lunedì 4 aprile 2022

Covid, oggi in Italia 30.630 contagi e 125 morti. Ricciardi: “Coronavirus è la terza causa di morte in Italia”, scoperta nel Regno Unito la nuova variante XE

Le ultime notizie in tempo reale sul Covid in Italia e nel mondo, gli aggiornamenti di oggi lunedì 4 aprile 2022: nel bollettino di oggi 30.630 contagi e 125 morti  con tasso di positività crollato al  2.2%. Occupazione reparti al 15%, Umbria sale a 40%. Ricciardi: "Il Covid è la terza causa di morte in Italia". Con la fine dello stato d’emergenza il Viminale invita i prefetti a rimodulare i controlli anti Covid. Vaccino, il ministro Speranza: “Quarta dose non sarà per tutti”. Abrignani: "Dall'autunno vaccino unico per Covid e influenza"

Covid nel mondo. In Cina, oltre 13mila nuovi contagi nel Paese, Shanghai in lockdown. Scoperta nel Regno Unito la nuova variante XE, il ceppo è figlio di BA.1 e BA.2 1 e secondo le prime stime potrebbe essere più contagioso del 10% rispetto a Omicron 2. Giappone, esperti mettono in guardia da nuova ondata pandemica

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Cos’è l’alopecia, la malattia autoimmune di cui soffre Jada Pinkett Smith

La moglie di Will Smith lo aveva annunciato ai fan diversi anni fa. Poi quanto accaduto nella notte degli Oscar ha riportato in auge il tema della sua patologia

La reazione del marito Will Smith durante la serata degli Oscar ha rappresentato il classico colpo di scena di cui, inevitabilmente, tutti stanno parlando in queste ore. Quel pugno – o schiaffone – dato al comico Chris Rock dopo una battuta sulla moglie, sta facendo molto discutere. Tutto nasce dal fatto che Jada Pinkett Smith, sposata con il neo-premio Oscar, soffra da anni di alopecia. E, di fatto, quella battuta era riferito proprio ai capelli delle donna.

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Cos’è l’afasia, il disturbo del linguaggio che ha colpito Bruce Willis

L’attore americano, 67 anni compiuti da poco, è stato costretto a ritirarsi dalle scene

L’annuncio della famiglia di Bruce Willis ha sconvolto i fan dell’attore americano che lo hanno sempre seguito e apprezzato per i suoi ruoli d’azione cinematografia: il 67enne è costretto al ritiro delle scene per colpa di un disturbo del linguaggio che ha intaccato le sue capacità cognitive. Nel comunicato social pubblicato dalla sua famiglia si parla espressamente di afasia. Non c’è una cura (ma solo terapie riabilitative, come la logopedia), così come non sono facilmente accertabili le cause (che possono essere differenti e su ampio spettro).

Afasia, cos’è il disturbo del linguaggio che ha colpito Bruce Willis

Si tratta di un disturbo acquisito e non di una vera e propria malattia. Un concetto che sottintende la perdita di una funziona appresa fin dalla tenera età e che quindi porta a un notevole passo indietro. In questo caso nelle funzioni di apprendimento degli stimoli linguisti esterni e, di conseguenza, della possibilità di esternare in forma verbale pensieri e parole. Secondo quanto spiegato dalla Professoressa Cecilia Perin, Responsabile dell’Unità Operativa Clinicizzata di Riabilitazione Specialistica delle Gravi Cerebrolesioni presso gli Istituti Clinici Zucchi di Carate Brianza, gli effetti dell’afasia sono molto severi...

