, ma con il  sapore e l’aspetto della carne,  prodotto da Impossible Foods. La FDA teme che una sostanza presente nel burger high-tech possa essere un potenziale allergene.
Impossible Foods è stata fondata nel 2011 dall’ex professore di biochimica dell’Università di Stanford, Pat Brown, con l’obiettivo di ridurre l’impatto ambientale della carne senza fare cambiare abitudini  alimentari ai consumatori.

L’ultima raccolta di denaro ha portato nelle casse della società 75 milioni di dollari, grazie alla partecipazione del fondo sovrano di Singapore Temasek e della Open Philantrophy Project guidato dal co-fondatore di Facebook, Dustin Moskovitz, e da sua moglie, Cari Tuna. Tra i finanziatori della start-up della Silicon Valley ci sono già Bill Gates, Khosla Ventures e Horizons Ventures, società di investimenti di proprietà del magnate cinese Li Ka-shing. Sinora, Impossible Foods ha raccolto complessivamente più di 250 milioni di dollari.

Il New York Times ha dedicato un lungo articolo alla questione della sicurezza dell’hamburger di Impossible Foods, riferendo sul contenuto di alcuni documenti della FDA, ottenuti dall’organizzazione canadese ETC Group e dai Friends of the Earth Usa, in base alla legge sull’accesso agli atti della pubblica amministrazione, il Freedom of Information Act. La FDA contesta a Impossible Foods di non aver fornito prove sufficienti sulla sicurezza di un ingrediente geneticamente modificato che è alla base dell’Impossible Burger, dandogli il gusto e il colore della carne. Si tratta della leghemoglobina di soia, una proteina che in natura è presente nelle radici della soia e che Impossible Foods ha riprodotto in laboratorio attraverso un processo di ingegneria genetica, chiedendo alla FDA di confermarne la sicurezza alimentare. Secondo l’agenzia statunitense, però, gli argomenti presentati dalla compagnia “non stabiliscono la sicurezza della leghemoglobina di soia per il consumo” e, in particolare, si sottolinea come la sostanza, che contiene 46  proteine e che sinora non è stata consumata dagli esseri umani, potrebbe essere un potenziale allergene.

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venerdì 8 settembre 2017

Abbronzatura duratura, 3 rimedi naturali per mantenere a lungo la tintarella

Tintarella a lungo termine, consigli benessere e salute per avere un’abbronzatura duratura. Finita o quasi l’estate, è tempo di pensare a come far durare di più il colorito ambrato che, tanto faticosamente, abbiamo raggiunto.


Vi consigliamo, alcuni rimedi naturali per far durare a lungo l’abbronzatura garantendo benessere e salute alla pelle.
  1. Mantenere la pelle sempre ben idratata. Internamente, bisogna ricordarsi di bere frequentemente senza aspettare lo stimolo della sete. Sul corpo, stabilito che la doccia è da preferire al bagno, passare una buona crema idratante o usare sotto la doccia un gel a base di oli.
  2. Dopo la doccia, asciugarsi senza sfregare la pelle. Tamponare delicatamente la pelle ancora bagnata, farà sì che l’abbronzatura non venga portata via in profondità.
  3. Usare sostanze emollienti anche durante l’esposizione al sole autunnale. Prendendo un po’ di sole ogni giorno, le cellule continueranno a produrre melanina, un po’ di Aloe proteggerà egregiamente la pelle.
Ulteriori e significativi consigli su come mantenere l’abbronzatura a lungo con i rimedi naturali possiamo trovarli cliccando qui.

Ottimi suggerimenti, da tenere sempre a mente perché quando si parla di sole e tintarella, le precauzioni non sono mai troppe.

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giovedì 7 settembre 2017

Allarme fibre plastica nell’acqua corrente di tutto il mondo: «Contaminata 83% dell’acqua»

Miliardi di persone, in tutto il globo, bevono acqua contaminata da microscopiche fibre di plastica: il primato negativo negli Usa, in Europa contiene plastica il 72% dei campioni analizzati

di Redazione Online


Nell’acqua corrente di tutto il mondo sono state rinvenute fibre di plastica microscopiche. È la rivelazione shock di uno studio condotto da Orb Media, un organizzazione non profit di Washington che ha condiviso con il Guardian, in esclusiva, i suoi risultati. L’83% dei campioni analizzati sono risultati contaminati.

