martedì 15 febbraio 2022

L’esercizio fisico dopo il vaccino anti covid aumenta gli anticorpi

Cosa succede al nostro corpo quando per un'ora e mezzo lo mettiamo al lavoro: l’esercizio fisico dopo il vaccino anti covid aumenta gli anticorpi

L’esercizio fisico dopo il vaccino anti covid aumenta gli anticorpi, lo spiega lo studio di una università degli Usa sulle pratiche che incrementano le difese immunitarie. E quello studio, condotto da un team di ricerca del Dipartimento di Kinesiologia dell’Università Statale dell’Iowa, spiega che c’è una finestra di opportunità importante.

Quale? Quella di 90 minuti di attività fisica dopo aver ricevuto una dose di vaccino anti Covid

Esercizio fisico dopo il vaccino, cosa succede al nostro organismo e cos’è un’attività “adiuvante”

Ecco, quell’attività aumenterebbe la concentrazione degli anticorpi nelle quattro settimane successive. E c’è di più: questo tipo di incremento è stato rilevato anche con la somministrazione di due vaccini contro l’influenza. Il sunto è che un moderato ma costante esercizio fisico è di fatto un “adiuvante naturale e comportamentale” per i vaccini contro i coronavirus

Continua qui

Covid, 70.852 nuovi casi su 695.744 tamponi e altri 388 decessi

Il tasso di positività si attesta al 10,2%. Diminuiscono di 54 unità le terapie intensive, mentre sono 448 in meno i ricoveri negli altri reparti. I guariti odierni sono 110.840

Sono 70.

853 i nuovi casi di coronavirus registrati in Italia a fronte di 695.744 tamponi eseguiti. Il tasso di positività si attesta al 10,2%, in leggero aumento rispetto al 10,1% di lunedì. Nelle ultime 24 ore i decessi sono stati 388. Diminuiscono di 54 unità le terapie intensive, mentre sono 448 in meno i ricoveri negli altri reparti. I guariti odierni sono 110.840.

Continua qui

Iss: bene i primi test sugli animali per un nuovo vaccino efficace con ogni variante

Il metodo si basa su una nuova strategia che ha selezionato come bersaglio la proteina N, una proteina che al contrario della più nota Spike, non mostra nessuna mutazione tra le varianti finora note


I risultati di uno studio preclinico dell'Istituto superiore di sanità indicano il potenziale profilattico di una nuova piattaforma vaccinale contro il Covid.

 

Lo studio, condotto su modelli animali di topo, si basa su una proteina comune a tutte le varianti del virus ed evidenza una protezione efficace e duratura anche su cariche virali elevate. I risultati della ricerca sono stati pubblicati sulla rivista "Viruses".

Il metodo, spiega l'Iss, si basa su una nuova strategia che ha selezionato come bersaglio la proteina N, una proteina che al contrario della più nota Spike, coinvolta nello sviluppo degli attuali vaccini, non mostra quasi nessuna mutazione tra le varianti SARS-CoV-2 finora note. Il metodo con cui è usata in questo studio la proteina N genera inoltre una memoria immunitaria a livello polmonare che potrebbe essere garanzia di un effetto protettivo duraturo nel tempo.

Continua qui



lunedì 14 febbraio 2022

Covid, oggi in Italia 28.630 casi e 281 morti. Da domani obbligo Green Pass al lavoro per over 50: news e bollettino

Le ultime notizie e gli aggiornamenti sul Covid in Italia e nel mondo di lunedì 14 febbraio 2022. Nel bollettino di oggi 28.630 casi e 281 morti. Da oggi il Molise passa in zona gialla, dopo essere rimasto bianco per mesi. Il ministro Speranza annuncia: "Ad oggi il 91% delle persone sopra i 12 anni si è vaccinato con la prima dose. Curva si piega ma serve cautela". Ricciardi: "Il virus non sparirà, non bisogna rilassarsi". Nuove proteste no pass in tutta Italia in vista dell'obbligo di certificazione verde sul lavoro per gli over 50, che scatta da domani 15 febbraio. Iss: "Bene i primi test sugli animali per un nuovo vaccino efficace con ogni variante".