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Influenza, la curva sale ancora: segnalati 296mila casi in 7 giorni

Lo ha rilevato il consueto aggiornamento settimanale di "InfluNet", il Sistema di Sorveglianza Integrata dell’Influenza coordinato dall’Istituto Superiore di Sanità (Iss).  In tutto il Paese, nella dodicesima settimana dell’anno (dal 21 al 27 marzo), i casi sono stati circa 296.000, per un totale di circa 5.354.000 casi a partire dall’inizio della sorveglianza

“Sale ancora la curva epidemica delle sindromi simil-influenzali anche se con minore intensità. Il livello di incidenza è pari a 5,0 casi per mille assistiti”. Inizia con questi dati l’ultimo bollettino aggiornato “InfluNet”, il Sistema di Sorveglianza Integrata dell’Influenza coordinato dall’Istituto Superiore di Sanità (Iss). In tutte le fasce di età, segnalano gli esperti, l’incidenza delle sindromi simil-influenzali risulta “in lieve aumento” e maggiormente nei bambini sotto i 5 anni. A livello regionale, l’incidenza delle sindromi simil-influenzali è tornata sopra la soglia basale in maniera diffusa, tranne che nella Provincia Autonoma di Bolzano ed in Veneto, Lazio, Molise, Campania, Basilicata e Sardegna. Mentre Valle d’Aosta e Calabria non hanno attivato la sorveglianza. In tutto il Paese, i casi stimati e rapportati all’intera popolazione italiana, sono stati, nella dodicesima settimana dell’anno (dal 21 al 27 marzo), circa 296.000, per un totale di circa 5.354.000 casi a partire dall’inizio della sorveglianza.

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Covid, mix con l’influenza aumenta il rischio di sintomi gravi: lo studio



domenica 3 aprile 2022

Covid, oggi 53.588 casi e 118 morti. Quarta dose, Speranza: “Valutiamo per anziani”, ultime news e bollettino

Le ultime notizie in tempo reale sul Covid in Italia e nel mondo, gli aggiornamenti di oggi domenica 3 aprile: oggi 53.588 casi e 118 mort. il 31 marzo è finito lo stato di emergenza dovuto alla pandemia nel nostro Paese, restano le mascherine al chiuso almeno fino al primo maggio. Addio al Green Pass per accedere ad uffici pubblici, banche o poste. La capienza negli stadi torna al 100%, si accede con Green Pass Base. Niente più certificazione verde per i mezzi sul trasporto pubblico locale. Quarta dose, il ministro della Salute Speranza: "Non sarà per tutti, si deciderà per gli anziani". Con Omicron dose booster protegge al 91% da forme severe della malattia secondo l'Iss.

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Le 10 peggiori abitudini che ci fanno mettere grasso sull'addome

Non è solo questione di dieta (e sport). Anche alcune abitudini contribuiscono all'accumulo di grasso sull'addome. Ecco come liberarsene

No, non è solo questione di alimentazione. E neppure di (poca) attività fisica. Se è vero che il binomio dieta-sport è fondamentale per stare in forma, è vero però che il grasso che si deposita sull’addome è frutto anche di una serie di piccole e grandi abitudini, di cui siamo spesso inconsapevoli. E provare a cambiarle potrebbe essere il modo per liberarsene. Secondo gli esperti sono 10 le più insidiose.

LE 10 ABITUDINI CHE CI FANNO ACCUMULARE IL GRASSO SULLA PANCIA

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Mangiare velocemente, scegliere il piatto sbagliato e persino esagerare con le bibite light: sono almeno 10 le cose che non dovremmo fare per evitare di accumulare grasso sull'addome.

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sabato 2 aprile 2022

Iss, con Omicron più frequenti le reinfezioni: ma booster protegge a 91% da malattia grave

Sono i dati che emergono dall’ultimo rapporto dell’Istituto superiore di sanità: con Omicron sono più frequenti le reinfezioni, soprattutto nei giovani.

La terza dose di vaccino anti Covid (booster) è efficace al 91% contro la forma grave della malattia che può sviluppare chi contrae l'infezione. È un dato che emerge dall'ultimo rapporto dell'Istituto superiore di sanità (Iss) in merito all'impatto delle infezioni e all'efficacia vaccinale. Per quanto riguarda l'efficacia nella prevenzione dell'infezione, nel periodo di prevalenza Omicron (cioè a partire dal 3 gennaio 2022) questo è pari al 68% in chi ha fatto il booster, ma scende sotto il 50% in chi ha le due dosi e fino al 41% dopo tre mesi dalla seconda dose.

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Covid, le notizie di oggi. Bollettino: 70.803 nuovi casi e 129 morti.

