giovedì 6 gennaio 2022

Covid Italia, "+153% contagi in una settimana"

Report Gimbe: oltre 810mila nuovi casi nella settimana 29 dicembre-4 gennaio, l'esplosione in tutte le regioni. +8,9% dei decessi

Oltre 810mila nuovi contagi Covid, con un +153% in una settimana. E' quanto emerge dal monitoraggio della Fondazione Gimbe che rileva, nella settimana 29 dicembre-4 gennaio, un’esplosione dei nuovi casi in tutte le regioni rispetto alla settimana precedente e un ulteriore aumento dei decessi (1.102 vs 1.012). In sette giorni raddoppiano i casi attualmente positivi (1.265.297 vs 598.868) e le persone in isolamento domiciliare (1.250.993 vs 587.634), e continuano a salire i ricoveri con sintomi (12.912 vs 10.089) e le terapie intensive (1.392 vs 1.145)

In dettaglio, rispetto alla settimana precedente, si registrano le seguenti variazioni: Decessi: 1.102 (+8,9%); Terapia intensiva: +247 (+21,6%); Ricoverati con sintomi: +2.823 (+28%); Isolamento domiciliare: +663.359 (+112,9%); Nuovi casi: 810.535 (+153,1%); Casi attualmente positivi: +666.429 (+111,3%).

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mercoledì 5 gennaio 2022

Agenas, 13 regioni sale occupazione reparti, Val d'Aosta 47%

Occupazione intensive cresce in 6 regioni

(ANSA) - ROMA, 05 GEN - A livello nazionale il tasso di occupazione di posti letto nei reparti ospedalieri sale al 20% e, in 24 ore, cresce in 13 regioni, raggiungendo livelli più critici in Valle d'Aosta (47%), Calabria (32%), Liguria (31%) e Umbria (con +3% raggiunge il 27%).

A crescere sono anche: Abruzzo (al 16%), Campania (19%), Emilia Romagna (18%), Lazio(20%),Lombardia (22%), Piemonte (24%), Puglia (12%), Sicilia (24%), Toscana (16%).

Stabili oltre soglia del 15%: Basilicata (20%), Friuli (24%), Marche (23%), PA Bolzano (17%), Sicilia (24%),Veneto (20%). Il tasso è in calo nella PA Trento (al 19%) e Sardegna (9%). Questi i dati Agenas del 4 gennaio.

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Covid oggi Italia, "in una settimana +25,8% ricoveri"



Covid, oggi in Italia 189.109 casi e 231 morti: super Green Pass al lavoro, atteso Cdm: news e bollettino

Ultimi aggiornamenti sull'emergenza Covid-19 in Italia e nel mondo di oggi, mercoledì 5 gennaio 2021. Il bollettino dei contagi di oggi: oltre 16mila casi in Veneto e Toscana, 5.514 in Puglia, 2.147 nelle Marche. Al via la cabina di regia a P.Chigi, poi  incontro governo-regioni e Cdm: tra le possibili misure, Super Green Pass sul posto di lavoro e obbligo vaccino per fragili e over 60. Rientro a scuola, Governo tira dritto: no a rinvii e si riparta il 10 gennaio. Siglato l'accordo tra Figliuolo e le farmacie per le mascherine Ffp2 al prezzo calmierato di 75 centesimi. Prosegue, intanto, la campagna di vaccinazione: 46.484.456 gli immunizzati, quasi 21 milioni le terze dosi. Cdm atteso per le 17.30


Nel mondo 292.560.622 contagi e 5.449.495 morti per Covid. USA, variante Omicron responsabile del 95 per cento dei contagi. Record di casi in Francia, 300mila in 24 ore. 

Gran Bretagna, a Londra 1 persona su 10 è stata contagiata dal Covid


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Rasi: Omicron sfugge ai tamponi rapidi, 1 su 2 è un falso negativo

Consulcesi, il ruolo degli operatori sanitari centrale per le valutazioni

Omicron sfugge ai tamponi rapidi che rischiano di diventare inutili.

