domenica 12 ottobre 2025

Castagne: proprietà e benefici del frutto contro la stanchezza

 

La castagna (Castanea sativa) è il frutto dell’albero del castagno appartenente alla famiglia delle Fagaceae diffuso in tutto il bacino del Mediterraneo; in Italia è assai comune sugli Appennini.

È protetta da un involucro esterno spinoso chiamato riccio, di colore verde, al cui interno possono trovarsi, a seconda della varietà, uno o più frutti ben serrati tra loro. Una volta caduto al suolo, il riccio inizia a decomporsi, aprendosi e assumendo un colore giallo-marrone chiaro.

Le varietà di castagne sono più di 100 e si suddividono in due gruppi: le castagne vere e proprie e i marroni.
È il più umile dei frutti e, in un periodo di malesseri e raffreddori, sono una dolce coccola grazie alle sue infinite proprietà; inoltre, come la patata, la castagna ha una azione disintossicante sull’organismo, in quanto riduce la formazione di acidi nei tessuti. 

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Partiamo dalla domanda più gettonata: le castagne fanno ingrassare?  Le castagne sono ricche di carboidratipotassiofosforocalciosodio e ferro. Hanno un’alta percentuale di vitamine B2 (riboflavina) e PP (niacina), una vitamina preziosa come equilibratore del sistema nervoso, utile in particolare per gli anziani e per le sindromi correlate.

A causa dell’alto apporto calorico, molto spesso le castagne sono considerate inadatte ad una dieta. In realtà, con alcuni accorgimenti, non solo è possibile mangiare castagne, ma queste possono aiutare a perdere peso e dare più gusto a una dieta ipocalorica.

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sabato 15 marzo 2025

Quanti lunghi per la maratona e di quanti km? Dalla teoria alla pratica

Allenamento

Una risposta unica non esiste, ma vediamo quindi come capire quanto allenarsi

Chiunque si accinga a iniziare la preparazione per la maratona si pone questa domanda: "Quanti lunghi dovrò fare e di quanti chilometri?". La richiesta è più che lecita, ma purtroppo una ricetta infallibile non esiste. Il lungo, infatti, è un allenamento fondamentale, ma su quanti farne, quanto lunghi e soprattutto di che intensità le varianti possono diventare un ginepraio tra cui districarsi. Facciamo intanto un breve glossario su quali lunghi esistono.

Glossario del "lungo"

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Per prima cosa esiste il lungo ed esiste il lunghissimo, quello che cambia è la durata dell'allenamento: il lungo arriva fino 2h30'-3h al massimo, il lunghissimo invece copre circa l'80-90% della durata della gara.


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martedì 4 febbraio 2025

Cosa mangiare per sgonfiare la pancia: 5 alimenti contro il gonfiore addominale

Cattive abitudini, stress e sedentarietà possono gonfiarci come mongolfiere. Basta qualche correttivo per sentirsi meglio

È la croce di milioni di persone, soprattutto in periodi particolarmente faticosi o stressanti. Il gonfiore addominale è un disturbo comune che può essere causato da diversi fattori: un'alimentazione scorretta, uno stile di vita sedentario, intolleranze, disturbi gastrointestinali come la sindrome del colon irritabile o la disbiosi intestinale. In tutti i casi, il risultato è una sensazione di pesantezza e tensione addominale molto fastidiosa che può rovinare l'intera giornata. La buona notizia è che, in individui sani, spesso basta solo un correttivo allo stile di vita, gli alimenti giusti e qualche buona abitudine per risolvere.

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venerdì 31 gennaio 2025

Quanto camminare per eliminare la pancia?

 

Quanto camminare per eliminare la pancia?

Per eliminare la pancia camminando e perdere peso è necessario allenarsi almeno 3 volte a settimana per 45/60 minuti oppure tutti i giorni per 30 minuti. Con questo tipo di attività e programma settimanale si riescono a bruciare circa 300 calorie, camminando in media a 6,5 km/h per un'ora. Camminando si riduce anche il colesterolo.



Come sgonfiare la pancia camminando?