Processati 477.041 tamponi con un tasso di positività pari al 14,8% (ieri era al 14,4%). Salgono le terapie intensive (+17), scendono invece i ricoveri ordinari (-32). Sono entrate in vigore le nuove regole anti-Covid dopo la fine dello stato d'emergenza. Ieri 74mila i nuovi positivi e 154 decessi. Balzo dell'Rt ai livelli di dicembre. Il sottosegretario Costa a Sky TG24 assicura: "lavoriamo per togliere le mascherine al chiuso dal primo maggio"

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Consapevolezza autismo non solo una volta all'anno: per 600mila italiani è il 2 aprile ogni giorno

L'1% della popolazione italiana ha l'autismo. Le diagnosi riguardano oggi 1 bambino su 77 nel nostro Paese, mentre gli Stati Uniti, all'avanguardia nella ricerca in questo campo, registrano un caso ogni 54 bambini, dieci volte in più rispetto a trent'anni fa. 

Fanpage.it ha parlato con medici, operatori, volontari e genitori di bambini con autismo, per fare il punto della situazione in Italia.

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venerdì 1 aprile 2022

“Putin è malato, ha un cancro alla tiroide”: la rivelazione di Proekt, ma il Cremlino smentisce

Secondo una indagine investigativa di Proekt, Vladimir Putin soffrirebbe di cancro alla tiroide: “Vi sveliamo il segreto del Cremlino, abbiamo trovato l’elenco di medici che accompagnano il presidente nei suoi viaggi”.

Vladimir Putin avrebbe un cancro alla tiroide. Da tempo si rincorrono le voci su una possibile malattia che ha colpito il presidente russo, ma nella scorse ore è arrivata quella che molti hanno definito una vera e propria bomba da una indagine investigativa di Proekt, noto anche come Agentstvo, un media russo indipendente specializzato in giornalismo investigativo. "Abbiamo promesso di svelarvi il segreto principale del Cremlino: la salute di Vladimir Putin. Proekt ha trovato l'elenco di medici che accompagnano il presidente nei suoi viaggi", si legge nell'ultimo articolo, che è stato ripreso dai maggiori media internazionali. Mancano, tuttavia, conferme.

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Covid: 74.350 positivi, 154 le vittime nelle ultime 24 ore

In aumento terapie intensive e reparti, Rt mai così alto dalla fine di dicembre. In lieve calo l'incidenza dei casi: 836 ogni 100.000 abitanti

Sono 74.350 i nuovi contagi da Covid nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute.

Ieri erano stati 73.195.

Le vittime sono invece 154, in calo rispetto alle 159 di ieri. Sono 514.823 i tamponi molecolari e antigenici per il coronavirus effettuati nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute. Ieri erano stati 486.813. Il tasso di positività è al 14,4%, in calo rispetto al 15% di ieri. Sono 476 i pazienti ricoverati in terapia intensiva, 8 in più di ieri nel saldo tra entrate e uscite. Gli ingressi giornalieri sono 47. I ricoverati nei reparti ordinari sono 9.981, ovvero 83 in più rispetto a ieri.
Sono 1.271.487 le persone attualmente positive al Covid, 5.557 in meno nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute. In totale sono 14.719.394 gli italiani contagiati dall'inizio della pandemia, mentre i morti salgono a 159.537. I dimessi e i guariti sono 13.288.370, con un incremento di 82.443 rispetto a ieri.

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L’accusa di Ricciardi: «Il lockdown a ottobre 2020 avrebbe evitato 70 mila morti, ma i sindaci dissero no»

Il consulente di Speranza: «Avremmo evitato la seconda ondata. Venni attaccato da tutti. Avevo ragione»

