mercoledì 24 agosto 2016

Bacche di Ginepro – Disintossica i reni e disinfetta le vie urinarie


Come preparare la tisana di bacche di ginepro che scioglie i calcoli renali, disintossica e rafforza i reni ed ha benefici per le articolazioni e cistite
L’albero del ginepro è diffuso nelle zone di montagna dove produce le sue famose bacche che sebbene siano usate in particolari ricette in cucina, in realtà hanno delle potenti proprietà curative ben note alla scienza erboristica.
La rivista medica Pharmacognosy Research afferma che le bacche di ginepro sono grandi antiossidanti per il corpo che possono aiutare a combattere i radicali liberi, spesso responsabili di molte malattie e dell’invecchiamento. Hanno anche proprietà antibatteriche, antivirali, diuretiche e antisettiche che le rendono estremamente utili per alleviare le condizioni di salute associati ai reni, vescica e al tratto urinario.
Le bacche di ginepro aiutano l’eliminazione dell’acido urico presente in elevata quantità in molte malattie come la gotta, la calcolosi urinaria e i reumatismi.
E’ stato anche approvato da studi medici universitari che i pazienti affetti da diabete a cui sono state somministrate le bacche di ginepro hanno avuto una diminuzione del tasso glicemico per una stimolazione della secrezione di insulina.

Le Bacche di Ginepro disintossicano i reni

Quando si è vissuto esperienze traumatiche di forte paura e si è consumato molti cibi acidificanti come zucchero e farine raffinate, molta carne e latticini, coca-cola e bevande gassate, i reni smettono di funzionare correttamente e le tossine si accumulano nel corpo. Nel giro di poco tempo sorgeranno problemi di salute come dermatite, mal di schiena, debolezza, irritabilità ed altri sintomi di reni affaticati. Inoltre si possono formare dei calcoli renali ed infezioni alle vie urinarie. Le bacche di ginepro, insieme ad una dieta sana, sono enormemente efficaci per drenare le tossine, lavare i reni e disinfettare le vie urinarie.

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mercoledì 17 agosto 2016

Statine – I farmaci per il colesterolo causano malattie cardiache e neurodegenerative

Studi scientifici dimostrano quanto possono essere pericolose le statine che vengono comunemente prescritte per abbassare il colesterolo. Ecco come abbassare il colesterolo naturalmente

I farmaci per abbassare il colesterolo (ipolipemizzanti) sono al secondo posto tra i farmaci più venduti al mondo. Solo negli Stati Uniti più di 48 milioni di confezioni sono vendute ogni anno e in Italia sono circa 9 milioni le persone che consumano questi farmaci.
Tra i farmaci per il colesterolo, le statine sono la classe di farmaci più diffusa e prescritta in tutto il mondo. Addirittura alcuni medici raccomandano anche ai bambini in sovrappeso l’uso delle statine per controllare i loro livelli di colesterolo. Tra le statine attualmente in commercio ricordiamo: Lovastatina (Rextat®), Pravastatina (Pravaselect®, Selectin®), Simvastatina (Sivastin®, Sinvacor®), Fluvastatina (Lescol, Lipaxan®), Atorvastatina (Torvast®, Totalip®), Rosuvastatina (Crestor®, Provisacor®, Simestat®).

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domenica 14 agosto 2016

Come Ripulire il Colon dai rifiuti tossici con questo Rimedio Naturale

Ripulire e svuotare completamente il colon dona una sensazione di benessere e leggerezza. Ecco un rimedio naturale

La pulizia del colon è una conoscenza antichissima che va dagli antichi greci agli esseni, dato che allora come oggi si riconosce che tutta la nostra salute, sia fisica che mentale, parte proprio da qui. Il colon è l’ultima parte dell’intestino, detto anche intestino crasso, dove i rifiuti di scarto passano prima di essere espulsi tramite le feci.

