venerdì 14 gennaio 2022

Covid, colori Regioni dal 17 gennaio: Valle d'Aosta in zona arancione, Campania in giallo

I molti contagi da coronavirus spingono anche i dati relativi all'occupazione degli ospedali nei territori italiani, facendo cambiare le fasce di rischio Covid ad alcuni territori già da lunedì prossimo. La Valle d'Aosta supera tutti i parametri previsti ed entra in zona arancione. La Campania invece passa in giallo

Nuovi cambi di colore in vista per alcuni territori in Italia. Sulla base dei dati del monitoraggio elaborato dal Ministero della Salute e dall’Istituto Superiore di Sanità sull’andamento della pandemia da Covid-19 di oggi, 14 gennaio, il ministro Roberto Speranza ha firmato l'ordinanza per il passaggio di fascia di rischio per alcune regioni a partire da lunedì 17 gennaio: la Valle d'Aosta passa in arancione, la Campania in giallo

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Covid, oggi in Italia 186.253 contagi e 360 morti, revisione bollettino, attesa circolare ufficiale: news e bollettino

Gli aggiornamenti sul Covid di oggi, venerdì 14 gennaio 2022, in Italia e nel mondo. Nuovo monitoraggio ISS: "Rt sale a 1,56, incidenza 1.988, occupazione terapie intensive al 17,5%". Il bollettino dei contagi Covid di oggi: 186.253 contagi e 360 morti. Val D'Aosta, Sicilia, Piemonte e Friuli rischiano la zona arancione da lunedì. Lombardia e Veneto restano in zona gialla. Le Regioni chiedono non vengano più contati gli asintomatici nel bollettino giornaliero, ma l'ISS raccomanda: "Giusto continuare a farlo". Via libera Cts a nuovo protocollo sport. In Italia il 3 gennaio scorso la variante Omicron era predominante, con l'81% dei pazienti contagiati. Il Green pass non servirà al supermercato, in farmacia e in ospedale: verso nuovo Dpcm. Terminato nelle farmacie italiane Zitromax, l'antibiotico usato per i malati di Covid, ma l'Aifa chiarisce: "Non esistono antibiotici efficaci per il Covid-19".

Nel mondo 320.097.533 contagi e 5.520.638 decessi. Record di casi in Germania e India, mai così tanti da maggio. Mappa Ue Ecdc: tutta Italia e l'Europa in rosso scuro. In Francia sciopero degli insegnanti contro confusione protocolli Covid a scuola. L'Ungheria apre alla quarta dose di vaccino per tutti. Corte Suprema USA blocca obbligo di vaccinazione nelle grandi imprese deciso da Joe Biden.

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Usa, 85% posti letto terapie intensive pieni in 18 Stati

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giovedì 13 gennaio 2022

Covid, oggi in Italia 184.615 casi e 316 morti: Vaccino e Green Pass, verso nuovo decreto: news e bollettino

Gli aggiornamenti sul Covid di oggi, giovedì 13 gennaio 2021, in Italia e nel mondo. Il bollettino dei contagi di oggi: 17.956 nuovi casi in Veneto, 13.151 in Toscana, 2.654 in Alto Adige, 3.218 in Puglia. Gimbe: "1,2 milioni di nuovi casi in 7 giorni", salgono dati su ricoveri e terapie intensive, Lombardia verso zona arancione. Le Regioni chiedono non vengano più contati gli asintomatici nel bollettino giornaliero. Il Green pass non servirà al supermercato, in farmacia e in ospedale: verso nuovo dpcm. Terminato nelle farmacie italiane Zitromax, l'antibiotico usato per i malati di Covid. Covid e sport, via libera della Conferenza Stato-Regioni al nuovo protocollo Sport anti-covid, atteso venerdì al vaglio del Cts

Nel mondo 315.390.402 contagi e 5.510.327 decessi. Record di casi in Germania e India, mai così tanti da maggio. Mappa Ue Ecdc: tutta Italia e l'Europa in rosso scuro. In Francia sciopero degli insegnanti contro confusione protocolli Covid a scuola. L'Ungheria apre alla quarta dose di vaccino per tutti

Richiami vaccinali dopo aver contratto il Covid: quando farli

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Corsa, il periodo di costruzione: cos’è e quanto deve durare

Cos'è il periodo di costruzione e quali benefici può apportare nel training del runner?