Nel mondo 411.730.784 contagi e 5.816.028 decessi. Canada, arresti contro manifestanti no vax. In Francia tafferugli dopo l'arrivo dei Freedom Convoy a Parigi. Oggi i camion sono diretti verso Bruxelles: autostrada E40 bloccata per Convoglio della libertà contro Green pass.

Continua qui

Long Covid per un guarito su due nel mondo: dai dolori all'ansia, dai disturbi cutanei alle difficoltà respiratorie

Un'indagine pubblicata sulla rivista Jama Network Open rivela che i sintomi a lungo termine riguardano un gran numero di persone. I sistemi sanitari si ritroveranno con un problema in più da gestire


E' Long Covid per oltre un guarito su due nel mondo. Secondo un'indagine pubblicata sulla rivista Jama Network Open, più della metà dei guariti dal Covid, 236 milioni di persone in tutto, sviluppa sintomi a lungo termine, che persistono anche fino a sei mesi dalla guarigione. Lo studio è stato condotto nel Penn State College of Medicine e i ricercatori lanciano l'allarme ai governi. 

Ondata Long Covid per i sistemi sanitari - Gli studiosi che hanno lavorato all'indagine sottolineano infatti che in un futuro prossimo i sistemi sanitari dovranno far fronte a un'ondata di malati Long Covid da gestire per sintomi fisici e psicologici. 

 

Oltre 250mila guariti esaminati - Gli esperti hanno esaminato i dati di decine di studi realizzati in tutto il mondo, riguardanti un totale di 250.351 tra adulti e bambini non vaccinati che hanno contratto il Covid tra dicembre 2019 e marzo 2021. Il 79% del campione è stato ricoverato in ospedale e la maggior parte dei pazienti, età media 54 anni, vive in Paesi ricchi. 

 

I sintomi - E' emerso che oltre la metà dei guariti manifesta o ha manifestato i sintomi tipici del Long Covid. Per la metà di loro si tratta di perdita di peso, affaticamento, dolori. Oltre uno su cinque dei guariti manifesta una riduzione della motilità; uno su quattro ha difficoltà a concentrarsi: uno su tre sviluppa un disturbo d'ansia; tre su cinque hanno anomalie polmonari e oltre uno su quattro difficoltà respiratorie. E ancora, quasi uno su cinque manifesta perdita di capelli e arrossamenti cutanei. 

Continua qui


domenica 13 febbraio 2022

Covid, oggi in Italia 51.959 casi e 191 morti, Brusaferro: “Chiara discesa dei contagi”, ultime notizie e bollettino

Le ultime notizie in tempo reale sul Covid in Italia e nel mondo, gli aggiornamenti di oggi domenica 13 febbraio. Nel bollettino dei contagi di oggi  51.959 casi e 191 morti. In calo anche l'occupazione di terapie intensive e reparti di area medica. Da venerdì addio all'obbligo di mascherine all'aperto, riaperte anche le discoteche in Italia. Bimbo di 10 anni morto di Covid a Pomezia era ricoverato all'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù. Iss: stabili i casi di Covid in età scolare, calano ricoveri in fascia d'età 0-19 anni.

Proteste no vax e no pass a Parigi assediata. L'Austria allenta le restrizioni: nei luoghi di cultura e attività non essenziali cade la regola del "2-G". In Australia proteste contro l'obbligo vaccinale. Norvegia, il premier annuncia fine di quasi tutte le restrizioni. L'Ecdc avverte: "Pandemia non è finita, Omicron non sarà ultima variante"

Continua qui

sabato 12 febbraio 2022

Quanto è letale Omicron e quanto sono efficaci i vaccini contro questa variante del Covid

I più recenti dati relativi a Omicron e che riguardano la sua letalità intrinseca, paragonata a quella di Delta, e l’efficacia dei vaccini contro le due varianti.