Tuttavia spesso, anzi quasi sempre, non c’è una completa evacuazione ma possiamo avere chili di rifiuti nel colon depositati per anni e spesso per tutta la vita se non si ripulisce. Quindi un colon intasato, pieno di scarti, tossine e muco, causa:
  • Aumento di peso
  • Mal di testa
  • Stanchezza
  • Mancanza di concentrazione
  • Intolleranze alimentari
  • Carenze nutritive 

Perché il colon non riesce ad evacuare completamente tutti gli scarti? Le ragioni sono diverse:
  • Consumo di cibi non salutari. Tutti i cibi contenenti zucchero, farine raffinate, latticini, fritture, cibi ricchi di conservanti ed additivi, non vengono digeriti correttamente e danneggiano le pareti intestinali a cui si attaccano.
  • Combinazioni di cibi errate. Cibi sani combinati tra loro in modo errato possono causare cattiva digestione e quindi fermentazione, putrefazione, infiammano l’intestino e non vengono espulsi correttamente. Puoi approfondire in La combinazione degli alimenti.
  • Masticazione corta. Masticare per molto tempo è la soluzione alla maggior parte dei problemi di salute perché ci permette di assimilare tutti i nutrienti e di rendere ogni cibo molto più digeribile ed eliminabile.
  • Posizione errata in bagno. La posizione seduta con le gambe a 90° non permette di svuotare tutto il colon quanto la posizione accovacciata. E’ possibile quindi modificare la prima posizione sul water con l’apparecchio descritto in questo articolo Ecco come liberare completamente l’intestino.
  • Mancanza di fibre. Le fibre, contenuti specialmente nei vegetali, danno volume alle feci e stimolano i movimenti peristaltici che portano all’evacuazione.
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mercoledì 10 agosto 2016

Olimpiadi Rio 2016, Kathleen Baker, nuotatrice americana, vince l'argento. La sua vittoria nonostante la lotta contro il morbo di Crohn


A 19 anni ha vinto la medaglia d'argento nei 100 metri di dorso femminile alle Olimpiadi di Rio de Janeiro. Ma questa non è l'unica vittoria dell'americana Kathleen Baker: la giovane è riuscita a raggiungere lo straordinario risultato nonostante la lunga battaglia, iniziata all'età di 14 anni, contro il morbo di Crohn, una malattia infiammatoria cronica dell'intestino che può colpire qualsiasi parte del tratto gastrointestinale e che causa una vasta gamma di sintomi, dalla perdita di peso ai forti dolori addominali. Nonostante tutte le difficoltà e la sofferenza, la Baker ha continuato a prepararsi e ad allenarsi costantemente per arrivare a realizzare il suo sogno: "Spero che la mia vittoria possa essere d'ispirazione a tanti", ha detto al termine della competizione.

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lunedì 8 agosto 2016

I 4 vantaggi del latte materno, renderebbe anche longevi

Allattamento influirebbe su stato del Dna proteggendolo

I bambini allattati al seno hanno un sistema immunitario più sano, un punteggio piu' alto del quoziente intellettivo e anche un rischio piu' basso di diventare obesi, ma ora una nuova ricerca rivela un altro sorprendente vantaggio: i telomeri (cioe' i tratti del DNA che ricoprono le estremità dei cromosomi e che proteggono i geni da eventuali danni) sono piu' lunghi. Che si tradurrebbe, secondo una prima interpretazione, in una speranza di vivere piu' a lungo. La lunghezza dei telomeri è infatti un forte fattore predittivo della longevità. Il nuovo studio, pubblicato su The American Journal of Clinical Nutrition, suggerisce la possibilita' che la lunghezza dei telomeri possa essere decisa nei primi anni di vita. I ricercatori, che hanno seguito un gruppo di bambini dalla nascita, hanno misurato i telomeri a 4 e 5 anni di età, e hanno scoperto che i bambini che hanno consumato solo latte materno per i primi quattro-sei settimane di vita avevano telomeri significativamente più lunghi. E' questa la dimostrazione che allattare significa rendere i bambini piu' sani, ha detto il dottor Alison M. Stuebe, un esperto di allattamento al seno, che è il direttore medico dei servizi di allattamento a UNC Health Care a Chapel Hill, non coinvolto nello studio ma che ne commenta i risultati sul sito del New York Times. I ricercatori pur dicendosi fiduciosi su questa interpretazione non escludano un altra relazione meno sensazionale ma comunque interessante. 