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L’acqua del rubinetto contaminata da fibre di plastica: le percentuali più preoccupanti

 

 


domenica 3 settembre 2017

Medico Oncologo Dr. Mirco Bindi: “Le vere cause del cancro nascoste dalle Lobby”



di Mirco Bindi, Medico oncologo autore di “L’alimentazione nella prevenzione del cancro
Dopo 40 anni passati nelle corsie e al domicilio dei malati oncologici ecco in parole semplici cosa consiglia l’oncologo.

Questo è un libretto eretico. Contiene idee che sono contro il pensiero comune. Le idee qui esposte vanno controcorrente e provocano reazioni di ostilità in tutti quelli che sono abituati a gustare una bistecca alla fiorentina o il cacio pecorino. Ciò è comprensibile e in parte condivisibile quando ci si trova in una dialettica costruttiva, ma queste idee provocano anche reazioni motivate non da interessi di salute, ma da speculazioni economiche.
 

L’industria alimentare e farmaceutica non sono affidabili

L’industria alimentare è la più grande tra gli oppositori all’ipotesi che la carne e il latte siano dannosi alla salute. Il loro interesse è economico. Per loro è impensabile una riconversione dell’alimentazione verso le proteine vegetali. Eppure si potrebbe fare un compromesso, ma loro non sentono ragioni: l’eresia è eresia. Le eresie vanno estirpate come ai tempi di Savonarola. Questo libretto ha lo scopo di informare la gente che esiste una linea di pensiero medico eretico ed io appartengo a questo filone. Le critiche saranno ben accolte perché serviranno al confronto di esperienze con l’augurio che la ricerca sia interessante in ambo i lati della trincea.
Nel 2011 è stato pubblicato “The China Study” di Colin Campbell. Con dati scientifici illustra la sua teoria sulla genesi del cancro, delle cardiopatie, delle malattie cerebrovascolari, nonché diabete e morbo di Alzheimer. Campbell ha pubblicato il libro allo scopo di informare i comuni cittadini di una realtà che la comunità medica ortodossa respinge e denigra. Le sue ricerche provano che l’alimentazione è strettamente correlata con le malattie degenerative. Nei miei quaranta anni di medico mi sono sempre dedicato alla ricerca. Ho sempre studiato e analizzato criticamente quello che mi era stato insegnato. Ora non vedo la ragione di cambiare perché le Lobby mediche, le Onlus di ricerca e le ditte farmaceutiche considerano Colin Campbell un “ciarlatano” per la teoria sulle cause del cancro. Se le persone di cui sopra, in cinquanta anni di oncologia moderna, avessero risolto il problema del cancro e migliorato la salute della gente, io potrei fare benissimo il pensionato e godermi i fatti miei. Se le Lobby dicono che va tutto bene è per puro interesse economico e di potere. Le ricerche di Campbell non sono inventate, sono ricerche sperimentali che analizzano i dati e portano a una conclusione inaspettata.
In medicina non c’è mai la certezza, lo sa anche il paziente più sprovveduto che quando deve sottoporsi a un’anestesia percepisce la paura
della morte. Quale certezza offre la chemioterapia? Quale certezza può dare una dieta vegetale? La prima lo sappiamo, la seconda deve essere verificata, ma ha il vantaggio di non costare e di non essere tossica. In ospedale ho dovuto combattere per fare trattamenti radianti e chemioterapie che non peggiorassero la qualità della vita dei malati. Perché un paziente che veniva da Pitigliano (GR) doveva alzarsi alle 4 del mattino per essere alle 7,30 in radioterapia ed essere visitato dal medico dopo le dieci? Perché un malato allettato doveva essere portato in ospedale in ambulanza per una flebo di dieci minuti quando poteva eseguirla comodamente a casa? Conosco la mentalità delle Lobby, a loro non interessa la persona e la sua salute, ma questa volta abbiamo una possibilità diversa.
Il malato è libero di scegliere la sua dieta vegetale perché appartiene alla “sua” privacy e nessuno potrà rubargli la speranza di guarire.
È una rivoluzione che parte dal basso. I tempi iniziano a essere maturi. Le brecce nel sistema lobbistico cominciano a essere aperte. Non ci sarà bisogno di uno scontro distruttivo perché sarà il sistema stesso ad adeguarsi ai nuovi costumi alimentari. Il tempo sarà testimone di come evolverà il confronto tra ortodossi ed eretici.