L’identikit di Omicron ora è molto più chiaro. Sono tre mesi che studiamo da vicino la nuova variante del Sars-CoV-2 che in pochissimo tempo è stata capace di portare in tutto il mondo i contagi a livelli mai visti prima. Gli studi sono partiti dalle sue caratteristiche biologiche, che ne hanno analizzato le diverse mutazioni (ne abbiamo parlato qui), per poi passare alla raccolta e all’analisi dei dati di sequenziamento ed epidemiologici. Una ricerca scientifica su scala globale vissuta in diretta e sotto gli occhi di tutti, che passo dopo passo ha costruito l’enorme bagaglio di conoscenze che oggi abbiamo su Omicron e sulla pandemia in generale. Un gigantesco esperimento a cielo aperto, che ha permesso a tutti – o almeno a chi vuol vedere e capire – come funzionano la scienza e il progresso scientifico, fatto di tentativi, errori e conquiste.

Continua qui

Nel Comune pieno di No Vax dove la dottoressa minacciata si dimette: “Cure clandestine ai malati”

Nel piccolo Comune di Monterenzio, in provincia di Bologna, la dottoressa Manuela Sgargi ha preso il posto di un medico di base sospeso per le sue tesi contrarie al vaccino. Racconta di essersi dimessa a causa delle intimidazioni da parte dei suoi pazienti No Vax. La donna ha anche presentato un esposto in Procura: "Un clima invivibile, l'episodio più grave si è verificato quando sono stata informata della morte di un mio paziente gravemente malato di Covid che non si era mai segnalato all'ASL. Riceveva cure 'clandestine', anche endovena, a domicilio".

CONTINUA QUI (VIDEO)

Covid, oggi in Italia 62.231 contagi e 269 morti: Iss: con terza dose prevenuta malattia severa nel 94% dei casi: ultime notizie e bollettino

Le ultime notizie in tempo reale sul Covid in Italia e nel mondo, gli aggiornamenti di oggi sabato 12 febbraio. Nel bollettino dei contagi di oggi si contano 62.231 casi e 269 morti. Cala sotto la soglia di allerta il valore dell'indice Rt a 0,89. In diminuzione secondo l'Iss anche l'incidenza: 962 casi per 100mila abitanti, rispetto a 1362 della corsa settimana.

Da ieri addio all'obbligo di mascherine all'aperto.Riaperte le discoteche in Italia. Bimbo di 10 anni morto di Covid a Pomezia era ricoverato all'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù

La Germania registra 209.789 nuovi casi in 24 ore. L'Austria allenta le restrizioni: nei luoghi di cultura e attività non essenziali cade la regola del "2-G". In Australia proteste contro l'obbligo vaccinale. Norvegia, il premier annuncia fine di quasi tutte le restrizioni. Covid Hong Kong, 1.514 nuovi casi e 3 morti in 24 ore

Continua qui

Covid Italia, Iss: mortalità no vax 23 volte più alta di chi ha terza dose

Nella fascia 0-19 anni calano ancora casi e ricoveri, da inizio pandemia oltre 2,5 milioni di contagiati e 44 morti

La mortalità per Covid fra i non vaccinati è 23 volte più alta rispetto a chi è protetto con la terza dose. E' il dato contenuto nel rapporto esteso dell'Istituto superiore di sanità. Secondo quanto scrivono gli esperti Iss, il tasso di mortalità per Covid standardizzato per età per i non vaccinati è di 103 decessi per 100mila abitanti ed è 9 volte più alto rispetto a quello dei vaccinati con ciclo completo da meno di 120 giorni (12 decessi per 100.000 abitanti) e 23 volte più alto rispetto a quello dei vaccinati con booster (4 decessi/100.000).