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venerdì 5 agosto 2016

IL PROSECCO FA BENE AL CUORE E AL CERVELLO

«Bevete il Prosecco, fa bene alla salute!»: è quanto evidenzia uno studio condotto in Gran Bretagna dalla Reading University secondo il quale i vini bianchi con bollicine favoriscono il benessere di cuore e cervello.

La ricerca, portata alla luce dall’azienda vitivinicola Battistella di Pianzano, afferma che il vino Prosecco è ricco di polifenoli, sostanze antiossidanti che permettono di diminuire l’ipertensione e proteggono il sistema cardiovascolare.  «Speriamo che “La notte della Ricerca” sia l’occasione per far parlare di questa importante scoperta» affermano i viticoltori della Casa spumantistica Battistella.

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giovedì 4 agosto 2016

L’ Aglio è uno dei più potenti rimedi naturali per l’Impotenza!


Fin dall’antichità l’uomo ha cercato di accentuare e potenziare la sua virilità ed in effetti esistono molti rimedi naturali efficaci per l’impotenza che agiscono come un viagra naturale nell’aiutare nella difficoltà di erezione ed eiaculazione precoce.
Uno di questi viagra naturali è proprio il comunissimo e semplicissimo aglio, presente in quasi tutte le cucine del mondo. E i riferimenti nella storia sono moltissimi dato che ha fatto da sempre parte della medicina popolare:
  • Erodoto afferma che i faraoni facevano consumare l’aglio agli schiavi impegnati nella costruzione delle piramidi in Egitto per rafforzarli ed irrobustirli;
  • Durante i primi giochi olimpici in Grecia veniva dato agli atleti come stimolante;
  • Plinio il Vecchio, nella Historia Naturalis, ne indica vari usi terapeutici curativi;
  • I legionari romani usavano l’aglio abitualmente come vermifugo e per combattere varie malattie infettive;
  • La medicina ayurvedica lo somministra come cura per le malattie infettive
  • La medicina moderna lo considera preventivo per alcune forme di cancro, come quello del colon.
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sabato 30 luglio 2016

L’oncologa Patrizia Paterlini: “Scopro i tumori prima che nascano”


Ha messo a punto un esame del sangue che individua le cellule malate con 4 o 5 anni di anticipo sulla normale diagnosi. Un test rivoluzionario per la lotta al cancro: «Perché il tempo, nella cura, fa la differenza»

Per passione, per testardaggine, ma non solo. «Da medico, non sono mai riuscita ad accettare che il cancro uccidesse un così grande numero di persone». Patrizia Paterlini Bréchot, oncologa, docente di Biologia cellulare e molecolare all’universtità Descartes di Parigi e direttore di un’équipe dell’Inserm (Institut national de la santé et de la recherche medicale), non ricorda una morte che le sia stata indifferente: «Ci sono sguardi di pazienti che ancora oggi non riesco a togliermi dalla testa».
È la ragione per cui, quasi 30 anni fa, ha deciso di diventare ricercatrice. Da allora questa emiliana adottata dalla Francia ha speso tutte le sue energie, la sua intelligenza e anche molto del denaro di famiglia nella guerra contro il cancro. Con un obiettivo: «Arrivare alla fine dell’esistenza e guardarmi allo specchio sapendo che sono riuscita a salvare tante vite». Obiettivo centrato, si direbbe. È frutto del suo lavoro il test Iset (Isolamento per dimensione delle cellule tumorali): una tecnica in grado di diagnosticare un tumore anche 4 o 5 anni prima che si manifesti e quindi di abbattere in modo significativo la mortalità.

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venerdì 29 luglio 2016

Allergia al Nichel – Ecco la cintura naturale senza fibbia

L’allergia al nichel impedisce di indossare cinture dato che la fibbia della cintura può scatenare prurito ed eruzione cutanea. Ecco la soluzione con questa cintura naturale anallergica senza fibbia

L’allergia al nichel si sviluppa quando alcune parti del corpo vengono a contatto con questo metallo presente in tantissimi oggetti che si utilizzano quotidianamente come: monete, gli orologi, braccialetti e collane, bottoni o il rivetto del jeans, la fibbia della cintura, il piercing e molte delle montature per gli occhiali, i cosmetici e determinati alimenti.