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venerdì 1 settembre 2017

Il potere del respiro. Come migliorare la respirazione per aumentare l’energia, le prestazioni e la circolazione

Il segreto per perdere peso, ritrovare forma fisica e salute si trova nell’aspetto più semplice ma più trascurato della nostra vita: il modo in cui respiriamo. Uno dei più grandi ostacoli al nostro benessere è quasi sconosciuto: respiriamo troppo.

La quantità di aria che respirate può stravolgere tutto ciò che pensate di sapere sul vostro corpo, la vostra salute e le vostre prestazioni sportive. Vi domanderete in che senso io parli di <<quantità>>. Dopotutto, l’aria non è qualcosa di cui ci si possa abbuffare o di cui si possa bere un bicchiere di troppo. E se invece fosse così, in un certo senso? E se le buone abitudini respiratorie fossero altrettanto importanti di quelle alimentari per raggiungere la forma fisica ideale? E se fossero addirittura più essenziali dell’alimentazione?

Molti di noi immettono nel loro organismo quasi tre volte la quantità di aria utile, contribuendo così a causare o a peggiorare una serie di disturbi tra cui stanchezza cronica, insonnia, problemi di peso e di cuore, ansia, asma. Patrick McKeown ha messo a punto, testandolo su migliaia di persone, un metodo capace di migliorare la quantità di ossigeno che il sangue trasporta a muscoli, cervello e cuore mediante l’applicazione di semplici tecniche al modo in cui respiriamo. Partendo da un facile test per valutare l’efficienza con cui il nostro corpo utilizza l’ossigeno, nel suo libro Patrick McKeown spiega come incrementarla, quanto sia importante la respirazione a bocca chiusa, il valore dell’anidride carbonica, come evitare una dannosa produzione di radicali liberi. Dopo aver seguito questo programma solo per poco tempo, anche una persona fuori forma potrà salire le scale senza affanno, correre a prendere un autobus o disputare una partita di calcio, mentre uno sportivo vedrà incrementare in modo deciso le sue performance e il suo rendimento. Dal campione di triatlon al pantofolaio più irriducibile, il miglioramento di energia, salute, forma fisica è garantito. Facile come respirare.

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mercoledì 30 agosto 2017

Punture di vespa: 10 rimedi naturali


Cosa fare in caso di punture di vespa? Innanzitutto, è necessario verificare che il pungiglione non sia presente. Altrimenti, dovrete rimuoverlo con delicatezza, utilizzando un ago sterilizzato o una pinzetta. 

Eliminare il pungiglione è fondamentale per evitare un ulteriore rilascio di veleno. Solo a questo punto potrete applicare uno dei rimedi naturali che vi suggeriamo per alleviare rossore, gonfiore e dolore. Se siete allergici o si manifesta una reazione mai avuta in precedenza, si consiglia di andare immediatamente al pronto soccorso, soprattutta in presenza di sintomi gravi e generalizzati come difficoltà a respirare o senso di mancamento. Se, invece si manifesta una reazione locale estesa, si consiglia di recarsi dal medico curante. Nei casi meno gravi, invece, questi rimedi naturali possono essere d'aiuto per placare il fastidio.


1) Bicarbonato

Il bicarbonato di sodio è un rimedio multiuso, utile anche per le punture di vespa. Dovrete mescolarne un cucchiaino con un po'd'acqua fino ad ottenere un composto dalla consistenza spalmabile. Applicatelo sulla puntura per alcuni minuti, prima di risciacquare con acqua fredda.

2) Ghiaccio

Applicate sulla puntura di vespa una borsa del ghiaccio e lasciatela agire per 20 minuti. Il ghiaccio aiuterà ad alleviare il dolore e a ridurre il gonfiore. Se utilizzate dei cubetti di ghiaccio, avvolgeteli con un fazzoletto o con un asciugamano sottile.

3) Aceto

L'aceto è un rimedio naturale molto utile per le punture di vespa. La sua applicazione sulla zona colpita neutralizza il veleno. Imbevete di aceto un fazzolettino o un batuffolo di cotone e applicatelo sulla pelle. È possibile versare un paio di gocce d'aceto anche direttamente sulla puntura.

4) Limone

Applicare una fettina di limone sulle punture di vespa neutralizza il veleno e contribuisce ad alleviare il dolore e il gonfiore. Potrete utilizzare anche del succo di limone. Applicatene alcune gocce direttamente sulla puntura, oppure su di un fazzolettino di cotone, che appoggerete con delicatezza sulla pelle.

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lunedì 21 agosto 2017

Ogni scuola...

Ogni Scuola dovrebbe avere un pannello come questo. Mostra quanto zucchero c’è nelle bevande consumate comunemente.