Continua qui

venerdì 11 febbraio 2022

Covid, la pandemia ha ridotto le aspettative di vita in italia di 1,34 anni

Secondo un recente studio, la pandemia di covid-19 ha ridotto le aspettative di vita alla nascita: i dettagli.

A causa della pandemia di Covid-19 che, in questi due anni ha sconvolto il mondo, le aspettative di vita in Italia si sono ridotte nel 2020 di 1,34 anni. Questo è quanto emerge da un recente studio condotto da due docenti dell’Università di Padova e l’ateneo Ca’ Foscari di Venezia (Stefano Mazzucco e Stefano Campostrini ndr.) i cui risultati sono stati pubblicati sulla nota rivista internazionale “Plos-One”.

Covid, come la pandemia ha influito sulle aspettative di vita alla nascita in Italia

Se in Italia l’aspettativa di vita è scesa di 1,34 anni vale la pena prestare attenzione a ciò che è successo negli altri Paesi. In Russia infatti la speranza di vita si è ridotta di ben 2,16 anni.

Non è certo migliore negli USA dove gli anni di vita persi nel 2020 sono stati 1,86. In Inghilterra e Galles la riduzione rilevata è stata di 1,27 anni.

Continua qui


Covid Italia, oggi 67.152 contagi e 334 morti: vaccino, si valuta quarta dose per immunocompromessi. Via mascherine all’aperto, Green Pass verso revisione: news e bollettino

Le ultime notizie e gli aggiornamenti di oggi, venerdì 11 febbraio, sul Covid-19 in Italia e nel mondo. Nel bollettino di oggi 67.152 contagi e 334 morti. Da oggi decade l'obbligo di mascherine all'aperto, verso allentamento del green pass con lo stato di emergenza che potrebbe non essere prorogato dopo il 31 marzo. Oggi riaprono anche le discoteche. Monitoraggio ISS: Rt in calo a 0,89, sotto la soglia di allerta: incidenza giù a 962 casi ogni 100mila abitanti. Da lunedì Sicilia torna gialla, Molise passa al giallo. Dall'inizio dell'emergenza sanitaria oltre 150mila decessi nel nostro Paesi. Magrini (Aifa): "Nessuna quarta dose di vaccino, ma verso richiamo annuale per vaccino Covid". Fauci: "Siamo sulla buona strada ma rischi da nuove varianti". Cartabellotta: "In questo momento è improbabile togliere le mascherine al chiuso".  L'Organizzazione Mondiale della Sanità: "Non siamo ancora fuori dalla pandemia, Italia seconda in Europa per numero di decessi".

Le mascherine andranno comunque indossate all'aperto in caso di assembramenti e in Campania De Luca firma ordinanza con l'obbligo fino a fine febbraio. Nel mondo si allentano le misure anti-Covid. La Francia pronta a revocare il "certificato verde" e l'Inghilterra punta a eliminare ogni rimanente restrizione.

Continua qui

giovedì 10 febbraio 2022

Covid, quanto è grave malattia: lo dicono saliva e sangue

Uno studio identifica 3 'spie': i risultati ottenuto da un gruppo di ricercatori Humanitas

Perché, a parità di sintomi Covid, alcuni pazienti Covid possono essere curati a casa mentre altri sviluppano un quadro clinico che necessita di ricovero in ospedale? Cosa distingue gli uni dagli altri, e come è possibile riconoscerli rapidamente in modo da adottare la strategia terapeutica migliore? Cercando di rispondere a queste domande, un gruppo di ricercatori Humanitas ha identificato fra saliva e sangue tre nuovi marcatori 'spia' utili a tracciare un identikit predittivo del malato Covid grave.