Quasi 1 su 2 è infatti un falso negativo. E' quanto afferma Guido Rasi, consulente del commissario per l'emergenza Covid Francesco Paolo Figliuolo e direttore scientifico di Consulcesi.

"Con la variante omicron destinata a diventare predominante - dichiara - i tamponi antigenici rapidi rischiano di diventare inutili. La nuova versione del virus Sars-CoV-2 sembra in grado di sfuggire con maggior frequenza ai test diagnostici oggi più utilizzati". E aggiunge: "Ora più che mai è fondamentale che gli operatori sanitari continuino a tenersi aggiornati sull'evoluzione del virus e sulle conoscenze sia in campo diagnostico che terapeutico". 

Che i tamponi antigenici rapidi siano poco sensibili e quindi poco attendibili nel rilevare la positività alla variante omicron lo ha anche sottolineato la Food and drug administration (Fda). "Dati preliminari indicano che circa il 40% delle persone positive alla variante omicron può risultare negativo ai test rapidi, quasi 1 su 2", spiega Rasi secondo cui la "perdita" di affidabilità dei test antigenici rapidi potrebbe rendere "più complicato e difficile" contenere la pandemia. 

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La paralisi nel sonno è un nuovo sintomo associato alla variante Omicron: cos’è e come si manifesta

Con la diffusione della variante Omicron nel Regno Unito si stanno registrando sempre più casi di paralisi nel sonno. Ecco cos’è questo sintomo e cosa provoca.

Tra i nuovi sintomi associati alla variante Omicron (B.1.1.529) del coronavirus SARS-CoV-2 figura anche la famigerata “paralisi nel sonno”, un disturbo che impedisce di muoversi e parlare al risveglio o appena prima di andare a dormire. Il Sistema Sanitario Nazionale britannico (NHS) descrive tale esperienza sottolineando che “può essere spaventosa”, ma che fortunatamente “è innocua e la maggior parte delle persone la sperimenterà solo una o due volte nella vita”. Dallo scoppio della pandemia di COVID-19, tuttavia, questa condizione si sta manifestando più frequentemente, con un significativo incremento registrato nelle ultime settimane, proprio in concomitanza col dilagare della nuova variante emersa in Sudafrica. Basti pensare che il 4 gennaio nel Regno Unito sono stati registrati ben 218mila nuovi casi di positività, di gran lunga il picco record giornaliero dall'inizio della pandemia.

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Covid, in sette giorni quasi raddoppiati i bambini ricoverati

Chi finisce oggi in terapia intensiva? Secondo i dati degli ospedali sentinella si registra una brusca accelerazione (+25,8%) dei ricoveri che in gran parte riguardano i non vaccinati. Preoccupa l'aumento dei pazienti pediatrici

Accelera il tasso di crescita dei ricoveri Covid negli ospedali, un +25% secondo il monitoraggio degli ospedali sentinella della Fiaso Federazione italiana aziende sanitarie e ospedaliere. La proporzione tra pazienti vaccinati e no vax rimane stabile: i non vaccinati ricoverati in rianimazione sono il 72% del totale. Hanno tra i 18 e gli 83 anni e la metà godeva di buona salute e non aveva comorbidità.

Chi sono i vaccinati in terapia intensiva

I vaccinati in terapia intensiva sono il 28%: oltre due terzi sono affetti da altre gravi patologie che potrebbero aver determinato una ridotta efficacia del vaccino. Per l'85% dei casi sono persone a cui sono state somministrate due dosi di vaccino da oltre 4 mesi e non hanno ancora ricevuto la terza dose.  