E’ definita anche come allergia da accumulo, perché si accumula nel corpo e basta una piccola quantità di nichel per scatenare una reazione allergica. Non esiste una vera e propria cura ufficiale per questa allergia, ma è bene limitare il più possibile l’ingerimento e il contatto ulteriore col nichel ed effettuare una purificazione dell’organismo.

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mercoledì 27 luglio 2016

L'alimento PEGGIORE Nr. 1 che ACCELERA l'invecchiamento (Attenzione: lo mangi ogni giorno!)

Anche tu mangi questo cibo che ALTERA i tuoi livelli di glicemia e invecchia le tue articolazioni e la pelle più velocemente? Alcuni sono anche ingannevolmente commercializzati come "cibi sani" dalle grandi industrie alimentari. Evita o riduci al minimo questo cibo e apparirai e ti sentirai 5-10 anni più giovane della tua età reale.


di Mike Geary - Specialista Qualificato della Nutrizione
& Catherine Ebeling - RN, BSN



A causa delle reazioni biochimiche che si verificano ogni giorno nel tuo corpo con ogni tipo di cibo che mangi, alcuni alimenti ti invecchiano PIÙ VELOCEMENTE, mentre altri alimenti ti aiutano a COMBATTERE l'invecchiamento.

Mangia i cibi sbagliati regolarmente, e potrai apparire e sentirti 10 anni PIÙ VECCHIO della tua età reale (non è divertente!)...ma se mangi i cibi giusti, nel corso del tempo potrai iniziare a sentirti e a sembrare 5-10 anni PIÙ GIOVANE della tua età reale.

Tre dei processi che avvengono all'interno del tuo corpo che hanno un FORTE impatto sul tuo grado di invecchiamento sono chiamati "glicazione", "infiammazione", e "ossidazione". Quando parliamo di invecchiamento, non stiamo parlando solo di rughe sulla pelle o quanto sono spessi i tuoi capelli... stiamo anche parlando di fattori che non si possono vedere, come, ad esempio, la funzione degli organi, e se le articolazioni si stanno degradando.

Sì, sono sicuro che sarai d'accordo, questo è molto più importante del tuo aspetto allo specchio (anche se ti mostreremo come migliorare ENTRAMBI gli aspetti!).

Il titolo di questo articolo ti può lasciare immaginare che ciò di cui vogliamo parlare sia lo zucchero o i grassi trans. Sì, questi sono nocivi, ma ora voglio parlare di un altro cibo che invecchia il corpo più velocemente del normale...ed è uno di cui non sospetteresti mai!

Quindi cerchiamo di correre ai ripari e ti farò vedere come il tuo grado di invecchiamento può essere collegato direttamente agli alimenti che mangi ogni giorno, e come proteggerti...

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lunedì 25 luglio 2016

7 alimenti che gonfiano pancia e stomaco


Quali sono gli alimenti che più di tutti gonfiano pancia e stomaco? Esistono determinati cibi in grado di provocare un gonfiore addominale dopo mangiato o, comunque, durante l’intero arco della giornata. In molti si domandano il perché della pancia gonfia: si sa, infatti, che l’addome è una parte del corpo che in molti sognano piatta e tonica. Le cause dietro questo spiacevole inconveniente possono essere imputabili ai pasti che consumiamo: il gonfiore può, infatti, derivare da un pranzo o una cena consumati troppo in fretta; quando si mangia troppo o, ancora, se si mangiano cibi sani, ma ricchi di fibre in grado di causare del gas nel tratto digestivo. Scopriamo, dunque, 7 degli alimenti che possono causare questa sensazione di disagio e come fare per porvi rimedio.
Cavoli di Bruxelles e broccoli sono alcune delle verdure crocifere che possano causare gas e gonfiore. Queste verdure sono ad alto contenuto di antiossidanti, vitamine e minerali, quindi è bene consumarli in ogni caso, facendo parte di una dieta sana. Di aiuto è, senza alcun dubbio, la cottura a vapore e iniziare con il consumo di piccole porzioni da aumentare nel tempo.
I legumi – come lenticchie e fagioli secchi – sono un altro dei cibi incriminati: ricchi di fibre e proprietà nutritive, non possono mancare da un’alimentazione sana. Cosa fare, quindi? Consumate piccole porzioni per fare abituare il vostro organismo con il tempo, oppure aiutatevi con un digestivo dopo averli mangiati.
I latticini – il latte, i formaggi e i prodotti lattiero-caseari, in generale – possono essere un problema per chi soffre di intolleranza al lattosio e non riesce a digerire bene gli alimenti che lo contengono. La soluzione è quella di optare per i molti prodotti alternativi, come il latte e i formaggi vegan.
Le bevande gassate sono una delle maggiori cause del gonfiore alla pancia. Come sgonfiare la pancia? La soluzione migliore sarebbe quella di evitare bibite e alcol, in modo tale da non incorrere in gonfiori spiacevoli.
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sabato 23 luglio 2016