In questo particolare momento dell’anno se ne sente parlare spesso: il periodo di costruzione.

MA IN COSA CONSISTE E PERCHÉ VIENE CITATO COSÌ DI FREQUENTE NEI MESI INVERNALI?

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Per prima cosa bisogna fare un preambolo: se l’amatore o il debuttante che corrono per svago corrono senza una vera e propria programmazione,

Gli atleti – o anche gli amatori evoluti – seguono una struttura nell’allenamento. Ci sono momenti di costruzione, di preparazione specifica e di competizioni. Per i podisti i momenti di competizione corrispondono genericamente all’autunno e alla primavera, diciamo da ottobre a dicembre e da marzo a maggio.

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Covid, le notizie. Nuovo record di vaccinazioni. Green pass, in arrivo nuovo dpcm.

L'ipotesi sul tavolo del governo: niente pass per fare la spesa e andare dal medico.  Domani il Cts valuta il protocollo sportivo: stop alle squadre con il 35% di positivi. La virata dei vaccini: nuovo record di somministrazioni con quasi 80mila prime dosi. La corsa a immunizzarsi degli over 50 e anche dei più piccoli. Lieve calo di contagi e intensive, ma è balzo di decessi: superate le 140mila vittime. Pressing delle regioni per gli asintomatici: "Semplifichiamogli la vita" dicono

Il Senato ha approvato il decreto Covid che disciplina tra l'altro il green pass rafforzato. Ora passerà alla Camera per la conversione in legge definitiva In arrivo un Dpcm con le eccezioni all'obbligo di esibire il green pass: la spesa al supermercato, la farmacia, l'ospedale, l'ambulatorio del medico di base o il veterinario. Via libera della Conferenza Stato-Regioni al nuovo protocollo anti-covid, atteso venerdì al vaglio del Cts: la principale novità è che con il 35% di atleti positivi, scatta il blocco di tutta una squadra. Dalle Regioni arriva la richiesta al Governo di semplificare la vita a chi è risultato positivo al Covid ma è vaccinato e non presenta problemi di salute: potrebbe essere esentato dall'obbligo tampone e vedersi ridotto l'isolamento di 7 giorni.

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mercoledì 12 gennaio 2022

Covid, perché il bollettino è un falso problema

L'aggiornamento dei dati quotidiano avviene in ogni Paese. La spiegazione di Alessandro Marenzi sulla polemica infondata delle ultime ore

Il bollettino quotidiano del ministero della Salute, con i dati giornalieri relativi alla pandemia di Covid-19 in Italia, è sotto osservazione. Ci si chiede se sia corretto pubblicarlo ancora tutti i giorni. Con Omicron - e la sua forte trasmissibilità - il dato dei contagi e dei nuovi casi rischia di non essere più quello determinante, e quello che conta sono le ospedalizzazioni (TUTTI GLI AGGIORNAMENTI LIVE SUL COVID - I DATI SULLE SOMMINISTRAZIONI DI VACCINO IN ITALIA).

Numeri della pandemia: prima i casi o i ricoveri?

Il dato sugli ospedali, però, è contenuto proprio nel bollettino stesso che permette quindi di avere l’idea dell’evoluzione delle ospedalizzazioni e dei nuovi ricoverati. Se questo dato ci fosse non ogni giorno, ma ogni tot. giorni, non cambierebbe di molto, ma non mettere quella colonnina in più - dei ricoveri - non significa in automatico creare meno apprensione. Anche il dato sui nuovi casi, non è così inutile. Vedere la forte progressione quotidiana degli attualmente positivi ci fa capire quante persone che magari stanno anche bene ma sono a casa, non possono uscire, non possono andare a lavorare. Ci sono problemi in molti settori: i trasporti, la sanità, la scuola. Poter osservare graficamente questo andamento è indubbiamente un’informazione utile.




Come integrare e migliorare il bollettino


Covid, quanto incidono i malati sugli ospedali e quali sono a rischio

I dati possono sicuramente essere migliorati. Ieri la Fiaso (la Federazione Aziende Ospedaliere) ha diffuso dei dati importanti: un ricoverato Covid su 3 in realtà non è ricoverato per Covid, ma è una persona che è stata ricoverata per altri motivi e che poi, in ospedale, è risultata anche positiva al tampone. È giusto conteggiarli nei ricoveri Covid? Presumibilmente no. Il bollettino potrebbe essere quindi integrato e migliorato con informazioni di questo tipo.