"A differenza di un anno fa non siamo in lockdown e questo, abbinato alla contagiosità elevatissima del virus, sta creando una pressione fortissima sia sul percorso sporco che, soprattutto, sul percorso pulito: i cittadini chiedono giustamente di essere curati anche per patologie non Covid e, pur se positivi ma senza sintomatologia, arrivano in ospedale per altre malattie o per altri problemi. Penso a tutte le donne in gravidanza che necessitano di assistenza in ostetricia ma sono positive al Covid", commenta il Direttore generale dell'Ircss San Martino di Genova (ospedale sentinella) Salvatore Giuffrida.

"La riduzione dell'organico - aggiunge - determinata dalla sospensione del personale non vaccinato, sta mettendo sotto stress il sistema che arriva da ormai due anni di forte tensione.

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martedì 4 gennaio 2022

Allarme del Sant’Orsola di Bologna: “Un No Vax in terapia intensiva costa 3mila 300 euro al giorno”

La direttrice del Policlinico, Gibertoni: «È un costo stratosferico. Dispiace vedere queste risorse impiegate così in un Paese che ha scelto la vaccinazione gratuita a tutti. Forse dovremmo iniziare a presentare il conto virtuale»

Da una decina di giorni alla Cardiochirurgia del Sant'Orsola di Bologna ci sono tre pazienti Covid-19, tra 50-60 anni, non vaccinati, che hanno necessità di essere trattate con l'Ecmo, tecnica che supporta le funzioni vitali con circolazione extracorporea. Questo - ha spiegato la direttrice generale del policlinico, Chiara Gibertoni - richiede un infermiere che segue il paziente tutto il giorno, significa sei infermieri sulle 24 ore e una macchina dedicata. È un costo stratosferico. Un paziente in terapia intensiva Covid costa 3.300 euro al giorno, qui siamo sugli ottomila euro. Dispiace vedere queste risorse impiegate così in un Paese che ha scelto la vaccinazione gratuita a tutti. Forse dovremmo iniziare a presentare il conto virtuale...". In questo caso i pazienti hanno forme di polmonite da Covid-19 molto severe, per cui non riescono più a scambiare l'ossigeno. Si opta per questa tecnica estrema, una sorta di dialisi polmonare, quando si ritiene che il paziente, ha spiegato Gibertoni, "abbia un minimo di capacità di resistere, per cui non la offri sopra i 70 anni". Si può proseguire per un paio di mesi, poi o il paziente guarisce o si valuta un trapianto di polmoni - ma al Sant'Orsola non è ancora mai successo - oppure il paziente muore.

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Covid, oggi in Italia record di 170.844 casi e 259 morti: Governo pensa a Super Green pass a lavoro: ultime notizie e bollettino

Ultimi aggiornamenti sull'emergenza Covid-19 in Italia e nel mondo. I dati del bollettino con i contagi di oggi: 170.844 casi e 259 morti, tasso di positività al 3,9% (-1,4%). Oggi Conferenza delle Regioni e incontro tra ministro Bianchi e sindacati sul nodo scuola: il Governo tira dritto, no a rinvii e si riparti il 10 gennaio. Domani Cdm: all'ordine del giorno ipotesi di Super Green pass sul posto di lavoro. Siglato l'accordo tra Figliuolo e le farmacie per le mascherine Ffp2 al prezzo calmierato di 75 centesimi. Prosegue, intanto, la campagna di vaccinazione: somministrate al momento 20.410.468 dosi di richiamo di vaccino.

Nel mondo 292.560.622 contagi e 5.449.495 morti per Covid.

Omicron, cosa sappiamo finora...

(...)
Regno Unito, Johnson: "Pandemia non è finita ma niente lockdown"

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Covid, nuova variante scoperta in Francia: “Parente della Omicron, 67 casi positivi”

In Francia è stata scoperta una nuova variante ritenuta lontana parente di Omicron: attualmente sono stati rilevati 67 casi positivi.

Gli scienziati hanno rilevato in Francia una nuova variante del Covid che presenta 46 mutazioni e viene definita una lontana parente di Omicron. Il paziente zero è stato identificato in un viaggiatore proveniente dal Camerun e per il momento sono stati riscontrati in totale 67 casi.