Dagli scarti degli agrumi un’alternativa all’olio di palma. Allo studio l’uso del pastazzo per scopi alimentari

E se dai residui della spremitura industriale delle arance, il cosiddetto pastazzo fatto di bucce, semi e parte della polpa, si ottenesse un prodotto in grado di sostituire almeno in parte l’olio di palma usato nei prodotti da forno? È il progetto al quale sta lavorando un gruppo di ricercatori dell’Università di Catania, in collaborazione con aziende locali e con la società di consulenza per l’industria agrumaria Citrech.

«L’ambito più generale è quello della ricerca sui riutilizzi del pastazzo, fino a poco tempo fa considerato esclusivamente come rifiuto e ora invece riproposto come sottoprodotto di lavorazioni alimentari da destinare, se possibile, a nuova vita» spiega Salvo Barbagallo, professore di idraulica agraria e coordinatore del progetto relativo ai nuovi impieghi in ambito alimentare. In effetti nella sola Sicilia si producono ogni anno oltre 340 mila tonnellate di pastazzo, che costano alla filiera oltre 10 milioni di euro l’anno per lo smaltimento.

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Olio di palma, la lista delle merendine “senza”. I 70 prodotti che contengono solo burro, olio di girasole, di oliva, ecc…

 

 

venerdì 22 luglio 2016

Perchè i pomodori neri fanno bene

I pomodori sono un ortaggio che ha tante proprietà benefiche all’organismo, vi segnaliamo in particolare alcune varietà di pomodoro.

Il pomodoro nero deve il suo colore all’alto contenuto di antocianine, il licopene, un carotenoide che è un potentissimo antiossidante, con effetti positivi sull’organismo, in particolare contro radicali liberi. Il licopene è presente in tutte le varietà di pomodori, ma quelli che assumono colori più scuri ne contengono concentrazioni maggiori e sono per questo interessanti da coltivare nell’orto famigliare. Le antocianine presenti nei pomodori neri aiutano contro i tumori.

Ci sono diverse varietà di pomodoro nero, alcuni sono comunque rossi, con solo delle striature di colore scuro o il colore concentrato molto anche all’interno la parte liquida coi semi, altri sono decisamente scuri e molto scenografici. In ogni caso difficilmente i pomodori escono completamente neri, per questo motivo sono chiamati anche pomodori viola o pomodori blu, in inglese oltre a “black” si usa “purple”

Tra le varietà di pomodori scuri più diffusi ricordiamo il nero di crimea, dal frutto abbastanza grande e molto sugoso, che passa rapidamente dall’acerbo al maturo, il black cherry, un pomodoro a grappolo. Ci sono poi un’infinità di varianti a questi pomodori scuri: dal Cheroekee viola al black plum.

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giovedì 21 luglio 2016

Ortoterapia – I benefici del giardinaggio sulla salute

Prendersi cura delle piante,  fare l’orto e il giardinaggio hanno dei profondi effetti nel corpo e nella psiche tanto che è stata chiamata ortoterapia. Gli scienziati stanno cominciando a studiare e definire i benefici dei giardini terapeutici




I ricercatori sono giunti alla conclusione che il giardinaggio è davvero benefico per la salute. Negli ultimi anni c’è stato un riconoscimento del del potere del contatto con la natura, in particolare con le piante, da parte della scienza tanto che è nato un nuovo ambito disciplinare che studia ed applica i benefici della natura sull’uomo: la terapia orticolturale o ortoterapia.
 