Anche gli altri Paesi hanno un bollettino quotidiano



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Covid Italia, oggi 196.224 nuovi casi e 313 morti. Fauci: “Omicron infetterà tutti”, ultime notizie e bollettino

Le ultime notizie in tempo reale sul Covid in Italia e nel mondo, gli aggiornamenti di mercoledì 12 gennaio 2022. Oggi 196.224 nuovi casi e 313 morti. La richiesta degli esperti al governo: "Basta bollettino quotidiano dei contagi, è ora di cambiare". Salmaso: "Tanti decessi potrebbero dipendere da inefficienze sistema sanitario". Agenas: l’occupazione dei reparti sale al 27%, intensive al 18% (era l'11% il 24 dicembre). In crescita 13 regioni. Super green pass dal 10 gennaio esteso dai trasporti ai ristoranti. La scuola “sarà l'ultima a chiudere”, ha assicurato il ministro Bianchi e, se servirà, “si prolungherà l'anno”. Vaccini, ieri nuovo record di somministrazioni: sfiorata quota 700 mila.

Nel mondo oltre 313 milioni di casi Covid e 5 milioni e mezzo di morti. Secondo l’Oms la metà dei cittadini europei verrà contagiato da Omicron entro 2 mesi. Fauci: "Alla fine questa variante toccherà tutti". Per l'Ema "il virus diventerà endemico". In Cina 221 positivi in 24 ore, 166 contagi locali. Norvegia e Germania, record di casi in 24 ore.

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Covid, interventi rinviati e diagnosi tardive: “Tra il 30 e il 50% di operazioni in meno”

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Covid, l’occupazione delle terapie intensive sale al 18%. A Trieste e Gorizia sospesa l’attività chirurgica causa pandemia

Saranno garantite le operazioni d'urgenza. La quarta ondata sta limitando l'attività sanitaria: nelle scorse ore è arrivato l'allarme da parte degli oncologi e lunedì quello dei chirurghi

Attività chirurgica sospesa nelle province di Trieste e Gorizia a causa della pandemia. Lo comunica l’Asugi, Azienda sanitaria universitaria Giuliano Isontina, in una nota, dove precisa che lo stop partirà dal 12 gennaio e che verranno sospese anche le operazioni in regime di libera professione a causa del costante flusso di pazienti Covid e non Covid presso i Pronto Soccorsi. A essere garantite saranno le operazioni di urgenza ed emergenze chirurgiche, traumatologia e la chirurgia oncologica indifferibile. Verranno inoltre sospese tutte le attività di ricovero programmato dell’area medica. E intanto sale al 18% (+1%) in Italia l’occupazione delle terapie intensive (era all’11% il 24 dicembre) e, a livello giornaliero, cresce in 11 regioni: la PA di Trento arriva al 31%, sale del 4% in Abruzzo (al 18%) e del 3% in Sicilia (20%) e Umbria (16%). Ma cresce anche in Calabria (20%), Campania (12%), Lombardia (17%), Piemonte (24%), Puglia (10%), Sardegna (14%), Toscana (21%). È quanto emerge dal monitoraggio Agenas dell’11 gennaio. Il tasso cala in Friuli (al 21%) e PA Bolzano (17%). Stabile in Basilicata (3%),Emilia Romagna (17%), Lazio (21%), Liguria (20%),Marche (22%), Molise (5%),Val d’Aosta (18%),Veneto (20%).

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Covid, in terapia intensiva 268 under 19 da inizio pandemia

Quelle tra giovani e giovanissimi sono, attualmente, le fasce di età più colpite dai contagi Covid, con un’incidenze tripla di casi e le ospedalizzazioni in aumento. I numeri più alti, secondo i dati dell’Iss, si registrano nella fascia d'età 16-19 anni oltre che in quella inferiore ai 3 anni. Per questo, hanno spiegato i pediatri, “l'unica protezione efficace è il vaccino”

Tra le fasce d’età maggiormente colpite dall'infezione da Sars-Cov-2 c’è, attualmente, quella che riguarda giovani e giovanissimi, tra i quali si sta registrando un'incidenza tripla di casi, con le ospedalizzazioni in aumento. E con un dato, su tutti, che preoccupa i sanitari: tra i pazienti ricoverati under 19 nelle terapie intensive, dall'inizio della pandemia al 5 gennaio, il totale raggiunto è di 268.