Nuova variante in Francia

L’abbiamo trovata a inizio dicembre dell’anno scorso in 12 pazienti nella città di Forcalquier, a un centinaio di chilometri da Marsiglia“, ha spiegato il professor Philippe Colson. Da allora, ha aggiunto, non si è diffusa rapidamente. L’Oms non le ha ancora dato un nome e gli scienziati francesi l’hanno chiamata IHU e depositata sulla rete di condivisione scientifica Gisaid con il nome B.1.640.2.

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La variante Omicron potrebbe essere nata nei topi

Lo suggerisce una delle ipotesi sull’origine di Omicron secondo cui la variante di Sars-Cov-2 potrebbe essersi evoluta da un progenitore virale passato dall’uomo ai topi, nei quali avrebbe accumulato una serie di mutazioni, per poi tornare a infettare gli esseri umani.

Da quando, due anni fa, il nuovo betacoronavirus Sars-Cov-2 è stato isolato e sequenziato, la comunità scientifica ha provato a risalire all’origine della pandemia negli esseri umani, ritenendo probabile che si sia verificato un salto di specie (uno spillover), ovvero una trasmissione zoonotica da un animale all’uomo. Questo evento non sarebbe il solo ad essere accaduto in principio (gli studiosi hanno ipotizzato che inizialmente possano essersi verificati due spillover distinti, che in primo luogo hanno portato alla circolazione contemporanea di due ceppi di Sars-Cov-2, denominati A e B) ed evidentemente non l’unico salto di specie che il virus ha compiuto dallo scoppio della pandemia in avanti.

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Arriva anche in Liguria la pillola anticovid Molnupiravir: a chi sarà somministrata e qual è la sua efficacia

A marzo invece dovrebbe iniziare la distribuzione della pillola prodotta da Pfizer, il Paxlovid, la cui efficacia dovrebbe arrivare all'89%

Da oggi, martedì 4 gennaio, arriva anche in Italia la pillola anticovid prodotta da Merck, il Molnupiravir. In Liguria, proprio oggi, arriveranno le prime 1080 confezioni, che verranno distribuite a tutte le strutture ospedaliere della regione. Si tratta di un antivirale orale che, secondo le disposizioni dettate da Aifa, dovrà essere destinato al trattamento di "pazienti non ospedalizzati con malattia lieve-moderata di recente insorgenza e con condizioni cliniche concomitanti che rappresentino specifici fattori di rischio per lo sviluppo di Covid-19 grave".

Andrà somministrato entro 5 giorni dall'insorgenza dei primi sintomi, assumendo 4 compresse da 200mg, due volte al giorno per 5 giorni. E' già utilizzato in Gran Bretagna, dov'è stato autorizzato lo scorso 4 novembre, ma non è certo la soluzione a tutti i problemi visto che la stessa azienda produttrice ha annunciato che la sua efficacia è del 30%, ben al di sotto quindi del 50% annunciato negli studi preliminari di fase 3. 

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lunedì 3 gennaio 2022

Tifosa hockey in tribuna salva vita al manager

La giovane nota un neo sul collo dell'uomo e lo avverte

Dalla tribuna scopre un neo sul collo del manager seduto in panchina, lo avvisa e gli salva la vita. E' la vicenda che monopolizza l'attenzione nella NHL, la National Hockey League. Nadia Popovici, tifosa dei Seattle Kraken, lo scorso 23 ottobre era in tribuna per la partita contro i Vancouver Canucks. La donna ha notato un dettaglio sul collo di Brian Hamilton, responsabile delle attrezzature dei Canucks. Ha fatto di tutto per attirare l'attenzione dell'equipment manager e, alla fine, è riuscita a fargli leggere un messaggio scritto sulla nota del telefono: il neo sul collo potrebbe essere un melanoma, ha scritto in sostanza la donna.