In particolare studi recenti hanno dimostrato che prendersi cura delle piante è:
  • Antidolorifico: riduce il dolore
  • Potenzia il cervello: migliora l’attenzione e la memoria
  • Normalizza la pressione sanguigna.
  • Rilassa: riduce lo stress, calma la mente e scarica il nervosismo
  • Riduce il bisogno di psicofarmaci
  • Benefico per gli anziani: allontana le malattie degenerative (demenza, Alzheimer, ecc)
La terapia orticolturale è applicata con successo in tutto il mondo in ospedali, scuole, carceri, cliniche private, ma non è un’invenzione moderna. Nell’antico Egitto i dottori di corte prescrivevano ai loro pazienti, malati di mente, lunghe passeggiate nei giardini del palazzo del faraone. Più di 2000 anni fa i cinesi Taoisti costruivano i giardini nella convinzione che l’ambiente avesse benefici effetti sulla salute. San Bernardo di Chiaravalle insegnava che il monastero doveva possedere un frutteto dove far passeggiare gli ammalati. Gli infermi stanchi per la passeggiata si siederanno, diceva, sul bordo dei grandi bacini e si divertiranno osservando i movimenti dei pesci.

Già avevamo descritto i benefici del passeggiare nella natura o di abbracciare gli alberi, ma ora gli studiosi hanno riscontrato benefici nel giardinaggio.

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sabato 16 luglio 2016

Sclerosi multipla: La dieta mima-digiuno può guarirla

Uno studio dell’University of Southern California ha mostrato come una dieta che mima il digiuno rigenera le cellule danneggiate del sistema nervoso


Valter Longo, direttore del Longevity Institute dell’University of Southern California

Una dieta ipocalorica che imita gli effetti del digiuno può invertire i sintomi della sclerosi multipla e aiutare a riparare i danni causati dalla malattia. Gli scienziati sono così eccitati per la scoperta che si stanno muovendo verso una grande sperimentazione umana e stanno già raccomandano questa cura per i pazienti molto malati “che non possono più aspettare”. La ricerca è stata pubblicata sulla prestigiosa rivista Cell Reports.

Il regime alimentare prevede semplicemente di tagliare le normali calorie a metà per tre giorni ogni settimana. La comunità scientifica ancora non conosce le cause della sclerosi multipla, ma si pensa che il sistema immunitario attacca il rivestimento protettivo delle cellule nervose del cervello e del midollo spinale, che porta a infiammazione e dolore, la disabilità e nei casi più gravi, la morte.
 
Ma gli scienziati della University of Southern California hanno mostrato che, nei topi la Fasting Mimicking Diet (FMD), ovvero la dieta che mima il digiuno, ha abbassato in modo significativo la percentuale delle cellule immunitarie dannose, consentendo al rivestimento protettivo delle cellule nervose di ricrescere.

I 60 pazienti con sclerosi multipla umana che sono stati sottoposti a questa dieta hanno riportato un miglioramento della qualità della vita ed ottenuto degli enormi progressi a livello dei sintomi della malattia come la capacità di movimento, tremori, di parola e la deglutizione attraverso la scala di misurazione specifica per le disabilità chiamata EDSS.

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giovedì 14 luglio 2016

Mangiare prugne ogni giorno rafforza le ossa del 20%


Un recente studio ha dimostrato che le prugne secche possono rafforzare le ossa di quasi il 20% in più ed essere un valido aiuto nell’osteoporosi

Sono famose per combattere la stitichezza ma da oggi sappiamo che possono fare di più per la nostra salute. Un recente studio pubblicato su ScienceDaily ha scoperto che le prugne secche possono aumentare molto la nostra resistenza ossea. Questo potrebbe aiutare almeno 5 persone che in Italia soffrono di osteoporosi e oltre i cinquant’anni ne è affetta una donna su tre.
I ricercatori hanno somministrato a topi una polvere a base di prugne ed hanno constatato che era più efficace per prevenire la perdita ossea indotta dalle radiazioni rispetto all’acido diidrolipoico (un acido dalle potenti proprietà antiossidanti), ibuprofene e a una miscela di cinque diversi antiossidanti. E anche i topi che non sono stati esposti alle radiazioni hanno mostrato ossa più forti. “Le prugne erano così potenti”, dice Nancy Turner, ricercatore principale dello studio, “che i topi hanno mostrato un aumento di quasi il 20% nell’integrità strutturale delle loro ossa”.