Cinque nuovi ricoveri in TI in una settimana

“L'incidenza dei casi tra i 5 ed i 19 anni è 2/3 volte superiore a quella delle altre fasce. Il contagio viaggia molto più velocemente in queste fasce d'età”, ha sottolineato il matematico Giovanni Sebastiani dell'Istituto per le Applicazioni del Calcolo “M. Picone” del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr). E la conferma è arrivata, poi, anche dalla Società italiana di pediatria (Sip), i cui esperti proprio in virtù di questi dati hanno ribadito l'importanza della vaccinazione anche per i più piccoli.

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Covid, quanto incidono i malati Covid sugli ospedali e quali sono a rischio

Secondo i dati Fiaso di un'indagine condotta su 6 ospedali, risulta che il 66% dei pazienti ricoverati è contagiato dal virus, mentre il restante 34% è ricoverato per altre patologie e ha anche un tampone positivo. Sempre fra i ricoverati, l'86% è non vaccinato o vaccinato da più di 4 mesi, mentre il restante 14% ha già ricevuto il booster. Tra gli over 80 1 su 6 è poco protetto


A livello di ricoveri per Covid-19, secondo i dati Fiaso di un'indagine condotta su 6 ospedali, risulta che il 66% dei pazienti sia contagiato dal virus, mentre il restante 34% sia ricoverato per altre patologie e abbia anche un tampone positivo

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martedì 11 gennaio 2022

Covid Italia, oggi 220.532 casi e 294 morti. Lombardia verso zona arancione: ultime news e bollettino.

Le ultime notizie in tempo reale sul Covid in Italia e nel mondo, gli aggiornamenti di oggi martedì 11 gennaio 2022. Oggi 220.532 nuovi casi e 294 morti, tasso di positività al 16% secondo il bollettino del Ministero della salute. Più di 2 milioni gli italiani attualmente positivi. Draghi punta il dito contro i No Vax: "Se siamo in difficoltà è colpa dei non vaccinati, Scuola fondamentale, Dad produce troppa disuguaglianza". Da ieri vigono le nuove regole sul Super Green Pass: certificato verde rafforzato necessario sui mezzi pubblici e per accedere a ristoranti, hotel e mostre. Obbligo vaccinale per over 50: triplicate le prenotazioni delle prime dosi di vaccino in questa fascia d'età. Da lunedì prossimo cinque regioni a rischio zona arancione. Fontana: "Lombardia sicuramente verso arancione".

In Italia sono ancora in aumento i ricoveri in terapia intensiva (+71) e quelli in area medica (+727): è quanto emerge dal bollettino di oggi, 11 gennaio, del Ministero della Salute.

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Contagio dopo il vaccino o la guarigione: quando fare la dose anti covid

Quali sono i tempi e le regole per ricevere le somministrazioni

Ci sono tempi precisi su quando ricevere il vaccino nel caso in cui si sia guariti dal coronavirus, oppure se il contagio è avvenuto prima o dopo il vaccino o tra una dose e l'altra. Le indicazioni sono del ministero della Salute. Vediamo quali sono i tempi e le regole per ricevere le somministrazioni anti covid.

In caso di malattia, la prima dose di vaccino va fatta entro un anno dalla guarigione. Poi è prevista una dose di richiamo almeno dopo 120 giorni. Se invece ci si vaccina con la prima dose dopo un anno dalla malattia, è necessaria anche una seconda dose a 21-28 giorni, seguita dal booster dopo almeno 120.

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Covid, quanto 'dura' il virus in un colpo di tosse: lo studio


Variante Omicron, Oms: "Entro 2 mesi oltre 50% europei contagiati"

Oltre 7 milioni di nuovi casi Covid nella prima settimana del 2022, il monito sulla quarantena ridotta

Variante Omicon, si stima "che oltre il 50% della popolazione della Regione europea sarà contagiata" dalla nuova variante "nelle prossime 6-8 settimane". Lo ha detto il direttore regionale per l'Europa dell'Oms, Hans Kluge, durante la conferenza stampa sugli aggiornamenti epidemici.