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Covid, oggi in Italia 68.052 casi e 140 morti: 9 Regioni in zona gialla, Liguria verso arancione. Vaccino e Super Green Pass, ipotesi obbligo al lavoro: ultime notizie e bollettino

Gli ultimi aggiornamenti sull'emergenza Covid-19 in Italia e nel mondo di oggi, lunedì 3 gennaio 2022. Nel bollettino Covid si contano 68.052 nuovi casi e 140 morti, il tasso di positività è al 15,3% (-6,6% rispetto a ieri). Da oggi più di mezza Italia è in zona gialla: a Calabria, Friuli-Venezia Giulia, Liguria, Marche, Veneto e le Province autonome di Bolzano e Trento si aggiungono Lombardia, Piemonte, Lazio e Sicilia. Il governo pensa a nuove misure per frenare la quarta ondata e la variante Omicron. Ipotesi estensione del Super Green Pass ai luoghi di lavoro. Mercoledì in consiglio dei ministri la scelta sull'obbligo di vaccino per tutti i lavoratori. Scuola, nuove regole: si valuta dad solo per non vaccinati con due positivi in classe. Mascherine FFP2, raggiunto accordo con i farmacisti: il prezzo sarà 0,75 euro. L'immunologo Le Foche: "Con variante Omicron passaggio da fase pandemica a endemica".

In Israele quarta dose di vaccino covid a tutti gli over 60 e sanitari dopo 4 mesi dal booster. In Europa superati i 100 milioni di contagi: si tratta di un terzo delle infezioni di tutto il mondo. In Francia da oggi nuove restrizioni anti Omicron. Negli Usa caos aeroporti per Covid e maltempo: oltre 2600 voli cancellati. In Cina 161 nuovi casi nelle ultime 24 ore, in India è record settimanale di contagi.


Nave da crociera con a bordo 150 passeggeri risultati positivi attracca a Genova

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Mascherine Ffp2 a 75 centesimi, arriva l’accordo tra Figliuolo e le farmacie

Costeranno meno di un euro le mascherine ad alta protezione ormai obbligatorie sui mezzi pubblici, nelle scuole e per gli eventi al chiuso

Saranno vendute a non più di 75 centesimi l’una le mascherine Ffp2 diventate ormai obbligatorie in diverse attività. Il prezzo sarà presto fissato in base a un accordo tra la struttura commissariale del generale Figliuolo e le associazioni di categoria dei farmacisti, dopo che nell’ultimo decreto Covid c’era stato l’impegno da parte del governo verso la calmierizzazione dei prezzi delle mascherine ad altra protezione dal Coronavirus.

Quando è obbligatorio indossarle

La mascherina Ffp2 è obbligatoria sia al chiuso che all’aperto per l’accesso a teatri, cinema, concerti, locali di intrattenimento e musica dal vivo e in altri locali simili. Ma anche in occasione degli eventi e delle competizioni sportive indoor outdoor.

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Mascherine, chirurgiche e Ffp2: quando e dove sono obbligatorie

Le Faq del governo sull'uso di questi dispositivi

L'uso della mascherina, per il contenimento della diffusione dell'epidemia da covid, è obbligatorio in questo momento all'aperto, oltre che al chiuso, in tutta Italia. Obbligo non previsto comunque per bambini sotto i 6 anni di età; persone che, per la loro invalidità o patologia, non possono indossare la mascherina; operatori o persone che, per assistere una persona con disabilità, non possono a loro volta indossare la mascherina (per esempio: chi debba interloquire nella L.I.S. con persona non udente). Lo ricorda il governo sul sito ufficiale. Non è inoltre obbligatorio indossare la mascherina, sia all’aperto che al chiuso: mentre si effettua l’attività sportiva; mentre si mangia o si beve, nei luoghi e negli orari in cui è consentito; quando, per le caratteristiche dei luoghi o per le circostanze di fatto, sia garantito in modo continuativo l'isolamento da persone non conviventi.