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lunedì 11 luglio 2016

Perché è così benefico camminare a piedi scalzi in casa


Camminare a piedi nudi in casa è una buona abitudine che migliora la salute su tanti punti di vista, dalla postura alla muscolatura alle connessioni nervose, il nostro corpo ringrazia.

Ecco cosa c’è da sapere sul camminare scalzi

Secondo alcuni studi condotti sull’argomento è emerso che quando i piedi sono a diretto contatto con il terreno, riceviamo una grande quantità di benefici per la salute del nostro corpo e della nostra mente. Come tutti sappiamo, ci sono molte terminazioni nervose nei piedi che, quando entrano in contatto con il terreno, contribuiscono a rimuovere gli elementi nocivi dal nostro corpo come lo stress e l’ansia.
 
Camminare direttamente in mezzo alla natura, su un terreno o un prato è meglio sta spopolando tra coloro che ricercano i maggiori benefici per il corpo-mente: si chiama Earthing o Grounding e ne abbiamo parlato in dettaglio in Perché camminare sulla sabbia è la grande medicina, Siccome non si ha spesso la possibilità di praticarlo all’aperto, si può anche farlo in casa sul pavimento con molti effetti positivi.

Il problema delle scarpe

Nel corso di migliaia di anni, il corpo umano, compreso il piede e le gambe, si sono evoluti al fine di fornirci la possibilità di un trasporto ottimale e questo è ciò per cui è progettato il nostro corpo. Prima dell’evoluzione però, non avevamo le scarpe e quindi il nostro corpo è in realtà progettato per camminare a piedi nudi. Purtroppo la differenza tra indossare le scarpe e camminare a piedi nudi, non è solo estetica. Se indossi delle scarpe che hanno il supporto sulla caviglia con rialzo sulla parte inferiore del piede, la tua andatura cambierà, modificando anche l’angolazione del piede, è evidente che non siamo progettati per questo.

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sabato 9 luglio 2016

I 10 cibi più salutari del mondo

Quali sono i cibi più salutari del mondo? Una domanda a cui sarebbe importante dare una risposta precisa, se vogliamo badare al nostro benessere generale. Ci sono molti studi scientifici sull’argomento, ma non c’è un accordo fra tutte queste ricerche, perché ciascuna di esse ci propone alimenti differenti, che si distinguono per proprietà benefiche varie. In ogni caso proviamo a fare una classifica dei cibi più in grado di apportare benefici alla salute. Andiamo nello specifico.


I mirtilli hanno delle proprietà antiossidanti, che li rendono dei frutti adatti per combattere i radicali liberi e per esercitare un’adeguata azione di prevenzione nei confronti dell’invecchiamento cellulare. Da questo punto di vista sono davvero un elisir di giovinezza. Inoltre sono ricchi di fibre e per questo aiutano la digestione e la motilità intestinale. Il succo di mirtilli nella dieta è utile per dimagrire.

I semi di chia sono davvero ricchi di proprietà curative e dovrebbero rientrare come elementi d’eccellenza nell’ambito di un’alimentazione sana. I semi di chia infatti contengono molti omega 3, proteine e fibre. Ci sono anche delle bevande proprio a base di chia, che rendono facile l’assunzione delle sostanze nutritive.

Anche se può sembrare strano e apparentemente inspiegabile, le noci fanno parte di questa classifica dei cibi più salutari al mondo. Tutto merito degli acidi grassi omega 3, che permettono di agire contro l’invecchiamento. Le noci sono anche un’importante fonte naturale di melatonina, quella sostanza che ci aiuta a dormire bene.

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venerdì 8 luglio 2016

Stimolare il punto “Zu San Li” riempie di energia ed allontana lo stress

Come aumentare il livello di energia, eliminare la stanchezza, lo stress, migliorare la funzionalità cardiaca, epatica e metabolica stimolando il punto Zu San Li

Una leggenda giapponese racconta che una volta, ad un uomo furono tramandate preziose conoscenze dal padre: queste comprendevano l’identificazione della posizione del “Punto di longevità” o “Punto delle 100 malattie”. Pare che il figlio seguendo i suoi consigli (massaggiando questo punto), visse abbastanza per vedere la nascita e la morte di diversi imperatori.