Per massimizzare la perdita di peso e sgonfiare la pancia camminando è fondamentale alternare il ritmo, ovvero combinare camminata veloce e camminata lenta.  Diversi studi hanno evidenziato come l'allenamento ad intervalli ad alta intensità (HIIT), è l'attività che garantisce migliori risultati in termini di dimagrimento e tonicità.


Come camminare per avere la pancia piatta?

La camminata per sgonfiare la pancia potrebbe svolgersi in questo modo:

  • Passo lento per 10 minuti; 
  • Aumentare l'intensità e camminare velocissimo per 30 secondi;
  • Rallentare di nuovo in modo da avere un giusto tempo di recupero;
  • Ripetere il ciclo per altre 9 volte.

Una volta concluso l'allenamento camminare per altri 10 minuti a passo lento come defaticamento.


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venerdì 24 gennaio 2025

Mandarini: quanta vitamina C hanno rispetto alle arance? I benefici spiegati dall’esperta

La dottoressa Donegani spiega le differenze tra i due agrumi e quali sono le parti più importanti di questo frutto

I mandarini sono da sempre un grande classico. Spesso utili anche come merenda quando si è fuori casa, per via delle loro dimensioni ridotte, sono un frutto che può portare notevoli benefici per la salute. Anche meno conosciuti, come quelli dell’albedo, la parte bianca, come spiega la dottoressa Martina Donegani, biologa nutrizionista e ambassador scientifica di Gazzetta Active: “I mandarini sono una buona fonte di vitamina C, anche se in misura minore rispetto alle arance, ma sono comunque utili per il sistema immunitario, per la sintesi del collagene e per la sua azione contro i radicali liberi. I mandarini contengono acqua e fibre, quindi favoriscono l’idratazione e la regolarità intestinale, e grazie al loro contenuto di potassio contribuiscono a regolare la pressione arteriosa e a mantenere un normale equilibrio elettrolitico”.

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sabato 18 gennaio 2025

Arachidi, proprietà, benefici e utilizzo

Le arachidi sono ricche di grassi buoni, proteine e antiossidanti, per questo, sono utili per prevenire le malattie croniche. Ma attenzione alle quantità! Quali sono gli altri benefici e quante possiamo consumarne?



Le 
arachidi sono i frutti di una pianta (Arachis hypogaea) appartenente alla famiglia delle Fabacee. I semi sono un'importante fonte di vitamine e sali minerali, utili per la salute della pelle e del sistema nervoso. Scopriamole meglio.

giovedì 2 gennaio 2025

Sistema immunitario: 8 cibi che lo rafforzano secondo gli esperti

Dal cavolo riccio all'aglio, dagli agrumi al kefir: ecco i cibi che, secondo gli esperti, possono rafforzare le nostre difese immunitarie


La nostra dieta, questo è un fatto ormai assodato da qualche decennio, influisce in modo significativo sulla nostra salute e sul funzionamento del nostro sistema immunitario, incaricato di proteggere l'organismo da batteri, virus, funghi e parassiti di ogni genere. Questo accade in ogni momento della nostra vita, ma durante i periodi più freddi, tra l'autunno e l'inverno, il nostro sistema immunitario è messo ancora di più alla prova dal proliferare di agenti patogeni e in questi casi possiamo dare una mano al nostro sistema di difesa introducendo nella nostra dieta una serie di alimenti ricchi di vitamine, minerali, acidi grassi e altri nutrienti essenziali che aiutano ad aumentare le difese immunitarie.

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domenica 29 dicembre 2024

Vuoi un cervello giovane anche tra i 40 e i 70 anni? Ecco 8 regole d'oro

Otto buone abitudini che possono migliorare la salute cardiovascolare ci aiutano anche a tenere giovane il cervello

Con l'avanzare dell'età il nostro corpo si usura in maniera naturale e negli ultimi decenni la scienza ha confermato a più riprese l'importanza di uno stile di vita sano per rallentare l'invecchiamento, da cattive abitudini a cui dire addio a buoni comportamenti che è bene adottare fin da giovani per avere, anche una volta superati i 40 anni, un cervello e un corpo in salute e pronto ad affrontare le sfide di ogni giorno.