 

mercoledì 16 agosto 2017

Scottature solari. 5 Rimedi naturali per rigenerare la pelle


Le scottature solari o “eritema solare” si verificano quando la nostra pelle è esposta ad una dose eccessiva di raggi UV che non riesce a gestire. E’ una vera e propria ustione di primo o secondo grado che si manifesta come:
  • Arrossamento della pelle
  • Bolle e vescicole pruriginose
  • Estrema sensibilità della pelle al tatto
  • Esfoliazione
  • Secchezza cutanea.
Sebbene la scottatura svanisca dopo alcuni giorni, va fatto notare che la pelle ha subito un “trauma” che può aumentare il rischio di macchie cutanee, tumore della pelle (melanoma) e fotoinvecchiamento (formazione di rughe, perdita di tono ed elasticità della pelle).

Non tutti ci scottiamo allo stesso modo, infatti una persona bionda o di carnagione chiara può subire una scottatura in meno di 15 anni durante il sole intenso di mezzogiorno. Viceversa, possono passare ore ad una persona di carnagione scura per bruciarsi nello stesso tipo di esposizione al sole.
Se dopo una lunga giornata estiva, hai trascorso troppo tempo al sole, ecco alcune soluzioni naturali che potranno darti sollievo e sostenere la riparazione e rigenerazione della pelle.

Impacchi rigeneranti per le scottature solari

Se la pelle scotta, per calmare la sensazione di bruciore e sostenere la riparazione della cute si possono applicare degli impacchi del tutto naturali direttamente nelle zone interessate.

1. Impacco all’aloe vera
Il gel di aloe vera è quello più usato in questi casi. Basta spalmarne bene sulla pelle delle generose quantità. Una volta che si è asciugato ed è stato assorbito bisogna applicare nuovamente. Per un effetto ancora più rinfrescante, mettete il gel in frigorifero prima dell’utilizzo. Chi ha la pianta di aloe vera può staccare un gambo di aloe, tagliare verticalmente per eliminare la parte superiore esterna del gambo, e poi strofinare il gambo rimanente con il gel all’interno direttamente sulla pelle.

2. Impacco all’olio di cocco
Con l’aiuto di un batuffolo di cotone applica sulle zone interessate dell’olio di cocco vergine estratto a freddo. Puoi anche usare un cucchiaino con cui versare l’olio direttamente sulla pelle e poi spalmare delicatamente con le mani. Anche qui per un effetto rinfrescante mettere l’olio in frigorifero per 5 minuti. (Se lo fai stare più a lungo diventa solido e non facile da applicare). Per molte persone l’olio di cocco è la soluzione più efficace.

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martedì 15 agosto 2017

Paleo Dieta. Benefici, Come farla e Menu Settimanale


Paleo dieta: sempre più persone si avvicinano a questo regime alimentare per contrastare obesità, sindrome metabolica e malattie autoimmuni.

La dieta paleo si basa sull’emulazione della dieta dei nostri antenati paleolitici cacciatori-raccoglitori. La dieta Paleo comprende cibi freschi non trasformati: bacche e frutti di bosco, frutta a guscio, verdura, pesce, uova e carne.

La dieta Paleo può portare ad una perdita di peso significativa dato che si riduce notevolmente l’assunzione di carboidrati, ma soprattutto è legata ad importanti miglioramenti per la salute e la cura anche di importanti patologie, in particolare è indicata per:
  • Permeabilità intestinale
  • Malattie autoimmuni (psoriasi, artrite reumatoide, morbo di Chron, sclerosi multipla e tiroidite di Hashimoto)
  • Gravi carenze nutrizionali
L’idea di base nella paleo dieta è che noi siamo geneticamente uguali ai nostri antenati del paleolitico, loro però hanno prosperato con corpi sani e forti e dentature perfette mangiando solamente cibi freschi che la natura gli offriva e sono stati liberi da malattie come obesità, diabete, colesterolo alto, malattie cardiache, malattie autoimmuni.

Queste evidenze si possono ancora riscontrare senza andare troppo lontani nel passato, in alcune popolazioni tribali, ormai sempre più rare, vivono solo di ciò che offre loro la natura, possiamo notare i loro corpi sani, muscolosi e tonici, la loro postura eretta e i loro denti sani e forti.

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martedì 8 agosto 2017

5 cibi salutari che diventano tossici se assunti in eccesso

Ci sono cibi ricchi di proprietà benefiche che però non vanno consumati in eccessi altrimenti hanno effetti collaterali indesiderati. Ecco quali sono.