Il consulente del ministero della Sanità Walter Ricciardi rievoca oggi in un’intervista rilasciata a Il Mattino la storia dell’emergenza Coronavirus fino a oggi, primo aprile, giorno in cui decade gran parte delle restrizioni. E accusa: durante la seconda ondata l’opposizione di alcuni sindaci al lockdown ci è costata 70 mila morti. Ricciardi, professore di Igiene all’Università Cattolica, spiega che il momento più critico è stato tra febbraio e marzo 2020, quando c’era la necessità di far comprendere la gravità della situazione: «Per fortuna l’Italia ha avuto un ministro che ha immediatamente capito il rischio che stavamo correndo. Il binomio tra scienza e politica in Italia ha funzionato». Per Ricciardi la difficoltà maggiore è stata «convincere chi invitava ad andare avanti come nulla fosse, far capire a sindaci e presidenti di Regione che le zone rosse non si potevano evitare. Dicevamo a tutti che ci trovavamo di fronte a un virus pericoloso. È stato difficile convincere tutti gli scettici che le misure restrittive erano assolutamente necessarie».

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giovedì 31 marzo 2022

Andreoni su fine stato d’emergenza: “Ad aprile ancora boom di casi, quarta dose per tutti a ottobre”

L’intervista di Fanpage.it a Massimo Andreoni, primario di infettivologia al Policlinico Tor Vergata di Roma: “La situazione epidemiologica non è favorevole. Mantenere un comportamento attento anche dopo la fine dello stato di emergenza. Quarta dose per tutti a ottobre: i dati dimostrano che la terza dose dopo quattro mesi comincia a perdere di efficacia”.

Anche se oggi termina ufficialmente lo stato di emergenza Covid, la pandemia non è finita. Anzi, bisognerà avere pazienza per i prossimi due mesi e cominciare la somministrazione della quarta dose di vaccino per i soggetti più fragili, in attesa dell'autunno, quando sarà necessaria anche per il resto della popolazione. Ne è convinto Massimo Andreoni, primario di infettivologia al Policlinico Tor Vergata di Roma, che a Fanpage.it ha fatto il punto della situazione epidemiologica in Italia, dove nelle ultime settimane si è assistito ad un aumento dei contagi, alla vigilia dell'allentamento di alcune misure di protezione.

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Covid Italia, ultime news: oggi 73.195 nuovi casi e 159 morti. Finisce lo stato di emergenza, Speranza: “Su quarta dose vaccino si decide entro 7 giorni”

Le notizie in tempo reale sul Covid in Italia e nel mondo, gli aggiornamenti di oggi, giovedì 31 marzo. Nel bollettino di oggi 73.195 nuovi casi e 159 morti. tasso al 15%. Finisce ufficialmente lo stato di emergenza, sarà gradualmente archiviato il green pass. Ma la variante Omicron dilaga. Speranza: "Su quarta dose vaccino covid risposta unitaria Ue in 7 giorni". Agenas, occupazione posti in ospedale cresce in 10 Regioni. Pregliasco: "A Pasqua più casi, ne saremo fuori a fine maggio". Il ministro della Salute Speranza: "Sulla quarta dose di vaccino sono previste verifiche se e in che periodo farla". In calo, intanto, la somministrazione di prime e terze dosi di vaccino. Il presidente USA Biden ha ricevuto la quarta dose del vaccino

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Covid, Omicron 3: la nuova sottovariante della versione che ha scalzato la Delta

Arnaldo Caruso: “E’ assurda la quarta dose con vaccini vecchi. Aggiornare in modo veloce la formulazione alle nuove varianti circolanti”

La variante Omicron è predominante in tutto il mondo ma adesso spunta un'altra versione, la 3. Secondo l'Organizzazione mondiale della sanità (Oms), Omicron ha ormai da tempo preso il sopravvento sulla Delta.

La subvariante denominata per esteso Omicron BA.3 è stata rinvenuta ad Israele. Si tratta di un incrocio delle subvarianti BA.1 e BA.2, molto simili tra loro e al momento non si può ancora delineare il profilo di aggressività della nuova mutazione.

In questo momento, nel nostro Paese, oltre il 95% delle infezioni è data da Omicron 2. 