La regione europea, ha continuato Kluge, "ha registrato oltre 7 milioni di nuovi casi di Covid segnalati nella prima settimana del 2022, più che raddoppiati in un periodo di due settimane". "Al 10 gennaio, 26 paesi hanno segnalato che oltre l'1% della loro popolazione si è ammalata ogni settimana", ha aggiunto.

Sul fronte ricoveri, continua Kluge, "prendiamo l'esempio della Danimarca, dove i casi di Omicron sono esplosi nelle ultime settimane: il tasso di ospedalizzazione per Covid-19 nei pazienti non vaccinati è risultato 6 volte superiore ai vaccinati nella settimana di Natale.

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Quanti sono davvero i positivi in Italia? Il lockdown di fatto e l’allarme No vax: «In 5 mesi tutti contagiati»

VACCINO anti-COVID: perché ad alcuni fa male e ad altri no? L'esperto spiega tutto

 

Il vaccino anti-COVID è fondamentale per proteggersi in questa fase in cui la variante Omicron sta circolando tantissimo.
Ma sappiamo a nche che la vaccinazione ad alcuni fa male, ovvero provoca effetti e ad altri no. Perché?

Il quotidiano Repubblica, nella sua edizione on line, ha intervistato Fausto Baldanti, responsabile del Laboratorio di Virologia molecolare del Policlinico San Matteo di Pavia.

Intanto precisiamo il fatto che gli effetti collaterali più comuni risultano i seguenti:

1) dolore al braccio della puntura (oltre 50% dei casi);

2) momentaneo aumento della temperatura corporea (40%);

3) male alla testa (30%)

4) stanchezza e spossatezza per circa 24 ore;

5) dolori muscolari e/o ossei fino al giorno seguente.

Alcuni pazienti, per fortuna, non sentono niente. Ma allora, a costoro il vaccino ha fatto meno effetto rispetto a chi percepisce dei disturbi? No, in quanto le conseguenze dipendono dalla reazione immunitaria del singolo.

In particolare, l'esperto afferma le persone che sentono i maggiori effetti avversi sono i giovani e, in genere, gli under-50. Questi ultimi hanno difese immunitarie molto forti e gli anticorpi, non appena vedono il siero, lo percepiscono come nemico estraneo e quindi lo attaccano con violenza. Questo fa sì che l’organismo sia estremamente pronto qualora dovesse davvero incontrare Sars-CoV-2, poiché riuscirebbe a bloccarlo all'ingresso delle mucose nasali.

Per questo motivo, chi ha ricevuto tre dosi di vaccino è per la stragrande maggioranza asintomatico o con sintomi assai lievi. Solo in rarissimi casi può sfociare in polmonite interstiziale bilaterale, ma esclusivamente se la persona è particolarmente immunodepressa.

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LE GIUSTE SOSTITUZIONI A COLAZIONE

 


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Covid riduce interventi chirurgici: in Piemonte attività scesa del 50%

 

PIEMONTE – La recrudescenza del covid sta creando grossi problemi all’attività chirurgica in tutta Italia, Piemonte compreso, costretto a ridurre le operazioni in media del 50%. Lo spiega il Presidente della Società Italiana di Chirurgia (SIC), professor Francesco Basile, preoccupato per crescenti difficoltà nel Paese. “La riduzione degli interventi chirurgici è drammatica, questa purtroppo è l’altra faccia del Covid – spiega”.

Posti letto di chirurgia dimezzati, blocco dei ricoveri in elezione, terapie intensive riconvertite per i pazienti COVID, infermieri e anestesisti delle sale operatorie trasferiti ai reparti COVID. In questo modo – continua Basile – l’attività chirurgica in tutta Italia è stata ridotta nella media del 50% con punte dell’80%, riservando ai soli pazienti oncologici e di urgenza gli interventi. Ma spesso non è possibile operare neanche i pazienti con tumore perché non si ha la disponibilità del posto di terapia intensiva nel postoperatorio“.

La nuova ondata epidemica ha costretto le Aziende Sanitarie a destinare ampi spazi di ricovero ai pazienti COVID e le stesse terapie intensive sono in gran parte occupate dai pazienti COVID principalmente no vax.