Per quanto riguarda lo svolgimento dell’attività lavorativa, la mascherina è obbligatoria nelle situazioni previste dagli specifici protocolli di settore. È comunque fortemente raccomandato l’uso delle mascherine anche all’interno delle abitazioni private, in presenza di persone non conviventi.

Ffp2, quando è obbligatorio usarla

- Per gli spettacoli aperti al pubblico che si svolgono al chiuso o all’aperto nelle sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche, locali di intrattenimento e musica dal vivo e in altri locali assimilati

- Per gli eventi e le competizioni sportivi che si svolgono al chiuso o all’aperto

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Mascherine Ffp2, non bastano se manca la distanza interpersonale: il Covid passa anche dagli occhi

E se nemmeno le mascherine FFP2 fossero sufficienti per arginare l’attuale ondata di Covid dovuta alla variante Omicron? Stando alle parole di Mario Balzanelli, presidente nazionale della Società italiana sistema 118 sarebbe proprio così.

Foto: Shutterstock Music: "Perception" from Bensound.com

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OMICRON, QUESTI I SINTOMI CHE METTONO ALL’ERTA

domenica 2 gennaio 2022

Covid, 61.046 nuovi contagi e 133 morti. Aumentano i ricoveri in 8 Regioni, Liguria verso l'arancio

Vicina al superamento dei limiti. In aumento anche Lombardia

Sono 61.046 i nuovi contagi da Covid nelle ultime 24 ore (ieri erano stati 141.262).

E' quanto emerge dal bollettino del ministero della Salute, secondo cui le vittime sono 133, mentre ieri erano state 111. Sono 278.654 i tamponi molecolari e antigenici per il coronavirus effettuati nelle ultime 24 ore in Italia, secondo i dati del ministero della Salute.

Si tratta di un numero nettamente più basso rispetto alle cifre quotidiane dei test effettuati negli ultimi giorni (solo ieri erano stati 1.084.295). Il tasso di positività è balzato al 21,9%, rispetto al 13% di ieri.

In un giorno le percentuali dei posti letto occupati nei reparti in area non critica o in terapia intensiva, a seconda dei casi, sono salite in 8 regioni. E' quanto emerge dai dati Agenas di oggi. La regione che si avvicina di più alla zona arancione è la Liguria (già ufficialmente gialla), con il 22% (+1) dei posti occupati per Covid in terapia intensiva - oltre la soglia limite del 20 - e il 28% (+1), a soli 2 punti percentuali dalla soglia limite del 30.

In aumento anche Lombardia, Emilia Romagna, Marche, Abruzzo, Sicilia, Toscana e Umbria.

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Da Israele la speranza dopo la nuova ondata: «Con Omicron possibile l’immunità di gregge»

Il ministro della sanità ha detto che «il costo per l’immunità sarà di molte infezioni». Anche il premier Bennet è stato netto: «La bufera è in arrivo»

La variante Omicron, che ormai in Europa ha fatto decollare il numero di contagi giornalieri di diversi Paesi oltre la soglia di 100 mila, sta iniziando a imperversare anche in Israele. Il premier Naftali Bennett ha dichiarato: «La bufera è in arrivo, già in questi giorni». Il direttore generale del ministero della Salute Nachman Ash, invece, ha spiegato che l’ondata di contagi da Coronavirus potrebbe essere così estesa da far raggiungere l’immunità di gregge alla popolazione israeliana. «Il costo sarà di molte infezioni – ha detto ai microfoni di 103Fm Radio -. I numeri dovranno essere molto alti per raggiungere l’immunità di gregge, e questo è possibile». Ash ha comunque precisato che le autorità non auspicano il raggiungimento dell’immunità attraverso le infezioni, «ma vogliamo che accada a seguito della vaccinazione» di più persone possibile. Intanto Bennet, parlando con i membri del governo, ha dato per certo che «già nel prossimo futuro avremo decine di migliaia di contagi al giorno». L’obiettivo della politica israeliana, ha poi specificato, «non cambia: consentire il massimo funzionamento possibile dell’economia, e proteggere quanti fra di noi sono più deboli». Secondo l’ultima rilevazione disponibile, ieri, primo gennaio, nel Paese sono stati registrati 4.197 contagi in 24 ore, con un tasso di positività del 4,57%. In Israele si sta assistendo alle stesse scene che si vedono in Italia da un paio di settimane, con centinaia di persone in fila per ore in attesa di sottoporsi a tampone. 