L'American Heart Association, l'organizzazione statunitense non a scopo di lucro che dal 1915 si occupa di ridurre le morti causate da problemi cardiaci e ictus e sensibilizzare i cittadini ad adottare stili di vita più salutari, sta promuovendo da tempo i Life’s Essential 8otto buone abitudini che possono migliorare la salute cardiovascolare...

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venerdì 27 dicembre 2024

Dalla friggitrice ad aria alla griglia: quali sono i tipi di cottura più salutari?

I metodi migliori per mangiare sano e preparare un pasto salutare

Il metodo con cui si cucina quello che si mangia influisce in modo determinante sull'equilibrio della nostra alimentazione. Infatti alcuni metodi di cottura condizionano i valori nutrizionali e le calorie del piatto a prescindere dall'ingrediente principale cucinato. Per esempio gli studiosi consigliano di cucinare poco le verdure per mantenerne i principi nutritivi, mentre il metodo migliore per preparare la carne sarebbe al vapore o bollita perché a basse temperature non si usano grassi che andrebbero ad aggiungere calorie al piatto.

Bollire e cuocere al vapore sono tra i metodi di cottura più salutari. L'uso di bassa temperatura per cucinare la carne permette di mantenerla morbida, ha un apporto calorico basso visto che non implica l'uso di grassi in cottura e quindi è il tipo di carne usata che ne condiziona le calorie. Il consiglio degli esperti è di mangiare il prodotto bollito o cotto al vapore quando è ancora caldo perché si preservano intatti i valori nutrizionali. 

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martedì 3 dicembre 2024

Perché mangiare l'orzo: da una migliore digestione alla riduzione del colesterolo, tutti i benefici

Fonte di carboidrati, fibre, proteine e minerali, è un alimento che fa bene al corpo

Mangiare orzo fa bene. Se non vi è stato sconsigliato per qualche ragione medica, per una forma di intolleranza, allora il consiglio è quello di cercare di mangiarlo il più possibile. Per esempio contiene il glutine quindi non è possibile mangiarlo per chi è celiaco. Fonte di carboidrati, contiene proteine, minerali, fibre ed è quindi un alimento consigliato all'interno di una dieta bilanciata
Ma l'orzo è una fonte di fruttosani dei carboidrati che causano del gas intestinale e può quindi portare a dolore addominale e a disturbi intestinali in alcune persone. Essendo ricco di fibre può essere un prodotto sconsigliato per chi ha problemi di digestione. Valutate la risposta del vostro corpo all'orzo e a quel punto potete stabilire quanto inserirlo nella vostra dieta.

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venerdì 15 novembre 2024

Frutta secca amica della vista: uno studio svela quale protegge gli occhi

Tra i benefici della frutta secca c'è anche quello di proteggere la retina. I risultati di uno studio.

Frutta secca che passione. Da quando vari studi scientifici ne hanno confermato i benefici, sugli scaffali dei supermercati italiani noci, mandorle, pistacchi, arachidi e nocciole hanno guadagnato un posto d'onore. Ottima cosa, visto che - tra gli altri -, secondo uno studio recente, un tipo di frutta secca molto apprezzato alle nostre latitudini ha il potere di proteggere la vista. 

Parliamo dei... pistacchi: anche mangiarne una sola porzione al giorno tutela gli occhi dai problemi di vista legati all'età, potenziando i composti protettivi della retina. 

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venerdì 8 novembre 2024

Peperoni: come renderli più digeribili e sfruttarne le proprietà

Crudi, grigliati, in padella sono un prodotto semplice da preparare e consumare ma spesso non così digeribile

I peperoni sono uno tra i contorni più amati. Comunemente sono considerati degli ortaggi ma in realtà sono i frutti di una pianta appartenente alla famiglia delle Solanacee. Si presentano con forme e colori diversi ciascuna con un gusto diverso. Per esempio i rossi sono più zuccherini, i gialli hanno un gusto più tenue, ma hanno una caratteristica in comune: sono difficili da digerire per la maggior parte delle persone

peperoni poco digeribili?