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lunedì 10 gennaio 2022

Bastano poche calorie in meno e un po' di movimento: così le arterie restano elastiche

Non servono le diete drastiche nella terza età, anche in caso di sovrappeso e obesità. Negli anziani con  molti chili di troppo i risultati migliori sulla parete dell'arteria aorta si hanno con una modesta restrizione calorica associata ad esercizio fisico regolare

"PER un pugno di calorie". Parafrasando un film di Sergio Leone potrebbe essere questo il titolo che rappresenta gli esiti di una ricerca americana espressamente mirata sugli anziani in forte sovrappeso. Basterebbe un calo calorico intorno al 15% del totale (circa 200-250 calorie al giorno), quindi nessuna dieta particolarmente drastica, unito ad un esercizio fisico moderato per ottenere i risultati migliori in termini di elasticità della parete dell’aorta (il vaso che parte dal ventricolo sinistro del cuore e conduce il sangue destinato all’intero organismo) negli anziani obesi.

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Pfizer ha annunciato che il nuovo vaccino contro Omicron sarà pronto a marzo

In un’intervista l’amministratore delegato di Pfizer Bourla ha dichiarato che il vaccino contro Omicron sarà pronto a marzo e ha detto di non sapere se una quarta dose sarà necessaria.

Il nuovo vaccino anti-Covid contro Omicron sarà pronto a marzo. È quanto ha annunciato in una intervista alla Cnbc Albert Bourla, amministratore delegato di Pfizer, il quale ha dichiarato appunto che il nuovo vaccino sarà pronto a marzo e ha aggiunto di non sapere se una quarta dose di vaccino sarà necessaria. Bourla ha spiegato che “la speranza è raggiungere qualcosa che ci garantisca una migliore protezione, in particolare contro il contagio, perché la protezione dal ricovero e dai sintomi gravi è già ragionevole, in questo momento, con gli attuali vaccini, fintanto che si fa la terza dose”. L'ad di Pfizer ha annunciato inoltre che l'azienda ha già iniziato a produrre le dosi e ha spiegato che il vaccino sarà efficace anche contro le altre varianti che stanno circolando.

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Covid Italia, oggi 101.762 contagi e 227 morti, oltre 2 milioni di positivi. In Campania si torna a scuola, Tar sospende l’ordinanza di De Luca: news e bollettino


Le ultime notizie in tempo reale sul Covid in Italia e nel mondo, gli aggiornamenti di oggi lunedì 10 gennaio 2022. Nel bollettino di oggi 101.762 casi e 227 morti. Oltre 2 milioni gli italiani attualmente positivi. Entrano in vigore le nuove regole sul Super Green pass: da oggi il certificato verde rafforzato servirà sui mezzi pubblici e per accedere a ristoranti, hotel e mostre. Salgono a 15 le regioni in zona gialla. Agenas: occupazione reparti sale al 24%, Val d'Aosta a 45%. Le scuole devono riaprire in Campania: il Tar sospende l’ordinanza di De Luca. Oggi il rientro a scuola nelle altre regioni ma cresce il fronte della Dad; il ministro Bianchi: "Potrebbe mancare personale". Obbligo vaccinale per over 50: triplicate le prime dosi di vaccino in questa fascia d'età. Attesa per la conferenza stampa alle 18 del premier Draghi sulle nuove misure anti-pandemia.

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Covid Genova, aumento di bimbi positivi al pronto soccorso del Gaslini


A casa senza stipendio 131 sanitari no vax

In provincia di Pavia sono 90 infermieri e 41 medici. Oggi parte l’ultimatum: se non si vaccinano sono sospesi fino a giugno

Sono 131, i medici e infermieri pavesi, sospesi dalle funzioni perchè non si sono mai vaccinati. A loro, da oggi, i vertici dei rispettivi ordini professionali, indirizzeranno una lettera con richiesta di chiarimento su cosa intendano fare: se vaccinarsi, presentare documentazione alternativa oppure no. Hanno 5 giorni di tempo per rispondere alla richiesta, se non lo faranno la loro sospensione potrà essere rinnovata sino al 30 giugno prossimo.

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Castagne: proprietà e benefici del frutto contro la stanchezza

  La castagna (Castanea sativa) è il frutto dell’albero del castagno appartenente alla famiglia delle Fagaceae diffuso in tutto il bacino de...