Lo studio, pubblicato su 'Gastro Hep Advances', è coordinato da Maria Rescigno, capo del Laboratorio di immunologia delle mucose e microbiota di Humanitas e docente di patologia generale di Humanitas University, che con il suo team ha affiancato Antonio Voza, responsabile del Pronto soccorso di Humanitas, ed Elena Azzolini, responsabile del Centro vaccinale Humanitas. Il lavoro apre alla messa a punto di nuovi test. Di fronte allo tsunami delle prime ondate pandemiche, quando in Pronto soccorso si riversavano migliaia di pazienti e le conoscenze sul decorso della malattia erano ancora poche - ricordano da Humanitas - l'équipe di studiosi ha messo a frutto le competenze sul microbiota e sulle mucose per individuare nuovi marcatori di gravità che funzionassero precocemente. Rescigno e Chiara Pozzi, immunologa ricercatrice Humanitas, si sono concentrate sul microbiota della saliva e sull'insieme dei metaboliti, cioè dei prodotti che derivano da un processo chimico legato alla digestione o ingestione di alimenti.

Continua qui



Covid, oggi in Italia 75.861 nuovi casi e 325 morti, Magrini (Aifa): “Nessuna quarta dose ma verso richiamo annuale per vaccino”: ultime notizie e bollettino

Le ultime notizie e gli aggiornamenti di oggi, giovedì 10 febbraio, sul Covid-19 in Italia e nel mondo. Nel bollettino di oggi 75.861 nuovi casi e 325 morti. 150mila decessi nel nostro Paese da inizio pandemia. Magrini (Aifa): "Nessuna quarta dose ma verso richiamo annuale per vaccino covid". Report Gimbe: "Nell'ultima settimana calano i contagi ma non cala il numero dei decessi covid". L'Oms avverte: "Non siamo ancora fuori dalla pandemia, Italia seconda in Europa per morti covid". Cala a a livello nazionale l'occupazione di terapie intensive e reparti covid. Costa: "Ragionevole pensare che stato d'emergenza non verrà rinnovato". Addio alle mascherine all'aperto ma non per tutti: in Campania De Luca firma ordinanza con l'obbligo fino a tutto febbraio.

Nel mondo si allentano le misure anti-Covid. La Francia pronta a revocare il Green pass e l'Inghilterra punta a eliminare ogni rimanente restrizione. Il Principe Carlo contagiato dal coronavirus per la seconda volta. In Usa, i Cdc pronti a distribuire vaccini sotto 5 anni dal 21 febbraio. In Nuova Zelanda scontri polizia-no vax e 50 arresti.

In Italia oltre 150mila morti da inizio pandemia

Con i 325 morti avvenuti nelle ultime 24 ore l'Italia supera i 150mila decessi legati al Covid-19 dall'inizio della pandemia. Il numero totale dei morti sale infatti a 150.221. E' la Lombardia la regione che ha pagato il tributo più alto al virus con 37.867 vittime, seguita dall'Emilia Romagna (15.463), dal Veneto (13.480), dal Piemonte (12.795) e dal Lazio (10.084).

Continua qui

mercoledì 9 febbraio 2022

Come integrare la vitamina C

La vitamina C è fondamentale per restare in salute e per questo è bene sapere come integrarla per evitate pericolose carenze.

La vitamina C è una sostanza fondamentale per la salute dell’organismo in quanto risulta indispensabile per le funzioni vitali del nostro corpo. In generale, seguire una dieta sana ed equilibrata consente di ottenere le giuste quantità di questa vitamina, ma in alcuni casi è oppurtuno integrarla.


Scopriamo come integrare la vitamina C per preservare il benessere.

Integrare la vitamina C con gli alimenti

Per integrare la vitamina C è possibile consumare molto di frequente alcuni specifici alimenti. Ci sono infatti cibi che contengono grandi quantià di tale vitamina e che quindi devono essere consumati spesso. In particolare, è opportuno mangiare grandi quantità di determinati tipi di frutta e verdura quali:

kiwi

agrumi

peperoni

peperoncino

broccoli

papaia

prezzemolo

more

fragole

cavoli

spinaci

Per sfruttare al massimo la vitamina C presente in questi cibi, è bene consumare gli alimenti crudi oppure appena scottati.