La parte meno digeribile dei peperoni è quella esterna, che potremmo definire la pelle. Non sono quindi poco digeribili nel loro complesso. Se si riesce a togliere la parte esterna previa cottura, i peperoni risultano digeribili quanto qualsiasi altro ortaggio. A rendere poco digeribili i peperoni sono la solanina e flavina due sostanze che provocano irritazione a livello intestinale e che sono più presenti nei peperoni verdi, non ancora maturi, quindi il primo consiglio è prendere altri colori. 

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domenica 3 novembre 2024

Camminare: basta mezz'ora al giorno

Camminare è la più semplice delle attività fisiche regala benefici contro ipertensione, sovrappeso, diabete, stress. L’obiettivo sono diecimila passi al giorno, ma anche 400 metri in più fanno la differenza

Noi italiani non siamo abbiamo ancora acquisito una cultura dell’attività fisica come altre nazioni europee, nelle nostre scuole l’educazione fisica è una Cenerentola, le strutture sportive sono spesso carenti, la frequentazione di palestre e piscine è roba per pochi appassionati, o per il panico da prova costume prima dell’estate.

Tuttavia i segnali positivi ci sono, iniziamo a crearci gli anticorpi contro la sedentarietà. La Toscana, per citare la regione in cui fa tappa il Giro d'Italia, ha attrezzato più di ottomila strutture e spazi dove praticare una qualsiasi attività sportiva, mediamente quasi un milione di persone frequentano palestre e un milione e mezzo vanno in piscina.

Ancora più semplice è uscire di casa e camminare. Quest’attività solo apparentemente banale permette a chiunque, a costo zero e senza bisogno di essere degli atleti, di ottenere significativi benefici in termini di salute con controindicazioni praticamente inesistenti.

CAMMINARE COME UN FARMACO

Camminare aiuta a ridurre il livello di colesterolo “cattivo” (o LDL, lipoproteine a bassa densità che trasportano il colesterolo dal fegato alle cellule di tutto l’organismo) e alzare quello “buono” (o HDL, lipoproteine ad alta densità, che portano il colesterolo in eccesso dai tessuti corporei verso il fegato che ha il compito di smaltirlo).
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giovedì 31 ottobre 2024

Il falsi miti sulla zucca dalla dieta agli zuccheri e l'indice glicemico. Come usarla in cucina

 

Come spiega la dottoressa Donegani, su questo alimento tipico di Halloween c'è ancora un po' di confusione: ecco le cose da sapere

La zucca è l’alimento di stagione per eccellenza, anche vista l'associazione ad Halloween, ma ci sono ancora alcuni falsi miti sul suo conto, come spiega la dottoressa Martina Donegani, biologa nutrizionista e ambassador scientifica di Gazzetta Active: “C’è molta confusione su alcuni aspetti. C’è chi pensa sia ipercalorica o ricchissima di zuccheri, o chi invece la considera un sostituto dei carboidrati, chi ritiene che non sia adatta a chi è a dieta o a chi deve controllare la glicemia. Ma non è così”. Ecco allora le risposte della dottoressa Donegani alle domande più comuni e ai falsi miti più diffusi sulla zucca.

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domenica 13 ottobre 2024

Proprietà e valori nutrizionali del cous cous: ecco una guida completa

Ha saputo veramente conquistare i palati degli italiani: il cous cous è un piatto colorato, versatile e adatto a tutte le preparazioni, da secondi sostanziosi a gustosi dessert o piatti unici da consumare insieme ad amici o parenti.

Lo ripetiamo spesso: il cous cous è un alimento sano e genuino, adatto a tutte le età e irrinunciabile per chi ama fare sport e restare in forma. Non tutti conoscono, però, la lunga lista di valori nutrizionali che contraddistinguono questo piatto.

Se abbiamo già approfondito le proprietà e i benefici della versione integrale, continua a leggere l’articolo per scoprire tutte le proprietà del cous cous nella sua versione classica, come sceglierlo e come dosare una porzione perfetta.

I valori nutrizionali del cous cous

ll cous cous è il risultato di una speciale lavorazione dei granelli ottenuti macinando la semola di grano duro. Perché è così buono e amato da grandi e piccoli? Le innumerevoli proprietà del cous cous lo rendono un alimento in grado di soddisfare gusti ed esigenze diverse: ha un indice glicemico poco elevato, non ha colesterolo e contiene fibre, proteine.