NOCE MOSCATA: Questa spezia contiene dei composti che chimicamente ricordano la composizione delle anfetamine. Per questo motivo si possono avere effetti psicotropi indesiderati, come allucinazioni, convulsioni, palpitazioni, nausea e disidratazione. Mai superare i 2-8 grammi, a seconda del peso, della taglia, dell’età e della sensibilità personale agli effetti della spezia.

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venerdì 4 agosto 2017

Caldo torrido, 5 consigli per adattarsi alle temperature infuocate

In aiuto acque aromatizzate, frutta rossa, olio per corpo e capelli

Le temperature sono in aumento, si arriverà a picchi altissimi, ma in generale il caldo estivo e le vacanze portano ad un cambiamento nelle abitudini quotidiane: cambiano gli orari e le necessità dell’organismo che si deve adattare alla bella stagione. Ecco alcuni consigli per vivere al meglio il caldo estivo elaborati dal California Prune Board in collaborazione con la dietista nutrizionista Annamaria Acquaviva.

1. IDRATARSI
Mantenere la pelle elastica e idratata e ripristinare i liquidi persi a causa del caldo è fondamentale. È necessario bere al-meno 8-10 bicchieri d’acqua nell’arco della giornata, indipendentemente dallo stimolo della sete. Via libera agli smoothie e alle acque aromatizzate, lasciando in infusione menta, succo di limone o frutta di stagione. Da limitare le bibite zuccherate e gli alcolici, oltre alle bevande ghiacciate.
 
2. AVERE PASTI REGOLARI
 Mantenere il più possibile il numero e gli orari dei pasti quotidiani – 3 pasti principali + 2 spuntini – per favore il senso di sazietà e il controllo di calorie e abbuffate. In questo modo il metabolismo si manterrà più efficiente. Anche durante la villeggiatura, è utile privilegiare un pasto leggero a pranzo – come un’insalatona – e provare le specialità locali la sera.

3. AUMENTARE I PIATTI A BASE DI FRUTTA E VERDURA
Idratanti, ricchi di micronutrienti essenziali e composti fito-chimici antiossidanti – diversi a seconda del colore dei vegetali – frutta e verdura sono perfette come condimento per un primo piatto o per creare gustose insalate. È importante che siano fresche e colorate per aumentare l’effetto protettivo dei composti benefici e limitare gli effetti dei radicali liberi provocati dalle radiazioni solari. È importante privilegiare la frutta di stagione: quella estiva, di colore rosso- giallo-arancio è ricca di carotenoidi, utili per preparare la pelle al sole. I vegetali di questo colore che subiscono una breve cottura favoriscono, invece, l’assorbimento della Vitamina A, che apporta benefici all’epidermide favorendo l’abbronzatura e fa bene agli occhi.

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giovedì 3 agosto 2017

Perché sui miei funghi sottolio ci sono delle scritte cinesi? L’azienda produttrice risponde ai dubbi di una consumatrice


Qualche giorno fa abbiamo ricevuto la mail da una lettrice che ci segnalava un fatto molto strano che le è capitato aprendo un barattolo di funghi. La storia ci è sembrata interessante per questo vi  proponiamo la lettera (e le immagini) e la risposta dell’azienda produttrice.
Ho acquistato dei funghi sottolio presso un supermercato discount. Aprendoli ho trovato delle scritte cinesi stampate sui funghi. Ho avuto uno scambio di mail con la Neri alimentari (l’azienda che produce i vasetti per la catena di discount). Ho più volte chiesto al produttore di fornirmi l’elenco completo delle marche e dei supermercati per i quali producono, perché non vorrei più comprare altri prodotti della loro azienda provenienti dalla Cina o da chissà dove. Mi hanno risposto che non possono darmi quest’informazione. Ho anche chiesto se l’inchiostro sui funghi fosse di natura alimentare, se si trattasse di qualcosa di pericoloso. Oltre a far finta di non capire la richiesta, il produttore non mi ha fornito nessuna risposta aggirando le  domande più volte. Si tratta di un caso isolato o tutto il lotto è interessato da questo problema? L’azienda dopo la mia segnalazione ha richiamato il lotto?
Antonella

Continua qui: Il Fatto Alimentare


Chinotto e cedrata: un terzo di quelle vendute al supermercato non contengono agrumi, ma solo zucchero, acqua e aromi. La denuncia di Great Italian Food Trade