La vitamina in questione infatti soffre le temperature elevate.

Continua qui

Covid, oggi in Italia 81.367 contagi e 384 morti, stop a mascherine all’aperto da venerdì: ultime news e bollettino

Le ultime notizie e gli aggiornamenti di oggi, mercoledì 9 febbraio, sul Covid-19 in Italia e nel mondo. Nel bollettino coi contagi Covid di oggi si contano 81.367 casi e 384 morti. Mascherine, stop all’aperto dall'11 febbraio ma obbligo al chiuso fino al 31 marzo, stadi pieni al 75% da marzo e discoteche che si preparano a riaprire. Speranza: "Ci sono segnali incoraggianti, con una decrescita del 30% dei casi in una settimana”. L’88,54% della popolazione over 12 ha completato il ciclo vaccinale. Campania, De Luca ordina mascherine obbligatorie all'aperto fino a marzo.

Nel mondo oltre 400 milioni di casi di Coronavirus e 5.76 milioni di decessi. Oms: con Omicron 500mila morti, numeri Covid ancora "sbalorditivi". L'Italia al secondo posto in Europa per decessi. Russia, nuovo record di 183.103 casi in 24 ore. Usa, la governatrice di New York revoca l'obbligo di mascherine al chiuso. La Francia si prepara a revocare super green pass entro aprile. Fauci: "Verso la fine della fase acuta della pandemia, presto stop alle restrizioni". Spagna: Re Felipe positivo, ha "sintomi lievi"


Covid, Pregliasco: "No a quarta dose: avremo una vaccino annuale come per l'infuenza"

Continua qui

“Più diamo spazio al virus, più rischiamo che la prossima mutazione sia una brutta notizia”

Dobbiamo avere paura delle varianti del virus? I vaccini saranno realmente efficaci? Ne abbiamo parlato con Emma Hodcroft, epidemiologa genomica presso l’Istituto di medicina sociale e preventiva di Berna.

Le varianti della Covid-19 preoccupano scienziati e governi. A ragione, secondo l’epidemiologa britannico-statunitense Emma Hodcroft, che spiega a SWI swissinfo.ch perché è essenziale tenere bassi i contagi e contenere la diffusione delle varianti. Anche se le mutazioni fanno parte della vita del virus, in rari casi questo meccanismo può generare delle varianti molto più pericolose.

swissinfo.ch: Iniziamo dalle basi: cosa sappiamo e cosa non sappiamo di queste mutazioni?

Emma Hodcroft: Per prima cosa, sono tre le principali varianti che destano l’attenzione degli scienziati al momento. Una quarta variante sta salendo agli onori delle cronache, ma gli scienziati non sanno ancora quanto sia preoccupante. Le varianti si trovano prevalentemente nel Regno Unito, in Sud Africa e altre due sono comparse in Brasile. Quella che circola nel Regno Unito, spesso chiamata 501Y.V1 o B.1.1.7, è la prima che è stata annunciata e, dai dati che abbiamo, si sta diffondendo localmente nella maggior parte dei Paesi europei. Questa variante suscita preoccupazione perché è più contagiosa e perciò più difficile da gestire rispetto, per esempio, alle varianti di SARS-CoV-2 che circolavano quest’estate. Anche se non c’è nessun segno chiaro che sia più pericolosa o letale, se più persone si infettano e poi si ammalano il rischio è di mettere sotto stress il sistema sanitario, come sta succedendo nel Regno Unito.

Continua qui




Cosa ha scoperto sul Covid il primo studio che ha contagiato intenzionalmente le persone

L’esperimento è stato condotto nel Regno Unito ed è stato il primo seguire tutte le fasi dell’infezione da coronavirus Sars-Cov-2 negli umani.