Il cous cous aumenta il senso di sazietà grazie all’elevato assorbimento di acqua e rimane un alimento altamente digeribile per il suo basso contenuto di grassi. Queste proprietà completano il profilo nutrizionale di una pietanza leggera e ipocalorica, in perfetta armonia con un regime alimentare equilibrato.

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venerdì 4 ottobre 2024

Virus di Marburg: cos'è, come si trasmette e cosa è successo ad Amburgo

È caratterizzato da un'elevata virulenza e un alto tasso di letalità. E purtroppo, sintomi iniziali aspecifici

L'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha lanciato l'allarme. Il virus Marburg, un patogeno caratterizzato da un elevato tasso di mortalità che ha recentemente causato un focolaio in Ruanda, con 26 casi confermati e 11 decessi, potrebbe circolare in Europa. Nelle scorse ore, le autorità sanitarie tedesche hanno isolato ad Amburgo due viaggiatori di ritorno dal Ruanda. I test hanno dato esito negativo, ma è ancora presto per poter abbassare la guardia.

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lunedì 16 settembre 2024

Cibi senza colesterolo: quali sono, perché sono importanti e come inserirli nella dieta

Il dottor Sacha Sorrentino spiega quali alimenti ne sono naturalmente privi e i loro benefici per la salute

Il colesterolo è l’incubo di ogni esame del sangue, soprattutto per quanto riguarda la salute cardiaca, poiché costituisce uno dei principali fattori di rischio per le patologie cardiovascolari. Una concentrazione di colesterolo in eccesso può infatti causare la formazione di depositi di grasso nei vasi sanguigni, aumentando il rischio di infarto e di ictus. In questo senso, un'alimentazione sana è fondamentale per prevenire un eccesso di colesterolo LDL (il cosiddetto “colesterolo cattivo”) e soprattutto esistono dei cibi naturalmente privi di colesterolo che sono fondamentali per la salute. Lo ha spiegato a Gazzetta Active il dottor Sacha Sorrentino, biologo nutrizionista.

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venerdì 6 settembre 2024

Genova: altri tre casi di dengue, scattano le procedure di disinfestazione

La coppia genovese è ricoverata in condizioni non gravi nel reparto di Malattie Infettive del San Martino diretto dal professor Matteo Bassetti

Due nuovi casi di dengue sono stati registrati a Genova, casi che diventano tre se si conta anche  quello di una donna che si è fermata nel capoluogo ligure prima di raggiungere Roma, sua città di residenza, e che è attualmente ricoverata nella Capitale. Così a Genova partono nuove attività di disinfestazione per ridurre la presenza di zanzare tigre nelle zone in cui i tre hanno soggiornato o risiedono.

I due casi genovesi sono una coppia residente nel Levante cittadino che, rientrati da un viaggio alle Maldive, hanno iniziato a manifestare i sintomi della dengue: febbre, emicrania, dolore agli occhi e alle articolazioni, nausea, dolori alle ossa e ai muscoli accompagnati da prurito. Proprio alla luce della sede della vacanza sono stati sottoposti a esami per capire se potessero avere contratto la malattia, trasmessa da zanzare di genere Aedes.

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sabato 24 agosto 2024

Che cos’è la quinoa?

La quinoa (Chenopodium quinoa) è una pianta erbacea appartenente alla famiglia delle Chenopodiaceae. Si utilizza in grani come un normale cereale.

Quali sono le proprietà nutrizionali?

100 g di quinoa cruda apportano circa 368 Calorie e:

La quinoa è una fonte di beta-carotene, beta-criptoxantina e luteina/zeaxantina.

Quando non mangiare la quinoa?

Non risultano interazioni tra il consumo di quinoa e l’assunzione di farmaci o altre sostanze. In caso di dubbi è bene chiedere consiglio al proprio medico.

Stagionalità della quinoa

La quinoa è reperibile sul mercato tutto l’anno.

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Le 10 migliori ricette con quinoa



 

Castagne: proprietà e benefici del frutto contro la stanchezza

  La castagna (Castanea sativa) è il frutto dell’albero del castagno appartenente alla famiglia delle Fagaceae diffuso in tutto il bacino de...