I sintomi 

I sintomi più comuni riportati da chi è stato contagiato con la variante Omicron e con le sue sottovarianti sono: mal di testa, raffreddore o naso che cola, stanchezza, ma anche febbre o mal di gola. Con Omicron, rispetto agli altri ceppi del virus, appaiono meno frequenti le segnalazioni di perdita di olfatto e gusto. Per quanto riguarda la sottovariante Omicron 3, molto simile alle due e ancora poco presente in Italia, i sintomi non sembrano differire molto. Allo stesso modo i giorni di incubazione rimangono più o meno sempre cinque. 

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La ‘crisi del grano’ causata dalla guerra fermerà la lotta europea al cambiamento climatico?

 

La strategia della Commissione europea per affrontare le conseguenze dalla guerra in Ucraina sul settore agroalimentare presentata il 23 marzo a Bruxelles non piace alle associazioni ambientaliste. Tra le intenzioni della Commissione c’è infatti anche quella di allentare le misure di protezione ambientale previste dalla Politica agricola comune e sembra voler ritardare l’attuazione degli elementi chiave del Green Deal e della strategia Farm to fork. Eppure, secondo associazioni impegnate nella tutela dell’ambiente e nella difesa degli animali, come Greenpeace, al cui appello si è unita anche Animal Equality, una riduzione dell’8% dei cereali usati nell’Ue per l’alimentazione animale consentirebbe di risparmiare abbastanza frumento per compensare il deficit previsto. Questa richiesta fa parte di una serie di misure (in sette punti) che Greenpeace ha presentato a livello europeo per assicurare che la carenza di grano non vada a pesare sulle fasce più vulnerabili della popolazione e per far sì che il sistema agroalimentare europeo diventi più resiliente.

L’Ong ambientalista calcola infatti che tale riduzione renderebbe disponibili 13 milioni di tonnellate di frumento per il consumo umano, corrispondente alla carenza prevista dalla Fao nello scenario più estremo, quello cioè di un dimezzamento della produzione Ucraina. Visto che la semina avviene in primavera, il prossimo raccolto di grano dell’Ucraina, da cui molti paesi a basso reddito fuori dall’Ue dipendono per le forniture alimentari, sarà comunque ridotto a causa del conflitto. L’impatto principale di questa guerra per gli agricoltori europei, invece, è, secondo Greenpeace, una limitata riduzione dell’importazione di materie prime per la mangimistica e problemi nelle forniture di fertilizzanti sintetici, in buona parte usati per coltivare mangimi destinati alla produzione intensiva di carne.

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Alcol, in Italia 8,6 milioni di consumatori a rischio. Aumenta il consumo fuori pasto e preoccupa il binge-drinking

 

Il ministero della Salute ha presentato la Relazione al Parlamento sugli interventi realizzati nel 2021 in materia di alcol e problemi correlati,  da cui emerge che in Italia ci sono oltre 8,6 milioni  di persone considerate a rischio di dipendenza. In particolare “circa 800.000 minorenni e 2.500.000 di over 65 sono le persone a rischio per patologie e problematiche correlate”. Tra i comportamenti negativi la relazione focalizza l’attenzione sul fenomeno del binge drinking (assunzione di numerose unità alcoliche al di fuori dei pasti e in un breve arco di tempo), che rappresenta tra i giovani l’abitudine più diffusa, raggiungendo i valori massimi tra i 18 e i 24 anni di entrambi i sessi (22,1% e 14,3%, maschi e femmine rispettivamente). Questa numerosità è sempre maggiore per i maschi di tutte le età tranne che per i 11-15enni tra i quali le ragazze fanno registrare una frequenza più elevata (1,7%) rispetto ai coetanei maschi (1,1%). Il binge drinking ha interessato 4 milioni e 100mila consumatori che si sono ubriacati nel 2020 (930mila tra gli 11 e i 25 anni di età) con 120mila minori intossicati. Di questi solo 3.300 hanno fatto ricorso a un pronto soccorso e rappresentano il 10% circa gli accessi per intossicazione alcolica.