Dal contagio alla comparsa dei primi sintomi di Covid, fino all’eliminazione del virus: a descrivere le diverse fasi dell’infezione da coronavirus Sars-Cov-2 è un nuovo studio clinico, il primo al mondo ad aver infettato intenzionalmente volontari sani, reclutati in una storica sperimentazione condotta nel Regno Unito nell’ambito del programma Human Challenge, una partnership tra l’Imperial College London, la Vaccine Taskforce and Department of Health and Social Care (DHSC), la società di sperimentazione clinica di malattie infettive hVIVO (parte di Open Orphan) e il Royal Free London NHS Foundation Trust. L’indagine, non ancora sottoposta a revisione paritaria e anticipata sul server prestampa Research Square, ha rivelato alcune informazioni molto interessanti, in particolare sul periodo di incubazione, sulla diffusione virale attraverso il naso nonché sull’affidabilità dei test rapidi, con potenziali implicazioni nelle politiche di salute pubblica.

Continua qui

martedì 8 febbraio 2022

Neonato di 80 giorni con sindrome di Wolff Parkinson Withe operato e salvato a Milano

Neonato operato e salvato a Milano da una patologia che gli provocava aritmie cardiache con picchi di 250 battiti al minuto che potevano ucciderlo

Con un intervento da manuale Andrei, un neonato di 80 giorni con sindrome di Wolff Parkinson Withe, è stato operato e salvato a Milanoall’Irccs Policlinico San Donato. Il piccolo aveva una malattia che lo ha costretto in terapia intensiva da quando è nato, malattia che gli provocava oltre 250 battiti al minuto, con un cuore che “cortocircuitava” in continuazione e mandava in crisi un corpicino di soli 4 chili

Neonato salvato a Milano, in Macedonia lo avevano giudicato “inoperabile”

La sindrome di Wolff Parkinson White aveva spinto i medici del suo paese di origine, la Macedonia, a giudicarlo “inoperabile”. E invece era operabile e come e lo annunciano i medici della struttura lombarda capofila  del Gruppo San Donato. Il piccolo è stato sottoposto a un’ablazione cardiaca ed è “il secondo bambino più piccolo al mondo mai ablato e il più piccolo ablato in assoluto a presentare tre vie accessorie atrioventricolari”. 

Continua qui


Covid, oggi in Italia 101.864 casi e 415 morti, stop alle mascherine all’aperto, obbligo con folla

Le ultime notizie e gli aggiornamenti di oggi, martedì 8 febbraio, sul Covid-19 in Italia e nel mondo. Il bollettino coi contagi Covid di oggi: si contano 6.653 nuovi casi in Toscana, 3.152 nelle Marche, 340 in Molise. Agenas: in Italia occupazione reparti risale a 29%, intensive al 15%. Il governo pronto a revocare l'obbligo delle mascherine all'aperto su tutto il territorio nazionale. Lo conferma il sottosegretario Costa: Nuova fase, poi stop mascherine al chiuso e Green Pass". In vigore le nuove norme per le scuole. Speranza: "Ci sono segnali incoraggianti, con una decrescita del 30% dei casi in una settimana”. Abrignani (Cts): “Siamo alla coda della pandemia”. L’88,42% della popolazione over 12 ha completato il ciclo vaccinale.

Nel mondo 397.420.510 casi di Coronavirus. In Germania contagi di nuovo in aumento: quasi 170mila nelle ultime 24 ore. Giappone, record di 155 morti in 24 ore. Troppi casi Covid, Parlamento in Turchia si ferma per una settimana.


Ecdc su vaccino negli adolescenti: "Efficace e sicuro". Ema valuta terza dose

Continua qui

Castagne: proprietà e benefici del frutto contro la stanchezza

  La castagna (Castanea sativa) è il frutto dell’albero del castagno appartenente alla famiglia delle Fagaceae diffuso in tutto il bacino de...