Il punto Zun San Li (Stomaco-36 nell’agopuntura)veniva trattato regolarmente dagli antichi viaggiatori orientali contro la stanchezza delle gambe: ad ogni sosta stimolavano questo punto per riacquistare la forza necessaria per proseguire il loro cammino. Tradizionalmente gli eserciti, durante gli spostamenti di truppe a marce forzate, facevano una sosta ogni 5 chilometri per rifocillarsi e trattare il punto. Si dice che anche i rivoluzionari di Mao abbiano utilizzato questa tecnica per riuscire a completare la famosa “Lunga Marcia”.

Viene chiamato il punto delle 100 malattie perché controlla il funzionamento degli organi che si trovano nella parte inferiore del corpo e il funzionamento dei punti della colonna vertebrale, responsabili del corretto funzionamento del tratto digestivo, del tratto intestinale, degli organi genitali e delle ghiandole surrenali.

Se non hai familiarità con la storia dell’agopuntura, devi sapere che è conosciuta come una componente chiave della medicina tradizionale cinese, comunemente usata per ristabilire l’armonia energetica nel corpo e quindi la salute degli organi e del corpo-mente. La medicina tradizionale cinese vede l’agopuntura come una tecnica per bilanciare il flusso di energia della forza o della vita noto come qi o chi che fluisce attraverso percorsi nel corpo chiamati meridiani. La malattia è quindi un blocco o sbilanciamento del chi, e la stimolazione di punti specifici lungo questi meridiani serve appositamente per riequilibrare il flusso di energia nel corpo.

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lunedì 4 luglio 2016

CHE COSA SONO LE ZECCHE

Le zecche sono parassiti ematofagi in grado di trasmettere una grande varietà di agenti patogeni agli ospiti vertebrati, causando malattie negli animali domestici, selvatici e nell’uomo. Il loro ciclo vitale si sviluppa in tre fasi successive (larva-ninfa-adulto) che si possono svolgere tutte su uno, due o tre ospiti diversi (Fig 1).

Vivono soprattutto in zone collinose e montane, in genere al di sotto dei 1000 metri di altitudine e  prediligono il sottobosco umido e ombreggiato con vegetazione bassa ed un letto di foglie secche, ma si possono trovare anche in aree urbane e periurbane.
Le specie di zecche attualmente conosciute in Italia sono circa 40, di cui 7 appartenenti alla famiglia Argasidae (zecche molli) e 33 alla famiglia Ixodidae (zecche dure) (Fig 2).
La loro attività è massima, nei Paesi a clima temperato come il nostro, nel periodo tardo primaverile-estivo.


PROBLEMATICHE CONNESSE ALLA PUNTURA DA ZECCHE
Le infestazioni da zecche rappresentano da sempre un importante problema sanitario per gli animali e per l’uomo.
Possono trasmettere malattie  batteriche, quali la Malattia di Lyme, la Rickettsiosi, la Tularemia, la Febbre Q, Anaplasmosi, o malattie virali, quali la TBE.
Dal momento che le zecche infette possono trasmettere l’agente patogeno dopo 24-48 ore dal morso, è importante rimuovere la zecca il più presto possibile per diminuire le probabilità di un eventuale contagio.

LA PREVENZIONE
Quando si frequentano luoghi “a rischio”, soprattutto durante escursioni in zone umide e ricche di vegetazione, risulta fondamentale:
  • ridurre la possibilità di venire a contatto con le zecche:
    1. con un abbigliamento idoneo : maglie a maniche lunghe e pantaloni lunghi, scarpe chiuse
    2. usando sostanze repellenti su abiti e parti scoperte del corpo.
  • individuare rapidamente le zecche eventualmente presenti sul corpo o sugli indumenti:
    1. usando abiti di colore chiaro che permettono di visualizzare più facilmente le zecche
    2. ispezionando accuratamente tutto il corpo, al termine dell’ escursione

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