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Covid-19: l’origine è (probabilmente) nel wet market di Wuhan in Cina sostengono tre studi

Aumentano le prove, anche se la pistola fumante non c’è ancora: la pandemia da Coronavirus Sars-CoV-2 sembra abbia avuto origine dal mercato ittico Huanan di Wuhan, forse da un cane procione (Nyctereutes procyonoides), un canide dall’aspetto volpino, le zampe corte e il pelo folto, venduto sia per la carne che per la pelliccia (vedi foto sopra). Vanno infatti in questa direzione tre studi appena pubblicati, ancora in attesa di revisione ma che, anche secondo la rivista Nature che ne ha riassunto le conclusioni. I ricercatori sono relativamente concordi nell’individuare proprio nel grande mercato di animali vivi e già macellati la possibile origine della pandemia: i primi due con una localizzazione molto specifica, il terzo con l’analisi genetica dei primi due focolai della fine del 2019.

La storia ha inizio con l’ispezione dei virologi mandati dall’Oms, che non avevano rilevato alcuna positività negli oltre 200 campioni di animali analizzati (tra i quali polli, serpenti, salamandre giganti, tassi, coccodrilli siamesi), ma avevano trovato casi di positività tra i circa mille campioni raccolti tra le gabbie, i banconi e gli ambienti del mercato. A quel punto, i ricercatori del Centro cinese per il controllo e la prevenzione delle malattie (CCDC), che a loro volta avevano cercato, senza successo, il coronavirus in 18 specie di animali, hanno iniziato (e poi pubblicato come pre-print a fine febbraio) un’accurata analisi genetica dei campioni positivi dell’Oms. I ricercatori hanno confermato che i virus circolanti allora erano pressoché identici a quelli isolati nei primi pazienti, già dei due tipi (lignaggi) A e B, avvalorando quindi l’idea che tutto avesse avuto origine da lì in due eventi separati a novembre e dicembre 2019. 

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mercoledì 30 marzo 2022

Covid, oggi in Italia 77.621 casi e 170 morti, nuove regole dal 1 aprile con fine stato di emergenza: news e bollettino

Le notizie in tempo reale sul Covid in Italia e nel mondo, gli aggiornamenti di oggi, mercoledì 30 marzo. Nel bollettino di ieri 99.457 nuovi casi e 177 morti in 24 ore. Agenas, occupazione posti in ospedale cresce in 10 Regioni alla vigilia della fine dello stato di emergenza, previsto per domani,  31 marzo. Raggiunto il plateau dei nuovi contagi. Dal 1 aprile allentamenti sul Green pass. Il ministro della Salute Speranza: "Sulla quarta dose di vaccino sono previste verifiche se e in che periodo farla". In calo, intanto, la somministrazione di prime e terze dosi di vaccino.

Sono 77.621 i nuovi casi di Covid-19 registrati nelle ultime 24 ore nel nostro Paese. Sono stati effettuati 524.899 tamponi tra test molecolari e antigenici secondo quanto riportato nel bollettino del ministero della Salute di oggi 30 marzo. Il dato dei contagi è in calo rispetto ai 99.457 nuovi contagi registrati nella giornata di ieri. Sono state riscontrate altre 170 vittime nelle ultime 24 ore.

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Fiaso, +8,6% ricoveri Covid in una settimana ma giù intensive

Più ospedalizzazioni a Centro-Sud. Curva in risalita da 15 giorni

Aumentano per la seconda settimana consecutiva i ricoveri di pazienti Covid (+8,6%) ma l'incremento è meno marcato rispetto a una settimana fa (+10,7%) e riguarda solo i ricoveri ordinari, che fanno segnare un +9,4% a differenza delle terapie intensive dove il numero di pazienti scende del 3,4%.

Emerge dalla rilevazione della Federazione Aziende Sanitarie e Ospedaliere (Fiaso) del 29 marzo.

A incidere maggiormente sul rialzo dei ricoveri Covid è il Centro con un +16%, mentre al Nord l'aumento si ferma al 2% e al Sud fa registrare un +8%. La curva dei ricoveri, in discesa dall'1 febbraio, ha invertito direzione ormai da 15 giorni. 

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Castagne: proprietà e benefici del frutto contro la stanchezza

  La castagna (Castanea sativa) è il frutto dell’albero del castagno appartenente alla famiglia delle Fagaceae diffuso in tutto il bacino de...