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sabato 1 gennaio 2022

Covid Italia, news di oggi: 141.212 contagi in Italia, oltre un milione gli attualmente positivi.

Ultimi aggiornamenti sull'emergenza Covid-19 in Italia e nel mondo. I numeri del bollettino con i contagi di oggi: sono complessivamente 141.212, in lieve calo rispetto a ieri. In Veneto 14.270 nuovi casi, 14.994 in Toscana, 1.619 nelle Marche, 876 in Basilicata, 3000 in Puglia, 12.345 nel Lazio, 12.255 in Emilia-Romagna, 13.888 in Campania, 891 in Sardegna e 383 nella Valle d'Aosta, 1.230 in Calabria, 7.450 in Piemonte e 2.432 in Liguria. Ricoveri in aumento. Da lunedì 3 gennaio anche Lombardia, Piemonte, Lazio e Sicilia passano in zona gialla a causa della variante Omicron. Allo studio ipotesi Super Green pass per andare a lavorare. Il presidente Sergio Mattarella ha ringraziato chi "fidandosi della scienza e delle istituzioni ha scelto di vaccinarsi. Sprecare l’opportunità di farlo è un'offesa a chi non l'ha avuta", ha detto nel discorso di fine anno. Somministrate finora 19.563.209 terze dosi di vaccino, ma ancora 5,5 milioni di italiani non hanno ricevuto neppure una dose. L'Iss: il rischio di ricoveri  per gli over 80 non vaccinati è 41 volte maggiore rispetto a chi ha fatto la terza dose.

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In Liguria 2.432 nuovi casi Covid e un decesso: aumentano i ricoveri

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Usa laccio emostatico per impedire che il vaccino entri nel corpo: no vax operato d’urgenza

Il racconto via Twitter di un medico dell’Emilia Romagna: un no vax ha usato un laccio emostatico sopra e sotto sito inoculo per 24 ore per impedire che il vaccino Covid, che aveva appena ricevuto, cominciasse a circolare nel suo corpo. Per questo, è stato operato d’urgenza e ora rischia di rimanere invalido.

Ha usato un laccio emostatico sopra e sotto il sito d'inoculo per 24 ore per impedire che il vaccino Covid, che aveva appena ricevuto, cominciasse a circolare nel suo corpo. Per questo, è stato operato d'urgenza e ora rischia di rimanere invalido. È successo ad un no vax in Emilia Romagna. A raccontare l'episodio, verificatosi lo scorso 30 dicembre, via Twitter è stato il medico, Claudio Luca Biasi.


"Paziente che si presenta in pronto soccorso con braccio nero e occlusione omerale – si legge nel messaggio condiviso sulla piattaforma dei cinguettii -. Interrogato spiega che si è vaccinato due giorni fa per lavorare, ma intendeva evitare che il vaccino entrasse nel corpo e, seguendo consigli medico internet, ha tenuto laccio emostatico sopra e sotto sito inoculo". Il medico ha poi concluso raccontando che "ora ha sofferenza nervosa dell'ulnare, è stato operato per riaprire vaso e probabilmente residuerà parziale invalidità. Un genio!".

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Castagne: proprietà e benefici del frutto contro la stanchezza

  La castagna (Castanea sativa) è il frutto dell’albero del castagno appartenente alla famiglia delle Fagaceae diffuso in tutto il bacino de...